Notiziario di storia, arte e archeologia (©2010-)
HomeCHI SIAMONotizie
Archeologia
scopertescavi
Storia
RomaCeltiEtruschiGreciaegittoOrienteMedioevoLongobardiRinascimentoGrande Guerra
Eventi
convegnimostrerievocazioni
Arte
arti applicatemostremuseirestauri
Beni culturaliManoscritti
Studi
corsiCFPLetteratura
Editoria
ArcheoEditorilibriRiviste
MusicaMediaItinerariApprofondimentiLa Biblioteca del TempoI nostri PartnerGli ultimi studi scientificiCONTATTACINotizie dagli scavi archeologiciSEGNALALe ultime scoperteCONTENUTI PREMIUMPaleopatologia. Le ossa raccontanoNews (in English)Le mostre da non perdereCONTENUTI PREMIUMContattoGli eventi da seguireEnglish newsIn evidenzaGrande GuerraRestauriAccediReimposta passwordRegistraAccountProfiloArcheoCalendario: mostre ed eventi in corsoCookie PolicyCookie Policy (UE)

©Storie&Archeostorie ©2010-

Storie & Archeostorie
  • eventi
  • libri

“I Longobardi fra Marche e Umbria”: a tempo record ecco gli atti del convegno

By Redazione on Apr 20, 2024Apr 20, 2024

Redazione

Finalmente ci siamo. Si svolgerà sabato 20 aprile 2024 alle ore 10 nella sede di Palazzo dei Capitani – Sala della Ragione di Ascoli Piceno la presentazione dell’attesissimo volume degli atti del convegno di studi «Sulle orme dei Longobardi fra Marche e Umbria. Ascoli, Castel Trosino, Spoleto», tenutosi lo scorso anno e dedicato alla memoria della compianta archeologa Lidia Paroli. Il volume, uscito a tempo record, è pubblicato da Silvana Editoriale (pp. 584, ill., euro 30).

Partendo dallo studio della grande necropoli di Castel Trosino e delle testimonianze relative alla presenza di Bizantini e Longobardi nell’area, il volume offre un innovativo riesame del ruolo dei Longobardi nell’Italia centrale: non solo ad Ascoli e nel Piceno, ma nell’intera Italia adriatica. Contrariamente alla comune opinione che li aveva sinora visti come “eversori” dell’ordine romano, gli studi più recenti dimostrano che i Longobardi si insediarono nel territorio poi ricompreso nello storico ducato altomedievale di Spoleto in stretto rapporto con le autorità dell’Impero romano-bizantino, come nel caso esemplare di Castel Trosino, presidio longobardo posto dall’Impero proprio a difesa della città di Ascoli, che ne assicurò la sopravvivenza proprio in queste difficili fasi di trasformazione dell’area.

Leggi anche

CONVEGNI / Ad Ascoli “Sulle orme dei Longobardi fra Marche e Umbria”: le giornate di studio in memoria della grande Lidia Paroli

Pur non mancando certo episodi di conflitto, anche duro, con le autorità bizantine, i nuovi arrivati stabilirono presto costruttive forme di collaborazione non solo con le forze imperiali romano-orientali, ma anche con le classi dirigenti locali di discendenza piceno-romana, avviandosi così la fusione della loro cultura etnica con quella propria del paese in cui si erano insediati e delle genti che vi abitavano.

Attraverso vicende in parte ancora da chiarire, ma che questo volume inizia finalmente ad illuminare in maniera significativa, specie per le Marche, prese forma quel Ducato longobardo di Spoleto che realizzò l’unificazione istituzionale di un territorio molto articolato dell’Italia centrale, ed ebbe caratteristiche culturali assai originali, che lo distinguono significativamente anche dal Regno longobardo dell’Italia settentrionale caratteristiche che sono ampiamente illustrate nei saggi di questo volume.

Fibula a disco da Castel Trosino

A curare il volume – e prima ancora il convegno, su incarico dell’Istituto Superiore di Studi Medievali “Cecco d’Ascoli” e in stretta collaborazione con il Comune di Ascoli – sono lo storico Paolo Delogu e l’archeologo Andrea R. Staffa, entrambi studiosi ben noti nel panorama italiano e non solo. Delogu, professore emerito nell’Università di Roma La Sapienza, è autore di fondamentali studi sui Longobardi, sull’Italia meridionale medievale e su Roma nella transizione dall’antichità al medioevo ed è annoverato fra gli antesignani della pratica dell’archeologia medievale in Italia. Andrea R. Staffa, già Direttore per le Province di Pescara e Chieti della Soprintendenza archeologica dell’Abruzzo poi Soprintendenza unica di Chieti-Pescara, è co-direttore scientifico dei progetti di realizzazione del Parco Archeologico di Castel Trosino (inaugurato nel 2003) e del Museo dell’Alto Medioevo di Ascoli a Forte Malatesta (2014); è stato inoltre due volte vincitore del Premio Nazionale Musei Riccardo Francovich (2019-2020), nel 2020 proprio con il progetto del Museo di Ascoli, oltre che autore di circa 250 fra monografie ed articoli sulle trasformazioni dell’Italia adriatica fra antichità e medioevo.

Coppia di orecchini dalla necropoli di Castel Trosino

Dopo il saluto introduttivo del sindaco Marco Fioravanti e delle autorità, presenteranno il volume il Prof. Stefano Papetti, responsabile scientifico dei Musei civici di Ascoli Piceno e i due curatori del volume.
Oltre che per la vastità della materia trattata, aggiornata ai più recenti studi e alle ultime scoperte archeologiche, il catalogo costituisce l’indispensabile base conoscitiva ai fini del recupero e della riqualificazione del Parco Archeologico di Castel Trosino, i cui lavori sono in corso di appalto, e per l’ampliamento e potenziamento del Museo dell’Alto Medioevo a Forte Malatesta. “Un impegno congiunto fra Comune e Ministero della Cultura – spiegano gli organizzatori – per perseguire il quale è in corso di attivazione un apposito tavolo tecnico, formalmente concordato fra maggio e giugno dell’anno scorso fra Comune e Soprintendenza ABAP di Ascoli Piceno – Fermo – Macerata. Ma anche un forte impegno portato a novembre 2023 all’attenzione del Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano e del Direttore Generale per i Musei Prof. Massimo Osanna al fine di ottenere un importante e significativo potenziamento dell’esposizione di reperti da Castel Trosino presso il Museo a Forte Malatesta”.

Scheda libro

I Longobardi fra Marche e Umbria
Atti del Convegno, Ascoli Piceno, 2023

a cura di Paolo Delogu e Andrea R.Staffa
pp. 584, 250 ill.
Silvana Editoriale
ISBN 9788836656875
€ 30,00

ACQUISTA IL LIBRO

Articoli correlati

  • CONVEGNI / Ad Ascoli “Sulle orme dei Longobardi fra Marche e Umbria”: le giornate di studio in memoria della grande Lidia Paroli
    Data
    1 Maggio 2023
  • Convegni / A Trento “Longobardi nel cassetto. Nuovi dati dalle ricerche sulle collezioni storiche museali”
    Data
    21 Novembre 2024
  • MOSTRE / Milleduecento: i capolavori dell’arte medievale di Umbria e Marche incantano Matelica [FOTO]
    Data
    11 Giugno 2018
  • LIBRI / I Longobardi e il Trentino: pubblicati gli atti del convegno sul “campo Rotaliano”
    Data
    27 Febbraio 2019

Forse ti può interessare anche…

Elena Percivaldi, “I Longobardi. Un popolo alle radici della nostra Storia” (Diarkos)
ACQUISTA IL LIBRO
Elena Percivaldi, “Sulle tracce dei Longobardi. Italia settentrionale” (Edizioni del Capricorno)
ACQUISTA IL LIBRO

Storie & Archeostorie partecipa al Programma Affiliazione Amazon EU, un programma pubblicitario di affiliazione pensato per fornire ai siti un metodo per ottenere commissioni pubblicitarie mediante la creazione di pubblicità e link a Amazon.it. In qualità di affiliato Amazon, l’utente Perceval Archeostoria può ricevere una commissione per gli acquisti idonei. VEDI IL DISCLAIMER COMPLETO del Programma di affiliazione Amazon

Condividi:

  • Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook
  • Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn
  • Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp
  • Condividi su Mastodon (Si apre in una nuova finestra) Mastodon
  • Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X

Mi piace:

Mi piace Caricamento...
Andrea R. Staffaarcheologiaatti di convegniCastel TrosinocatalogoeventilibriLongobardiMarcheMuseo dell’Alto Medioevo di AscoliPaolo DelogupresentazioneSilvana EditorialeUmbria
Share
Related Posts
Feb 02, 2026Feb 02, 2026

Aquileia, tutto quello che c’è da fare e vedere nel 2026: dalla mostra sui Bronzi di San Casciano all’Evangeliario di San Marco, dai mosaici ai nuovi restauri

Elena Percivaldi
Gen 23, 2026Gen 23, 2026

Libri | Carlo Marchionni, I Taccuini Torlonia (Electa)

Redazione
Gen 16, 2026Gen 20, 2026

Roma | La Casa dei Grifi riapre al pubblico dopo il restauro: dal 3 marzo visite in “real time” sul Palatino

Elena Percivaldi
View Desktop Version
©Storie&Archeostorie ©2010-