È stato inaugurato il nuovo allestimento dell’Antiquarium, lo spazio espositivo dell’Area Archeologica di Nervia a Ventimiglia (Imperia). Il museo è stato protagonista di un importante e lungo restyling, finanziato con fondi PNRR, M1 C3, Investimento 1.2 (destinato alla rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei, biblioteche e archivi per consentire un più ampio accesso e partecipazione alla cultura) che ha riconsegnato ai cittadini e ai visitatori un luogo completamente rinnovato dove scoprire la storia romana e della città di Albintimilium (l’antica Ventimiglia) sarà ancora più interessante e coinvolgente. La nuova veste dell’Antiquarium è infatti stata pensata per potenziare l’accessibilità sensoriale e cognitiva grazie anche alla tecnologia, mai come in questo caso, al servizio della storia e del sapere.
Con il restyling del museo, i visitatori potranno ora immergersi in prima persona in un viaggio nell’antica Albintimilium grazie a postazioni e teche multimediali, tra cui il monetiere interattivo e un modellino touch delle terme. Rinnovata completamente anche la comunicazione e la grafica dei pannelli espositivi e l’ingresso al tunnel che dall’area delle terme porta al teatro. Grande risalto è stato dato all’offerta didattica e formativa per scuole e famiglie con un’aula e postazioni appositamente dedicate.
Il sito archeologico si trova nel comune di Ventimiglia (Imperia) e custodisce le testimonianze di Albintimilium, antica città romana di età imperiale ai confini con la Gallia. All’interno del parco si possono visitare i resti delle terme e del teatro antico, costruito tra il II e il III secolo d.C.
Nell’Antiquarium invece sono esposti molti dei reperti rinvenuti a partire dalla fine dell’Ottocento negli scavi archeologici, ancora in corso. Si tratta di oggetti che evocano la vita quotidiana dell’antica città in età imperiale (I-IV secolo d.C). Gran parte di essi provengono dalla vasta necropoli collocata ad ovest dell’abitato. Tra i reperti più interessanti figurano un set da viaggio in argento del II-III secolo d.C. caratterizzato da una sorta di “coltellino svizzero” ante litteram, completo di ben sei utensili (tra i quali un cucchiaio, una piccola forchetta e un colino), utilizzato probabilmente da un membro importante dell’esercito romano. Se ne conoscono soltanto altri due in tutto il mondo.
Notevole anche il piccolo vaso in vetro azzurro, rinvenuto incredibilmente intatto all’interno del corredo funerario di una delle numerose tombe scavate dall’archeologo Barocelli a inizio Novecento.
Da segnalare anche un orecchino femminile in oro con incastonato uno smeraldo di età tardo imperiale rinvenuto negli scavi delle terme, eloquente testimonianza della raffinata ricchezza e del potere economico e culturale della città di Albintimilium.
“Il nostro intento – commenta la direttrice dell’area archeologica Nervia Valentina Fiore – è rendere i contenuti sempre più interessanti ed accessibili per la comunità che spero possa trovare in Albintimilium un luogo di incontro e di confronto. Il museo deve e vuole costruire una comunità e ha già cominciato a farlo in questo intenso anno di lavoro perché tutte le persone che a vario titolo hanno lavorato al museo hanno di fatto costituito una vera e propria comunità. Ringrazio quindi lo staff di Area Archeologica e tutte le persone che in questi mesi hanno lavorato con impegno e passione per la realizzazione di questo importante progetto”.
“L’Antiquarium di Nervia è il primo museo rinnovato con i fondi del PNRR Accessibilità che riapriamo nel territorio della nostra regione – aggiunge Alessandra Guerrini Direttore regionale Musei Liguria – Seguiranno nel corso del 2025 diverse altri siti, ma mi piace sottolineare che si tratta di uno sforzo che sta compiendo in tutta Italia il sistema dei musei nazionali, per aprirsi il più possibile alla comprensione per tutti dei contenuti della nostra storia. Ad Albintimilium questo è tanto più necessario perché il sito archeologico, attraversato dalla strada, dalla ferrovia e dalle costruzioni successive, è molto complesso. Il percorso del museo aiuterà a comprendere meglio le strutture visibili, in primo luogo il teatro, valorizzando nello stesso tempo i più significativi reperti degli scavi”.
Il nuovo Antiquarium di Albintimilium propone oggi 7 dicembre dalle 14 alle 17 e domani 8 dicembredalle 10 alle 14 visite guidate gratuite. È consigliata la prenotazione. Per informazioni: drm-lig.albintimilium@cultura.gov.it o consultare il sito del Parco Archeologico