ARCHEOSCOPERTE / Nella necropoli di Pontecagnano (Sa) torna alla luce la tomba a camera dipinta di un guerriero del IV secolo a.C.

Scoperta a Pontecagnano (Salerno) una tomba a camera dipinta del IV secolo a.C. Sulle pareti vari lacerti di affreschi tra cui una scena di ritorno del guerriero. Il defunto non aveva elementi di corredo ma indossava una coroncina in lamina d’oro: probabilmente apparteneva alle élite italiche.


(Copyright 2023 / Soprintendenza ABAP di Salerno e Avellino).

Nuovi importanti ritrovamenti dalla necropoli di Pontecagnano, in provincia di Salerno, sito che ha già restituito più di 10.000 sepolture databili dall’età del ferro al periodo romano imperiale. In un settore di recente sviluppo urbanistico, comunica la Soprintendenza APAB per le province di Salerno e Avellino, è venuta alla luce una tomba a camera dipinta. L’architettura della tomba, in blocchi di travertino e con copertura a doppio spiovente, è ritenuta dagli archeologi di particolare rilievo, come si legge nel comunicato diffuso nei giorni scorsi.

(Copyright 2023 / Soprintendenza ABAP di Salerno e Avellino).

Alla tomba si accedeva attraverso una scalinata ripida realizzata nel banco di travertino. La parete di fondo presenta una scena di ritorno del guerriero, eseguita con una discreta padronanza e inserita armonicamente tra i partiti decorativi. Sulle pareti laterali sono presenti festoni e melagrane. Eccezionalmente dipinta anche la porta di accesso alla tomba.

Il defunto non aveva altri elementi di corredo ma indossava una coroncina in lamina d’oro della quale si conservano alcuni frammenti. La cronologia al momento è affidata ai soli confronti iconografici che proiettano il defunto tra le élite italiche della fine del IV secolo a.C.

(Copyright 2023 / Soprintendenza ABAP di Salerno e Avellino).

“Tra più di diecimila tombe la t. 10043 è parte di un campione ridottissimo di sepolture dipinte, quattro attestazioni, una delle quali messa in luce nella stessa area e ora musealizzata presso il Museo Nazionale “Gli Etruschi di frontiera” di Pontecagnano“, spiega la soprintendente Raffaella Bonaudo.

Fonte: Comunicato SAPAB Salerno e Avellino

©RIPRODUZIONE RISERVATA

affreschiAntichitàarcheologiaciviltà italicheIn evidenzanecropoli di PontecagnanonotizieSABAP Salerno e AvellinoSalernoscaviscavi archeologiciSoprintendenza  ABAP di Salerno e Avellinotomba a camera