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SUMMARY:Dal villaggio palafitticolo alla sand art: due weekend speciali al Museo delle Palafitte del Lago di Ledro (Ledro - TN)
DESCRIPTION:Domenica 9 agosto\, dalle 10.30\, il museo ospita “Piazza Preistoria” \nSabato 15 il museo propone “Sand Prehistory” e la premiazione di “Vinci una notte in palafitta” \nValigette “preistoriche”\, sand art e una notte in palafitta. Ad agosto il Museo delle Palafitte del Lago di Ledro presenta due weekend dedicati alla preistoria\, tra tecnologia e arte. Domenica 9 agosto\, dalle 10.30\, prende vita “Piazza Preistoria: il museo degli oggetti parlanti”\, un’intera giornata che catapulta il pubblico indietro di 4.000 anni nel villaggio palafitticolo di Molina di Ledro insieme alla squadra di robotica giovanile “Se ghe la fen se no”. Il fine settimana di Ferragosto sarà invece all’insegna dell’arte con “Sand Prehistory” dove l’artista Nadia Ischia darà vita a una suggestiva performance di sand art\, creando immagini con la sabbia. Nel corso della serata si terrà anche la premiazione del concorso “Vinci una notte in palafitta”\, appuntamento che da tredici anni offre la possibilità di vivere un soggiorno in una delle palafitte di Molina di Ledro\, riconosciute Patrimonio dell’Umanità UNESCO.   \n  \nIl programma di domenica 9 agosto  \nDomenica 9 agosto\, dalle 10.30\, il Museo delle Palafitte del Lago di Ledro ospita “Piazza Preistoria”\, una giornata dedicata a tecnologia e archeologia insieme alla squadra di robotica extrascolastica “Se ghe la fen se no”\, composta da ragazze e ragazzi della Valle dei Laghi. \nPer l’occasione il gruppo porterà ArcheoViva\, una valigetta contenente copie di reperti archeologici provenienti dal Museo delle Palafitte. Si tratta di oggetti accessibili a tutte e a tutti\, che possono essere toccati con mano e che\, se scossi\, riproducono una spiegazione del reperto. \n“Se ghe la fen se no” porterà con sé anche uno scanner automatico per la catalogazione dei reperti\, grazie al quale i partecipanti potranno scoprire come la tecnologia possa aiutare a osservare\, raccontare e rendere più accessibili i reperti archeologici. \nLa giornata si concluderà con una dimostrazione di modellini LEGO che prendono vita grazie alla robotica. \n  \nIl programma di sabato 15 agosto \nIl weekend di Ferragosto si aprirà sabato 15 agosto\, alle 21\, al Museo delle Palafitte del Lago di Ledro con “Sand Prehistory”. \nL’artista Nadia Ischia darà vita a una suggestiva performance di sand art: immagini create con la sabbia prenderanno forma\, si trasformeranno e scompariranno davanti agli occhi del pubblico\, dando vita a scene\, gesti e dettagli ispirati alla vita del villaggio palafitticolo. \nLa performance sarà accompagnata dalle letture di Laura Lotti. Nel corso della serata verranno inoltre premiati i vincitori del concorso “Vinci una notte in palafitta”\, realizzato in collaborazione con APT Garda Dolomiti. L’ingresso è gratuito.
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SUMMARY:Eventi | Archeologia sotto le stelle (Grosseto)
DESCRIPTION:Lunedì 10 agosto\, nella notte di San Lorenzo\, al Parco archeologico di Roselle\, si terrà la nuova edizione dell’evento (record di presenze lo scorso anno) Archeologia sotto le stelle\, realizzato in collaborazione con AMSA – Osservatorio Astronomico Comunale di Roselle.\nL’iniziativa\, patrocinata da INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica)\, SAIt (Società astronomica italiana) e SISFA (Società Italiana degli Storici della Fisica e dell’Astronomia) comincerà con una visita accompagnata all’area archeologica a cura del personale del Ministero della Cultura alle ore 20.15 e proseguirà alle ore 21.30 con la conferenza  di Nazario Montuori\, responsabile della stazione PRISMA ITTO09 dell’Osservatorio Astronomico di Roselle\, intitolata La storia delle stelle cadenti della notte di San Lorenzo\, dal mito alla scienza moderna – la ricerca Prisma Inaf\, per poi concludersi infine con l’osservazione e l’illustrazione della volta celeste con i telescopi.\n\nLa visita accompagnata è compresa nel prezzo di ingresso al Parco (4 euro biglietto intero\, 2 euro ridotto). Prevista la possibilità di un contributo volontario all’Associazione.\nConsigliata la prenotazione.\nPer info e prenotazioni:\nParco archeologico di Roselle: tel. 331 6194577\nemail : pa-maremma.parcoroselle@cultura.gov.it
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SUMMARY:Tornano le Serate nella Grande Pompei: visite notturne e teatro tra i siti archeologici del Parco (Pompei - NA)
DESCRIPTION:Dal 28 agosto al 10 ottobre i siti archeologici della Grande Pompei torneranno ad aprirsi nelle ore serali per offrire al pubblico un’esperienza di visita “by night”. Tutti i venerdì e sabato sarà infatti possibile passeggiare tra i luoghi simbolo del Parco Archeologico di Pompei dalle 19:30 alle 23:30\, con ultimo ingresso alle 22:30\, mentre in alcune serate il programma sarà arricchito dalle performance teatrali della seconda edizione di Esopop\, dal titolo “Ecstatic Pompeii. La città dionisiaca\, tra furore e misteri”\, il progetto dedicato al teatro e allo spettacolo dal vivo che quest’anno si ispira alla figura di Dioniso e ai misteri dei suoi culti. \nL’iniziativa coinvolgerà i siti della Grande Pompei\, offrendo ai visitatori un calendario di appuntamenti distribuiti tra Pompei\, Oplontis\, Boscoreale e Stabia\, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio archeologico attraverso nuove forme di fruizione capaci di coniugare ricerca\, cultura e spettacolo. \nA Pompei sono due i percorsi disponibili. Nelle serate del 29 agosto\, 5\, 12\, 19\, 26 settembre e 10 ottobre\, il pubblico potrà optare per l’itinerario con ingresso da Piazza Anfiteatro che include l’accesso all’esposizione dei calchi delle vittime dell’eruzione presso la Palestra Grande e ad alcune tra le domus di particolare pregio\, come i Praedia di Giulia Felice\, la Casa della Venere in Conchiglia e la Casa di Octavio Quartio. \nL’altro itinerario prevede invece la visita alla Villa dei Misteri e\, con spostamento in navetta\, anche alla Villa Regina di Boscoreale. Nelle stesse date (tranne il 10 ottobre) la Villa dei Misteri ospiterà gli spettacoli della rassegna Esopop (solo su prenotazione e fino ad esaurimento posti – info su www.pompeiesopop.it). \nAnche l’Antiquarium di Boscoreale sarà protagonista della rassegna con aperture serali il 29 agosto\, il 5\, 12\, 19 settembre e il 10 ottobre. Inoltre\, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio\, sabato 26 settembre\, il sito ospiterà lo spettacolo di Esopop “La cura del Dio. Frammenti di un contagio”. \nA Oplontis il calendario prenderà il via venerdì 28 agosto con una performance teatrale di Esopop “Semele. La verità è un fuoco”. Seguiranno\, nei venerdì 4\, 11 e 18 settembre\, visite a cura dell’Archeoclub. Venerdì 25 settembre il sito sarà aperto di sera al pubblico per la visita libera\, mentre sabato 26 settembre\, infine\, nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio\, la Villa di Poppea ospiterà “Weekend di cultura a Oplontis”\, con rievocazioni storiche\, itinerari e attività didattiche organizzate dal Gruppo Archeologico Kyme. \nIl Museo Archeologico di Stabia nella Reggia di Quisisana sarà aperto venerdì 28 agosto\, 4\, 11\, 18\, 25 settembre e\, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio\, sabato 26 settembre. Venerdì 4 settembre il Museo ospiterà anche una delle performance di Esopop\, “Dionysos. Lo straniero”. Il programma prevede inoltre due iniziative di approfondimento: il 18 settembre l’Associazione Antica Necropoli di Stabiae promuoverà visite guidate gratuite curate dai propri soci e da una guida abilitata\, mentre il 25 settembre l’Archeoclub di Castellammare di Stabia organizzerà una visita guidata gratuita in collaborazione con l’associazione Astrofili\, con un focus dedicato al cosiddetto Planisfero delle Stagioni. \nAnche Villa San Marco sarà interessata dalle aperture serali del 28 agosto\, 4\, 11\, 18 e 25 settembre\, oltre che sabato 26 settembre per le Giornate Europee del Patrimonio. Nelle serate dell’11 e del 18 settembre il sito farà da scenario a due appuntamenti della rassegna Esopop\, trasformando gli spazi dell’antica villa in un palcoscenico dedicato al racconto teatrale del mito dionisiaco. \nVilla Arianna completerà il percorso delle aperture straordinarie con visite serali venerdì 28 agosto\, 4\, 11\, 18 al 25 settembre e sabato 26 settembre\, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio\, offrendo ai visitatori la possibilità di conoscere uno dei complessi residenziali più significativi dell’antica Stabiae in una suggestiva atmosfera notturna. \nCuore della proposta culturale sarà la seconda edizione di Esopop\, intitolata “Ecstatic Pompeii. La città dionisiaca\, tra furore e misteri”. Il progetto è dedicato quest’anno alla figura di Dioniso e ai riti misterici legati al suo culto\, un tema scelto in relazione allo straordinario ritrovamento avvenuto nella Regio IX\, dove una raffinata dimora dedicata alla divinità\, la Casa del Tiaso\, ha restituito una delle più importanti megalografie finora emerse dagli scavi. La domus conserva infatti\, nella sala colonnata\, un originale corteo dionisiaco tuttora in fase di restauro\, destinato in futuro a essere aperto anche alla fruizione del pubblico. \nDopo il loro ideale incontro nella Villa dei Misteri\, i protagonisti del mito raggiungeranno gli altri luoghi del Parco Archeologico di Pompei – Oplontis\, Villa San Marco\, Villa Arianna\, Boscoreale e il Museo Archeologico di Stabia nella Reggia di Quisisana – dando vita a un percorso culturale diffuso che intreccia archeologia\, teatro e valorizzazione del patrimonio\, offrendo al pubblico nuove occasioni di scoperta della Grande Pompei nelle suggestive ore della sera. \nOrari spettacoli. Spettacoli serali in due turni\, alle ore 20:00 e alle ore 21:30. Su prenotazione e con biglietto d’ingresso su www.vivaticket.it selezionando “Ecstatic Pompeii”. Spettacoli pomeridiani alle ore 15:30 e alle ore 17:00\, in orario di normale apertura al pubblico\, a ingresso libero. \nCosti. Il costo per l’accesso alle passeggiate serali in ciascun sito è di 7 €. Per Pompei il costo è di 7 € per ciascun itinerario (ingresso da Villa dei Misteri o da Piazza Anfiteatro). Gratuità e riduzione come da normativa. Per Villa San Marco e Villa Arianna ingresso gratuito per le passeggiate serali. \nIl costo delle performance teatrali “Ecstatic Pompeii“ è di 7 € in ciascun sito (Posti limitati. Si consiglia la prenotazione on-line su www.vivaticket.it selezionando la sezione “Ecstatic Pompeii“. Non è previsto costo di prevendita). \nArtebus Pompei-Boscoreale. In occasione delle passeggiate serali è previsto il servizio navetta gratuito “Artebus” che da piazza Esedra a Pompei accompagnerà i visitatori alla Villa dei Misteri e al sito di Boscoreale (Villa Regina e Antiquarium). Orari su www.pompeiisites.org\n\nPasseggiate serali: https://pompeii.vivaticket.it/it/tour/passeggiate-serali/4996\nRassegna Esopop – Ecstatic Pompeii: https://pompeii.vivaticket.it/it/tour/ecstatic-pompei/4988
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SUMMARY:Celebrazioni Teodoriciane 526-2026: Ravenna nel segno di Teodorico (Ravenna)
DESCRIPTION:A 1500 anni dalla morte di Teodorico\, detto il Grande\, Ravenna rende omaggio a una delle figure più emblematiche della storia tardoantica con le Celebrazioni Teodoriciane 526-2026: Ravenna nel segno di Teodorico. Promosso dal Comune di Ravenna\, in stretta sinergia con i Musei Nazionali di Ravenna\, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio delle province di Ravenna Forlì-Cesena e Rimini\, la Regione Emilia-Romagna\, la Provincia\, il Comune di Galeata e l’Arcidiocesi di Ravenna-Cervia\, Fondazione RavennAntica\, il programma valorizza l’eredità politica\, culturale e architettonica del sovrano goto. Un anniversario che si intreccia con altri due traguardi storici per la città: i 30 anni dall’iscrizione del sito dei Monumenti Paleocristiani di Ravenna nella lista del patrimonio mondiale Unesco e i trent’anni della rassegna estiva Mosaico di Notte. \nTeodorico (454-526 d.C.)\, re degli Ostrogoti\, è stato uno dei sovrani più carismatici e visionari del passaggio dall’Antichità al Medioevo. Vissuto da giovane a Costantinopoli\, assorbì la cultura e le istituzioni bizantine prima di guidare il suo popolo in Italia dove\, nel 493\, conquistò Ravenna facendone la capitale del suo regno. \nPer oltre un trentennio governò garantendo una rara stagione di pace\, prosperità e tolleranza: lasciò ai Romani l’amministrazione civile e ai Goti la difesa militare\, tutelò la libertà religiosa tra cattolici e ariani e arricchì Ravenna con capolavori d’arte e architettura come il suo imponente Mausoleo e la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo. Nonostante gli ultimi anni di regno furono segnati da tensioni politiche e dai sospetti verso i suoi collaboratori romanici (che portarono all’esecuzione del filosofo Boezio)\, la sua figura resta il simbolo più alto di dialogo e sintesi tra la civiltà romana e le nuove culture germaniche. Teodorico si spense a Ravenna il 30 agosto 526. \nIl programma propone proprio per il 30 agosto numerosi eventi\, ma offre prima e dopo tanti altri appuntamenti articolati su diverse direttrici tematiche. \n \nSpettacoli\, musica e performing arts \nLa figura di Teodorico rivive attraverso i linguaggi della contemporaneità e delle arti performative: il progetto Visioni di Eterno dell’artista Andrea Bernabini (29 agosto e 1-6 settembre) trasforma la pietra d’Istria del Mausoleo di Teodorico in una superficie viva di luci e suoni; nell’ambito di Notti Trasfigurate\, il 30 agosto al Mausoleo si terrà la prima esecuzione in tempi moderni del Teodorico\, dramma per musica composto nel 1720 da Giovanni Porta\, ricostruito in collaborazione con il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna e l’Ensemble Aurea; lo spettacolo La Corazza di Teodorico (22 settembre\, Teatro Alighieri) con Carlo Lucarelli e il baritono Raffaello Bellavista ripercorrerà in chiave investigativa il celebre furto del reperto aureo avvenuto nel 1924; la performance di danza contemporanea Giuiuzza di Veronica Parlagreco al Palazzo di Teodorico\, inserita nel Festival Variazioni per Ammutinamenti\, metterà in dialogo la memoria corporea con l’architettura storica. \nConvegni\, ricerca e divulgazione scientifica \nIl ruolo di Ravenna come snodo politico del Mediterraneo e laboratorio di convivenza tra cultura latina e germanica è al centro di un fitto calendario di incontri scientifici. Tra gli appuntamenti di rilievo figurano la Lectio Magistralis della storica bizantinista Judith Herrin (1° settembre\, Teatro Alighieri)\, il seminario su Comunità\, lingue d’uso e multiculturalismo (23-24 ottobre) curato dall’Università di Bologna e il ciclo di conferenze Tempus non vincit omnia\, che vedrà la partecipazione di docenti e storici come Andrea Augenti\, Maria Cristina Carile ed Enrico Cirelli. \nMostre e linguaggi visivi\nL’iconografia teodoriciana viene esplorata attraverso molteplici registri espositivi. \nMostra dei bozzetti 16 possibili usi di un mausoleo di Giuseppe Palumbo (dal 29 agosto\, Pallavicini 22 Art Gallery)\, opera vincitrice del concorso MiC “Fumetti nei Musei”. \nMostra La Rotonda del Re (10 ottobre 2026 – 18 gennaio 2027\, Biblioteca Classense) attraverso edizioni di pregio e incisioni storiche\, fino al grande evento espositivo L’oro e la porpora. Teodorico\, Giustiniano e Ravenna\, previsto nel 2027 al Museo Nazionale. \nPersonale di Mariella Busi De Logu In un’aria diversa\, Teodorico\, prima esposizione ospitata presso il nuovo Spazio Teodorico al Mausoleo. \n  \nItinerari\, visite guidate ed esperienze inclusive\nI monumenti simbolo della Ravenna ostrogota – dal Mausoleo al Palazzo di Teodorico\, fino al Battistero degli Ariani – sono protagonisti di percorsi di fruizione dedicati: visite guidate con interpretariato LIS e dispositivi tattili/cognitivi (6 settembre\, Palazzo di Teodorico) e la rassegna Teodorico e le culture del sacro (27 settembre\, Battistero degli Ariani)\, incontro esperienziale tra visite e musica; il trekking urbano A spasso con Teodorico (4 ottobre) curato da Trail Romagna; nuovo podcast Ravenna Gotica\, curato da Michael Micci e Alessandro Zironi. \n  \nIl programma completo \nEventi \nVisioni di eterno \nDal 29 agosto al 6 settembre 2026\, ogni sera\, al mausoleo di Teodorico (con regolare biglietto d’ingresso\, tranne il 30 agosto e domenica 6 settembre ad ingresso gratuito). Le proiezioni saranno tutti i giorni dalle 21 alle 23\, mentre domenica 30 agosto dalle 23 alle 24 dopo il concerto di “Notti trasfigurate”. \nIl progetto è ideato dall’artista Andrea Bernabini che trasforma il Mausoleo di Teodorico in una esperienza immersiva di luce\, suono e narrazione. \nAttraverso videoproiezioni architetturali e un raffinato impianto sonoro\, la pietra d’Istria del Mausoleo si anima e si trasfigura: elmo\, corona\, armatura scintillante\, croci gemmate\, mosaici e figure guerriere emergono e si dissolvono in un racconto visivo che intreccia potenza\, spiritualità e memoria. La sequenza ritmica delle profonde nicchie e delle forme monumentali viene esaltata da grafiche coinvolgenti che alternano pieni e vuoti\, luce e ombra\, evocando la grandezza e la complessità del sovrano. \nTeodorico e Cassiodoro il 1500° della fine dell’impero di un re \nDomenica 30 agosto 2026 \nIn occasione delle celebrazioni per il 1500° anniversario della morte di Re Teodorico\, l’ingegnere e architetto Barbara Bartoli e la società benefit Coloring srl (impresa creativa culturale e startup innovativa) promuovono un pomeriggio diviso in tre momenti: dalle 16 alle 18 una suggestiva passeggiata storica intitolata “Con i protagonisti del tempo”\, che partirà dal Palazzo di Teodorico per toccare la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo e il Battistero degli Ariani\, per poi concludersi al Mausoleo di Teodorico; alle 18\, all’interno del Mausoleo\, andrà in scena la rappresentazione rievocativa della “Morte di Teodorico”; alle 19 la presentazione ufficiale del Concorso Medaglia “Ravenna 1500° Teodorico e Cassiodoro”\, ad iscrizione gratuita e aperta a tutti. Verrà illustrato il regolamento ufficiale\, che fisserà la scadenza per la consegna delle opere creative al 3 dicembre 2026 (entro le 12) presso la sede di Coloring srl. Per informazioni scrivere a info@coloringsrl.com. La manifestazione si avvale della collaborazione dei Musei Nazionali di Ravenna e dei patrocini del Comune di Ravenna\, del Comune e della Pro Loco di Squillace. \nNotti trasfigurate – Nel segno di Teodorico il Grande \nDomenica 30 agosto 2026 \nMausoleo di Teodorico \nNell’ambito della terza edizione del progetto curato dall’Associazione musicale “Angelo Mariani”\, in collaborazione con le principali istituzioni culturali ravennati e l’Università di Bologna\, andrà in scena la prima rappresentazione in tempi moderni dell’opera lirica Teodorico. \nSi tratta dell’unica composizione musicale intitolata al sovrano ostrogoto: un dramma in tre atti composto nel 1720 da Giovanni Porta su libretto di Antonio Salvi. Riemersa solo parzialmente dal passato\, l’opera è stata riportata alla luce grazie a un importante lavoro di ricostruzione e ricerca scientifica coordinato dal direttore Nicola Valentini insieme a musicologi di fama internazionale e docenti universitari. Per l’occasione\, la composizione verrà proposta in un allestimento moderno che alternerà l’esecuzione musicale su strumenti d’epoca\, affidata all’Ensemble Aurea diretto da Filippo Pantieri\, con le voci del soprano Vittoria Magnarello e del mezzosoprano Daniela Pini\, a letture recitate da Camilla Berardi e approfondimenti della musicologa Giovanna Casali. \nUn progetto dell’Associazione musicale “Angelo Mariani” realizzato in collaborazione con RavennAntica\, la direzione dei Musei Nazionali di Ravenna\, il Dipartimento di Beni Culturali Università di Bologna e col sostegno della Fondazione della Cassa di Risparmio di Ravenna. \nLa serata chiude il percorso di Notti Trasfigurate 2026: raccontate in musica oltre a Teodorico altre tre figure fondamentali dell’eta tardo antica di Ravenna: Odoacre\, Boezio e Amalasunta. \nL’unicità di Teodorico: goto di nascita\, romano per formazione\, re a Ravenna \nMartedì 1° settembre 2026 \nTeatro Alighieri – Sala Corelli\, alle 18. \nLectio Magistralis a cura della storica bizantinista Judith Herrin\, che offrirà una riflessione sul ruolo di Ravenna nel sistema euro-mediterraneo della Tarda antichità\, in un evento pensato anche per un pubblico non specialistico e diffuso in streaming internazionale. \nLa Corazza di Teodorico – Un mistero Ravennate \nMisteri e musiche tra le nebbie del tempo con Carlo Lucarelli e Raffaello Bellavista. \nMartedì 22 settembre alle 21 al Teatro Alighieri – Sala Corelli. \nLo spettacolo trae ispirazione dal furto rocambolesco della preziosissima “Corazza d’oro di re Teoderico”\, un insieme in oro e pietre pregiate ritenuto il più importante esempio di arte orafa romano-barbarica mai ritrovato\, trafugato dal Museo nazionale di Ravenna nella notte tra il 19 e il 20 novembre 1924. Sarà un reading-spettacolo che utilizza il linguaggio del noir e della narrazione investigativa come chiave di lettura della storia e della cronaca italiana con Carlo Lucarelli\, scrittore\, sceneggiatore\, giornalista\, conduttore televisivo. Un maestro del noir e del giallo storico che ha scandagliato con alcune delle sue opere proprio il periodo in questione. Non mancheranno le dirompenti incursioni musicali del pianista-baritono e direttore artistico Raffaello Bellavista\, il quale canterà ed eseguirà al pianoforte a coda alcune composizioni\, spaziando dal pop raffinato al crossover con nuance jazz\, evocando\, attraverso il suono\, quelle atmosfere lontane e intriganti. \nA cura dell’Associazione Accademia del Melo Silvestre. \nVariazioni per Ammutinamenti \nFestival di danza urbana e d’autore \nGiuiuzza \nDomenica 6 settembre 2026\, Palazzo di Teodorico\, ore 17 e 18\,15 \nIngresso gratuito – durata 15 minuti. \nLa performance di danza di Veronica Parlagreco è inserita all’interno del programma della 28esima edizione del Festival Ammutinamenti. \nGiuiuzza esplora il corpo come luogo di memoria e stratificazione culturale\, in cui gesti\, posture e modalità relazionali ereditate continuano ad abitare il presente. La Ravenna di Teodorico rappresenta un momento storico di incontro tra culture differenti: elementi goti e romani convivono in una fase di trasformazione che genera nuove forme di continuità e adattamento. \nLa performance mette in relazione due forme di memoria: quella architettonica della pietra e quella corporea del gesto. Attraverso la danza\, Giuiuzza propone una riflessione sul patrimonio come realtà viva\, fatta di permanenze\, trasformazioni e connessioni tra passato e contemporaneità. \ninfo e prenotazione: info@festivalammutinamenti.org \nA cura di Cantieri Danza \n  \nTeodorico e le culture del sacro: l’armonia delle differenze al Battistero degli Ariani \nDomenica 27 settembre\, a partire dalle 15\,30\, al Battistero degli Ariani. \nIl Battistero degli Ariani rappresenta una testimonianza viva dell’attitudine millenaria di Ravenna all’accoglienza delle diversità culturali. Il progetto è concepito in due momenti distinti: una visita guidata\, con focus sulle differenze teologiche rappresentate nel mosaico e sulla loro coesistenza pacifica durante il periodo teodoriciano e un momento musicale dedicato al periodo storico e alla condivisione delle diverse culture. L’intento è quello di far vivere un’esperienza intima ed immersiva pensata per un piccolo numero di partecipanti\, riuniti in circolo\, intorno ad una fonte sonora\, come il fonte battesimale\, in un incontro inclusivo\, dove cultura e musica diventano esperienza e dove gli sguardi possono incontrarsi. L’evento può essere ripetibile nell’arco della stessa giornata\, con prenotazione su vivaticket. \nA cura di Collegium Musicum Classense \n  \nMostre \n  \nIn un’aria diversa\, Teodorico \nFino al 6 settembre 2026 \nSpazio Teodorico\, Mausoleo di Teodorico\, via delle Industrie n. 14. \nUna personale di Mariella Busi De Logu come prima mostra ospitata al nuovo Spazio Teodorico presso il Mausoleo. Il progetto espositivo è dedicato all’immaginario dell’artista ravennate\, che da oltre quarant’anni intreccia la propria ricerca visiva con le forme essenziali di questo monumento. \nNel suo accostarsi al Mausoleo\, prendono vita visioni oniriche\, plasmate con maestria tra china\, acquerello e scrittura\, opere che trasformano la pietra millenaria in un palcoscenico per riflettere sul tempo\, la natura e la bellezza\, offrendo una prospettiva attuale su espressioni e memorie custodite da secoli. \n  \n16 possibili usi di un mausoleo Ariani \nDal 29 agosto al 10 Settembre 2026 \nLa storia a fumetti di Giuseppe Palumbo ambientato nel Mausoleo di Teodorico. \nDurante la settimana teodoriciana\, sabato 29 agosto alle 18\,30\, nello spazio espositivo Pallavicini 22 Art Gallery a Ravenna\, è programmata la presentazione del fumetto d’autore “16 possibili usi del Mausoleo”\, vincitore del Concorso MiC “Fumetti nei Musei”\, la storia a fumetti che Giuseppe Palumbo ha ambientato nel Mausoleo di Teodorico. L’autore racconterà il suo percorso creativo e saranno esposti i bozzetti e gli studi preparatori. Un’occasione unica per conoscere da vicino l’esperienza di un fumettista di fama internazionale che presenterà i suoi testi e firmacopia del fumetto. \nGalleria Pallavicini – viale Giorgio Pallavicini n. 22. \nA cura di Carp Associazione di promozione sociale. \n  \nIl Mausoleo di Teodorico era un monumento funebre per il re? \nDal 12 al 19 settembre\, alla Galleria Pallavicini\, viale Giorgio Pallavicini n. 22. \nEsposizione delle 12 opere ammesse alla fase finale del Concorso d’Arte. \nSabato 12 settembre alle 18 ci sarà l’inaugurazione con proclamazione e cerimonia di premiazione dei vincitori del concorso. \nA cura di Carp Associazione di promozione sociale. \n  \nLa rotonda del re. Il Mausoleo di Teodorico nelle collezioni classensi \nDal 10 ottobre 2026 al 18 gennaio 2027\, alla Biblioteca Classense\, via Baccarini\, 3 \nA 1500 anni dalla morte del Re dei Goti\, la mostra ripercorrerà la storia del Mausoleo di Teodorico attraverso le edizioni di pregio\, le incisioni e i documenti conservati nelle raccolte della Biblioteca e dell’Archivio storico comunale. Per le scuole verrà organizzato il percorso narrativo “Teodorico fuori dalla pagina. Alla scoperta del Mausoleo e dei suoi segreti”\, riservato alle classi quarte e quinte della scuola primaria e alle prime della scuola secondaria di primo grado. Attraverso letture e giochi mirati\, le scolaresche andranno alla scoperta di libri e documenti storici che illustrano le vicende del Mausoleo nei secoli. A conclusione del percorso\, verrà proposta un’attività pratica e creativa focalizzata sui temi chiave emersi durante l’esperienza. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria. \nInfo e prenotazioni segreteriaclas@comune.ra.it. \n  \nL’oro e la porpora. Teodorico\, Giustiniano e Ravenna \nPrimavera 2027\, Museo Nazionale. \nIl Comune di Ravenna e i Musei nazionali di Ravenna promuovono un prestigioso evento espositivo dedicato a Teodorico il Grande. \nLa sua figura\, al crocevia tra mondo romano e culture germaniche\, segnò profondamente il destino della penisola e fece della città uno dei centri politici più importanti del Mediterraneo occidentale. \nLa mostra approfondirà non solo la complessa e singolare personalità del sovrano\, ma anche l’ambizioso progetto politico e culturale su cui si fondava il suo dominio: la convivenza tra popolazioni di origine gota e quelle locali di matrice latina. \n  \nAltri eventi \n  \nA spasso con Teodorico: Ravenna e lo splendore di un regno \nDomenica 4 ottobre 2026 \nPalazzo di Teodorico\, alle 9.30. \nTrekking urbano con Giovanni Gardini\, Nicola Montalbini\, Musei Nazionali di Ravenna. \nUn viaggio immaginario nello splendore e nei fasti della città ai tempi del sovrano goto\, con partenza dal Palazzo di Teodorico\, proseguendo verso il Battistero degli Ariani fino a giungere al Mausoleo di Teodorico. \nPranzo teodericiano finale alla Rocca Brancaleone. \nA cura di Trail Romagna. \n  \nCappelletto Teo: un piatto da Re \nOmaggio Caplèt & Friends \n8-11 ottobre piazza Kennedy (anteprima 9 settembre Museo Classis) \nUn tour pomeridiano in trenino toccherà i luoghi teodoriciani: in piazza Kennedy RavennAntica racconterà della convivialità alla corte del Re goto. Lo chef Mattia Borroni proporrà una degustazione del cappelletto dedicato a Teodorico. \n  \nConvegni\, conferenze e incontri \n  \nTempus non vincit omnia: la memoria di Teoderico\, i racconti di un regno \nProsegue fino a dicembre 2026 il ciclo di conferenze dedicato alla memoria di re Teoderico in collaborazione con l’Università di Bologna dal titolo “L’unicità di Teodorico: goto di nascita\, romano per formazione\, re a Ravenna”. I prossimi appuntamenti saranno: \nLinguaggi visivi e immaginario nell’età di Teoderico \nConferenza di Maria Cristina Carile \n7 ottobre alle 17. \nMausoleo di Teodorico Sala Polivalente\, via delle Industrie n. 14. \nIl palazzo di Teoderico a Terracina e la crescita economica dell’Italia all’inizio del VI secolo \nConferenza di Enrico Cirelli \n4 novembre alle 17. \nMAR – Museo d’Arte della città di Ravenna sala Martini\, via di Roma n. 13. \nTeoderico il Grande: dalla storia alla leggenda \nConferenza di Alessandro Zironi \n2 dicembre alle 17. \nCasa Matha\, sala conferenze piazza Andrea Costa n. 3. \nTeoderico tra Roma\, Ravenna e Cervia: una storia da ricomporre \nConferenza di Andrea Augenti \n16 dicembre alle 17. \nMAR – Museo d’Arte della città di Ravenna sala Martini\, via di Roma n. 13. \n  \nL’anima santa che ‘l mondo fallace/ fa manifesto’ (Pd. X\,125-126) \nTeodorico\, Dante e Boezio \n5 settembre alle 20\,30. \nSala Ragazzini\, Largo Firenze \nPresentazione storica di Teodorico (professor Piergiorgio Bentini)\, del canto X del Paradiso e di Boezio (professoressa Manuela Mambelli)\, lettura del Canto X del Paradiso \nA cura di Centro Dantesco \n  \nComunità\, lingue d’uso e multiculturalismo a Ravenna nell’età teodoriciana e oltre \nVenerdì 23 dalle 15 alle 19 e sabato 24 ottobre 2026\, dalle 9 alle 13\, convegno di specialisti aperto al pubblico\, al Dipartimento Beni Culturali – sala conferenze via degli Ariani n. 1. \nIl seminario\, a cura di Salvatore Cosentino e Alessandro Zironi\, metterà al centro un tema di straordinaria attualità: la convivenza tra comunità differenti per cultura\, religione e tradizione giuridica. Il regno di Teodorico sarà analizzato come laboratorio storico di pluralismo\, offrendo spunti di riflessione contemporanea. \nCon la collaborazione dell’Opera di Religione della Diocesi di Ravenna\, del Mic – Ministero della Cultura – Musei nazionali di Ravenna\, della Fondazione RavennAntica\, dell’Istituzione Biblioteca Classense\, dell’Istituzione Museo d’arte della città di Ravenna e dei Musei Byron e del Risorgimento della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna. \n  \nIn relazione alla mostra “La rotonda del re” alla Biblioteca Classense (dal 10 ottobre 2026 al 18 gennaio 2027) è programmato un ciclo di conferenze alla Sala Muratori\, alle 17 \n29 ottobre \nMassimiliano David \nUn anno di lavoro per Teodorico. Il progetto Melissa della Sapienza Università di Roma a Ravenna \n12 novembre \nAda Foschini \nCronaca di un restauro: il labrum di Teodorico \n3 dicembre \nGabriele Gardini \nIl mausoleo di Teodorico: l’iconografia \n10 dicembre \nRomina Pirraglia \nIl partito dei Goti e quello dei Romani nella «città delle favole» \n  \nVisite guidate \n  \nCostruire per l’eternità \nIl Mausoleo di Teodorico tra potere e memoria \nDomenica 30 agosto alle 10\, Mausoleo di Teodorico \nVisita guidata. Info e prenotazioni: prenotazioni@ravennantica.org. A pagamento. \nA cura di Fondazione RavennAntica \n  \nVisita guidata inclusiva \n6 settembre 2026 \nAlle 17\,30\, Palazzo di Teodorico \nVisita con interpretariato LIS e dispositivi tattili e cognitivi. \nInfo e prenotazioni: https://www.visitravenna.it/it \nA cura di Ravenna incoming e ENS \n  \nAl Mausoleo di Teodorico \n29 e 31 agosto e dall’1 al 6 settembre 2026\, alle 19\,.30. \nInfo e prenotazioni per la visita guidata gratuita: https://www.visitravenna.it/it \nBiglietto a carico dei partecipanti\, secondo le tariffe vigenti\, da acquistare autonomamente \nA cura di Ravenna Incoming \n  \nRavenna nel segno di Teodorico \nVisite guidate e laboratori per famiglie e gruppi \nDa agosto 2026 a settembre 2027 \nInfo e prenotazioni: https://ravennantica.it/ \nA pagamento \nA cura di Fondazione RavennAntica \n  \nPodcast \nRavenna Gotica. Storie\, luoghi e persone al tempo di Teoderico \nIl podcast che racconta la città durante il regno ostrogoto: dai grandi momenti della storia ai piccoli aneddoti di vita quotidiana. Un viaggio alla scoperta di un volto inedito di Ravenna\, a 1500 dalla morte di re Teoderico \nA cura di Michael Micci e Alessandro Zironi.
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