BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Storie &amp; Archeostorie - ECPv6.16.2//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Storie &amp; Archeostorie
X-ORIGINAL-URL:https://storiearcheostorie.com
X-WR-CALDESC:Eventi per Storie &amp; Archeostorie
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20270328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20271031T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20280326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20281029T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20290325T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20291028T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20300331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20301027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20310330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20311026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20320328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20321031T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20330327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20331030T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20340326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20341029T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20350325T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20351028T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20360330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20361026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20370329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20371025T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260301T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261130T235959
DTSTAMP:20260516T130733
CREATED:20260227T165555Z
LAST-MODIFIED:20260227T171615Z
UID:47734-1772323200-1796083199@storiearcheostorie.com
SUMMARY:Eventi | Riapre il Parco Archeologico di Tremona (Mendrisio\, Svizzera)
DESCRIPTION:Il Parco archeologico di Tremona celebra i suoi primi dieci anni di attività.  Domenica 1° marzo riapre l’Infopoint\, dove sarà possibile noleggiare gli occhiali 3D che permettono di visitare il Castrum e il suo villaggio medievale in modo immersivo\, attraverso le ricostruzioni degli edifici e dei vari aspetti della vita quotidiana.  \nIl Villaggio medievale di Tremona\, sul Monte San Giorgio è il primo Parco archeologico del Canton Ticino e propone un’esperienza di visita esperienziale che prevede l’utilizzo delle nuove tecnologie  immersive per trasportare i visitatori nel passato. Lo indagini archeologiche sul sito sono state condotte dall’ARAM e dai molti volontari che per decenni hanno scavato sul posto. \nL’Infopoint (presso la ex- casa comunale di Mendrisio\, in via al Castello 10) è aperto dal 1° marzo al 30 novembre 2026 con i seguenti orari:\n– 01.03.26/24.10.26 dal giovedì alla domenica e in tutti giorni festivi\, dalle 10.00 alle 18.00 (possibilità di noleggiare gli occhiali dalle 10.30 alle 16.30)\n– 25.10.26/30.11.26: dal giovedì alla domenica e in tutti giorni festivi\, dalle 09.00 alle 17.00 (possibilità di noleggiare gli occhiali dalle 09.30 alle 15.30)\n– apertura 7/7 dal 02.04 al 12.04.2026\, dalle 10.00 alle 18.00 (possibilità di noleggiare gli occhiali dalle 10.30 alle 16.30) \nLe visite di gruppi sono possibili in settimana\, dal lunedì al mercoledì\, su prenotazione contattando l’Infopoint (info@mendrisiottoturismo.ch \, tel. +41 091 641 30 50 / 058 688 32 02). \nPer le visite guidate al Parco archeologico\, contattare il Museo dei fossili di Meride  (info@montesangiorgio.org \, tel. +41 091 640 00 80). Le visite sono possibili tutto l’anno\, nelle tre lingue nazionali (italiano\, francese e tedesco) e in inglese. \nPer approfondire le vicende del sito è possibile consultare il testo Il castrum di Tremona: una finestra sulla storia di Elena Percivaldi\, medievista e giornalista specializzata nel campo della divulgazione storica e archeologica\, scaricabile dal sito www.parco-archeologico.ch. \n  \n  \nLeggi l’articolo dedicato alla pubblicazione e agli scavi su Storie & Archeostorie:  \nEVENTI / Canton Ticino\, Tremona-Castello ritrova la sua Storia
URL:https://storiearcheostorie.com/event/riapertura-parco-archeologico-tremona-mendrisio/
LOCATION:Parco Archeologico di Tremona\, via al Castello 10\, Mendrisio\, Switzerland
CATEGORIES:archeologia,visite tematiche
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://storiearcheostorie.com/wp-content/uploads/2021/02/9f18f-rendering.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260306T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260929T235959
DTSTAMP:20260516T130733
CREATED:20260305T205838Z
LAST-MODIFIED:20260305T205838Z
UID:47899-1772755200-1790726399@storiearcheostorie.com
SUMMARY:Mostra | Etruschi e Veneti. Acque\, culti e santuari (Venezia)
DESCRIPTION:Apre a Venezia la mostra Etruschi e Veneti. Acque\, culti e santuari: un racconto intorno al complesso e affascinante mondo delle pratiche religiose antiche\, in cui l’acqua assume un valore generativo\, terapeutico e identitario\, che aprirà al pubblico dal 6 marzo al 29 settembre 2026 nelle sale dell’Appartamento del Doge di Palazzo Ducale. \n  \nQuesta mostra ci insegna che l’antico è sempre presente e che Venezia si conferma centro delle arti e della promozione di grandi relazioni culturali. Il legame tra gli antichi Etruschi e i Veneti\, forte e naturale\, spiega le origini della civiltà italiana\, che ha poi trovato in Roma la sua perfetta sintesi. La mostra ci dice anche qualcosa di più: servono istituzioni consapevoli per inviare segnali di relazione\, partecipazione e confronto attraverso la cultura. Soprattutto quella antica\, che ha ancora moltissimo da insegnarci dichiara il Ministro della Cultura\, Alessandro Giuli. \n  \nVenezia apre le porte di Palazzo Ducale a un racconto che parla alle radici dell’Italia e\, allo stesso tempo\, al nostro presente: le civiltà crescono quando sanno incontrarsi\, scambiarsi idee e linguaggi\, senza rinunciare alla propria identità. Il filo conduttore dell’esposizione è l’acqua: elemento che unisce\, collega e crea percorsi. È un messaggio particolarmente potente qui a Venezia\, città d’acqua per eccellenza\, dove la storia non è un fondale ma un’esperienza quotidiana. Questa mostra è il frutto di un lavoro lungo e paziente tra istituzioni\, musei\, studiosi e professionisti: un esempio concreto di cultura come responsabilità condivisa e come servizio pubblico. È anche un tassello della nostra scelta di puntare sulla qualità dell’offerta culturale e dell’esperienza di visita\, ampliando i percorsi e offrendo occasioni di conoscenza che invitano a tornare e a guardare con calma. Invito cittadini e visitatori a scoprire l’esposizione e a partecipare al calendario di incontri e approfondimenti: perché la storia\, quando è raccontata con rigore e passione\, non ci dice solo ciò che siamo stati\, ma ci aiuta a capire chi vogliamo essere\, ricorda Luigi Brugnaro\, Sindaco di Venezia \n  \nSaluto a questa importante iniziativa espositiva che\, attraverso il dialogo tra civiltà\, valorizza le radici più antiche del nostro territorio e il ruolo dell’acqua come elemento di incontro tra culture. Progetti come questo contribuiscono a rafforzare la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio storico e culturale del Veneto\, rendendolo accessibile a cittadini\, studiosi e visitatori interviene Valeria Mantovan\, Assessore Regione Veneto all’Istruzione – Formazione – Competenze e Cultura \n  \nUn confronto inedito e peculiare\, un’indagine comparata sul ruolo fondativo dell’acqua nell’orizzonte del sacro e per lo sviluppo delle società in due grandi civiltà dell’Italia preromana\, Etruschi e Veneti\, nel corso del I millennio a.C.: mari\, fiumi\, sorgenti salutifere e acque termali sono gli ambienti privilegiati di contatto con il divino\, spazi di guarigione\, ma anche luoghi per la crescita della collettività\, mete per il transito e per lo scambio culturale. L’esposizione riunisce reperti archeologici di straordinario valore\, molti dei quali inediti e provenienti da scavi recenti\, grazie a prestiti di eccezionale prestigio concessi da importanti istituzioni museali italiane. La mostra si configura così come un momento di sintesi avanzata della ricerca archeologica\, volta a coniugare rigore scientifico e forte impatto mediatico. \n  \nLa mostra rappresenta un progetto di grande respiro scientifico e divulgativo\, in cui a emergere è il dialogo tra due civiltà differenti per geografie e radici culturali\, tra cui sono fioriti scambi e relazioni lungo quel confine nella ‘terra tra i due fiumi’. Uno scambio di materie prime\, reso possibile con l’apertura di nuove vie commerciali\, ma anche di idee\, culture\, saperi. Fiumi\, mari e acque sono l’emblema del movimento costante\, come quello delle persone\, unendosi e conducendo a forme di reciproca conoscenza di uomini e di donne. Il progetto espositivo a cura di Chiara Squarcina e Margherita Tirelli\, è organizzato dalla Fondazione Musei Civici di Venezia\, con il patrocinio del Ministero della Cultura\, dell’Istituto Nazionale di Studi Etruschi e Italici\, realizzata in collaborazione con la Fondazione Luigi Rovati di Milano\, che ospiterà un secondo momento espositivo nell’autunno del 2026 (14 ottobre – 10 gennaio 2027) rafforzando una collaborazione virtuosa tra istituzioni e territori\, fondata sulla ricerca archeologica e sulla valorizzazione del patrimonio nazionale. \n  \n  \nLa mostra Etruschi e Veneti. Acque\, culti e santuari nasce dalla collaborazione tra un’istruzione pubblica ed una fondazione privata che dimostra come la cooperazione tra soggetti diversi possa generare nuove occasioni di ricerca\, valorizzazione e sperimentazione culturale. Anche il progetto espositivo riflette questo modello di complementarità\, sviluppandosi infatti in due sedi: qui a Palazzo Ducale\, nelle Stanze del Doge per poi proseguire a Milano presso la nostra Fondazione. Due percorsi distinti ma connessi\, che permettono al pubblico di approfondire il tema delle acque sacre con prospettive diverse e di costruire un’esperienza culturale che si estende nel tempo e nello spazio. Giovanna Forlanelli\, Presidente Fondazione Luigi Rovati\, Milano 
URL:https://storiearcheostorie.com/event/mostra-etruschi-e-veneti-acque-culti-e-santuari-venezia/
LOCATION:Palazzo Ducale – Venezia\, San Marco 1\, Venezia\, Italy
CATEGORIES:archeologia,mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://storiearcheostorie.com/wp-content/uploads/2026/03/etruschi-e-veneti-venezia.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260307T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261004T235959
DTSTAMP:20260516T130733
CREATED:20260309T160616Z
LAST-MODIFIED:20260309T160616Z
UID:48140-1772841600-1791158399@storiearcheostorie.com
SUMMARY:Mostra | Etruscomix. Un viaggio tra segno e memoria (Cetona - SI)
DESCRIPTION:Dal 7 marzo al 4 ottobre 2026 il Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona ospita Etruscomix. Un viaggio tra segno e memoria\, una mostra che mette in dialogo l’antica civiltà etrusca e il linguaggio del fumetto contemporaneo. L’esposizione si inserisce nel programma delle celebrazioni per i quarant’anni del Progetto Etruschi del 1985\, promosse dalla Regione Toscana. \nInaugurazione sabato 7 marzo 2026 alle ore 11. \nLa mostra prende origine dal progetto “Etruscomix. L’Etruria in Fumetti”\, nato nel 2009 dalla collaborazione tra la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale e Napoli COMICON. All’epoca la mostra\, ospitata al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma\, rappresentò un esperimento pionieristico: mettere in dialogo i reperti di una civiltà antica con il linguaggio visivo del fumetto. \nPer l’occasione COMICON coinvolse una generazione di giovani autori — oggi affermati nel panorama internazionale — tra cui Francesco Cattani\, Marino Neri\, Paolo Parisi\, Michele Petrucci\, Alessandro Rak e Claudio Stassi\, con il contributo del maestro Milo Manara. Gli artisti furono invitati a immergersi nei luoghi simbolo della civiltà etrusca\, dalle necropoli di Cerveteri e Tarquinia ai paesaggi dell’Etruria\, per restituire attraverso il disegno suggestioni\, storie e visioni capaci di evocare il mondo quotidiano e rituale di questo antico popolo. \nOggi questo progetto viene riproposto con uno sguardo rinnovato e un nuovo allestimento\, trovando nel Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona un contesto particolarmente significativo. Il museo custodisce infatti testimonianze fondamentali del popolamento umano nel territorio\, dal Paleolitico all’Età del Bronzo\, offrendo uno scenario ideale per riflettere sulle radici profonde della presenza umana in queste terre.
URL:https://storiearcheostorie.com/event/mostra-etruscomix-cetona-siena/
LOCATION:Museo Civico per la Preistoria del Monte Cetona\, Via Roma\, 37\, Cetona\, Italy
CATEGORIES:archeologia,mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://storiearcheostorie.com/wp-content/uploads/2026/03/etruscomix-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260311T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20360311T235959
DTSTAMP:20260516T130733
CREATED:20260309T163621Z
LAST-MODIFIED:20260309T164230Z
UID:48149-1773187200-2088892799@storiearcheostorie.com
SUMMARY:Mostra | La statua di Amon dalla Germania al Museo Egizio (Torino)
DESCRIPTION:Dall’11 marzo la Galleria dei Re accoglie la statua del dio Amon\, uno dei pezzi di spicco  della collezione egizia del Badisches Landesmuseum di Karlsruhe\, in Germania.  Il prestito sarà decennale e  rappresenta un nuovo riconoscimento del ruolo del Museo Egizio\, come polo di eccellenza della ricerca archeologica e snodo strategico di una rete che connette le più prestigiose istituzioni europee.\n Dopo il Louvre e la Bibliothèque nationale de France\, che hanno affidato a Torino il pyramidion e il Libro dei Morti di Merit\, ora è il Badisches Landesmuseum di Karlsruhe a scegliere il museo torinese come sede privilegiata per un prestito di lunga durata\,  che testimonia la solidità delle relazioni scientifiche tra le due istituzioni.\n\nLeggi l’articolo che Storie & Archeostorie ha dedicato all’evento:\nhttps://storiearcheostorie.com/2026/03/09/statua-dio-amon-museo-egizio-torino/
URL:https://storiearcheostorie.com/event/statua-amon-museo-egizio-torino/
LOCATION:Museo Egizio\, Via Accademia delle Scienze 6\, Torino\, Italy
CATEGORIES:archeologia,mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://storiearcheostorie.com/wp-content/uploads/2026/03/Amon.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260312T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260520T235959
DTSTAMP:20260516T130733
CREATED:20260310T182616Z
LAST-MODIFIED:20260310T182637Z
UID:48412-1773273600-1779321599@storiearcheostorie.com
SUMMARY:Ciclo di conferenze | Svelare il passato. L’archeologia della Statale incontra la città (Milano)
DESCRIPTION:Prende il via il 12 marzo\, “Svelare il passato. L’archeologia della Statale incontra la città”\, un ciclo di sedici conferenze aperte al pubblico\, dedicate agli scavi dell’Università degli Studi di Milano. Gli incontri\, coordinati dal professor Luca Peyronel\, delegato della Rettrice per gli scavi archeologici dell’Università degli Studi di Milano\, si terranno tra marzo e maggio e poi tra settembre e novembre. \nNel mese di marzo sono previsti tre incontri: \n  \nIl primo appuntamento\, “Tra Anatolia e Assiria. L’antica Kanesh in Cappadocia (Turchia) alla luce delle ultime scoperte archeologiche”\, si terrà il 12 marzo alle 17.00 a Palazzo Reale. Luca Peyronel\, Direttore del Progetto Archeologico Italiano a Kültepe\, presenterà le ricerche e le scoperte più importanti degli ultimi anni nel sito di Kültepe\, l’antica Kanesh\, in Cappadocia\, dove quattromila anni fa si sviluppò un’importante rete di scambi commerciali tra Assiria e Anatolia. \nLa conferenza si aprirà con i saluti di Domenico Piraina\, Direttore Cultura del Comune di Milano e Direttore di Palazzo Reale\, Silvia Romani\, Prorettrice alla Terza Missione\, Laura Neri\, Direttrice del Dipartimento di Studi Letterari\, Filologici e Linguistici\, e Giuseppe Polimeni\, Delegato dipartimentale alla Terza Missione\, dell’Università Statale di Milano. \nIl secondo incontro del mese\, “Assuan. La scoperta della città dell’eternità. Scavi e ricerche dell’Università degli Studi di Milano ad Assuan\, Egitto”\, è previsto il 25 marzo alle 17.30 e si svolgerà al Castello Sforzesco di Milano. Patrizia Piacentini\, docente di Egittologia all’Università Statale di Milano\, presenterà la straordinaria scoperta nel sito di Assuan di oltre cinquecento tombe. \nIn apertura interverranno Francesca Tasso\, Direttrice dei Musei del Castello e Anna Provenzali\, Conservatrice Responsabile del Museo Archeologico di Milano.  Introduce Luca Peyronel. \nAl termine della conferenza sarà possibile visitare il nuovo percorso permanente della Galleria dell’Antico Egitto del Castello Sforzesco. \n  \nIl ciclo proseguirà il 31 marzo alle 17.00 presso la Biblioteca Sormani con “Ichnusa: luoghi fortificati e acque cultuali in Sardegna: il Monte Zara”. Federica Chiesa\, docente di Civiltà dell’Italia preromana ed Etruscologia all’Università Statale di Milano\, presenterà le ricerche condotte negli ultimi dieci anni in un enigmatico insediamento fortificato\, che racconta una lunga continuità di vita e di trasformazioni nel cuore della Sardegna\, dall’epoca nuragica al periodo romano. In apertura i saluti del Direttore del Sistema Bibliotecario Milano\, Stefano Parise\, della Responsabile della Biblioteca Sormani\, Giuseppina Sansica\, del Direttore del Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali\, Giorgio Zanchetti. Introduce Luca Peyronel. \nIl ciclo è realizzato con la collaborazione del Comune di Milano\, della Fondazione Luigi Rovati\, della Fondazione Arnaldo Pomodoro\, del Fondo Ambiente Italiano e della Diocesi di Milano\, che hanno messo a disposizione alcuni dei loro spazi culturali per ospitare gli incontri. \nIngresso libero con prenotazione \nLuoghi: Palazzo Reale\, Castello Sforzesco\, Labirinto di Arnaldo Pomodoro\, Museo di Storia Naturale\, Acquario Civico\, Fondazione Luigi Rovati\, Museo Civico Archeologico\, Biblioteca Sormani\, Villa Necchi Campiglio\, Museo di Sant’Eustorgio\, Cimitero Monumentale \n  \nConsulta il calendario completo
URL:https://storiearcheostorie.com/event/conferenze-svelare-il-passato-archeologia-statale-milano/
LOCATION:Sedi varie – Milano\, Milano\, Italy
CATEGORIES:archeologia,conferenze
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://storiearcheostorie.com/wp-content/uploads/2026/03/taglio-news_archeologia-1600-x-1144-px_1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260320T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260628T235959
DTSTAMP:20260516T130733
CREATED:20260306T145055Z
LAST-MODIFIED:20260306T145055Z
UID:48016-1773964800-1782691199@storiearcheostorie.com
SUMMARY:Mostra |  ORIGINE e PROSPETTIVE. Dal Museo Preistorico ed Etnografico di Luigi Pigorini al Museo delle Civiltà: storia di un museo (1876–2026)
DESCRIPTION:Centocinquant’anni fa\, nel 1876\, inaugurava a Roma il Museo Preistorico ed Etnografico fondato dall’archeologo Luigi Pigorini. Oggi il MUCIV-Museo delle Civiltà\, che dal 2016 ne è l’erede\, torna a quel momento fondativo non solo per celebrarne l’origine\, ma per condividere con il pubblico le prospettive aperte dalla storia stratificata dell’istituzione: una vicenda che intreccia la storia culturale dell’Italia\, le relazioni internazionali e l’evoluzione disciplinare\, etica e formativa dei musei. \n  \nDal 20 marzo al 28 giugno 2026\, la mostra ORIGINE e PROSPETTIVE. Dal Museo Preistorico ed Etnografico di Luigi Pigorini al Museo delle Civiltà: storia di un museo (1876–2026) proporrà quindi un doppio itinerario: da un lato la ricostruzione del museo del 1876 e del progetto museografico pigoriniano; dall’altro la presentazione del museo di oggi\, con due percorsi distinti tra archeologia preistorica ed etnografia e due installazioni dedicate ai processi di aggiornamento\, all’incremento dell’accessibilità fisica e cognitiva e alle pratiche di compartecipazione attivate dentro e fuori il museo. \n  \nAttraverso documenti\, reperti\, arredi e dispositivi espositivi d’epoca\, il percorso espositivo ricostruisce la genesi in Italia dell’archeologia preistorica e dell’etnografia\, ripercorrendo le trasformazioni che hanno condotto all’attuale configurazione e missione del museo. \n  \nLa mostra\, a cura di Paolo Boccuccia e Camilla Fratini con Myriam Pierri\, in collaborazione con le Funzionarie e i Funzionari del Museo e con la supervisione generale di Andrea Viliani\, è accompagnata da un convegno scientifico internazionale 150_100. Giornate di studio dedicate al centocinquantesimo anniversario dell’istituzione del Museo Preistorico ed Etnografico di Roma e al centenario della morte di Luigi Pigorini\, suo ideatore e fondatore\, dal 19 al 21 marzo 2026\, che vuole celebrare il primo secolo e mezzo dell’istituzione non come semplice ricorrenza\, ma come occasione di riflessione critica. \n  \nRicordare il ruolo fondativo di Luigi Pigorini significa così guardare al passato per comprendere il presente e assumere\, con responsabilità\, il compito di connettere le proprie origini storiche alle prospettive in divenire. Un museo nato nel XIX secolo si configura oggi come un’istituzione che agisce nel presente e si proietta verso il futuro\, con le sue molteplici storie ancora in corso. \nOrari di apertura: \ndal martedì alla domenica\, ore 8.00 – 19.00 \nultimo ingresso ore 18.30 \nTUTTE LE PRIME DOMENICHE DEL MESE \nINGRESSO GRATUITO SENZA PRENOTAZIONE
URL:https://storiearcheostorie.com/event/mostra-origine-e-prospettive-roma/
LOCATION:MUCIV – Museo delle Civiltà\, Piazza Guglielmo Marconi\, 14\, Roma\, 00144\, Italy
CATEGORIES:archeologia,documentaria,etnografia,mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://storiearcheostorie.com/wp-content/uploads/2026/03/Mostra-Origine-e-Prospettive.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260325T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260513T235959
DTSTAMP:20260516T130733
CREATED:20260330T101003Z
LAST-MODIFIED:20260330T101003Z
UID:48962-1774396800-1778716799@storiearcheostorie.com
SUMMARY:Ciclo di conferenze | La Storia di Milano lungo la Linea Blu (Milano)
DESCRIPTION:La realizzazione della nuova linea metropolitana M4 di Milano non è stata soltanto un’opera ingegneristica di grande impatto\, ma ha rappresentato anche un’occasione straordinaria per esplorare\, documentare e valorizzare la storia della città.\nCon l’intento di narrare questo lungo percorso di ricerca\, studio e lavoro sul campo nasce “La Storia di Milano lungo la Linea Blu”\, un progetto di valorizzazione culturale promosso da M4 S.p.A. \, Soprintendenza Archeologia\, Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Milano e Comune di Milano in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano;  il racconto della città è proposto in due momenti: un primo ciclo di incontri e\, a seguire\, una serie di visite guidate nei luoghi più significativi toccati dai lavori. \nIl primo dei quattro incontri aperti ai cittadini si svolgerà il 25 marzo presso la sede della Soprintendenza e sarà dedicato alle scoperte archeologiche avvenute grazie agli scavi della M4\, tra cui alcune strutture monumentali appartenute alla fortificazione medievale della città e una necropoli frequentata dall’età romana fino a quella medievale nei pressi di Sant’Ambrogio. \nIl secondo\, che si terrà il 18 aprile\, illustrerà gli approfondimenti antropologici in corso sui resti umani emersi dalle necropoli antiche\, affidati al LABANOF (Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense dell’Università degli Studi di Milano) e avrà luogo in via Mangiagalli 37. \n\n \n\nIl 13 maggio è invece in programma  il terzo incontro\, presso la Soprintendenza\, che sarà dedicato all’attento lavoro di salvaguardia messo in campo nel corso dei lavori per proteggere e valorizzare l’inestimabile  patrimonio di monumenti che la M4 incontra lungo il suo percorso in città (le basiliche di San Nazaro\, di San Lorenzo\, di Sant’Ambrogio e di San Vittore al corpo; la Ca’ Granda\, oltre agli elementi storici delle nostre piazze\, come la colonna del Verziere e il busto di Cesare Correnti). \nL’ultimo appuntamento\, in calendario a settembre\, invece analizzerà i progetti delle  sistemazioni superficiali con un focus sulle scelte architettoniche e materiche che hanno ridisegnato strade\, piazze e spazi pubblici nel segno della qualità urbana e della sostenibilità. \nDal 21 maggio fino a ottobre avranno invece luogo le visite guidate\, condotte da esperti in archeologia\, architettura e storia dell’arte che accompagneranno i cittadini nei luoghi storicamente e archeologicamente più rilevanti  situati lungo il tracciato della M4. Ogni tappa\, racconterà una stazione e la storia che la circonda. \nTutti gli appuntamenti – conferenze e visite guidate – sono gratuiti e aperti ai cittadini e alle cittadine\, con iscrizione attraverso il sito della Soprintendenza.
URL:https://storiearcheostorie.com/event/ciclo-di-conferenze-la-storia-di-milano-lungo-la-linea-blu/
LOCATION:Sedi varie – Milano\, Milano\, Italy
CATEGORIES:archeologia,conferenze
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://storiearcheostorie.com/wp-content/uploads/2026/03/StoriaDiMilanoLungoLineaBlu_prog01-2-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260328T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260614T235959
DTSTAMP:20260516T130733
CREATED:20260505T071420Z
LAST-MODIFIED:20260505T071420Z
UID:49991-1774656000-1781481599@storiearcheostorie.com
SUMMARY:Mostra | Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola a Ercolano (Ercolano - NA)
DESCRIPTION:La mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola a Ercolano” prolunga la propria presenza a Villa Campolieto fino al 14 giugno 2026\, per poi compiere un salto significativo: dal 14 luglio l’esposizione si trasferisce negli spazi di Castel Sant’Angelo a Roma\, in una nuova tappa che amplia la portata del progetto e lo porta nel cuore della Capitale.\n\nUna nuova sede che dialoga con Ercolano\nLa scelta di Castel Sant’Angelo non è casuale. Il monumento romano è esso stesso il risultato di una lunga stratificazione di funzioni\, epoche e significati: mausoleo imperiale\, fortezza medievale\, residenza papale\, museo. Come Ercolano\, sepolta dall’eruzione del Vesuvio e straordinariamente conservata nella sua quotidianità\, Castel Sant’Angelo porta in sé il peso di secoli sovrapposti senza che nessuno di essi sia davvero scomparso.\n\nIn entrambi i casi il passato non si è dissolto: si è depositato nel tempo\, trasformando i luoghi stessi in parte integrante del racconto. È questa affinità di fondo – tra una città che il Vesuvio ha fermato e un monumento che ogni epoca ha riscritto – a fare di Castel Sant’Angelo la sede naturale per una mostra che racconta come si viveva\, si mangiava e ci si prendeva cura di sé nell’antica Ercolano.\n\nLa mostra\nAperta il 28 marzo 2025 negli spazi monumentali di Villa Campolieto sul Miglio d’Oro\, l’esposizione conduce i visitatori in un percorso immersivo dedicato alla cultura alimentare nell’antica Ercolano. Reperti organici di straordinaria conservazione – pane\, cereali\, legumi\, frutta\, uova\, frutti di mare restituiti in forma carbonizzata dall’eruzione del 79 d.C. – dialogano con utensili\, vasellame e oggetti di uso quotidiano\, restituendo con precisione le abitudini degli antichi Ercolanesi dalla produzione allo smaltimento del cibo.\n\nL’allestimento\, concepito secondo la formula della “stanza nella stanza” nel rispetto degli ambienti decorati del piano nobile di Villa Campolieto – splendida dimora settecentesca progettata da Luigi Vanvitelli – valorizza sia la collezione archeologica sia gli spazi storici. Il cibo\, inteso come elemento identitario e sociale\, diventa il filo conduttore di un viaggio che unisce presente e passato\, grazie anche alla presenza di immagini della moderna Ercolano che dialogano con la quotidianità del mondo romano.\n\nLa mostra si inserisce nel ciclo “Ercolano 1738–2018. Talento Passato e Presente”\, che valorizza gli aspetti più significativi della vita nell’antica città attraverso esposizioni dedicate agli ori\, ai legni e al cibo\, ospitate nei luoghi più rappresentativi del territorio.\n\n\nInformazioni per la visita\nFino al 14 giugno 2026 – Villa Campolieto\nLuogo: Villa Campolieto\, Corso Resina 283\, Ercolano (NA)\nDate: 28 marzo – 14 giugno 2026\nOrario: 9:00 – 19:00 (ultimo ingresso ore 18:00)\nParcheggio: interno gratuito fino a esaurimento posti\n\nDal 14 luglio 2026 – Castel Sant’Angelo\, Roma\nUlteriori informazioni su date\, orari e biglietti per la sede romana saranno comunicate prossimamente.\n\nBiglietti (Villa Campolieto)\nCombinato Parco Archeologico + Mostra: € 19\,00 intero – € 4\,00 ridotto (6–18 anni e aventi diritto secondo normativa)\nCombinato Villa Campolieto + Mostra: € 7\,00 intero\nGratuito: under 6; persone con disabilità e un accompagnatore\n\nSiti e prenotazioni\nSito mostra: ercolano.cultura.gov.it/dalluovoallemele\nSito Ville Vesuviane: https://www.villevesuviane.net/le-ville/villa-campolieto/\nAcquisto online: https://www.coopculture.it/it/eventi/evento/dalluovo-alle-mele.-la-civilta-del-cibo-e-i-piaceri-della-tavola-ad-ercolano/\n\n\n\nLeggi anche\nhttps://storiearcheostorie.com/2025/03/28/dalluovo-alle-mele-a-ercolano-la-mostra-che-svela-la-civilta-del-cibo/
URL:https://storiearcheostorie.com/event/mostra-dalluovo-alle-mele-la-civilta-del-cibo-e-i-piaceri-della-tavola-a-ercolano-ercolano-na/
LOCATION:Villa Campolieto\, Corso Resina\, 283\, Ercolano\, Italy
CATEGORIES:archeologia,mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://storiearcheostorie.com/wp-content/uploads/2026/05/Locandina-30x42-mostra-alimentazione_proroga_giugno-1.png
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260329T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260524T235959
DTSTAMP:20260516T130733
CREATED:20260326T184032Z
LAST-MODIFIED:20260326T184149Z
UID:48879-1774742400-1779667199@storiearcheostorie.com
SUMMARY:Eventi | Riapre il Parco Archeo Natura | Primavera in palafitta (Fiavé - TN)
DESCRIPTION:Con l’arrivo della primavera\, sabato 4 aprile a Fiavé riapre al pubblico il Parco Archeo Natura che assieme al Museo delle Palafitte e all’area archeologica Patrimonio Mondiale UNESCO offre un’occasione unica per immergersi nella preistoria del Trentino in un ambiente naturale di particolare bellezza. Un motivo in più per visitare le palafitte di Fiavé è la rassegna Primavera in palafitta: da fine marzo a maggio i visitatori di ogni età potranno sperimentare la preistoria grazie a visite partecipate\, attività laboratoriali e una caccia al tesoro per tutta la famiglia. Un’occasione per scoprire assieme agli esperti la vita quotidiana degli abitanti del villaggio che sorgeva sulle sponde dell’antico lago Carera oltre 3.500 anni fa. Il Parco e il Museo sono visitabili nei giorni di sabato\, domenica e festivi dalle ore 13 alle 18 fino al 17 maggio e tutti i giorni a partire dal 23 maggio.\n \nPrimavera in palafitta: gli appuntamenti dal 29 marzo al 24 maggio 2026\n \nDomenica 29 marzo ore 14.30 | Museo delle Palafitte | Dal filo alla trama: filati e tessuti nella preistoria | Laboratorio per famiglie sulla lavorazione delle fibre tessili per il confezionamento di stoffe e indumenti\, attestati nelle palafitte. Partecipazione 4 euro previa prenotazione online www.cultura.trentino.it/Appuntamenti oppure tel. 0465 735019 (in orario di apertura) entro le ore 12 del giorno dell’iniziativa. La quota non comprende l’ingresso al museo. Minimo 5 massimo 20 persone.\n \nSabato 4 e domenica 5 aprile ore 13-18 | Parco Archeo Natura | Caccia alle uova tra le palafitte del Parco Archeo Natura | Laboratorio per famiglie in autonomia con caccia all’indizio\, alla scoperta della vita quotidiana in palafitta. Attività gratuita. Al termine del percorso ogni partecipante riceverà un piccolo omaggio. Info e modalità di partecipazione presso la biglietteria.\n \nLunedì 6 aprile ore 14.30 | Parco Archeo Natura | Un giorno in palafitta | Visita guidata per tutti\, alla scoperta della vita quotidiana del villaggio palafitticolo di Fiavé di 3500 anni fa  | ore 16.30 Museo delle Palafitte di Fiavé | Avete detto palafitte? | Visita partecipata al museo\, sulle tracce degli antichi abitanti delle palafitte di Fiavé. Partecipazione alle singole attività 3 euro previa prenotazione online www.cultura.trentino.it/Appuntamenti oppure tel. 0465 735019 (in orario di apertura) entro le ore 12 del giorno dell’iniziativa. La quota non comprende l’ingresso. Minimo 5 massimo 30 persone.\n  \nDomenica 12 aprile ore 14.30 | Museo delle Palafitte | La produzione ceramica nei villaggi palafitticoli | Laboratorio per famiglie sulla produzione ceramica nei villaggi preistorici di Fiavé.Partecipazione 4 euro previa prenotazione online www.cultura.trentino.it/Appuntamenti oppure tel. 0465 735019 (in orario di apertura) entro le ore 12 del giorno dell’iniziativa. La quota non comprende l’ingresso al museo. Minimo 5 massimo 20 persone.\n\n \nDomenica 19 aprile ore 14.30 | Parco Archeo Natura | L’orto preistorico | Laboratorio per famiglie sulla produzione e consumo di cereali\, ortaggi e frutti\, attestati nelle palafitte di Fiavé. Partecipazione 4 euro 4 euro previa prenotazione online www.cultura.trentino.it/Appuntamenti oppure tel. 0465 735019 (in orario di apertura) entro le ore 12 del giorno dell’iniziativa. La quota non comprende l’ingresso. Minimo 5 massimo 20 persone.\n \nDomenica 3 maggio ore 14.30 | Museo delle Palafitte | Dolce come il miele | Attività per famiglie\, per riscoprire e sperimentare antiche ricette e sapori palafitticoli. Partecipazione 4 euro previa prenotazione online www.cultura.trentino.it/Appuntamenti oppure tel. 0465 735019 (in orario di apertura) entro le ore 12 del giorno dell’iniziativa. La quota non comprende l’ingresso. Minimo 5 massimo 20 persone.\n \nSabato 9 maggio ore 14.30 | Parco Archeo Natura | Kid Pass Days | Schegge di pietra. Un pomeriggio preistorico | Laboratorio per famiglie per scoprire e sperimentare l’uso e la lavorazione della selce nelle comunità preistoriche di Fiavé e realizzare un piccolo manufatto in legno e selce. Partecipazione gratuita previa prenotazione online www.cultura.trentino.it/Appuntamenti oppure tel. 0465 735019 (in orario di apertura) entro le ore 12 del giorno dell’iniziativa. La quota non comprende l’ingresso. Minimo 5 massimo 20 persone.\n \nDomenica 24 maggio ore 14.30 | Museo delle Palafitte | (S)punti di vista sul passato | Attività per giovani e adulti in collaborazione con il Distretto Famiglia delle Giudicarie Esteriori nell’ambito del progetto “Tutto nella Norma”. Cosa raccontano i reperti palafitticoli\, come sono stati interpretati dagli archeologi negli ultimi due secoli e cosa ancora ci possono svelare? Attraverso l’osservazione di alcuni manufatti e la lettura di testi lungo il percorso espositivo\, i partecipanti potranno mettersi in gioco formulando e verificando ipotesi per riflettere su stereotipi e preconcetti che hanno accompagnato la ricerca nella ricostruzione delle culture del passato. L’attività termina con un momento di lavorazione dell’argilla. Partecipazione gratuita previa prenotazioneonline www.cultura.trentino.it/Appuntamenti oppure tel. 0465 735019 (in orario di apertura) entro le ore 12 del giorno dell’iniziativa. La quota non comprende l’ingresso. Minimo 5 massimo 20 persone.
URL:https://storiearcheostorie.com/event/eventi-riapre-il-parco-archeo-natura-primavera-in-palafitta-fiave-tn/
LOCATION:Museo delle Palafitte di Fiavé\, Via 3 Novembre\, 53\, Fiavé\, Italy
CATEGORIES:archeologia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://storiearcheostorie.com/wp-content/uploads/2026/03/Parco-Archeo-Natura_Fiave_foto-Patrizia-Carli-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260401T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261004T235959
DTSTAMP:20260516T130733
CREATED:20260331T164413Z
LAST-MODIFIED:20260402T111955Z
UID:49072-1775001600-1791158399@storiearcheostorie.com
SUMMARY:Mostra | Gli Etruschi e l’Olanda. A/R dei bronzi Corazzi (Milano)
DESCRIPTION:Mercoledì 1° aprile apre al pubblico la mostra Gli Etruschi e l’Olanda. A/R dei bronzi Corazzi: il progetto riunisce il nucleo di preziosi bronzi etruschi della collezione Corazzi\, oggi conservato al Rijksmuseum van Oudheden\, che eccezionalmente rientra in Italia. \nOspitata al Piano Ipogeo fino al 4 ottobre\, la mostra sviluppa il percorso avviato al MAEC di Cortona\, con un approfondimento sui reperti etruschi della collezione Corazzi e sul ruolo del collezionismo privato nella formazione del patrimonio culturale\, tra dimensione locale ed europea. Accanto ai bronzi\, una selezione di volumi antichi ne ricostruisce la fortuna critica\, mettendo in evidenza il valore delle fonti bibliografiche come strumenti fondamentali per comprendere la storia delle opere e del loro collezionismo. La relazione con l’esposizione permanente della Fondazione evidenzia come le raccolte private possano diventare strumenti di conoscenza condivisa\, dai nuclei originari dei musei pubblici fino alle attuali forme di integrazione tra istituzioni pubbliche e private. \nLa mostra è realizzata in collaborazione con il Rijksmuseum van Oudheden di Leida\, il MAEC – Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona e il Comune di Cortona. \n  \nLeggi l’articolo completo dedicato alla mostra: \n\n   \n\nhttps://storiearcheostorie.com/?author=239836944\n https://storiearcheostorie.com/?author=239836944 \n \n\n\nGli Etruschi tornano “da Leida”: a Milano i bronzi Corazzi raccontano Cortona\nE. P.\nApre a Milano\, negli spazi ipogei della Fondazione Luigi Rovati\, la mostra Gli Etruschi e l’Olanda\, che riporta temporaneamente in Italia uno dei nuclei più significativi della celebre collezione Corazzi\, oggi conservata al Rijksmuseum van Oudheden. È un ritorno carico di implicazioni storiche e archeologiche\, perché questi bronzi rappresentano una delle testimonianze più precoci dello studio sistematico delle antichità etrusche. \nSTATUETTA DI MAIALE. Produzione etrusca. Proveniente da Cortona. Fine V-IV sec. a.C. Bronzo. Rijksmuseum van Oudheden\, Leiden – Inv. CO 17\nFondazione Luigi Rovati\, Piano Ipogeo\, Fanciullo con oca. Foto Daniele Portanome\nBronzetti votivi e iscrizioni: il cuore della collezione\nIl nucleo dei bronzi Corazzi si distingue per la forte componente votiva. Molti esemplari provengono infatti da contesti santuariali dell’area cortonese e del lago Trasimeno\, dove offerte in bronzo venivano deposte come gesto rituale. \nSTATUETTA DEL DIO LARAN (COSIDDETTO “MARTEDI RAVENNA”) CON ISCRIZIONE VOTIVA IN ETRUSCO –THUCER HERMENAS TURUCE: THUCER HERMENAS(MI) DEDICÒ . Produzione etrusca proveniente da Ravenna (?) 540-520 a.C.Bronzo. Rijksmuseum van Oudheden\, LeidenInv. CO 1\nTra i pezzi più significativi spiccano alcune piccole sculture che conservano ancora tracce epigrafiche: iscrizioni etrusche incise direttamente sul metallo\, che consentono di ricollegare l’oggetto a una precisa funzione cultuale. Il cosiddetto “putto con oca”\, ad esempio\, appartiene a questa categoria di offerte votive ed è accompagnato da iscrizione\, così come il grifone bronzeo da Campaccio\, databile alla metà del IV secolo a.C.\, legato a un culto dedicato a Tinia\, divinità suprema del pantheon etrusco. \nQuesti oggetti rivelano una produzione di alto livello\, caratterizzata da fusione a cera persa\, rifiniture puntuali e attenzione anatomica\, elementi che indicano botteghe specializzate attive tra VI e IV secolo a.C. \nSTATUETTA DI OFFERENTE CON COLOMBA (?). Produzione etrusca da Montecchio (Castiglion Fiorentino) Fine IV-prima metà III sec. a.C. Bronzo. Rijksmuseum van Oudheden\, Leiden Inv. CO 30\nUn “santuario disperso”: la raccolta Corazzi tra scavo e mercato antiquario\nLa collezione nacque nel Settecento come raccolta privata\, ma molti dei bronzi derivano da rinvenimenti locali\, talvolta interpretati come parte di veri e propri depositi votivi\, come quello di Montecchio. \nGià gli antiquari dell’epoca riconoscevano il valore eccezionale di questi materiali: un inventario ottocentesco descrive bronzi con iscrizioni\, figure divine\, animali simbolici e oggetti rituali\, tra cui candelabri e strumenti legati al sacrificio. \nSTATUETTA DI FANCIULLO CON OCA E ISCRIZIONEVOTIVA IN ETRUSCO – VELIAS · FANACNAL · UFLAS/ ALPAN · MENAE · CLEN · CEA · TUINES · TLENAEIS:VELIA FANACNEI DEDICÒ (QUESTO OGGETTO)A THUFLTHA PER IL BENESSERE DEL SUO BAMBINOProduzione etrusca. Proveniente da Montecchio (Castiglion Fiorentino). Metà II sec. a.C. Bronzo. Rijksmuseum van Oudheden\, Leiden Inv. CO 4\nQuesta varietà suggerisce un contesto cultuale articolato\, in cui offerte diverse convivevano all’interno di uno stesso spazio sacro. \nDal museo privato all’Europa: la fortuna dei bronzi etruschi\nLa storia della collezione riflette la nascita dell’archeologia moderna. Nel XVIII secolo\, opere come il Museum Etruscum diffusero in tutta Europa immagini e descrizioni di questi reperti\, contribuendo alla formazione dell’“etruscomania” e alla circolazione di modelli iconografici. \n\nVenduta nel 1826 ai Paesi Bassi\, la raccolta divenne la prima grande collezione etrusca oltre le Alpi\, segnando un passaggio decisivo verso la musealizzazione pubblica del patrimonio. \nUn ritorno che è anche rilettura critica\nLa mostra milanese mette in dialogo i bronzi con i libri che ne hanno tramandato immagini e interpretazioni. Il risultato è un percorso che restituisce la doppia vita dell’oggetto archeologico: materiale e culturale\, tra scavo\, collezionismo e studio. \nFILIPPO BUONARROTI. Ad monumenta Etrusca operi Dempsteriano additaexplicationes et conjecturae (1723-24) Fondazione Luigi Rovati\, MilanoPubblicato in aggiunta a Thomas Dempster. De Etruria regali. Firenze:ex Typographia Albizziniana\, 1723-1724\nUn ritorno temporaneo che\, più che chiudere un cerchio\, riapre il dibattito sul rapporto tra territorio\, memoria e circolazione delle opere. \nAccompagna la mostra il catalogo Gli Etruschi e l’Olanda. A/R dei bronzi Corazzi\, edito dalla Fondazione Luigi Rovati\, che raccoglie saggi e contributi di Paolo Bruschetti\, Luigi Donati\, Ruurd Binnert Halbertsma\, Paolo Giulierini\, Giulio Paolucci e Patrizia Rocchini. \nℹ️ INFORMAZIONI UTILI \n✅ GLI ETRUSCHI E L’OLANDA. A/R dei bronzi Corazzi📍 Milano\, Fondazione Luigi Rovati📅 1° aprile – 4 ottobre 2026🌐 Info: www.fondazioneluigirovati.org \n #archeologia #archeologiaEtrusca #bronziCorazzi #collezionismo #Cortona #Etruschi #FondazioneRovati #iscrizioniEtrusche #Leida #Milano #mostreMilano #santuariEtruschi\n  \n \n 2 April 2026\, 11:16  0 aumenti   0 preferiti  \n \n\n 
URL:https://storiearcheostorie.com/event/mostra-gli-etruschi-e-lolanda-milano/
LOCATION:Fondazione Luigi Rovati ETS\, Corso Venezia 52\, Milano\, Italy
CATEGORIES:archeologia,mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://storiearcheostorie.com/wp-content/uploads/2026/03/etruschi-e-olanda-milano-rovati.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260402T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261101T235959
DTSTAMP:20260516T130733
CREATED:20260331T155718Z
LAST-MODIFIED:20260401T130848Z
UID:49031-1775088000-1793577599@storiearcheostorie.com
SUMMARY:Mostra | Una Sfinge l'attrae. Massimiliano d’Asburgo e le collezioni egizie tra Trieste e Vienna (Trieste)
DESCRIPTION:Ritorna a Trieste parte della collezione egizia dell’arciduca Ferdinando Massimiliano d’Asburgo grazie alla collaborazione tra il Museo storico di Miramare e il Kunsthistorisches Museum di Vienna. \nL’esposizione è curata da Massimo Osanna\, Christian Greco\, Cäcilia Bischoff e Michaela Hüttner. \nIn mostra oltre cento reperti\, in prestito anche dal Civico Museo d’Antichità J.J. Winckelmann di Trieste\, testimonianza della passione per l’egittologia nel panorama del collezionismo ottocentesco triestino. \nLeggi l’articolo dedicato alla mostra su Storie & Archeostorie: \nTrieste ritrova l’Egitto di Massimiliano d’Asburgo: torna a Miramare la collezione “perduta” \n \n  \n 
URL:https://storiearcheostorie.com/event/mostra-sfinge-trieste/
LOCATION:Castello di Miramare\, viale Miramare\, Trieste\, Italy
CATEGORIES:archeologia,mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://storiearcheostorie.com/wp-content/uploads/2026/03/testa_di_una_sfinge_di_sesostri_iii_medio_regno_xii_dinastia_regno_di_sesostri_iii_1878_1843_d_c_cir.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260413T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260519T235959
DTSTAMP:20260516T130733
CREATED:20260429T081046Z
LAST-MODIFIED:20260429T081418Z
UID:49764-1776038400-1779235199@storiearcheostorie.com
SUMMARY:Seminario | Seminari di Archeologia Medievale (Padova)
DESCRIPTION:venetDal 13 aprile al 19 maggio l’Università di Padova organizza un ciclo seminari organizzati nell’ambito dell’insegnamento di Archeologia medievale del Corso di laurea in “Archeologia” dell’Università di Padova.\nIngresso libero.
URL:https://storiearcheostorie.com/event/seminari-di-archeologia-medievale-padova/
LOCATION:Padova – sedi varie\, Padova\, Italy
CATEGORIES:archeologia,seminari
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://storiearcheostorie.com/wp-content/uploads/2026/04/seminari.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260501T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260507T235959
DTSTAMP:20260516T130733
CREATED:20260430T075357Z
LAST-MODIFIED:20260430T075357Z
UID:49836-1777593600-1778198399@storiearcheostorie.com
SUMMARY:Eventi | Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali: appuntamenti dal 1° al 7 maggio 2026 (Roma)
DESCRIPTION:Una settimana di arte e cultura apre il mese di maggio a Roma tra nuove mostre\, eventi teatrali\, presentazioni editoriali e ingressi gratuiti per tutti nei Musei civici e nelle aree archeologiche in occasione della prima domenica del mese; in programma\, inoltre\, un’ampia offerta di visite\, incontri e itinerari sul territorio. Di seguito alcune delle iniziative promosse da Roma Capitale\, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria\, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali in calendario dal 1° al 7 maggio. \n\nSi ricorda che venerdì 1° maggio\, in occasione della Festa del Lavoro\, tutti i Musei civici e le aree archeologiche capitoline saranno chiusi. \n\nLe attività riprendono sabato 2 maggio al Museo di Roma a Palazzo Braschi con l’apertura al pubblico della mostra Ettore Scola. Non ci siamo mai lasciati\, un omaggio al maestro del cinema italiano a dieci anni dalla scomparsa. Visitabile fino al 13 settembre 2026. www.museodiroma.it/it/mostra-evento/ettore-scola-non-ci-siamo-mai-lasciati \n\nDomenica 3 maggio si rinnova l’appuntamento con la prima domenica del mese a ingresso gratuito per tutti nei Musei civici. L’iniziativa coinvolge anche diverse aree archeologiche capitoline\, tra cui l’Area Sacra di Largo Argentina (ore 9.30-19.00\, ultimo ingresso alle 18.45)\, l’area archeologica del Circo Massimo (ore 9.30-19.00\, ultimo ingresso alle 18.00) e i Fori Imperiali (ore 9.00-19.15\, ultimo ingresso alle 18.15). \nAderisce alla gratuità anche il Museo della Forma Urbis (ore 10.00-19.00\, ultimo ingresso alle 18.00). Allestito nell’ex Palestra GIL all’interno del Parco Archeologico del Celio (aperto tutti i giorni dalle 7.00 alle 20.00 con accesso sempre gratuito)\, il museo custodisce i frammenti della grande planimetria marmorea della città realizzata in età severiana. \n\nNon rientra nella gratuità della prima domenica del mese Circo Maximo Experience (biglietto a tariffazione ordinaria\, ridotta con Roma MIC Card)\, la visita itinerante in realtà aumentata e virtuale del più grande edificio per lo spettacolo dell’antichità. Le visite sono disponibili in italiano\, inglese\, francese\, tedesco\, spagnolo\, russo\, cinese e giapponese e si svolgono dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 16.00\, ogni 15 minuti (ultimo ingresso alle ore 14.50). Biglietti preacquistabili online sul sito www.circomaximoexperience.it oppure allo 060608. \n\nRestano a tariffazione ordinaria (ridotta con Roma MIC Card)\, inoltre\, le visite al Bunker e ai rifugi antiaerei\, le strutture sotterranee realizzate sotto il Casino Nobile di Villa Torlonia (biglietto a tariffazione ordinaria\, ridotta con Roma MIC Card). Per i singoli: il venerdì (ore 14.00\, 15.00\, 16.00 e 17.00)\, il sabato (ore 10.00\, 11.00 – in inglese –\, 15.00\, 16.00 e 17.00) e la domenica (ore 10.00\, 11.00\, 12.00\, 14.00 e 17.00). Per i gruppi (guide disponibili in italiano\, inglese\, francese\, spagnolo e tedesco): dal martedì al venerdì (ore 10.00\, 11.00\, 12.00\, 14.00\, 15.00\, 16.00 e 17.00)\, il sabato (ore 12.00 e 14.00) e la domenica (ore 15.00 e 16.00). Prenotazione obbligatoria allo 060608 (massimo 20 partecipanti a turno). Info e acquisto biglietti: www.museivillatorlonia.it \n\nL’agenda culturale prosegue martedì 5 maggio alle 16.30\, al Museo di Roma a Palazzo Braschi\, con un nuovo incontro per il ciclo Roma Racconta… A cura di Dani Martiri (ICOM Italia)\, è in programma la presentazione del volume Musei e generi. Nuove risorse per l’accessibilità culturale LGBTQIA+ in Italia\, dedicato alla promozione di una cultura inclusiva e trans-positiva nelle istituzioni culturali. Ingresso libero in Sala Tenerani fino a esaurimento posti. \nwww.museodiroma.it/it/didattica/musei-e-generi-nuove-risorse-l-accessibilit-culturale-lgbtqia-italia \n\nAl Museo Napoleonico\, martedì 5 maggio (ore 18.30)\, si ricorda il 205° anniversario della morte di Napoleone Bonaparte a Sant’Elena con lo spettacolo L’imperatrice e la sorella. Ombre di potere\, un progetto originale della Compagnia Teatrale romana La Clessidra con la supervisione artistica di Carlo Micciché. La pièce\, ambientata la sera stessa del 5 maggio 1821\, mette in scena un colloquio immaginario tra l’Imperatore (Davide Ingannamorte)\, l’ex moglie Joséphine (Laura Alferi) e la sorella Elisa (Carlotta di Lorenzo)\, già Granduchessa di Toscana\, indagando i contrastanti sentimenti che legano i protagonisti fino a un confronto catartico. Drammaturgia di Stella Isoli e della stessa Alferi\, che ne firma anche la regia; costumi a cura della Sartoria teatrale Lab Costume. Ingresso libero fino a esaurimento posti. \nwww.museonapoleonico.it/it/mostra-evento/limperatrice-e-la-sorella-ombre-di-potere \n\nMercoledì 6 maggio (ore 17.00) si torna al Museo di Roma a Palazzo Braschi per un nuovo appuntamento con Libri al Museo\, la rassegna dedicata alle novità editoriali sul mondo dell’arte. A cura di Vanda Lisanti\, Caterina Paparello e Marta Vitullo\, verrà presentato il volume collettaneo Musei e contesti\, che traccia la storia dei significati prodotti dal museo nel tempo attraverso quattro percorsi tematici\, dal rapporto con il patrimonio al ruolo del collezionismo privato\, dalle scelte espositive alle politiche culturali. Insieme alle curatrici intervengono Ilaria Miarelli Mariani (Sovrintendenza Capitolina)\, Ivana Bruno (Università degli Studi di Cassino e del Lazio meridionale) e Chiara Piva (Sapienza Università di Roma). Ingresso libero in Sala Tenerani fino a esaurimento posti. www.museodiroma.it \n\nPer il ciclo La storia dietro. Naturalisti e Collezioni del Museo\, nella Sala degli Scheletri del Museo Civico di Zoologia\, giovedì 7 maggio alle 17.00 Massimo Appolloni (Museo Civico di Zoologia di Roma) curerà un approfondimento sulla Storia della collezione Malacologica (ingresso libero fino a esaurimento posti). www.museocivicodizoologia.it/it/mostra-evento/storia-della-collezione-malacologica \n\nLo stesso giovedì 7 maggio (ore 16.30-18.30)\, la Pinacoteca Capitolina\, ai Musei Capitolini\, ospita il laboratorio dal vivo Come nasce un dipinto?\, a cura di Costanza Barbieri (Accademia di Belle Arti di Roma) e Isabella Serafini (Musei Capitolini). L’iniziativa\, realizzata nell’ambito della mostra Il non finito: fra poetica e tecnica esecutiva\, prevede una breve introduzione nelle sale espositive seguita da una sessione pratica nella Sala Polifunzionale: tra tele\, cavalletti e colori\, i visitatori potranno assistere in diretta alla creazione pittorica\, dal disegno alla stesura finale. www.museicapitolini.org/it/mostra-evento/come-nasce-un-dipinto-0 \nInoltre\, ogni lunedì\, mercoledì\, giovedì e venerdì (alle 10.00\, 11.00\, 12.00 e 13.00) le giovani artiste e artisti dell’Accademia di Belle Arti di Roma condurranno letture guidate delle opere in mostra (partecipazione libera fino a esaurimento posti). www.museicapitolini.org/it/mostra-evento/visite-piantone-il-non-finito-fra-poetica-e-tecnica-esecutiva \n\nProsegue il programma di visite\, incontri e formazione Roma\, la tua guida culturale. \n\nUna visione inedita del colle gianicolense è offerta dalla visita Gianicolo sconosciuto: la Latrina romana di via Garibaldi\, in programma domenica 3 maggio alle 11.30 nell’ambito di Archeologia in Comune. Appuntamento davanti alla chiesa di San Pietro in Montorio (attività non adatta a persone con difficoltà motorie; prenotazione obbligatoria allo 060608\, massimo 10 partecipanti). \nwww.sovraintendenzaroma.it/content/gianicolo-sconosciuto-la-latrina-romana-di-garibaldi \n\nPer il ciclo aMICi (attività gratuite riservate ai possessori di Roma MIC Card)\, martedì 5 maggio alle 17.15 la visita Tutto ebbe inizio il 13 gennaio del 1732 narra la storia del Teatro Argentina attraverso le opere esposte nel piccolo museo ospitato nel suo sottotetto. Appuntamento in largo di Torre Argentina\, 52 (prenotazione obbligatoria allo 060608\, massimo 20 partecipanti). \nwww.sovraintendenzaroma.it/content/amici-tutto-ebbe-inizio-il-13-gennaio-del-1732-6 \n\nL’offerta raddoppia giovedì 7 maggio. Alle 17.00\, i Musei Capitolini\, Centrale Montemartini propongono Primavera alla Centrale Montemartini\, un percorso tra rilievi\, mosaici e sculture che svelano miti e tradizioni del mondo antico (prenotazione obbligatoria allo 060608\, massimo 25 partecipanti). \nwww.centralemontemartini.org/it/didattica/amici-primavera-alla-centrale-montemartini-tra-raffigurazioni-vegetali-e-animali \nA seguire\, alle 18.00\, presso i Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali\, si terrà una visita alla mostra Constantin Brâncuşi. Le Origini dell’Infinito. A 150 anni dalla nascita\, l’esposizione celebra le radici dello scultore romeno e il suo interesse per l’arte greco-romana (prenotazione obbligatoria allo 060608\, massimo 15 partecipanti).  www.mercatiditraiano.it/it/didattica/amici-visita-alla-mostra-br-ncu-i-le-origini-dell-infinito-1 \n\nLe Passeggiate Romane propongono\, mercoledì 6 maggio alle 17.00\, una visita alla Torre del Papito\, all’interno dell’Area Sacra di Largo Argentina\, una delle poche torri medievali romane giunte a noi nella sua interezza. La visita si svolge nell’area prospicente la Torre per poi accedere all’interno\, fino al sottotetto. Appuntamento in piazza dei Calcarari\, presso la biglietteria (attività non adatta a persone con difficoltà motorie; prenotazione obbligatoria allo 060608\, massimo 8 partecipanti). \nwww.sovraintendenzaroma.it/content/non-%C3%A8-la-torre-argentina-ma-del-papito-25 \nIl giorno seguente\, giovedì 7 maggio (ore 17.15)\, è invece in programma una visita alla Casina del Cardinal Bessarione\, dimora rinascimentale situata all’inizio di via Appia Antica e oggi sede di rappresentanza dell’amministrazione comunale (attività non adatta a persone con difficoltà motorie; prenotazione obbligatoria allo 060608\, massimo 15 partecipanti). \nwww.sovraintendenzaroma.it/content/la-dimora-del-bessarione-tra-storia-e-mito-31 \n\n\nIl programma potrebbe subire variazioni. Per tutti gli eventi\, visite e incontri\, info e prenotazioni allo 060608 (attivo tutti i giorni ore 9.00-19.00). Modalità di accesso e tariffe su www.museiincomuneroma.it; www.sovraintendenzaroma.it
URL:https://storiearcheostorie.com/event/sovrintendenza-capitolina-ai-beni-culturali-appuntamenti-dal-1-al-7-maggio-2026/
CATEGORIES:archeologia,eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://storiearcheostorie.com/wp-content/uploads/2026/04/02_Largo-argentina__ph.-Monkeys-Video-Lab.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260503T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260503T235959
DTSTAMP:20260516T130733
CREATED:20260501T120125Z
LAST-MODIFIED:20260501T120313Z
UID:49909-1777766400-1777852799@storiearcheostorie.com
SUMMARY:Domenica 3 maggio ingresso gratuito nei musei civici e nei siti archeologici di Roma Capitale
DESCRIPTION: Ingresso gratuito per tutti domenica 3 maggio\, prima domenica del mese\, nei siti del Sistema Musei di Roma Capitale e in alcune aree archeologiche della città. Saranno infatti aperte a ingresso libero il Parco Archeologico del Celio (dalle 7.00 alle 20.00)\, con il Museo della Forma Urbis\, (dalle 10.00 alle 19.00 – ultimo ingresso alle 18.00- Ingressi viale del Parco del Celio 20/22 – Clivo di Scauro 4); l’Area Sacra di largo Argentina (via di San Nicola De’ Cesarini di fronte al civico 10\, dalle ore 9.30 alle ore 19.00 ultimo ingresso ore 18.00)\, l’area archeologica del Circo Massimo (dalle ore 9.30 alle ore 19.00\, ultimo ingresso ore 18.00) e i Fori Imperiali (ingresso dalla Colonna Traiana 09.00 – 19:15\, ultimo ingresso un’ora prima della chiusura). \nTra gli eventi speciali le visite guidate a Palazzo Senatorio sul Campidoglio\, sede del Comune di Roma sin dal 1143\, durante le quali guide esperte accompagneranno i visitatori alla scoperta delle maestose sale del Palazzo\, fornendo approfondimenti sulla sua storia millenaria. Le visite\, gratuite con prenotazione obbligatoria attraverso il numero 060608\, (le prenotazioni saranno aperte giovedì 30 aprile alle ore 16)\, promosse da Roma Capitale\, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali\, si svolgeranno in lingua italiana in quattro turni da massimo 30 partecipanti ciascuno\, con partenze alle ore 10.00\, 11.30\, 15.00 e 16.30\, per una durata di circa 75 minuti. \nSi potranno inoltre visitare i Musei Capitolini; i Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali; il Museo dell’Ara Pacis; la Centrale Montemartini; il Museo di Roma a Palazzo Braschi; il Museo di Roma in Trastevere; la Galleria d’Arte Moderna; i Musei di Villa Torlonia (Casina delle Civette\, Casino Nobile\, Serra Moresca e Casino dei Principi); il Museo Civico di Zoologia\, il Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco; il Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese; il Museo Pietro Canonica a Villa Borghese; il Museo Napoleonico; il Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina; il Museo di Casal de’ Pazzi; il Museo delle Mura; la Villa di Massenzio. \nA ingresso gratuito anche alcune esposizioni temporanee nelle sedi del Sistema Musei di Roma Capitale\, a partire dai Musei Capitolini (piazza del Campidoglio 1)\, dove si potrà visitare\, a Palazzo Caffarelli\, Vasari e Roma\, un progetto espositivo dedicato al profondo e duraturo legame tra Giorgio Vasari (1511-1574) e la città eterna. Un omaggio a uno dei grandi protagonisti del Rinascimento a conclusione delle celebrazioni per i 450 anni dalla morte dell’artista aretino. Alla Pinacoteca il progetto espositivo Il non finito: fra poetica e tecnica esecutiva\, che propone un approfondimento inedito sul processo creativo di alcuni dipinti incompiuti accompagnando il visitatore alla scoperta delle fasi di ideazione e realizzazione delle opere\, mettendo in luce ripensamenti\, modifiche e soluzioni tecniche adottate dagli artisti e invisibili all’occhio umano. Nelle sale di Palazzo Clementino si potrà invece visitare I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini\, un’ampia panoramica sull’uso dei marmi colorati\, dalle origini fino al XX secolo\, attraverso una raffinata selezione di pezzi provenienti dalla Fondazione Santarelli. (www.museicapitolini.org). \nAi Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali (via Quattro Novembre 94)\, la mostra Constantin Brâncuși. Le origini dell’Infinito\, che si inserisce nell’ambito del programma bilaterale dell’Anno Culturale Italia-Romania 2026\, e nel quadro delle celebrazioni ufficiali per il 150° anniversario della nascita di Constantin Brâncuși (1876-1957)\, una delle figure fondatrici della scultura moderna. (www.mercatiditraiano.it) \nNelle Salette piano terra del Museo di Roma\, (Piazza San Pantaleo\, 10 e Piazza Navona\, 2) It’s happening again di Adrian Tranquilli\, un progetto espositivo\, composto da tre installazioni inedite (My Little White Book\, 2026\, Endsong\, 2025\, e In Excelsis 6\, 2024)\, dedicato alla figura del Joker. (www.museodiroma.it ) \nEvento speciale alla Galleria d’Arte Moderna (via Francesco Crispi 24)\, che celebra il centenario della sua fondazione con la mostra GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025\, oltre 120 opere riunite in un percorso espositivo che ripercorre le tappe fondamentali della Galleria: dalle diverse acquisizioni ai contesti che le hanno ispirate\, dai movimenti artistici alle grandi personalità che l’hanno resa unica. (www.galleriaartemodernaroma.it ) \nAperte anche le diverse esposizioni di grande interesse artistico presenti presso i Musei di Villa Torlonia: al Casino dei Principi sarà visitabile la mostra Pedro Cano. Siete e Roma\, in oltre cento opere due nuclei fondamentali della produzione dell’artista spagnolo: il grande ciclo in bianco e nero dedicato alla condizione umana in dialogo con opere dedicate alla Città Eterna. Alla Casina delle Civette Sotto una buona stella – L’emblema della Repubblica Italiana nelle carte di Paolo Paschetto: in occasione dell’ottantesimo anniversario dell’elezione dell’Assemblea Costituente (1946-2026)\, una mostra dedicata alla storia del simbolo nazionale. (www.museivillatorlonia.it) \nAl Museo di Roma in Trastevere (piazza di S. Egidio 1/b) Lungo le Strade Blu. Along the Blue Highways – Fotografie di Francesco Conversano\, una selezione di novanta scatti in bianco e nero e a colori realizzati negli Stati Uniti dal regista di cinema del reale Francesco Conversano fra il 1999 e il 2017. Un viaggio di scoperta\, di conoscenza e di rivelazioni\, un viaggio geografico e antropologico\, un viaggio nel meraviglioso quotidiano e nell’immaginario collettivo di un Paese complesso che a volte sembra fermo nelle mitologie e negli stereotipi e che intreccia la vita delle persone e gli avvenimenti storici. Nelle sale al primo piano À Rome la nuit. Fotografie di Hervé Gloaguen\, un racconto per immagini dei viaggi nella città eterna del fotografo francese tra il 1974 e il 1995. Infine\, nelle Sale del Pianoforte\, Annabella Rossi. Dalla periferia a Trastevere\, esposizione che racconta l’attività dell’antropologa che trasformò la fotografia in uno strumento d’indagine.  (www.museodiromaintrastevere.it). \n            Al Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese (via Fiorello La Guardia\, 6 e viale dell’Aranciera\, 4) la mostra Lanterne magiche. Fotografie dalla collezione Valerio De Paolis che riunisce oltre cento fotografie di formati differenti\, firmate da alcuni tra i più importanti protagonisti della scena internazionale\, tra cui Nobuyoshi Araki\, Lillian Bassman\, Letizia Battaglia\, Gianni Berengo Gardin\, Luca Campigotto\, Henri Cartier-Bresson\, Elisabetta Catalano\, Tracy Emin\, Luigi Ghirri\, Ren Hang\, Candida Höfer\, Dennis Hopper\, Mimmo Jodice\, Abbas Kiarostami\, Saul Leiter\, Flaminia Lizzani\, Vera Lutter\, Dora Maar\, Man Ray\, Domingo Milella\, Tina Modotti\, Abelardo Morell\, Youssef Nabil\, Shirin Neshat\, Gianluca Pollini\, Herb Ritts\, Thomas Ruff\, Mario Schifano\, Cindy Sherman\, Paolo Ventura\, Edward Weston e Francesca Woodman.  (www.museocarlobilotti.it ) \nAl Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco (corso Vittorio Emanuele 166/A) Il Nettuno di Lione al Museo Barracco: in esposizione uno dei più grandi bronzi della Gallia romana\, un prestito eccezionale dal Museo Lugdunum-Musée et Théâtres romains di Lione. (www.museobarracco.it ) \nFanno eccezione alla gratuità (ingresso a tariffazione ordinaria\, con tariffa ridotta per i possessori della MIC Card): \n\nETTORE SCOLA – Non ci siamo mai lasciati (Museo di Roma Palazzo Braschi)\, in occasione del decennale della scomparsa\, la grande mostra che ripercorre la vita personale e artistica del regista. (www.museodiroma.it )\nIMPRESSIONISMO e oltre. Capolavori dal Detroit Institute of Arts\, (Museo dell’Ara Pacis – Spazio espositivo – via di Ripetta 180)\, un’occasione straordinaria per ammirare una selezione unica di opere dei grandi maestri dell’arte moderna europea tra Otto e Novecento. Il percorso\, articolato in quattro sezioni\, accompagna il visitatore dalle origini dell’Impressionismo fino alle avanguardie del primo Novecento\, presentando dipinti di Courbet\, Renoir\, Degas\, Cézanne\, Van Gogh\, Matisse\, Picasso\, Modigliani\, Kandinskij\, Beckmann e di molti altri protagonisti dell’arte europea. (www.arapacis.it ).\n\n\nBunker e i rifugi antiaerei di Villa Torlonia\, (Casino Nobile\, via Nomentana 70) con un nuovo percorso espositivo che documenta la vita di Mussolini e della famiglia nella villa e\, attraverso un’esperienza multimediale immersiva\, permette di rivivere i momenti drammatici delle incursioni aeree durante la Seconda guerra mondiale. Prenotazione obbligatoria per singoli e gruppi. (www.museivillatorlonia.it)\n\n\nCirco Maximo Experience\, che offre la visita immersiva del Circo Massimo in realtà aumentata e virtuale\, dalle 9:30 alle 16:00 (ogni 15 min. – ultimo ingresso alle ore 14:50). (www.circomaximoexperience.it)\nGli spettacoli del Planetario (www.planetarioroma.it )\n\nTutte le informazioni e gli aggiornamenti sono disponibili su www.museiincomuneroma.it e sui canali social dei Musei in Comune e della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Servizi museali a cura di Zètema Progetto Cultura. \n 
URL:https://storiearcheostorie.com/event/domenica-3-maggio-ingresso-gratuito-musei-siti-archeologici-roma-capitale/
LOCATION:Roma – Sedi varie\, Roma\, Italy
CATEGORIES:archeologia,eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://storiearcheostorie.com/wp-content/uploads/2025/09/Villa-di-Massenzio.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260505T163000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260505T180000
DTSTAMP:20260516T130733
CREATED:20260505T073333Z
LAST-MODIFIED:20260505T073333Z
UID:50004-1777998600-1778004000@storiearcheostorie.com
SUMMARY:“Riscopriamo Afragola”. Presentazione del Protocollo d’Intesa tra SABAP NA-MET e Comune di Afragola [Afragola - NA]
DESCRIPTION:Martedì 5 maggio 2026\, alle ore 16:30\, presso il Salone Moriani del Palazzo Comunale di Afragola\, sarà presentato il Protocollo d’Intesa tra la Soprintendenza Archeologia\, Belle Arti e Paesaggio per l’Area metropolitana di Napoli e il Comune di Afragola\, finalizzato alla valorizzazione del patrimonio storico\, artistico e archeologico del territorio. \nL’accordo nasce dalla volontà condivisa di rafforzare la collaborazione istituzionale per la tutela\, la promozione e la fruizione dei beni culturali locali. Il territorio di Afragola\, interessato negli ultimi anni da importanti rinvenimenti archeologici\, si configura oggi come un contesto strategico per lo sviluppo di nuove politiche culturali integrate. \nIl Protocollo definisce un quadro organico di interventi che comprendono attività di conservazione\, ricerca\, valorizzazione e promozione\, con l’obiettivo di restituire alla comunità un patrimonio spesso poco conosciuto ma di grande rilevanza storica. Tra le azioni previste: programmi di manutenzione e tutela dei siti archeologici\, iniziative espositive e divulgative\, attività educative rivolte alle scuole\, nonché lo sviluppo di progetti di ricerca e collaborazioni con università e soggetti del territorio. \nParticolare rilievo assume la prospettiva della realizzazione di un museo/deposito e di un polo di studio e ricerca presso il Palazzo Comunale\, insieme all’allestimento di una mostra temporanea dedicata ai reperti rinvenuti nel territorio afragolese. \nIl programma dell’incontro prevede i saluti istituzionali del Commissario straordinario del Comune di Afragola\, Fernando Mone\, e della Soprintendente ABAP per l’area metropolitana di Napoli\, Paola Ricciardi. \nSeguiranno gli interventi di Daniele De Simone\, funzionario archeologo della SABAP NA-MET\, che illustrerà il tema “I reperti archeologici rinvenuti ad Afragola: quale futuro?”\, e di Salvatore Salzano\, Presidente nazionale del Movimento Culturale Ideelibere\, con una riflessione sul ruolo del patrimonio culturale nei processi di rigenerazione urbana. \n“Questo Protocollo rappresenta un passaggio concreto verso una nuova idea di tutela\, capace di tenere insieme conoscenza\, responsabilità istituzionale e partecipazione delle comunità. Afragola non è solo un luogo di rinvenimenti archeologici\, ma un territorio che può ritrovare\, attraverso la cultura\, una propria narrazione condivisa. Il nostro impegno è quello di trasformare le tracce del passato in strumenti vivi di crescita\, consapevolezza e sviluppo\, costruendo un dialogo continuo tra ricerca scientifica e vita quotidiana“\, dichiara la Soprintendente Paola Ricciardi. \nL’iniziativa rappresenta un primo momento pubblico di condivisione di un percorso istituzionale che mira a costruire\, attraverso la cultura\, nuove opportunità di crescita e consapevolezza per il territorio. \nIngresso libero fino a esaurimento posti.
URL:https://storiearcheostorie.com/event/riscopriamo-afragola-protocollo-dintesa-archeologia/
LOCATION:Palazzo Comunale di Afragola\, piazza Municipio 1\, Afragola\, Italy
CATEGORIES:archeologia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://storiearcheostorie.com/wp-content/uploads/2026/05/afragola.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260508T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260510T235959
DTSTAMP:20260516T130733
CREATED:20260429T074836Z
LAST-MODIFIED:20260429T075902Z
UID:49753-1778198400-1778457599@storiearcheostorie.com
SUMMARY:Festival | Archeologia del Presente (Milano)
DESCRIPTION:La Fondazione Luigi Rovati inaugura la prima edizione del festival Archeologia del Presente\, ideato da Marco Bracconi e Giulia Zanichelli. Dal nostro presente guardiamo il passato attraverso l’archeologia; allo stesso modo ci chiediamo come vedrà il nostro presente chi verrà dopo di noi. Il Festival propone incontri e discussioni sulla contemporaneità\, intesa come archeologia per il futuro. Popoli\, Mito\, Medicina\, Diritti e Milano sono i temi affrontati nei cinque incontri in programma da venerdì 8 a domenica 10 maggio. \nIl primo appuntamento venerdì 8 maggio\, alle ore 17.30\, è dedicato ai Popoli: carestie\, conflitti religiosi\, guerre\, colonizzazioni\, cambiamenti climatici hanno da sempre caratterizzato i processi migratori. Quale sarà il futuro di queste dinamiche? Marco Aime ne discute con Giulia Zanichelli. \nSabato 9 maggio sono in programma due incontri. Alle ore 15.00\, Mario De Santis\, Giuseppe Garibaldi e Paolo Di Paolo\, a partire dalla figura di Giuseppe Garibaldi si confronteranno sul Mito e sul suo radicamento nell’immaginario collettivo tra passato\, presente e futuro. \nAlle ore 18.00 si terrà l’incontro dedicato alla Medicina\, con un dialogo tra Lucio Rovati e Vittorio Alessandro Sironi che traccerà l’evoluzione della scienza medica tra tradizioni millenarie e innovazioni tecnologiche. \nDomenica 10 maggio\, alle ore 15.00 il tema dei Diritti sarà affrontato da Emilia Rossi con Marco Bracconi\, con una riflessione sul rapporto tra legge e diritti individuali. \nIl festival si chiude alle ore 18.00 con l’incontro dedicato alla città di Milano. Mario Abis\, Gianni Biondillo\, Marco Bracconi e Lucia Tozzi affronteranno la questione dello sviluppo della città di Milano e del suo possibile futuro tra trasformazioni urbanistiche\, sociali ed economiche. \n\nPROGRAMMA COMPLETO \nFestival Archeologia del presente\nPrima Edizione \nDa venerdì 8 a domenica 10 maggio 2026\nFondazione Luigi Rovati\nSala Conferenze\nCorso Venezia 52\, Milano \nVenerdì 8 maggio 2026\, ore 17.30\nPopoli\nMarco Aime e Giulia Zanichelli \nSabato 9 maggio 2026\, ore 15.00\nMito\nMario De Santis\, Paolo Di Paolo e Giuseppe Garibaldi \nSabato 9 maggio 2026\, ore 18.00\nMedicina\nLucio Rovati e Vittorio Alessandro Sironi \nDomenica 10 maggio 2026\, ore 15.00\nDiritti\nMarco Bracconi ed Emilia Rossi \nDomenica 10 maggio 2026\, ore 18.00\nMilano\nMario Abis\, Gianni Biondillo\, Marco Bracconi e Lucia Tozzi
URL:https://storiearcheostorie.com/event/festival-archeologia-del-presente-milano/
LOCATION:Fondazione Luigi Rovati ETS\, Corso Venezia 52\, Milano\, Italy
CATEGORIES:archeologia,festival
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://storiearcheostorie.com/wp-content/uploads/2026/04/archeologia-del-presente.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260508T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260515T235959
DTSTAMP:20260516T130733
CREATED:20260506T134308Z
LAST-MODIFIED:20260506T134308Z
UID:50085-1778198400-1778889599@storiearcheostorie.com
SUMMARY:Visita tematica | Ercole in città (Ercolano - NA)
DESCRIPTION:L’8 e il 15 maggio il Parco Archeologico di Ercolano apre le porte a una visita tematica per famiglie dedicata alle fatiche del leggendario eroe. Un percorso a tappe tra i luoghi più evocativi del sito\, dalla Sede degli Augustali fino all’Antiquarium.\nC’è un eroe che a Ercolano non è mai davvero scomparso. Il suo nome è scritto sugli affreschi\, scolpito nelle fontane\, nascosto nei dettagli delle ricche case che il Vesuvio ha conservato intatte per quasi duemila anni. È Ercole — e l’8 e il 15 maggio 2026\, il Parco Archeologico di Ercolano lo riporta al centro della scena con “Ercole in città”\, una visita tematica pensata per famiglie con bambini che trasforma il sito in un racconto a tappe tra archeologia\, mitologia e meraviglia.\n\nIl percorso prende avvio da uno dei luoghi più suggestivi dell’intero sito: la Sede degli Augustali\, edificio pubblico dove si riunivano i cittadini deputati all’organizzazione del culto imperiale e che conserva alcuni degli affreschi più straordinari di Ercolano. È qui\, tra le pitture che ritraggono Ercole nel momento del suo ingresso nell’Olimpo accanto a Giunone e Minerva\, che la visita comincia a raccontare il rapporto speciale tra l’eroe e la città.\nDopo alcune tappe lungo la strada principale della città si giunge alla Casa del Rilievo di Telefo\, una delle dimore più grandi e raffinate\, appartenuta forse alla famiglia più importante di Ercolano\, quella di Marco Nonio Balbo. Il nome della casa rimanda al celebre rilievo marmoreo ritrovato in uno dei suoi lussuosi ambienti\, che raffigura il mito di Telefo — figlio di Ercole — . Un reperto di straordinaria qualità scultorea che testimonia come le élite ercolanesi conoscessero e celebrassero il ciclo mitologico legato all’eroe\, facendone un elemento di distinzione culturale e sociale. La casa diventa così non solo una tappa architettonica\, ma una finestra sul rapporto tra mito e identità nella Ercolano del I secolo d.C. Il percorso di scoperta si conclude all’Antiquarium\, dove ad accogliere i visitatori c’è una delle sculture più spettacolari dell’intera collezione: la fontana in bronzo che rappresenta l’Idra di Lerna. Il grande serpente a più teste\, il mostro che Ercole affrontò nella seconda delle sue dodici fatiche. Ammirando la fontana\, originariamente collocata al centro della piscina della grande Palestra\, il racconto della lotta tra Ercole e l’Idra prende vita con tutta la sua potenza narrativa che non può non affascinare i piccoli visitatori del Parco.\nQueste sono solo alcune delle tappe di un percorso che attraversa l’intera città antica\, incontrando di volta in volta affreschi\, iscrizioni\, sculture e architetture che portano impressa la firma dell’eroe più celebre del mondo antico. Un viaggio che unisce rigore archeologico e leggerezza narrativa\, pensato per far innamorare del passato anche chi lo incontra per la prima volta.\nNe nasce un’esperienza che intreccia mito\, arte e archeologia\, capace di trasformare la visita in un momento di scoperta condivisa\, tra apprendimento e divertimento.\n\nInformazioni pratiche\nDate: 8 maggio e 15 maggio 2026\nTurni: 10:00 –11:00 (italiano) – 11:30 –12:30 (inglese)\nGruppi: max 25 partecipanti per turno\, fino a esaurimento posti\nCosto: attività gratuita\, subordinata all’acquisto del biglietto ordinario di ingresso al sito (valide riduzioni e gratuità secondo normativa di legge)\n\nPrenotazione obbligatoria\nOnline: ercolano.coopculture.it\nCall center: +39 081 0106490 (lun–sab\, ore 9:00–17:00)\n\nSi consiglia abbigliamento e scarpe comode.
URL:https://storiearcheostorie.com/event/visita-tematica-ercole-in-citta-ercolano-na/
LOCATION:Parco Archeologico di Ercolano\, Corso Resina 187\, Ercolano\, Italy
CATEGORIES:archeologia,visite guidate,visite tematiche
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://storiearcheostorie.com/wp-content/uploads/2026/05/social4.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260509T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260509T235959
DTSTAMP:20260516T130733
CREATED:20260505T222718Z
LAST-MODIFIED:20260505T223908Z
UID:50079-1778284800-1778371199@storiearcheostorie.com
SUMMARY:Claterna attiva. Festa della Storia 2026 (Ozzano dell'Emilia - BO)
DESCRIPTION:Sabato 9 maggio 2026\, ore 10:00-18:00\n\nScuola Cavalier Foresti – Al Girotondo\, Via Emilia 343 – loc. Maggio\, Ozzano dell’Emilia (BO)\nArea archeologica della città romana di Claterna\, ‘Casa del Fabbro’\, Via Stradello Maggio 1 – loc. Maggio\, Ozzano dell’Emilia (BO)\nMuseo di Claterna\, Piazza Allende 18 – Ozzano dell’Emilia (BO)\nPartecipazione e ingresso gratuiti con PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA\nPer info e prenotazioni: 051 791337 – museo@comune.ozzano.bo.it   \nEvento all’aperto\, si consiglia un abbigliamento comodo. In caso di maltempo l’iniziativa verrà rimandata a sabato 16 maggio. \nPer l’occasione verrà messo a disposizione un parcheggio ubicato di fronte al sito archeologico e adiacente la casa gialla (Via Emilia n. 484\, località Maggio\, Ozzano dell’Emilia). Inoltre è disponibile un parcheggio adiacente la Scuola Cavalier Foresti – Al Girotondo (Via Emilia n. 343\, località Maggio). Entrambi i parcheggi saranno indicati con apposita segnaletica.\n \nRievocazioni\, ricostruzioni storiche\, visite guidate e laboratori \n \nDalle 10:30 nell’area archeologica si svolgeranno diverse attività di rievocazione storica insieme alla LEGIO XIII GEMINA: banchetti didattici\, tiro con l’arco\, tiro con la catapulta\, vestizione del legionario e molto altro. \nATTIVITÀ PER BAMBINE E BAMBINI \n\nore 10.00: Di vaso in vaso (3-6 anni) presso Scuola Cav. Foresti – Al Girotondo\nore 11.00: Il museo del niente lettura e laboratorio (7-9 anni) presso Scuola Cav. Foresti – Al Girotondo\nore 12.00: Costruisci un pavimento romano (6-11 anni) presso Area archeologica – Casa del Fabbro\nore 15.30: Visita guidata agli scavi del Teatro romano e alla Domus dei mosaici (7-13 anni) con ritrovo presso Area archeologica – Casa del Fabbro\n\nVISITE AGLI SCAVI E AL MUSEO \n\nTurni ore 11.00 / 14.00: Visita guidata agli scavi del Teatro romano e alla Domus dei mosaici a cura delle archeologhe della Soprintendenza di Bologna\, ritrovo presso Area archeologica – Casa del Fabbro\nore 16.00 – 18:00: Apertura del Museo della città romana di Claterna
URL:https://storiearcheostorie.com/event/claterna-attiva-ozzano-dellemilia-bo/
LOCATION:Museo di Claterna\, Piazza Allende 18\, Ozzano dell'Emilia\, Italy
CATEGORIES:archeologia,rievocazioni storiche,visite guidate
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://storiearcheostorie.com/wp-content/uploads/2026/05/05.-Festa-della-Storia-2026_Claterna-Attiva_09.05.2026_ok-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260509T093000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260509T163000
DTSTAMP:20260516T130733
CREATED:20260505T221930Z
LAST-MODIFIED:20260505T221930Z
UID:50073-1778319000-1778344200@storiearcheostorie.com
SUMMARY:Archeo Open Day: visite guidate sul cantiere archeologico di Argenta romana (Argenta - FE)
DESCRIPTION:Gli scavi nel sito di età romana di  Via Frittelline\, scoperto nel 2019 grazie alla segnalazione di alcuni cittadini argentani\, hanno permesso di portare in luce le fondazioni di un grande edificio frequentato dal III sec. a.C. al VII sec. d.C. la cui funzione ha indotto gli archeologi a pensare che si trattasse di un complesso pubblico di grande importanza commerciale e produttiva. \nLa campagna di scavo 2025/26 si sta avviando alla conclusione e -grazie alla collaborazione tra il Comune di Argenta\, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le provincie di Modena\, Reggio Emilia e Ferrara e il GAF-Guppo Archeologico Ferrarese- in occasione degli Archeo Open Day sarà possibile visitare il cantiere accompagnati da Archeologi e volontari.\nArcheo Open Day: visite guidate sul cantiere archeologico di Argenta romana \n\nSabato 9 Maggio\, ore 09:30-16:30\nVisite guidate: sono previsti turni di visita con partenza nei seguenti orari: 9:30 / 10:30 / 11:30 / 14:30 / 15:30 \nPartecipazione e ingresso gratuiti\, senza necessità di prenotazione \nPer info: Ecomuseo di Argenta Tel. 0532 330276 \nPer raggiungere il sito seguire le indicazioni per l’Argenta Gap War Cemetery di via Piangipane
URL:https://storiearcheostorie.com/event/archeo-open-day-visite-guidate-argenta-romana/
LOCATION:Sito archeologico di età romana di Via Frittelline\, Via Frittelline\, Argenta\, Italy
CATEGORIES:archeologia,scavi aperti,visite guidate
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://storiearcheostorie.com/wp-content/uploads/2026/05/05.-Frittelline_Argenta-FE_visite-guidate-09.05.2026_ok-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260515T163000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260515T183000
DTSTAMP:20260516T130733
CREATED:20260505T220652Z
LAST-MODIFIED:20260505T220759Z
UID:50063-1778862600-1778869800@storiearcheostorie.com
SUMMARY:Incontro | Nel segno degli Etruschi: un dialogo tra Milano e Orvieto. Due fondazioni culturali per l'archeologia (Orvieto - TR)
DESCRIPTION:Prende avvio a Orvieto il progetto di collaborazione tra la Fondazione Luigi Rovati di Milano e la Fondazione per il Museo “Claudio Faina”\, formalizzato attraverso un protocollo d’intesa firmato a marzo 2026 e volto a sviluppare sinergie nel campo della ricerca\, della valorizzazione e della divulgazione del patrimonio etrusco. \nL’accordo nasce dalla comune volontà di promuovere nuove modalità di racconto dell’antico\, capaci di coniugare rigore scientifico e apertura a prospettive interpretative che mettano in dialogo archeologia\, arti moderne e contemporanee. Milano e Orvieto si configurano così come poli complementari di una programmazione condivisa\, articolata in mostre\, attività editoriali\, convegni e progetti di ricerca. \nIl primo appuntamento pubblico\, dal titolo “Due Fondazioni culturali per l’archeologia”\, si terrà venerdì 15 maggio alle ore 16.30 presso il Museo “Claudio Faina” di Orvieto. \nDopo i saluti istituzionali di Andrea Solini Colalè (Presidente della Fondazione per il Museo “Claudio Faina”) e Roberta Tardani (Sindaco di Orvieto)\, interverranno Alfonsina Russo (Capo Dipartimento DiVA – Ministero della Cultura)\, Alessio De Cristofaro (Direttore iC-VEPP – Ministero della Cultura)\, Giovanna Forlanelli (Presidente Fondazione Luigi Rovati)\, Monica Loffredo (Direttrice Fondazione Luigi Rovati) e Giuseppe M. Della Fina (Vice Presidente della Fondazione “Claudio Faina”).\nL’iniziativa segna l’avvio di un percorso congiunto che intende restituire la complessità della civiltà etrusca e la sua persistente influenza culturale\, proponendo nuove chiavi di lettura e strumenti di comprensione per il pubblico contemporaneo.
URL:https://storiearcheostorie.com/event/nel-segno-degli-etruschi-un-dialogo-tra-milano-e-orvieto/
LOCATION:Museo Etrusco “Claudio Faina”\, Piazza del Duomo\, 29\, Orvieto
CATEGORIES:archeologia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://storiearcheostorie.com/wp-content/uploads/2026/05/milano-etruschi-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261007T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261011T235959
DTSTAMP:20260516T130733
CREATED:20260402T095624Z
LAST-MODIFIED:20260402T095707Z
UID:49177-1791331200-1791763199@storiearcheostorie.com
SUMMARY:Cinema archeologico | RAM film festival 2026 (Rovereto - TN)
DESCRIPTION:Rovereto dal 7 all’11 ottobre 2026  torna ad essere punto d’incontro e di approfondimento per appassionati\, curiosi\, registi e professionisti del cinema con la 37esima edizione del RAM film festival – Rovereto Archeologia Memorie. Oltre al palinsesto cinematografico\, ricco e diversificato\, ci saranno incontri\, ospiti\, momenti di confronto\, visite e aperitivi\, per indagare il passato con uno sguardo sul presente\, verso il futuro. \nFOCUS 2026  >  SGUARDI SULLE CITTÀ\nIl focus 2026 invita a guardare la città come un organismo vivo e stratificato\, dove archeologia\, memoria e presente si intrecciano. Le città sono archivi in continua trasformazione\, fatti di storie\, pratiche e scelte da preservare e reinterpretare per il futuro con il passato come risorsa attiva\, capace di ispirare nuovi modi di immaginare e vivere lo spazio urbano.\nAttraverso il cinema e il confronto con studiosi e comunità\, il RAM riflette sulle città di ieri\, di oggi e di domani\, mostrando come forme urbane e modi di abitare siano il risultato di processi storici\, culturali e ambientali. Le città convivono con la propria memoria e sono chiamate a trasformarsi per affrontare le sfide del nostro tempo\, dalla sostenibilità al cambiamento climatico\, dalla gestione delle risorse all’inclusione sociale.\n“Sguardi sulle città” è quindi un invito a imparare dalle città che siamo stati\, per immaginare città più consapevoli\, resistenti e sostenibili\, capaci di custodire la memoria e allo stesso tempo di trasformarsi. \n  \nInfo: www.ramfilmfestival.it
URL:https://storiearcheostorie.com/event/cinema-archeologia-ram-film-festival-2026-rovereto-tn/
LOCATION:Rovereto – sedi varie\, Rovereto\, Italy
CATEGORIES:archeologia,cinema
ATTACH;FMTTYPE=image/png:https://storiearcheostorie.com/wp-content/uploads/2026/04/logo-orizzontale-RAM.png
END:VEVENT
END:VCALENDAR