Un’operazione dei carabinieri TPC ha portato allo smantellamento di due articolate reti di archeomafia attive tra Sicilia e Calabria. Le indagini Ghenos e Scylletium hanno rivelato un sistema strutturato di tombaroli, ricettatori e trafficanti legato in parte anche alla ’ndrangheta. Sequestrati migliaia di reperti, tra cui monete rarissime e ceramiche.
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