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SUMMARY:Mostra | Una Sfinge l'attrae. Massimiliano d’Asburgo e le collezioni egizie tra Trieste e Vienna (Trieste)
DESCRIPTION:Ritorna a Trieste parte della collezione egizia dell’arciduca Ferdinando Massimiliano d’Asburgo grazie alla collaborazione tra il Museo storico di Miramare e il Kunsthistorisches Museum di Vienna. \nL’esposizione è curata da Massimo Osanna\, Christian Greco\, Cäcilia Bischoff e Michaela Hüttner. \nIn mostra oltre cento reperti\, in prestito anche dal Civico Museo d’Antichità J.J. Winckelmann di Trieste\, testimonianza della passione per l’egittologia nel panorama del collezionismo ottocentesco triestino. \nLeggi l’articolo dedicato alla mostra su Storie & Archeostorie: \nTrieste ritrova l’Egitto di Massimiliano d’Asburgo: torna a Miramare la collezione “perduta” \n \n  \n 
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SUMMARY:Cinema archeologico | ArcheoCinema a Tridentum (Trento)
DESCRIPTION:“l colori del passato” è il tema della nuova edizione di “ArcheoCinema a Tridentum”\, la rassegna proposta allo Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas\, a Trento\, in piazza Cesare Battisti\, dall’Ufficio beni archeologici della Soprintendenza per i beni culturali provinciale in collaborazione con RAM film festival (Rovereto Archeologia Memorie) della Fondazione Museo Civico di Rovereto. Tre gli appuntamenti in programma\, l’8\, 15 e 22 aprile alle ore 18\, con altrettanti film provenienti dall’archivio della rassegna di Rovereto che ha curato le edizioni italiane delle opere straniere. Gli incontri\, che intendono restituire la policromia e la vivacità di colori del mondo antico\, saranno introdotti dagli esperti della Fondazione Museo Civico di Rovereto e da Barbara Maurina\, archeologa della Soprintendenza e componente del comitato scientifico di RAM film festival. La partecipazione è libera e gratuita.\nL’iniziativa\, che si svolge nell’ambito della mostra “I colori di Tridentum. Decorazione e arredo nella città romana” allestita nel sito e presso la Villa romana di Orfeo fino al prossimo 31 ottobre\, fa parte di un ampio progetto che vede la collaborazione con l’AICC – Associazione Italiana di Cultura Classica – Delegazione del Trentino-Alto Adige AICC\, l’Università degli Studi di Padova\, l’Università degli Studi di Trento\, il MUSE Museo delle Scienze e il sostegno della Fondazione CARITRO. \n  \nLeggi l’articolo completo su Storie & Archeostorie: \n\n   \n\nhttps://storiearcheostorie.com/?author=100566822\n https://storiearcheostorie.com/?author=100566822 \n \n\n\nArcheologia\, a Trento torna la rassegna “ArcheoCinema a Tridentum”\nS&A\nl colori del passato è il tema della nuova edizione di ArcheoCinema a Tridentum\, la rassegna proposta allo Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas\, a Trento\, in piazza Cesare Battisti\, dall’Ufficio beni archeologici in collaborazione con RAM film festival (Rovereto Archeologia Memorie) della Fondazione Museo Civico di Rovereto nell’ambito della mostra “I colori di Tridentum. Decorazione e arredo nella città romana”.  \nPer approfondire: Affreschi\, mosaici e arredi policromi: ecco tutti gli sgargianti colori della romana Tridentum | I VIDEO\nhttps://storiearcheostorie.com/2025/12/22/colori-di-tridentum-mostra-trento/ \n \nTre gli appuntamenti in programma\, l’8\, 15 e 22 aprile alle ore 18\, con altrettanti film provenienti dall’archivio della rassegna di Rovereto che ha curato le edizioni italiane delle opere straniere. Gli incontri\, che intendono restituire la policromia e la vivacità di colori del mondo antico\, saranno introdotti dagli esperti della Fondazione Museo Civico di Rovereto e dell’Ufficio beni archeologici. La partecipazione è libera e gratuita. \n\nmercoledì 8 aprile 2026\, ore 18 | Rosso\, i colori dell’arte | Regia di Linda Tugnoli\, Italia 2023\, 52′ | L’avventura del rosso è l’avventura dell’umanità\, simbolo di sangue e fuoco\, del sacro e della vita. L’esperto Michel Pastoureau afferma che ogni colore contiene una storia\, e non solo artistica. Dall’ocra delle pitture rupestri ai pigmenti degli egizi\, dalla porpora degli imperatori romani al cinabro\, i grandi artisti hanno creato colori iconici come il rosso tiziano e i rossi di Caravaggio. \nmercoledì 15 aprile 2026\, ore 18 | La Grotta Chauvet. Sulle tracce degli artisti preistorici / Grotte Chauvet. Dans les pas des artistes de la Préhistoire | Regia di Alexis de Favitski\, Francia 2024\, 52′ | Trent’anni dopo la scoperta della grotta Chauvet\, nel dipartimento francese dell’Ardèche\, le sue straordinarie pitture rupestri\, tra le più antiche al mondo\, realizzate 20.000 anni prima di quelle di Lascaux\, continuano a porre domande su chi fossero i loro autori e sul significato spirituale delle opere. Un’équipe scientifica indaga oggi i misteri ancora irrisolti di questo straordinario sito preistorico.  \nmercoledì 22 aprile 2026\, ore 18| Sulle tracce dei colori scomparsi – Marmi colorati dell’antica Grecia / Auf den Spuren verlorenen Farbe – Bunter Marmor im antiken Griechenland | Regia di Elli Kriesch\, Germania 2000\, 46′ | Quanto fosse magnificamente colorata un tempo l’architettura greca\, lo testimonia già Platone. Anche le iscrizioni documentano che la pittura colorata era preziosa come il lavoro dello scultore. Tuttavia i colori non sono sopravvissuti ai millenni\, solo delle tracce si sono conservate nei pori del marmo. Il film ci conduce ai famosi siti storici della Grecia: dall’isola di Samos\, al famoso cimitero di Atene\, all’Acropoli\, a Delfi\, a Egina. Le analisi dei resti di colore contribuiscono\, oltre che alla ricostruzione della colorazione antica\, anche a farci conoscere l’antico significato di straordinarie opere d’arte.  \nPer informazioni: www.cultura.trentino.it/Temi/Archeologia \n #archeologia #cinema #cinemaArcheologico #Tridentum\n  \n \n 2 April 2026\, 9:43  0 aumenti   0 preferiti  \n \n\n 
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SUMMARY:Seminario | Seminari di Archeologia Medievale (Padova)
DESCRIPTION:venetDal 13 aprile al 19 maggio l’Università di Padova organizza un ciclo seminari organizzati nell’ambito dell’insegnamento di Archeologia medievale del Corso di laurea in “Archeologia” dell’Università di Padova.\nIngresso libero.
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SUMMARY:Eventi | Fiera Archeo‑Agricola dei Territori del Mediterraneo (Pompei - NA)
DESCRIPTION:Il Parco Archeologico di Pompei diventa sede della Fiera Archeo‑Agricola dei Territori del Mediterraneo\, in programma dal 15 al 17 aprile 2026\, in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy. Un evento che intreccia storia millenaria\, saperi agricoli e innovazione sostenibile.\nL’area verde lungo Viale delle Ginestre si trasformerà\, in questi tre giorni\, in uno spazio espositivo dedicato ad aziende\, enti e organizzazioni che hanno fatto del legame con il territorio e le sue tradizioni il proprio volano di crescita.\nLa manifestazione si configura come un percorso nel cuore delle culture agricole del Mediterraneo: stand dedicati alla promozione e alla vendita dei prodotti tipici racconteranno come tradizione e innovazione possano dialogare\, dando vita a modelli produttivi etici\, sostenibili e profondamente radicati nella storia dei luoghi.\nAl centro della fiera\, la valorizzazione delle pratiche agricole e artigianali che rispettano la stagionalità\, tutelano la biodiversità e rafforzano le reti sociali territoriali\, dimostrando come il patrimonio culturale e paesaggistico possa diventare una leva concreta di sviluppo economico e sociale.\nL’evento si aprirà il 15 aprile con il Convegno inaugurale presso l’Auditorium del Parco. Studiosi e rappresentanti di istituzioni nazionali e locali si confronteranno sul valore del patrimonio immateriale\, esplorando i saperi contadini\, le pratiche artigianali\, la cultura del cibo e la memoria dei gesti. Un’occasione per mostrare come le tradizioni mediterranee possano continuare a vivere e a essere trasmesse alle nuove generazioni.\nL’iniziativa è organizzata in collaborazione con il partner privato dell’‘Azienza Agricola Pompei’\, Agros S.r.l. Società Agricola\, che cura la gestione delle aree agricole all’interno del Parco e nei siti limitrofi\, occupandosi dell’intera filiera produttiva\, dalla coltivazione alla trasformazione fino alla commercializzazione\, attraverso tecniche tradizionali e metodi biologici\, offrendo un concreto esempio di economia circolare all’interno del Parco Archeologico di Pompei.\nLa Fiera Archeo‑Agricola dei Territori del Mediterraneo è aperta a tutti i visitatori dell’area archeologica.\nIl convegno inaugurale è a ingresso libero fino a esaurimento posti.\nIl progetto\, coordinato dalla responsabile dell’ufficio “Valorizzazione delle aree verdi” del Parco archeologico di Pompei\, Claudia Buonanno\, e dal direttore\, Gabriel Zuchtriegel\, ha coinvolto diversi professionisti\, funzionari e collaboratori tecnici del Parco\, tra cui il giardiniere d’arte\, Maurizio Bartolini\, l’archeologa Halinka Di Lorenzo\, l’architetto Crescenzo Mazzuoccolo\, il responsabile dell’ufficio tecnico\, Vincenzo Calvanese\, i funzionari amministrativi Marco Rovito\, Carlo Coppola\, Romina Amitrano\, e l’ufficio comunicazione con Marella Brunetto\, Antonio Benforte e Giuseppe Barbella. Inoltre\, hanno partecipato all’organizzazione dell’evento Giovanni Minucci della Cooperativa sociale “il Tulipano” e Arduino Fratarcangeli di Resmed (Rete di economia solidale del Mediterraneo).\nSi ricorda in tema di verde e gestione del patrimonio naturale che nelle stesse date della Fiera\, Il 16 e 17 aprile il Parco Archeologico di Pompei ospiterà\, presso il proprio Auditorium\, anche il Convegno internazionale G.R.E.E.N. – Gardens as Resources for the Enhancement of Environmental and Natural Heritage\, dedicato al ruolo del verde nella conservazione e valorizzazione dei contesti archeologici.\nUlteriori informazioni sono disponibili sul sito www.pompeiisites.org
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SUMMARY:Convegno | G.R.E.E.N. (Pompei - NA)
DESCRIPTION:Il 16 e 17 aprile il Parco Archeologico di Pompei ospita\, presso il proprio Auditorium\, il Convegno internazionale G.R.E.E.N. – Gardens as Resources for the Enhancement of Environmental and Natural Heritage\, dedicato al ruolo del verde nella conservazione e valorizzazione dei contesti archeologici.\nI giardini storici e archeologici costituiscono parte integrante del patrimonio culturale e paesaggistico. Non si tratta di semplici spazi verdi ornamentali\, ma di testimonianze storiche e ambientali che raccontano il rapporto tra l’uomo\, la natura e il territorio nel corso del tempo. Inseriti all’interno o in prossimità dei siti archeologici\, essi contribuiscono in modo significativo alla comprensione e alla fruizione del patrimonio.\nNel corso degli ultimi anni\, l’approccio alla gestione del verde nei contesti archeologici ha conosciuto un’evoluzione sostanziale. Il verde\, tradizionalmente percepito come elemento di rischio per la conservazione dei manufatti\, è oggi riconosciuto come una risorsa strategica\, capace di concorrere alla tutela dei siti\, al miglioramento della qualità paesaggistica e alla valorizzazione dell’esperienza di visita.\nLa gestione degli spazi verdi si configura pertanto come un ambito di intervento complesso\, che richiede competenze interdisciplinari e un costante equilibrio tra esigenze di conservazione\, tutela ambientale e valorizzazione culturale. In tale prospettiva\, i giardini storici e archeologici assumono un ruolo attivo nella mediazione culturale\, favorendo una maggiore consapevolezza del patrimonio naturale e archeologico e contribuendo alla diffusione dei valori della sostenibilità.\nIl Convegno internazionale G.R.E.E.N. nasce con l’obiettivo di promuovere il confronto tra istituzioni culturali\, enti di ricerca ed esperti del settore\, italiani e stranieri\, sulle più avanzate strategie di gestione sostenibile del verde nei contesti archeologici. L’integrazione tra patrimonio naturale e patrimonio archeologico rappresenta infatti una sfida attuale e condivisa\, che coinvolge ambiti disciplinari quali l’archeologia\, l’architettura del paesaggio\, la botanica e la conservazione.\nNel corso delle due giornate di lavoro\, il Parco Archeologico di Pompei accoglierà contributi scientifici e casi di studio di rilievo internazionale\, offrendo un’occasione di dialogo e scambio di buone pratiche e rafforzando la cooperazione tra istituzioni impegnate nella tutela e valorizzazione del patrimonio.\nAttraverso la ricostruzione dei paesaggi storici\, l’impiego di specie vegetali documentate dalle fonti e la valorizzazione dei sistemi idraulici antichi\, i giardini si confermano come strumenti di conoscenza e di interpretazione\, capaci di restituire una visione integrata del patrimonio archeologico e del suo contesto ambientale.\n\nIngresso libero su prenotazione fino a esaurimento posti\nPer partecipare è necessario accreditarsi: https://www.frcongressi.it/green-conference-2026-registrazione/
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SUMMARY:Conferenza | Dove la guerra distrugge\, l’archeologia resiste (Milano)
DESCRIPTION:Giovedì 16 aprile\, l’Università degli Studi di Milano presenta: “Dove la guerra distrugge\, l’archeologia resiste”. Quarto appuntamento del ciclo “Svelare il passato. L’archeologia della Statale incontra la città”. L’incontro\, aperto al pubblico\, sarà dedicato alla ricerca archeologica nella piana di Erbil (Kurdistan iracheno)\, una delle zone coinvolte nel conflitto in corso. \n  \nAccanto alla dimensione storica\, l’incontro propone anche un’urgente riflessione sul presente. In un momento in cui i conflitti armati continuano a colpire duramente il Medio Oriente — dall’Iran alla Palestina\, dal Libano al Golfo e all’Iraq — a essere minacciate non sono solo le vite umane\, ma anche il patrimonio culturale\, esposto a distruzioni\, saccheggi e cancellazioni irreversibili. La ricerca archeologica assume quindi un significato che va oltre la dimensione scientifica\, configurandosi come una forma concreta di responsabilità e\, in molti casi\, di resistenza culturale. \n\nOperare sul campo significa contribuire alla tutela del patrimonio\, contrastarne la dispersione e riaffermare\, attraverso la conoscenza\, il valore universale della cultura. In questo quadro\, il riferimento all’azione dell’UNESCO\, che compie quest’anno ottant’anni\, richiama con forza il ruolo delle istituzioni internazionali nella salvaguardia del patrimonio culturale e nella promozione della pace\, oggi più che mai chiamate a rinnovare il proprio impegno. L’archeologia si configura dunque come uno spazio di dialogo e cooperazione\, capace di costruire relazioni anche nei contesti più fragili. \n\nLuca Peyronel\, coordinatore dell’iniziativa e delegato della Rettrice per gli scavi archeologici dell’Università degli Studi di Milano\, e Agnese Vacca\, ricercatrice del Dipartimento di Studi letterari\, filologici e linguistici dell’Università Statale\, presenteranno le ricerche in corso nei siti di Helawa e Aliawa (Kurdistan iracheno)\, offrendo un aggiornamento sui risultati delle indagini in una delle regioni più rilevanti della Mesopotamia settentrionale. Dalle prime comunità neolitiche alla nascita delle città\, fino all’età dei grandi imperi dell’Asia occidentale\, la conferenza ricostruisce le trasformazioni delle società che hanno abitato la piana di Erbil nel corso dei millenni. \n\nLa sede della conferenza sarà il Labirinto\, ideato da Arnaldo Pomodoro e ispirato ai miti di Gilgamesh e all’immaginario della Babilonia: straordinaria opera d’arte che rievoca in forma contemporanea le espressioni culturali della Mesopotamia\, offrendo una cornice simbolica che mette in dialogo arte\, memoria e archeologia. \n\nL’incontro si aprirà con i saluti della Direttrice Generale della Fondazione Arnaldo Pomodoro\, Carlotta Montebello\, e del professore Luca Peyronel. \n\nAl termine\, i partecipanti potranno visitare il Labirinto\, completando l’esperienza con un percorso immersivo che restituisce\, attraverso il linguaggio dell’arte\, la profondità storica e simbolica delle civiltà del Vicino Oriente. \nIngresso libero con prenotazione \n\nIl ciclo “Svelare il passato” è realizzato con la collaborazione del Comune di Milano\, della Fondazione Luigi Rovati\, della Fondazione Arnaldo Pomodoro\, del Fondo Ambiente Italiano e della Diocesi di Milano\, che hanno messo a disposizione alcuni dei loro spazi culturali per ospitare gli incontri.
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SUMMARY:Visite scavi | Benvenuta Primavera (Roselle - GR)
DESCRIPTION:I Parchi archeologici della Maremma promuovono l’appuntamento con “Benvenuta Primavera“\, l’evento organizzato dalla Pro Loco Roselle in programma sabato 18 aprile al Parco archeologico di Roselle.\nUna passeggiata speciale ma soprattutto un’occasione unica per immergersi nell’affascinante storia degli scavi e dei resti lì custoditi\, accompagnati nel Parco dal personale del Ministero della Cultura\, che racconterà curiosità e segreti legati all’antica città di Roselle.\nUn’esperienza pensata per tutti gli appassionati di archeologia e per chi desidera riscoprire il nostro territorio con uno sguardo nuovo.\nAppuntamento dunque il 18 aprile alle ore 14.00 presso la sede Pro Loco Roselle (via Batignanese 1\, Roselle)\, da cui partirà la camminata fino al Parco archeologico. Seguirà visita accompagnata al Parco stesso con il personale del Ministero della Cultura.\nQuota di partecipazione comprensiva del biglietto di ingresso all’area archeologica.\nPer informazioni e prenotazioni: 377 3250676
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LOCATION:Parco archeologico di Roselle\, Str. dei Ruderi\, Roselle\, Italy
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SUMMARY:2779° Natale di Roma. Iniziative culturali gratuite dal 19 al 22 aprile (Roma)
DESCRIPTION:In occasione del 2779° anniversario della fondazione della Città\, Roma Capitale\, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria\, promuove un ricco programma di appuntamenti culturali gratuiti\, pensati per raccontare e celebrare la storia millenaria dell’Urbe. Musica\, arte\, presentazioni\, itinerari tematici e visite guidate costituiranno l’essenza dei festeggiamenti che si svolgeranno dal 19 al 22 aprile\, e raggiungeranno diverse zone della città e alcuni dei luoghi più prestigiosi e riconoscibili: dalle vie e piazze del centro storico fino alle zone del Quadraro e di Casal de’ Pazzi\, dagli spazi dei Musei Civici messi a disposizione dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali fino a Palazzo Senatorio in Campidoglio\, cuore pulsante della vita pubblica cittadina\, eccezionalmente aperto per l’occasione. \n\n“In una città che cambia questa celebrazione del Natale di Roma diventa ancora più importante perché coinvolge diffusamente tutta la città e con iniziative che arrivano a tutti. Il 2779° dell’anniversario della fondazione di Roma passa infatti attraverso la storia\, l’arte e la musica in piazza con numerosi appuntamenti\, attraversando lo spazio pubblico urbano\, da Casal de’ Pazzi\, passando per il Quadraro\, Trinità dei Monti e ancora a Palazzo Senatorio in Campidoglio. Siamo felici di poter mettere a disposizione delle romane e dei romani gli itinerari guidati e gratuiti a cura della Sovrintendenza Capitolina in collaborazione con Zètema Progetto Cultura\, le visite presso Palazzo Senatorio e i concerti diffusi delle bande musicali delle Forze Armate” dichiara Massimiliano Smeriglio\, Assessore alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale. \n\nElemento cardine dei festeggiamenti sarà in primo luogo la musica che allieterà il tardo pomeriggio del 21 Aprile con un momento di partecipazione collettiva\, in partenza in contemporanea alle ore 17.30\, in diversi punti del centro storico. Protagoniste assolute di questo omaggio alla città eterna saranno le Bande musicali delle Forze Armate che porteranno il proprio repertorio in alcuni luoghi suggestivi: da PIAZZA DEL CAMPIDOGLIO che ospiterà il consueto concerto della Banda della Polizia locale di Roma Capitale\, fino alla SCALINATA DI TRINITÀ DEI MONTI\, dove si esibirà la Banda dell’Esercito Italiano; da PIAZZA SAN SILVESTRO\, in cui si terrà il concerto della Banda della Marina Militare\, fino ad arrivare a PIAZZA PIA\, luogo designato a ospitare l’esibizione della Banda dell’Aeronautica Militare. E poi ancora PIAZZA DI SAN LORENZO IN LUCINA con la Banda dell’Arma dei Carabinieri\, PIAZZA DI PIETRA\, in cui si esibirà la Banda della Polizia di Stato e PIAZZA DI S. IGNAZIO che ospiterà la Banda della Polizia Penitenziaria. \n\nAncora il 21 aprile\, nel pomeriggio\, si tornerà in PIAZZA DEL CAMPIDOGLIO per un’altra iniziativa speciale. Alle ore 16.30\, 17.15\, 18.00 e 18.45 le visitatrici e i visitatori potranno accedere eccezionalmente a PALAZZO SENATORIO per le visite gratuite all’Aula Giulio Cesare\, a cura della Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. I gruppi di massimo 30 partecipanti potranno accedere dall’ingresso di Sisto IV\, in prossimità della colonna con la Lupa Capitolina (in via San Pietro in Carcere). Guide esperte accoglieranno i visitatori presso l’Aula Giulio Cesare e forniranno brevi approfondimenti sulla storia di Palazzo Senatorio\, sede del Comune di Roma dal 1143\, e sulla funzione dell’Aula assembleare. La partecipazione è gratuita previa prenotazione obbligatoria allo 060608 a partire dalle ore 10.00 di venerdì 17 aprile. \n  \nMa il programma di visite e itinerari guidati a cura della Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura\, si estende anche ai giorni limitrofi ampliando così la rilevanza della ricorrenza. Si comincia il 19 aprile alle ore 10.00 presso il MUSEO DI CASAL DE’ PAZZI\, dove si terrà la presentazione di un inedito albo a fumetti dedicato alla preistoria dell’area e alle origini del popolamento umano nell’agro romano. Un racconto affascinante che restituisce\, in forma accessibile e coinvolgente\, le radici più profonde della città. \nSi arriva poi a martedì 21 aprile\, nel giorno della fondazione di Roma\, in cui il programma si intensificherà con numerosi appuntamenti disseminati lungo l’intera giornata. Alle ore 10.00\, con un itinerario urbano gratuito tra le strade del QUADRARO\, si andrà alla scoperta delle opere di street art del progetto M.U.Ro\, in un percorso che intreccia linguaggi contemporanei e memoria storica del quartiere\, colpito dal tragico rastrellamento del 17 aprile 1944 (partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria allo 060608). Si prosegue poi alle ore 11.00 con la visita guidata alla mostra Constantin Brâncuşi: le Origini dell’Infinito ai MERCATI DI TRAIANO – MUSEO DEI FORI IMPERIALI che metterà in luce il suggestivo dialogo tra la scultura antica e quella moderna del maestro rumeno\, evidenziando al contempo i legami culturali tra Roma e la Romania. Sempre alle ore 11.00\, nell’ambito del programma aMICi\, si terrà al MUSEO PIETRO CANONICA la visita guidata Pietro Canonica e il fascino dell’Oriente per scoprire i tesori nascosti nella casa-museo di Villa Borghese e approfondire il ruolo dello scultore nell’esportazione del modello dei monumenti delle Capitali d’Italia – da Torino a Roma – presso i leader mediorientali. \n\nNel pomeriggio\, gli appuntamenti proseguiranno alle ore 15.30 al MUSEO DI SCULTURA ANTICA GIOVANNI BARRACCO con la visita guidata alla Sala Romana che consentirà di approfondire tematiche relative all’antica Civiltà attraverso lo studio delle opere d’epoca in essa conservate; alle ore 16.30\, alla GALLERIA D’ARTE MODERNA\, con una visita tematica alla mostra GAM 100. Un secolo di Galleria Comunale 1925–2025\, per scoprire e approfondire la nascita e l’evoluzione della prima collezione comunale di arte moderna e contemporanea; alle ore 18.00\, al MUSEO DI ROMA IN TRASTEVERE per ammirare le immagini della città eterna vista attraverso gli scatti del fotografo francese Hervé Gloaguen\, realizzati tra il 1975 e il 1995 durante le sue esplorazioni notturne. \n\nIl programma si concluderà mercoledì 22 aprile alle ore 16.00 presso il MUSEO DI ROMA\, a Palazzo Braschi\, con la visita Vivere a Roma: piazze\, feste e mestieri. Un approfondimento sulla vita quotidiana della città dal Seicento all’Ottocento – tra mercati\, celebrazioni e antichi mestieri – raccontata attraverso i disegni e le incisioni presenti nella collezione del museo. \n\nLe visite guidate all’interno dei Musei Civici sono gratuite previo acquisto del biglietto del museo secondo tariffazione vigente. L’ingresso ai Musei Civici di Roma Capitale è gratuito per tutti i residenti a Roma e nella Città Metropolitana. \nLe prenotazioni per le visite a Palazzo Senatorio partiranno dalle ore 10.00 del 17 aprile 2026. \n  \n 
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SUMMARY:Eventi | Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali: appuntamenti dal 1° al 7 maggio 2026 (Roma)
DESCRIPTION:Una settimana di arte e cultura apre il mese di maggio a Roma tra nuove mostre\, eventi teatrali\, presentazioni editoriali e ingressi gratuiti per tutti nei Musei civici e nelle aree archeologiche in occasione della prima domenica del mese; in programma\, inoltre\, un’ampia offerta di visite\, incontri e itinerari sul territorio. Di seguito alcune delle iniziative promosse da Roma Capitale\, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria\, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali in calendario dal 1° al 7 maggio. \n\nSi ricorda che venerdì 1° maggio\, in occasione della Festa del Lavoro\, tutti i Musei civici e le aree archeologiche capitoline saranno chiusi. \n\nLe attività riprendono sabato 2 maggio al Museo di Roma a Palazzo Braschi con l’apertura al pubblico della mostra Ettore Scola. Non ci siamo mai lasciati\, un omaggio al maestro del cinema italiano a dieci anni dalla scomparsa. Visitabile fino al 13 settembre 2026. www.museodiroma.it/it/mostra-evento/ettore-scola-non-ci-siamo-mai-lasciati \n\nDomenica 3 maggio si rinnova l’appuntamento con la prima domenica del mese a ingresso gratuito per tutti nei Musei civici. L’iniziativa coinvolge anche diverse aree archeologiche capitoline\, tra cui l’Area Sacra di Largo Argentina (ore 9.30-19.00\, ultimo ingresso alle 18.45)\, l’area archeologica del Circo Massimo (ore 9.30-19.00\, ultimo ingresso alle 18.00) e i Fori Imperiali (ore 9.00-19.15\, ultimo ingresso alle 18.15). \nAderisce alla gratuità anche il Museo della Forma Urbis (ore 10.00-19.00\, ultimo ingresso alle 18.00). Allestito nell’ex Palestra GIL all’interno del Parco Archeologico del Celio (aperto tutti i giorni dalle 7.00 alle 20.00 con accesso sempre gratuito)\, il museo custodisce i frammenti della grande planimetria marmorea della città realizzata in età severiana. \n\nNon rientra nella gratuità della prima domenica del mese Circo Maximo Experience (biglietto a tariffazione ordinaria\, ridotta con Roma MIC Card)\, la visita itinerante in realtà aumentata e virtuale del più grande edificio per lo spettacolo dell’antichità. Le visite sono disponibili in italiano\, inglese\, francese\, tedesco\, spagnolo\, russo\, cinese e giapponese e si svolgono dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 16.00\, ogni 15 minuti (ultimo ingresso alle ore 14.50). Biglietti preacquistabili online sul sito www.circomaximoexperience.it oppure allo 060608. \n\nRestano a tariffazione ordinaria (ridotta con Roma MIC Card)\, inoltre\, le visite al Bunker e ai rifugi antiaerei\, le strutture sotterranee realizzate sotto il Casino Nobile di Villa Torlonia (biglietto a tariffazione ordinaria\, ridotta con Roma MIC Card). Per i singoli: il venerdì (ore 14.00\, 15.00\, 16.00 e 17.00)\, il sabato (ore 10.00\, 11.00 – in inglese –\, 15.00\, 16.00 e 17.00) e la domenica (ore 10.00\, 11.00\, 12.00\, 14.00 e 17.00). Per i gruppi (guide disponibili in italiano\, inglese\, francese\, spagnolo e tedesco): dal martedì al venerdì (ore 10.00\, 11.00\, 12.00\, 14.00\, 15.00\, 16.00 e 17.00)\, il sabato (ore 12.00 e 14.00) e la domenica (ore 15.00 e 16.00). Prenotazione obbligatoria allo 060608 (massimo 20 partecipanti a turno). Info e acquisto biglietti: www.museivillatorlonia.it \n\nL’agenda culturale prosegue martedì 5 maggio alle 16.30\, al Museo di Roma a Palazzo Braschi\, con un nuovo incontro per il ciclo Roma Racconta… A cura di Dani Martiri (ICOM Italia)\, è in programma la presentazione del volume Musei e generi. Nuove risorse per l’accessibilità culturale LGBTQIA+ in Italia\, dedicato alla promozione di una cultura inclusiva e trans-positiva nelle istituzioni culturali. Ingresso libero in Sala Tenerani fino a esaurimento posti. \nwww.museodiroma.it/it/didattica/musei-e-generi-nuove-risorse-l-accessibilit-culturale-lgbtqia-italia \n\nAl Museo Napoleonico\, martedì 5 maggio (ore 18.30)\, si ricorda il 205° anniversario della morte di Napoleone Bonaparte a Sant’Elena con lo spettacolo L’imperatrice e la sorella. Ombre di potere\, un progetto originale della Compagnia Teatrale romana La Clessidra con la supervisione artistica di Carlo Micciché. La pièce\, ambientata la sera stessa del 5 maggio 1821\, mette in scena un colloquio immaginario tra l’Imperatore (Davide Ingannamorte)\, l’ex moglie Joséphine (Laura Alferi) e la sorella Elisa (Carlotta di Lorenzo)\, già Granduchessa di Toscana\, indagando i contrastanti sentimenti che legano i protagonisti fino a un confronto catartico. Drammaturgia di Stella Isoli e della stessa Alferi\, che ne firma anche la regia; costumi a cura della Sartoria teatrale Lab Costume. Ingresso libero fino a esaurimento posti. \nwww.museonapoleonico.it/it/mostra-evento/limperatrice-e-la-sorella-ombre-di-potere \n\nMercoledì 6 maggio (ore 17.00) si torna al Museo di Roma a Palazzo Braschi per un nuovo appuntamento con Libri al Museo\, la rassegna dedicata alle novità editoriali sul mondo dell’arte. A cura di Vanda Lisanti\, Caterina Paparello e Marta Vitullo\, verrà presentato il volume collettaneo Musei e contesti\, che traccia la storia dei significati prodotti dal museo nel tempo attraverso quattro percorsi tematici\, dal rapporto con il patrimonio al ruolo del collezionismo privato\, dalle scelte espositive alle politiche culturali. Insieme alle curatrici intervengono Ilaria Miarelli Mariani (Sovrintendenza Capitolina)\, Ivana Bruno (Università degli Studi di Cassino e del Lazio meridionale) e Chiara Piva (Sapienza Università di Roma). Ingresso libero in Sala Tenerani fino a esaurimento posti. www.museodiroma.it \n\nPer il ciclo La storia dietro. Naturalisti e Collezioni del Museo\, nella Sala degli Scheletri del Museo Civico di Zoologia\, giovedì 7 maggio alle 17.00 Massimo Appolloni (Museo Civico di Zoologia di Roma) curerà un approfondimento sulla Storia della collezione Malacologica (ingresso libero fino a esaurimento posti). www.museocivicodizoologia.it/it/mostra-evento/storia-della-collezione-malacologica \n\nLo stesso giovedì 7 maggio (ore 16.30-18.30)\, la Pinacoteca Capitolina\, ai Musei Capitolini\, ospita il laboratorio dal vivo Come nasce un dipinto?\, a cura di Costanza Barbieri (Accademia di Belle Arti di Roma) e Isabella Serafini (Musei Capitolini). L’iniziativa\, realizzata nell’ambito della mostra Il non finito: fra poetica e tecnica esecutiva\, prevede una breve introduzione nelle sale espositive seguita da una sessione pratica nella Sala Polifunzionale: tra tele\, cavalletti e colori\, i visitatori potranno assistere in diretta alla creazione pittorica\, dal disegno alla stesura finale. www.museicapitolini.org/it/mostra-evento/come-nasce-un-dipinto-0 \nInoltre\, ogni lunedì\, mercoledì\, giovedì e venerdì (alle 10.00\, 11.00\, 12.00 e 13.00) le giovani artiste e artisti dell’Accademia di Belle Arti di Roma condurranno letture guidate delle opere in mostra (partecipazione libera fino a esaurimento posti). www.museicapitolini.org/it/mostra-evento/visite-piantone-il-non-finito-fra-poetica-e-tecnica-esecutiva \n\nProsegue il programma di visite\, incontri e formazione Roma\, la tua guida culturale. \n\nUna visione inedita del colle gianicolense è offerta dalla visita Gianicolo sconosciuto: la Latrina romana di via Garibaldi\, in programma domenica 3 maggio alle 11.30 nell’ambito di Archeologia in Comune. Appuntamento davanti alla chiesa di San Pietro in Montorio (attività non adatta a persone con difficoltà motorie; prenotazione obbligatoria allo 060608\, massimo 10 partecipanti). \nwww.sovraintendenzaroma.it/content/gianicolo-sconosciuto-la-latrina-romana-di-garibaldi \n\nPer il ciclo aMICi (attività gratuite riservate ai possessori di Roma MIC Card)\, martedì 5 maggio alle 17.15 la visita Tutto ebbe inizio il 13 gennaio del 1732 narra la storia del Teatro Argentina attraverso le opere esposte nel piccolo museo ospitato nel suo sottotetto. Appuntamento in largo di Torre Argentina\, 52 (prenotazione obbligatoria allo 060608\, massimo 20 partecipanti). \nwww.sovraintendenzaroma.it/content/amici-tutto-ebbe-inizio-il-13-gennaio-del-1732-6 \n\nL’offerta raddoppia giovedì 7 maggio. Alle 17.00\, i Musei Capitolini\, Centrale Montemartini propongono Primavera alla Centrale Montemartini\, un percorso tra rilievi\, mosaici e sculture che svelano miti e tradizioni del mondo antico (prenotazione obbligatoria allo 060608\, massimo 25 partecipanti). \nwww.centralemontemartini.org/it/didattica/amici-primavera-alla-centrale-montemartini-tra-raffigurazioni-vegetali-e-animali \nA seguire\, alle 18.00\, presso i Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali\, si terrà una visita alla mostra Constantin Brâncuşi. Le Origini dell’Infinito. A 150 anni dalla nascita\, l’esposizione celebra le radici dello scultore romeno e il suo interesse per l’arte greco-romana (prenotazione obbligatoria allo 060608\, massimo 15 partecipanti).  www.mercatiditraiano.it/it/didattica/amici-visita-alla-mostra-br-ncu-i-le-origini-dell-infinito-1 \n\nLe Passeggiate Romane propongono\, mercoledì 6 maggio alle 17.00\, una visita alla Torre del Papito\, all’interno dell’Area Sacra di Largo Argentina\, una delle poche torri medievali romane giunte a noi nella sua interezza. La visita si svolge nell’area prospicente la Torre per poi accedere all’interno\, fino al sottotetto. Appuntamento in piazza dei Calcarari\, presso la biglietteria (attività non adatta a persone con difficoltà motorie; prenotazione obbligatoria allo 060608\, massimo 8 partecipanti). \nwww.sovraintendenzaroma.it/content/non-%C3%A8-la-torre-argentina-ma-del-papito-25 \nIl giorno seguente\, giovedì 7 maggio (ore 17.15)\, è invece in programma una visita alla Casina del Cardinal Bessarione\, dimora rinascimentale situata all’inizio di via Appia Antica e oggi sede di rappresentanza dell’amministrazione comunale (attività non adatta a persone con difficoltà motorie; prenotazione obbligatoria allo 060608\, massimo 15 partecipanti). \nwww.sovraintendenzaroma.it/content/la-dimora-del-bessarione-tra-storia-e-mito-31 \n\n\nIl programma potrebbe subire variazioni. Per tutti gli eventi\, visite e incontri\, info e prenotazioni allo 060608 (attivo tutti i giorni ore 9.00-19.00). Modalità di accesso e tariffe su www.museiincomuneroma.it; www.sovraintendenzaroma.it
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SUMMARY:Domenica 3 maggio ingresso gratuito nei musei civici e nei siti archeologici di Roma Capitale
DESCRIPTION: Ingresso gratuito per tutti domenica 3 maggio\, prima domenica del mese\, nei siti del Sistema Musei di Roma Capitale e in alcune aree archeologiche della città. Saranno infatti aperte a ingresso libero il Parco Archeologico del Celio (dalle 7.00 alle 20.00)\, con il Museo della Forma Urbis\, (dalle 10.00 alle 19.00 – ultimo ingresso alle 18.00- Ingressi viale del Parco del Celio 20/22 – Clivo di Scauro 4); l’Area Sacra di largo Argentina (via di San Nicola De’ Cesarini di fronte al civico 10\, dalle ore 9.30 alle ore 19.00 ultimo ingresso ore 18.00)\, l’area archeologica del Circo Massimo (dalle ore 9.30 alle ore 19.00\, ultimo ingresso ore 18.00) e i Fori Imperiali (ingresso dalla Colonna Traiana 09.00 – 19:15\, ultimo ingresso un’ora prima della chiusura). \nTra gli eventi speciali le visite guidate a Palazzo Senatorio sul Campidoglio\, sede del Comune di Roma sin dal 1143\, durante le quali guide esperte accompagneranno i visitatori alla scoperta delle maestose sale del Palazzo\, fornendo approfondimenti sulla sua storia millenaria. Le visite\, gratuite con prenotazione obbligatoria attraverso il numero 060608\, (le prenotazioni saranno aperte giovedì 30 aprile alle ore 16)\, promosse da Roma Capitale\, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali\, si svolgeranno in lingua italiana in quattro turni da massimo 30 partecipanti ciascuno\, con partenze alle ore 10.00\, 11.30\, 15.00 e 16.30\, per una durata di circa 75 minuti. \nSi potranno inoltre visitare i Musei Capitolini; i Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali; il Museo dell’Ara Pacis; la Centrale Montemartini; il Museo di Roma a Palazzo Braschi; il Museo di Roma in Trastevere; la Galleria d’Arte Moderna; i Musei di Villa Torlonia (Casina delle Civette\, Casino Nobile\, Serra Moresca e Casino dei Principi); il Museo Civico di Zoologia\, il Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco; il Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese; il Museo Pietro Canonica a Villa Borghese; il Museo Napoleonico; il Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina; il Museo di Casal de’ Pazzi; il Museo delle Mura; la Villa di Massenzio. \nA ingresso gratuito anche alcune esposizioni temporanee nelle sedi del Sistema Musei di Roma Capitale\, a partire dai Musei Capitolini (piazza del Campidoglio 1)\, dove si potrà visitare\, a Palazzo Caffarelli\, Vasari e Roma\, un progetto espositivo dedicato al profondo e duraturo legame tra Giorgio Vasari (1511-1574) e la città eterna. Un omaggio a uno dei grandi protagonisti del Rinascimento a conclusione delle celebrazioni per i 450 anni dalla morte dell’artista aretino. Alla Pinacoteca il progetto espositivo Il non finito: fra poetica e tecnica esecutiva\, che propone un approfondimento inedito sul processo creativo di alcuni dipinti incompiuti accompagnando il visitatore alla scoperta delle fasi di ideazione e realizzazione delle opere\, mettendo in luce ripensamenti\, modifiche e soluzioni tecniche adottate dagli artisti e invisibili all’occhio umano. Nelle sale di Palazzo Clementino si potrà invece visitare I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini\, un’ampia panoramica sull’uso dei marmi colorati\, dalle origini fino al XX secolo\, attraverso una raffinata selezione di pezzi provenienti dalla Fondazione Santarelli. (www.museicapitolini.org). \nAi Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali (via Quattro Novembre 94)\, la mostra Constantin Brâncuși. Le origini dell’Infinito\, che si inserisce nell’ambito del programma bilaterale dell’Anno Culturale Italia-Romania 2026\, e nel quadro delle celebrazioni ufficiali per il 150° anniversario della nascita di Constantin Brâncuși (1876-1957)\, una delle figure fondatrici della scultura moderna. (www.mercatiditraiano.it) \nNelle Salette piano terra del Museo di Roma\, (Piazza San Pantaleo\, 10 e Piazza Navona\, 2) It’s happening again di Adrian Tranquilli\, un progetto espositivo\, composto da tre installazioni inedite (My Little White Book\, 2026\, Endsong\, 2025\, e In Excelsis 6\, 2024)\, dedicato alla figura del Joker. (www.museodiroma.it ) \nEvento speciale alla Galleria d’Arte Moderna (via Francesco Crispi 24)\, che celebra il centenario della sua fondazione con la mostra GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025\, oltre 120 opere riunite in un percorso espositivo che ripercorre le tappe fondamentali della Galleria: dalle diverse acquisizioni ai contesti che le hanno ispirate\, dai movimenti artistici alle grandi personalità che l’hanno resa unica. (www.galleriaartemodernaroma.it ) \nAperte anche le diverse esposizioni di grande interesse artistico presenti presso i Musei di Villa Torlonia: al Casino dei Principi sarà visitabile la mostra Pedro Cano. Siete e Roma\, in oltre cento opere due nuclei fondamentali della produzione dell’artista spagnolo: il grande ciclo in bianco e nero dedicato alla condizione umana in dialogo con opere dedicate alla Città Eterna. Alla Casina delle Civette Sotto una buona stella – L’emblema della Repubblica Italiana nelle carte di Paolo Paschetto: in occasione dell’ottantesimo anniversario dell’elezione dell’Assemblea Costituente (1946-2026)\, una mostra dedicata alla storia del simbolo nazionale. (www.museivillatorlonia.it) \nAl Museo di Roma in Trastevere (piazza di S. Egidio 1/b) Lungo le Strade Blu. Along the Blue Highways – Fotografie di Francesco Conversano\, una selezione di novanta scatti in bianco e nero e a colori realizzati negli Stati Uniti dal regista di cinema del reale Francesco Conversano fra il 1999 e il 2017. Un viaggio di scoperta\, di conoscenza e di rivelazioni\, un viaggio geografico e antropologico\, un viaggio nel meraviglioso quotidiano e nell’immaginario collettivo di un Paese complesso che a volte sembra fermo nelle mitologie e negli stereotipi e che intreccia la vita delle persone e gli avvenimenti storici. Nelle sale al primo piano À Rome la nuit. Fotografie di Hervé Gloaguen\, un racconto per immagini dei viaggi nella città eterna del fotografo francese tra il 1974 e il 1995. Infine\, nelle Sale del Pianoforte\, Annabella Rossi. Dalla periferia a Trastevere\, esposizione che racconta l’attività dell’antropologa che trasformò la fotografia in uno strumento d’indagine.  (www.museodiromaintrastevere.it). \n            Al Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese (via Fiorello La Guardia\, 6 e viale dell’Aranciera\, 4) la mostra Lanterne magiche. Fotografie dalla collezione Valerio De Paolis che riunisce oltre cento fotografie di formati differenti\, firmate da alcuni tra i più importanti protagonisti della scena internazionale\, tra cui Nobuyoshi Araki\, Lillian Bassman\, Letizia Battaglia\, Gianni Berengo Gardin\, Luca Campigotto\, Henri Cartier-Bresson\, Elisabetta Catalano\, Tracy Emin\, Luigi Ghirri\, Ren Hang\, Candida Höfer\, Dennis Hopper\, Mimmo Jodice\, Abbas Kiarostami\, Saul Leiter\, Flaminia Lizzani\, Vera Lutter\, Dora Maar\, Man Ray\, Domingo Milella\, Tina Modotti\, Abelardo Morell\, Youssef Nabil\, Shirin Neshat\, Gianluca Pollini\, Herb Ritts\, Thomas Ruff\, Mario Schifano\, Cindy Sherman\, Paolo Ventura\, Edward Weston e Francesca Woodman.  (www.museocarlobilotti.it ) \nAl Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco (corso Vittorio Emanuele 166/A) Il Nettuno di Lione al Museo Barracco: in esposizione uno dei più grandi bronzi della Gallia romana\, un prestito eccezionale dal Museo Lugdunum-Musée et Théâtres romains di Lione. (www.museobarracco.it ) \nFanno eccezione alla gratuità (ingresso a tariffazione ordinaria\, con tariffa ridotta per i possessori della MIC Card): \n\nETTORE SCOLA – Non ci siamo mai lasciati (Museo di Roma Palazzo Braschi)\, in occasione del decennale della scomparsa\, la grande mostra che ripercorre la vita personale e artistica del regista. (www.museodiroma.it )\nIMPRESSIONISMO e oltre. Capolavori dal Detroit Institute of Arts\, (Museo dell’Ara Pacis – Spazio espositivo – via di Ripetta 180)\, un’occasione straordinaria per ammirare una selezione unica di opere dei grandi maestri dell’arte moderna europea tra Otto e Novecento. Il percorso\, articolato in quattro sezioni\, accompagna il visitatore dalle origini dell’Impressionismo fino alle avanguardie del primo Novecento\, presentando dipinti di Courbet\, Renoir\, Degas\, Cézanne\, Van Gogh\, Matisse\, Picasso\, Modigliani\, Kandinskij\, Beckmann e di molti altri protagonisti dell’arte europea. (www.arapacis.it ).\n\n\nBunker e i rifugi antiaerei di Villa Torlonia\, (Casino Nobile\, via Nomentana 70) con un nuovo percorso espositivo che documenta la vita di Mussolini e della famiglia nella villa e\, attraverso un’esperienza multimediale immersiva\, permette di rivivere i momenti drammatici delle incursioni aeree durante la Seconda guerra mondiale. Prenotazione obbligatoria per singoli e gruppi. (www.museivillatorlonia.it)\n\n\nCirco Maximo Experience\, che offre la visita immersiva del Circo Massimo in realtà aumentata e virtuale\, dalle 9:30 alle 16:00 (ogni 15 min. – ultimo ingresso alle ore 14:50). (www.circomaximoexperience.it)\nGli spettacoli del Planetario (www.planetarioroma.it )\n\nTutte le informazioni e gli aggiornamenti sono disponibili su www.museiincomuneroma.it e sui canali social dei Musei in Comune e della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Servizi museali a cura di Zètema Progetto Cultura. \n 
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SUMMARY:“Riscopriamo Afragola”. Presentazione del Protocollo d’Intesa tra SABAP NA-MET e Comune di Afragola [Afragola - NA]
DESCRIPTION:Martedì 5 maggio 2026\, alle ore 16:30\, presso il Salone Moriani del Palazzo Comunale di Afragola\, sarà presentato il Protocollo d’Intesa tra la Soprintendenza Archeologia\, Belle Arti e Paesaggio per l’Area metropolitana di Napoli e il Comune di Afragola\, finalizzato alla valorizzazione del patrimonio storico\, artistico e archeologico del territorio. \nL’accordo nasce dalla volontà condivisa di rafforzare la collaborazione istituzionale per la tutela\, la promozione e la fruizione dei beni culturali locali. Il territorio di Afragola\, interessato negli ultimi anni da importanti rinvenimenti archeologici\, si configura oggi come un contesto strategico per lo sviluppo di nuove politiche culturali integrate. \nIl Protocollo definisce un quadro organico di interventi che comprendono attività di conservazione\, ricerca\, valorizzazione e promozione\, con l’obiettivo di restituire alla comunità un patrimonio spesso poco conosciuto ma di grande rilevanza storica. Tra le azioni previste: programmi di manutenzione e tutela dei siti archeologici\, iniziative espositive e divulgative\, attività educative rivolte alle scuole\, nonché lo sviluppo di progetti di ricerca e collaborazioni con università e soggetti del territorio. \nParticolare rilievo assume la prospettiva della realizzazione di un museo/deposito e di un polo di studio e ricerca presso il Palazzo Comunale\, insieme all’allestimento di una mostra temporanea dedicata ai reperti rinvenuti nel territorio afragolese. \nIl programma dell’incontro prevede i saluti istituzionali del Commissario straordinario del Comune di Afragola\, Fernando Mone\, e della Soprintendente ABAP per l’area metropolitana di Napoli\, Paola Ricciardi. \nSeguiranno gli interventi di Daniele De Simone\, funzionario archeologo della SABAP NA-MET\, che illustrerà il tema “I reperti archeologici rinvenuti ad Afragola: quale futuro?”\, e di Salvatore Salzano\, Presidente nazionale del Movimento Culturale Ideelibere\, con una riflessione sul ruolo del patrimonio culturale nei processi di rigenerazione urbana. \n“Questo Protocollo rappresenta un passaggio concreto verso una nuova idea di tutela\, capace di tenere insieme conoscenza\, responsabilità istituzionale e partecipazione delle comunità. Afragola non è solo un luogo di rinvenimenti archeologici\, ma un territorio che può ritrovare\, attraverso la cultura\, una propria narrazione condivisa. Il nostro impegno è quello di trasformare le tracce del passato in strumenti vivi di crescita\, consapevolezza e sviluppo\, costruendo un dialogo continuo tra ricerca scientifica e vita quotidiana“\, dichiara la Soprintendente Paola Ricciardi. \nL’iniziativa rappresenta un primo momento pubblico di condivisione di un percorso istituzionale che mira a costruire\, attraverso la cultura\, nuove opportunità di crescita e consapevolezza per il territorio. \nIngresso libero fino a esaurimento posti.
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SUMMARY:Festival | Archeologia del Presente (Milano)
DESCRIPTION:La Fondazione Luigi Rovati inaugura la prima edizione del festival Archeologia del Presente\, ideato da Marco Bracconi e Giulia Zanichelli. Dal nostro presente guardiamo il passato attraverso l’archeologia; allo stesso modo ci chiediamo come vedrà il nostro presente chi verrà dopo di noi. Il Festival propone incontri e discussioni sulla contemporaneità\, intesa come archeologia per il futuro. Popoli\, Mito\, Medicina\, Diritti e Milano sono i temi affrontati nei cinque incontri in programma da venerdì 8 a domenica 10 maggio. \nIl primo appuntamento venerdì 8 maggio\, alle ore 17.30\, è dedicato ai Popoli: carestie\, conflitti religiosi\, guerre\, colonizzazioni\, cambiamenti climatici hanno da sempre caratterizzato i processi migratori. Quale sarà il futuro di queste dinamiche? Marco Aime ne discute con Giulia Zanichelli. \nSabato 9 maggio sono in programma due incontri. Alle ore 15.00\, Mario De Santis\, Giuseppe Garibaldi e Paolo Di Paolo\, a partire dalla figura di Giuseppe Garibaldi si confronteranno sul Mito e sul suo radicamento nell’immaginario collettivo tra passato\, presente e futuro. \nAlle ore 18.00 si terrà l’incontro dedicato alla Medicina\, con un dialogo tra Lucio Rovati e Vittorio Alessandro Sironi che traccerà l’evoluzione della scienza medica tra tradizioni millenarie e innovazioni tecnologiche. \nDomenica 10 maggio\, alle ore 15.00 il tema dei Diritti sarà affrontato da Emilia Rossi con Marco Bracconi\, con una riflessione sul rapporto tra legge e diritti individuali. \nIl festival si chiude alle ore 18.00 con l’incontro dedicato alla città di Milano. Mario Abis\, Gianni Biondillo\, Marco Bracconi e Lucia Tozzi affronteranno la questione dello sviluppo della città di Milano e del suo possibile futuro tra trasformazioni urbanistiche\, sociali ed economiche. \n\nPROGRAMMA COMPLETO \nFestival Archeologia del presente\nPrima Edizione \nDa venerdì 8 a domenica 10 maggio 2026\nFondazione Luigi Rovati\nSala Conferenze\nCorso Venezia 52\, Milano \nVenerdì 8 maggio 2026\, ore 17.30\nPopoli\nMarco Aime e Giulia Zanichelli \nSabato 9 maggio 2026\, ore 15.00\nMito\nMario De Santis\, Paolo Di Paolo e Giuseppe Garibaldi \nSabato 9 maggio 2026\, ore 18.00\nMedicina\nLucio Rovati e Vittorio Alessandro Sironi \nDomenica 10 maggio 2026\, ore 15.00\nDiritti\nMarco Bracconi ed Emilia Rossi \nDomenica 10 maggio 2026\, ore 18.00\nMilano\nMario Abis\, Gianni Biondillo\, Marco Bracconi e Lucia Tozzi
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SUMMARY:Visita tematica | Ercole in città (Ercolano - NA)
DESCRIPTION:L’8 e il 15 maggio il Parco Archeologico di Ercolano apre le porte a una visita tematica per famiglie dedicata alle fatiche del leggendario eroe. Un percorso a tappe tra i luoghi più evocativi del sito\, dalla Sede degli Augustali fino all’Antiquarium.\nC’è un eroe che a Ercolano non è mai davvero scomparso. Il suo nome è scritto sugli affreschi\, scolpito nelle fontane\, nascosto nei dettagli delle ricche case che il Vesuvio ha conservato intatte per quasi duemila anni. È Ercole — e l’8 e il 15 maggio 2026\, il Parco Archeologico di Ercolano lo riporta al centro della scena con “Ercole in città”\, una visita tematica pensata per famiglie con bambini che trasforma il sito in un racconto a tappe tra archeologia\, mitologia e meraviglia.\n\nIl percorso prende avvio da uno dei luoghi più suggestivi dell’intero sito: la Sede degli Augustali\, edificio pubblico dove si riunivano i cittadini deputati all’organizzazione del culto imperiale e che conserva alcuni degli affreschi più straordinari di Ercolano. È qui\, tra le pitture che ritraggono Ercole nel momento del suo ingresso nell’Olimpo accanto a Giunone e Minerva\, che la visita comincia a raccontare il rapporto speciale tra l’eroe e la città.\nDopo alcune tappe lungo la strada principale della città si giunge alla Casa del Rilievo di Telefo\, una delle dimore più grandi e raffinate\, appartenuta forse alla famiglia più importante di Ercolano\, quella di Marco Nonio Balbo. Il nome della casa rimanda al celebre rilievo marmoreo ritrovato in uno dei suoi lussuosi ambienti\, che raffigura il mito di Telefo — figlio di Ercole — . Un reperto di straordinaria qualità scultorea che testimonia come le élite ercolanesi conoscessero e celebrassero il ciclo mitologico legato all’eroe\, facendone un elemento di distinzione culturale e sociale. La casa diventa così non solo una tappa architettonica\, ma una finestra sul rapporto tra mito e identità nella Ercolano del I secolo d.C. Il percorso di scoperta si conclude all’Antiquarium\, dove ad accogliere i visitatori c’è una delle sculture più spettacolari dell’intera collezione: la fontana in bronzo che rappresenta l’Idra di Lerna. Il grande serpente a più teste\, il mostro che Ercole affrontò nella seconda delle sue dodici fatiche. Ammirando la fontana\, originariamente collocata al centro della piscina della grande Palestra\, il racconto della lotta tra Ercole e l’Idra prende vita con tutta la sua potenza narrativa che non può non affascinare i piccoli visitatori del Parco.\nQueste sono solo alcune delle tappe di un percorso che attraversa l’intera città antica\, incontrando di volta in volta affreschi\, iscrizioni\, sculture e architetture che portano impressa la firma dell’eroe più celebre del mondo antico. Un viaggio che unisce rigore archeologico e leggerezza narrativa\, pensato per far innamorare del passato anche chi lo incontra per la prima volta.\nNe nasce un’esperienza che intreccia mito\, arte e archeologia\, capace di trasformare la visita in un momento di scoperta condivisa\, tra apprendimento e divertimento.\n\nInformazioni pratiche\nDate: 8 maggio e 15 maggio 2026\nTurni: 10:00 –11:00 (italiano) – 11:30 –12:30 (inglese)\nGruppi: max 25 partecipanti per turno\, fino a esaurimento posti\nCosto: attività gratuita\, subordinata all’acquisto del biglietto ordinario di ingresso al sito (valide riduzioni e gratuità secondo normativa di legge)\n\nPrenotazione obbligatoria\nOnline: ercolano.coopculture.it\nCall center: +39 081 0106490 (lun–sab\, ore 9:00–17:00)\n\nSi consiglia abbigliamento e scarpe comode.
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SUMMARY:Claterna attiva. Festa della Storia 2026 (Ozzano dell'Emilia - BO)
DESCRIPTION:Sabato 9 maggio 2026\, ore 10:00-18:00\n\nScuola Cavalier Foresti – Al Girotondo\, Via Emilia 343 – loc. Maggio\, Ozzano dell’Emilia (BO)\nArea archeologica della città romana di Claterna\, ‘Casa del Fabbro’\, Via Stradello Maggio 1 – loc. Maggio\, Ozzano dell’Emilia (BO)\nMuseo di Claterna\, Piazza Allende 18 – Ozzano dell’Emilia (BO)\nPartecipazione e ingresso gratuiti con PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA\nPer info e prenotazioni: 051 791337 – museo@comune.ozzano.bo.it   \nEvento all’aperto\, si consiglia un abbigliamento comodo. In caso di maltempo l’iniziativa verrà rimandata a sabato 16 maggio. \nPer l’occasione verrà messo a disposizione un parcheggio ubicato di fronte al sito archeologico e adiacente la casa gialla (Via Emilia n. 484\, località Maggio\, Ozzano dell’Emilia). Inoltre è disponibile un parcheggio adiacente la Scuola Cavalier Foresti – Al Girotondo (Via Emilia n. 343\, località Maggio). Entrambi i parcheggi saranno indicati con apposita segnaletica.\n \nRievocazioni\, ricostruzioni storiche\, visite guidate e laboratori \n \nDalle 10:30 nell’area archeologica si svolgeranno diverse attività di rievocazione storica insieme alla LEGIO XIII GEMINA: banchetti didattici\, tiro con l’arco\, tiro con la catapulta\, vestizione del legionario e molto altro. \nATTIVITÀ PER BAMBINE E BAMBINI \n\nore 10.00: Di vaso in vaso (3-6 anni) presso Scuola Cav. Foresti – Al Girotondo\nore 11.00: Il museo del niente lettura e laboratorio (7-9 anni) presso Scuola Cav. Foresti – Al Girotondo\nore 12.00: Costruisci un pavimento romano (6-11 anni) presso Area archeologica – Casa del Fabbro\nore 15.30: Visita guidata agli scavi del Teatro romano e alla Domus dei mosaici (7-13 anni) con ritrovo presso Area archeologica – Casa del Fabbro\n\nVISITE AGLI SCAVI E AL MUSEO \n\nTurni ore 11.00 / 14.00: Visita guidata agli scavi del Teatro romano e alla Domus dei mosaici a cura delle archeologhe della Soprintendenza di Bologna\, ritrovo presso Area archeologica – Casa del Fabbro\nore 16.00 – 18:00: Apertura del Museo della città romana di Claterna
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SUMMARY:Archeo Open Day: visite guidate sul cantiere archeologico di Argenta romana (Argenta - FE)
DESCRIPTION:Gli scavi nel sito di età romana di  Via Frittelline\, scoperto nel 2019 grazie alla segnalazione di alcuni cittadini argentani\, hanno permesso di portare in luce le fondazioni di un grande edificio frequentato dal III sec. a.C. al VII sec. d.C. la cui funzione ha indotto gli archeologi a pensare che si trattasse di un complesso pubblico di grande importanza commerciale e produttiva. \nLa campagna di scavo 2025/26 si sta avviando alla conclusione e -grazie alla collaborazione tra il Comune di Argenta\, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le provincie di Modena\, Reggio Emilia e Ferrara e il GAF-Guppo Archeologico Ferrarese- in occasione degli Archeo Open Day sarà possibile visitare il cantiere accompagnati da Archeologi e volontari.\nArcheo Open Day: visite guidate sul cantiere archeologico di Argenta romana \n\nSabato 9 Maggio\, ore 09:30-16:30\nVisite guidate: sono previsti turni di visita con partenza nei seguenti orari: 9:30 / 10:30 / 11:30 / 14:30 / 15:30 \nPartecipazione e ingresso gratuiti\, senza necessità di prenotazione \nPer info: Ecomuseo di Argenta Tel. 0532 330276 \nPer raggiungere il sito seguire le indicazioni per l’Argenta Gap War Cemetery di via Piangipane
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SUMMARY:Incontro | Nel segno degli Etruschi: un dialogo tra Milano e Orvieto. Due fondazioni culturali per l'archeologia (Orvieto - TR)
DESCRIPTION:Prende avvio a Orvieto il progetto di collaborazione tra la Fondazione Luigi Rovati di Milano e la Fondazione per il Museo “Claudio Faina”\, formalizzato attraverso un protocollo d’intesa firmato a marzo 2026 e volto a sviluppare sinergie nel campo della ricerca\, della valorizzazione e della divulgazione del patrimonio etrusco. \nL’accordo nasce dalla comune volontà di promuovere nuove modalità di racconto dell’antico\, capaci di coniugare rigore scientifico e apertura a prospettive interpretative che mettano in dialogo archeologia\, arti moderne e contemporanee. Milano e Orvieto si configurano così come poli complementari di una programmazione condivisa\, articolata in mostre\, attività editoriali\, convegni e progetti di ricerca. \nIl primo appuntamento pubblico\, dal titolo “Due Fondazioni culturali per l’archeologia”\, si terrà venerdì 15 maggio alle ore 16.30 presso il Museo “Claudio Faina” di Orvieto. \nDopo i saluti istituzionali di Andrea Solini Colalè (Presidente della Fondazione per il Museo “Claudio Faina”) e Roberta Tardani (Sindaco di Orvieto)\, interverranno Alfonsina Russo (Capo Dipartimento DiVA – Ministero della Cultura)\, Alessio De Cristofaro (Direttore iC-VEPP – Ministero della Cultura)\, Giovanna Forlanelli (Presidente Fondazione Luigi Rovati)\, Monica Loffredo (Direttrice Fondazione Luigi Rovati) e Giuseppe M. Della Fina (Vice Presidente della Fondazione “Claudio Faina”).\nL’iniziativa segna l’avvio di un percorso congiunto che intende restituire la complessità della civiltà etrusca e la sua persistente influenza culturale\, proponendo nuove chiavi di lettura e strumenti di comprensione per il pubblico contemporaneo.
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SUMMARY:Cinema archeologico | RAM film festival 2026 (Rovereto - TN)
DESCRIPTION:Rovereto dal 7 all’11 ottobre 2026  torna ad essere punto d’incontro e di approfondimento per appassionati\, curiosi\, registi e professionisti del cinema con la 37esima edizione del RAM film festival – Rovereto Archeologia Memorie. Oltre al palinsesto cinematografico\, ricco e diversificato\, ci saranno incontri\, ospiti\, momenti di confronto\, visite e aperitivi\, per indagare il passato con uno sguardo sul presente\, verso il futuro. \nFOCUS 2026  >  SGUARDI SULLE CITTÀ\nIl focus 2026 invita a guardare la città come un organismo vivo e stratificato\, dove archeologia\, memoria e presente si intrecciano. Le città sono archivi in continua trasformazione\, fatti di storie\, pratiche e scelte da preservare e reinterpretare per il futuro con il passato come risorsa attiva\, capace di ispirare nuovi modi di immaginare e vivere lo spazio urbano.\nAttraverso il cinema e il confronto con studiosi e comunità\, il RAM riflette sulle città di ieri\, di oggi e di domani\, mostrando come forme urbane e modi di abitare siano il risultato di processi storici\, culturali e ambientali. Le città convivono con la propria memoria e sono chiamate a trasformarsi per affrontare le sfide del nostro tempo\, dalla sostenibilità al cambiamento climatico\, dalla gestione delle risorse all’inclusione sociale.\n“Sguardi sulle città” è quindi un invito a imparare dalle città che siamo stati\, per immaginare città più consapevoli\, resistenti e sostenibili\, capaci di custodire la memoria e allo stesso tempo di trasformarsi. \n  \nInfo: www.ramfilmfestival.it
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