Archeologia: scoperto a Lejre, in Danimarca il frammento di un elmo in bronzo dorato del VII-VIII secolo

Eccezionale ritrovamento nei pressi di Lejre, in Danimarca, dove gli archeologi del ROMU hanno riportato alla luce il frammento di un ricco elmo. Realizzato in bronzo dorato e ornato con un granato rosso, presenta una ricchissima decorazione che raffigura un animale con denti sporgenti e grandi occhi. La fattura è tipica dell’arte germanica di fine VII-inizio VIII secolo, con i caratteristici intrecci zoomorfi a evocare forza, protezione e autorità.

Lejre, centro politico-religioso e culturale nell’era pre-vichinga

Situata nella regione dello Zealand, Lejre fu un importante centro di potere durante l’età del ferro germanica e pre-vichinga e un punto di riferimento politico, religioso e culturale per le genti scandinave. Stando alle saghe, era infatti la sede della leggendaria dinastia reale di Skjöldungar, che avrebbe avuto un ruolo fondamentale nella storia e nella mitologia norrena.

Nell’alto Medioevo Lejre era caratterizzata da grandi edifici cerimoniali e vasti cimiteri colmi di ricchi corredi. La città intratteneva relazioni commerciali e culturali con i regni anglo-sassoni delle isole britanniche e il continente europeo. Secondo gli archeologi, la scoperta di un manufatto così elaborato è un’ulteriore dimostrazione del ruolo di spicco di Lejre quale crocevia commerciale e centro di produzione artigianale di beni di lusso.

Il frammento dell’elmo è splendidamente ornato e testimonia lo status e il potere di chi lo indossava. Foto: Kristian Grøndahl / ROMU

L’elmo di Lejre: non arma ma status symbol

Il frammento fa parte dell’arco sopracciliare di un elmo decorato con motivi zoomorfi caratteristici del linguaggio simbolico diffuso tra le élite germaniche dell’epoca. La sua scoperta in Danimarca, spiega Julie Nielsen, archeologa del ROMU, è un fatto molto raro. In Scandinavia, l’unico elmo completo risalente all’era vichinga è quello di Gjermundbu, trovato in Norvegia nel 1943 e datato al X secolo. Il frammento di Lejre, però, è molto più antico e offre nuove prospettive per lo studio dell’evoluzione degli elmi e del loro significato pratico e simbolico nel contesto dell’epoca.

L’elmo era un elemento della panoplia che serviva non solo come protezione ma anche come simbolo di prestigio e potere. Nell’esemplare di Lejre la decorazione in bronzo dorato e la presenza di un granato, associato alla forza, indicano che fosse destinato a un individuo di altissimo rango, probabilmente un re o un capo tribù. Secondo Nielsen si tratta di uno status symbol e non di un copricapo indossato in battaglia.

Gli archeologi: un reperto unico

John Ljungkvist, archeologo e ricercatore dell’Università di Uppsala, ha studiato da vicino il frammento dell’elmo di Lejre e ne evidenzia le caratteristiche uniche:

“Altri elmi dello stesso periodo sono composti da tre staffe separate unite insieme. In questo caso invece l’arco sopracciliare è formato da un solo pezzo. E’ la prima volta che facciamo un ritrovamento del genere.”

Realizzato con tecniche avanzate di fusione e decorazione dei metalli, secondo Ljungkvist l’elmo può essere paragonato per qualità a quello, celeberrimo, di Sutton Hoo.

La particolare fattura dell’elmo rafforza l’idea che Lejre fosse un luogo di produzione artistica e innovazione tecnologica cruciale per la Scandinavia. Il granato era stato importato probabilmente dall’area del Mar Nero o dell’India, il che sottolinea l’ampia portata delle reti commerciali dell’epoca.

L’elmo di Lejre in mostra e in copertina

Il frammento dell’elmo di Lejre compare sulla copertina del libro “Viking Dynasties”, appena pubblicato (21 gennaio 2025) per la curatela di Tom Christensen, Neil Price e John Ljungkvist.

Il corposo volume (620 pagine) rappresenta la sintesi di sei anni di studi interdisciplinari, realizzati dai ricercatori del ROMU, del Museo Nazionale e dell’Università di Uppsala, sui siti reali di Lejre e Gamla Uppsala nel tentativo di far luce sulle origini dei regni scandinavi, per molti versi ancora oscure.

Sono inoltre in programma altri scavi nell’area del ritrovamento, alla ricerca di ulteriori frammenti o reperti che possano chiarire la natura del sito. La scoperta dell’elmo potrebbe infatti rappresentare solo la punta dell’iceberg di un ricco contesto archeologico ancora tutto da esplorare.

Il reperto sarà esposto al Museo di Lejre dal 17 al 23 febbraio (tutti i giorni, ore 11-16). Per tutte le informazioni, si può visitare il sito web del museo:  Lejremuseum.dk

Fonte: Romu

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