Colosseo e Petra, gemellaggio ufficiale: nasce la cooperazione culturale tra due meraviglie UNESCO

Il Parco archeologico del Colosseo e l’Autorità di Petra uniscono le forze con un accordo di gemellaggio che segna un passo storico nella cooperazione culturale e turistica tra Italia e Giordania. Firmato da Alfonsina Russo, Direttore Generale del Colosseo, e da Fares Braizat, Commissario Capo di Petra, il memorandum punta a valorizzare due siti Patrimonio UNESCO, entrambi tra le Nuove 7 Meraviglie del Mondo,” attraverso strategie condivise di promozione e conservazione.

Petra (Wikimedia Commons)

L’annuncio è arrivato ieri, 25 marzo 2025, e si inserisce nel solco del Piano Mattei del governo italiano, volto a rafforzare le relazioni con i Paesi del Mediterraneo. “Questo gemellaggio è un valore aggiunto per due icone globali,” ha dichiarato il Ministro della Cultura Alessandro Giuli. “Promuovere i reciproci valori culturali e sviluppare una partnership virtuosa è un modello da perseguire per la cooperazione internazionale.”

Colosseo e Petra: una partnership per cultura e turismo

L’accordo prevede un’ampia gamma di iniziative: workshop sulla conservazione archeologica, eventi culturali congiunti, scambio di informazioni e programmi di visite reciproche. Materiali promozionali e video introduttivi di Petra saranno esposti al Colosseo—che accoglie 14 milioni di visitatori l’anno—mentre il sito romano troverà spazio nella città nabatea, meta di milioni di turisti. “Petra e il Colosseo non sono solo monumenti, ma ponti tra culture,” ha sottolineato Alfonsina Russo. “Questa collaborazione rafforza il dialogo tra popoli attraverso il patrimonio.”

La firma del gemellaggio (foto: Parco Archeologico del Colosseo)

Fares Braizat ha aggiunto: “Il gemellaggio apre nuovi orizzonti per Petra, sviluppandola economicamente e culturalmente. Mostrare la nostra eredità al Colosseo significa raggiungere un pubblico globale.” L’obiettivo è chiaro: consolidare il richiamo turistico di entrambi i siti, già simboli universali di storia e bellezza.

Sinergie tra Roma e Petra

Petra, la “città rosa” scavata nella roccia dai Nabatei oltre 2.000 anni fa, e il Colosseo, cuore dell’antica Roma e testimone di glorie imperiali, condividono una missione: preservare il passato per il futuro. L’accordo si focalizza su pratiche sostenibili, come la formazione di esperti nella tutela dei siti archeologici, e su eventi che intreccino le narrazioni di queste due civiltà. “Non è solo un patto, ma una partnership globale,” hanno ribadito Russo e Braizat.

Il Ministro Giuli ha collegato l’iniziativa al Piano Mattei, che punta su cultura e turismo come leve di sviluppo mediterraneo. “Italia e Giordania dimostrano che il patrimonio può essere un motore di crescita e comprensione reciproca,” ha concluso.

Prospettive future

Il gemellaggio arriva in un momento d’oro per il Colosseo, che nel 2024 ha registrato un nuovo record di presenze. Ma anche per Petra, sempre più al centro dell’interesse internazionale. I primi frutti dell’accordo si vedranno nei prossimi mesi, con workshop e campagne promozionali già in cantiere. “Immaginate un visitatore del Colosseo che scopre Petra attraverso un video, o un turista a Petra che sogna Roma,” ha detto Alfonsina Russo. “È così che la cultura unisce.”

Con questo passo, Roma e Petra non solo celebrano il loro status di meraviglie mondiali, ma si impegnano a costruirne il futuro, insieme.

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