Si terrà giovedì 5 febbraio 2026, alle ore 16:30, l’inaugurazione della mostra ‘L’accoglienza a Genova e il sistema dei Rolli’. L’esposizione resterà aperta al pubblico dal 5 febbraio al 3 aprile.
Il 2026 celebra una ricorrenza molto importante per la cultura genovese: sono infatti trascorsi vent’anni anni da quando, nel 2006, l’Unesco ha conferito a 42 palazzi genovesi, detti “dei rolli”, lo status di Patrimonio dell’Umanità, dichiarando a titolo di motivazione “[I palazzi patrizi dei Rolli sono]… uno strumento per leggere la complessità di una società che in essi abitava e che attraverso di essi esprimeva la propria cultura”.
Le iniziative culturali concepite a celebrazione del ventennale sono molteplici e includono mostre, conferenze, tavole rotonde e convegni che si distribuiranno lungo tutto l’arco dell’anno. Ad avviare la nutrita stagione sarà l’Archivio di Stato di Genova con la mostra L’accoglienza a Genova e il sistema dei Rolli” , inaugurata il 5 febbraio e aperta, con visite libere e visite guidate su prenotazione, fino al 3 aprile.
Lo stesso Assessore alla Cultura del Comune di Genova, il professor Giacomo Montanari, durante la Conferenza stampa organizzata per presentare il calendario delle iniziative 2026, ha dato rilievo alla posizione dell’Archivio di Stato poiché “… questo è il luogo da dove tutto è cominciato, con la riscoperta di queste carte da parte di Ennio Poleggi [architetto, storico e urbanista] e della sua squadra di lavoro”.
La Soprintendenza Archivistica e Bibliografica per la Liguria – Archivio di Stato di Genova partecipa da alcuni mesi al Comitato di pilotaggio per il ventennale dell’iscrizione dei Palazzi dei Rolli nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO (2006–2026), contribuendo fattivamente alla programmazione culturale e ai dibattiti che entrano del merito della ulteriore valorizzazione e conservazione di questa risorsa culturale per le generazioni future.
Che cosa sono dei Palazzi dei Rolli?
Si ratta di un sistema di ospitalità diffusa, effettuata generalmente per sorteggio, nelle dimore patrizie più sontuose della città per i visitatori illustri: papi, imperatori, monarchi, principi, nunzi apostolici, ambasciatori e nobili di ogni ordine e grado. Il sistema si venne strutturando nel XVI secolo attraverso l’emanazione di specifici decreti governativi che riportavano gli elenchi dei palazzi deputati, divisi in liste in base alla qualità e alle dimensioni delle dimore.
Il ricco patriziato genovese aveva effettuato grandi investimenti urbanistici, capaci di trasfigurare il volto della città e di dotarla di un formidabile complesso di palazzi “nuovi”, dalle strepitose caratteristiche non solo architettoniche, ma anche decorative. Il ruolo dei genovesi nell’ambito della grande finanza europea richiamò a Genova centinaia di visitatori, soprattutto durante il periodo detto “il secolo d’oro dei genovesi”, che raggiunse il suo apice tra la metà ‘500 e la metà ‘600, ma anche nel secolo successivo, che vide comunque Genova sempre protagonista della scena politico-economica europea.
L’Archivio di Stato di Genova esporrà in mostra non solo i noti documenti (Rolli) che riportano gli elenchi dei palazzi ma anche i nove Libri Cerimoniarum, (Libri delle Cerimonie), redatti tra il 1588 e il 1797 dai Maestri delle Cerimonie della Repubblica e che documentano meticolosamente gli eventi ufficiali e gli intrattenimenti previsti per le accoglienze cittadine, le cerimonie religiose e il protocollo diplomatico. Di straordinario interesse, questi manoscritti contengono anche descrizioni particolareggiate relative alle nomine dei Dogi e alle feste civili e religiose, insieme con minuti dettagli sull’abbigliamento, gli arredi e i rituali del periodo.
Dopo l’esposizione, i primi due libri delle cerimonie, in precario stato di conservazione, saranno sottoposti a restauro grazie ai finanziamenti privati raccolti recentemente attraverso l’Art Bonus e all’uso del totem per gli archivi (iniziativa: donare alla storia).
A corollario della mostra, l’Archivio ha organizzato quattro conferenze sul tema dell’ospitalità nei Palazzi dei Rolli e parteciperà, come di consueto, alle due edizioni cittadine della manifestazione primaverile e autunnale denominata “Rolli days”, che da anni richiama a Genova folle di visitatori locali, nazionali e internazionali.
Orari di visita mostra (su prenotazione)
Mercoledì e giovedì
10:30 – 12:00 | 15:00 – 17:00
Ingresso
Piazza Santa Maria in Via Lata, 7 – Genova
Visite guidate
Per gruppi, da lunedì a venerdì, in data e orario da concordare.
Contatti
Telefono: 010 537561
Email: as-ge.comunicazione@cultura.gov.it