BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Storie &amp; Archeostorie - ECPv6.17.3.1//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-WR-CALNAME:Storie &amp; Archeostorie
X-ORIGINAL-URL:https://storiearcheostorie.com
X-WR-CALDESC:Eventi per Storie &amp; Archeostorie
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20270328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20271031T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260508T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260510T235959
DTSTAMP:20260429T075902Z
CREATED:20260429T074836Z
LAST-MODIFIED:20260429T075902Z
UID:49753-1778198400-1778457599@storiearcheostorie.com
SUMMARY:Festival | Archeologia del Presente (Milano)
DESCRIPTION:La Fondazione Luigi Rovati inaugura la prima edizione del festival Archeologia del Presente\, ideato da Marco Bracconi e Giulia Zanichelli. Dal nostro presente guardiamo il passato attraverso l’archeologia; allo stesso modo ci chiediamo come vedrà il nostro presente chi verrà dopo di noi. Il Festival propone incontri e discussioni sulla contemporaneità\, intesa come archeologia per il futuro. Popoli\, Mito\, Medicina\, Diritti e Milano sono i temi affrontati nei cinque incontri in programma da venerdì 8 a domenica 10 maggio. \nIl primo appuntamento venerdì 8 maggio\, alle ore 17.30\, è dedicato ai Popoli: carestie\, conflitti religiosi\, guerre\, colonizzazioni\, cambiamenti climatici hanno da sempre caratterizzato i processi migratori. Quale sarà il futuro di queste dinamiche? Marco Aime ne discute con Giulia Zanichelli. \nSabato 9 maggio sono in programma due incontri. Alle ore 15.00\, Mario De Santis\, Giuseppe Garibaldi e Paolo Di Paolo\, a partire dalla figura di Giuseppe Garibaldi si confronteranno sul Mito e sul suo radicamento nell’immaginario collettivo tra passato\, presente e futuro. \nAlle ore 18.00 si terrà l’incontro dedicato alla Medicina\, con un dialogo tra Lucio Rovati e Vittorio Alessandro Sironi che traccerà l’evoluzione della scienza medica tra tradizioni millenarie e innovazioni tecnologiche. \nDomenica 10 maggio\, alle ore 15.00 il tema dei Diritti sarà affrontato da Emilia Rossi con Marco Bracconi\, con una riflessione sul rapporto tra legge e diritti individuali. \nIl festival si chiude alle ore 18.00 con l’incontro dedicato alla città di Milano. Mario Abis\, Gianni Biondillo\, Marco Bracconi e Lucia Tozzi affronteranno la questione dello sviluppo della città di Milano e del suo possibile futuro tra trasformazioni urbanistiche\, sociali ed economiche. \n\nPROGRAMMA COMPLETO \nFestival Archeologia del presente\nPrima Edizione \nDa venerdì 8 a domenica 10 maggio 2026\nFondazione Luigi Rovati\nSala Conferenze\nCorso Venezia 52\, Milano \nVenerdì 8 maggio 2026\, ore 17.30\nPopoli\nMarco Aime e Giulia Zanichelli \nSabato 9 maggio 2026\, ore 15.00\nMito\nMario De Santis\, Paolo Di Paolo e Giuseppe Garibaldi \nSabato 9 maggio 2026\, ore 18.00\nMedicina\nLucio Rovati e Vittorio Alessandro Sironi \nDomenica 10 maggio 2026\, ore 15.00\nDiritti\nMarco Bracconi ed Emilia Rossi \nDomenica 10 maggio 2026\, ore 18.00\nMilano\nMario Abis\, Gianni Biondillo\, Marco Bracconi e Lucia Tozzi
URL:https://storiearcheostorie.com/event/festival-archeologia-del-presente-milano/
LOCATION:Fondazione Luigi Rovati ETS\, Corso Venezia 52\, Milano\, Italy
CATEGORIES:archeologia,festival
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://storiearcheostorie.com/wp-content/uploads/2026/04/archeologia-del-presente.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260508T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260510T235959
DTSTAMP:20260505T214642Z
CREATED:20260505T214642Z
LAST-MODIFIED:20260505T214642Z
UID:50046-1778198400-1778457599@storiearcheostorie.com
SUMMARY:Festival dei Popoli (Centuripe - EN)
DESCRIPTION:Dopo il grande successo della prima edizione\, torna a Centuripe il Festival dei Popoli\, un appuntamento ormai riconosciuto come spazio di incontro\, dialogo e scoperta tra culture diverse\, unite dal linguaggio universale della musica. Nella suggestiva cornice del Teatro della Dogana di Centuripe – restituito alla comunità dopo un attento restauro – la seconda edizione rinnova e amplia il suo sguardo internazionale\, accogliendo artisti provenienti da diverse parti del mondo\, pronti a condividere tradizioni\, suoni e identità in un’esperienza artistica autentica e coinvolgente\, che quest’anno si estenderà anche alla splendida Piazza Duomo. \nIdeato e curato dal direttore artistico Carmelo Cacciola\, il festival si conferma come un progetto interculturale capace di creare connessioni profonde tra i popoli\, valorizzando la diversità come ricchezza e promuovendo il rispetto reciproco attraverso l’arte. La Line Up di questa edizione connette la ricchezza sonora e culturale di territori lontani e vicini il cui filo conduttore è la Voce nelle sue poliedriche espressioni: dai Tenores di Oniferi (Sardegna) con la loro tradizione polifonica\, al suono mediterraneo di Theodoro Melissinopoulos (Grecia)\, passando per la vocalità intensa e coinvolgente di Daniela Cesario (Argentina)\, l’energia trascinante di Shanya Yousif (Iraq) e la contaminazione musicale di Libero Reina (Sicilia). \nCarmelo Cacciola\, Direttore Artistico del Festival afferma: “In questa seconda edizione abbiamo scelto la Voce come filo conduttore del Festival dei Popoli\, strumento primordiale che nasce prima di ogni cosa . La voce attraversa confini\, racconta identità\, custodisce memorie e crea relazioni profonde. Ogni artista invitato porta con sé un modo unico di abitare il suono e la parola\, trasformando il festival in un coro di differenze che dialogano tra loro. In un tempo che spesso divide\, vogliamo restituire alla voce il suo potere originario: quello di unire\, emozionare e costruire comunità.» \nIl festival offre inoltre laboratori pratici e workshop\, come quelli condotti da Gaspare Balsamo e Daniela Cesareo\, pensati per avvicinare il pubblico al mondo del teatro\, della musica e delle arti performative\, promuovendo una reale partecipazione culturale e sensibilizzando alla bellezza della diversità. \nA Conclusione del Festival\, il 10 maggio\, un evento fuori calendario\, organizzato da Yumenoya FZ-LLC\,  vedrà l’esibizione dei Samba de Camargo (Brasile) in Piazza Duomo. Questo appuntamento\, al di fuori della programmazione ufficiale\, rappresenta un’occasione unica per il pubblico di Centuripe e dei visitatori provenienti da tutta la Sicilia di vivere un’esperienza musicale internazionale dal vivo\, tra ritmi travolgenti\, danze e contaminazioni culturali. \n«Il Festival dei Popoli rappresenta un messaggio forte e necessario: costruire ponti tra le culture attraverso la bellezza e la condivisione»\, afferma il Sindaco di Centuripe\, Salvatore La Spina. «Il Teatro della Dogana diventa ancora una volta il cuore pulsante di questo dialogo\, simbolo di rinascita e partecipazione collettiva\, mentre Piazza Duomo si apre come spazio di incontro per la comunità e per chi arriva da lontano. Desidero ringraziare Carmelo Cacciola per la qualità del Festival\, la Srr e Etna Eko srl per il supporto economico». \nTutti gli eventi sono a ingresso gratuito e senza prenotazione\, confermando la vocazione del festival come esperienza aperta e inclusiva. \n\nProgramma \nVenerdì 8 maggio \nOre 17:00 – Daniela Cesario – Workshop Canto (ex Chiesa del Purgatorio) \n\nOre 21:00 – Tenores di Oniferi (Sardegna) – Teatro della Dogana \nOre 22:15 – Theodoro Melissinopoulos  (Grecia) – Teatro della Dogana \n\nSabato 9 maggio \nOre 10:00 – Gaspare Balsamo – Workshop teatrale ( ex Chiesa del Purgatorio) \n\nOre 21:00 – Daniela Cesario (Argentina) – Teatro della Dogana \nOre 22:00 – Shanya Yousif (Iraq) – Teatro della Dogana \nOre 23:00 – Libero Reina (Sicilia) – Teatro della Dogana \n\n Domenica 10 maggio (fuori festival) \nOre 21:00 – Samba de Camargo (Brasile) – Piazza Duomo \n\nL’evento è organizzato dal Comune di Centuripe\, con il sostegno di SRR\, Enna Provincia – ATO 6\, Ambiente e Tecnologia srl e il supporto di Etna Eko srl. Si ringrazia Radio studio 2 per il service e il Servizio Civile Universale per la logistica.
URL:https://storiearcheostorie.com/event/festival-dei-popoli-centuripe-en/
LOCATION:Centuripe – Sedi varie\, Centuripe\, Italy
CATEGORIES:festival,musica
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://storiearcheostorie.com/wp-content/uploads/2026/05/Daniela_Cesario_Argentina.jpeg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260620T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260621T235959
DTSTAMP:20260610T093331Z
CREATED:20260610T092828Z
LAST-MODIFIED:20260610T093331Z
UID:51639-1781913600-1782086399@storiearcheostorie.com
SUMMARY:Festival | Millenni – Festival delle Culture Italiche (Preggio\, Umbertide - PG)
DESCRIPTION:PREGGIO (Umbertide\, PG) — C’è un posto in Umbria dove\, per secoli\, si fermavano\ngli eserciti. Dove il confine tra il mondo etrusco e quello umbro non era una linea su\nuna mappa\, ma una cresta di collina\, un bosco\, un santuario d’altura. Quel posto si\nchiama Preggio\, e il 20 e 21 giugno 2026 diventa il teatro di “Millenni – Festival\ndelle Culture Italiche”\, la prima edizione di un festival che porta la ricerca\naccademica sulle civiltà italiche del I millennio a.C. direttamente nel cuore del\nterritorio che quelle civiltà hanno abitato.\nUn festival in un borgo di poche decine di abitanti\, con relatori di primissimo piano\nnazionale. Non è un paradosso: è esattamente il punto.\nIl territorio di Preggio custodisce due siti di eccezionale valore: l’area archeologica\ndella città antica di Bellona a Monte Murlo e il santuario etrusco-italico di Monte\nAcuto. Su queste alture\, tra il VI e il IV secolo a.C.\, furono deposte offerte votive a\ndivinità protettrici delle greggi e dei raccolti: sono stati recuperati circa 1.800\nbronzetti — statuette antropomorfe e animali in bronzo — oggi conservati al Museo\ndi Santa Croce di Umbertide e al Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria.\nÈ proprio da questi bronzetti che è tratto il logo di Millenni: il confine tra due civiltà\,\ntradotto in simbolo. \nIl festival esplora quel confine — e la zona di mezzo\, fertile e contesa\, dove Etruschi\ne Umbri si incontravano\, commerciavano\, si influenzavano reciprocamente\, si\nscontravano. Una terra di frontiera che oggi coincide con un altro confine\, quello tra\nUmbria e Toscana: Preggio si trova a pochi chilometri dalla regione confinante\, e lo\nera già nell’antichità. \nIl programma\nIl festival si articola in due giornate di conferenze\, escursioni e laboratori pratici\,\ncon un approccio volutamente multidisciplinare. \nProf.ssa Luana Cenciaioli — già direttrice del Museo Archeologico Nazionale\ndell’Umbria e responsabile degli scavi di Monte Murlo e Monte Acuto — riporta in\nvita la città perduta di Bellona attraverso decenni di ricerche dirette sul campo.\nProf. Augusto Ancillotti — massima autorità italiana nella paleolinguistica umbra e\nnell’interpretazione delle Tavole Iguvine — guida il pubblico nell’universo simbolico e\nrituale degli antichi Umbri.\nPaolo Braconi — già titolare del corso di Storia dell’agricoltura e dell’alimentazione\nall’Università di Perugia — esplora il rapporto tra le popolazioni italiche e il territorio:\nagricoltura\, alimentazione\, vita quotidiana.\nDuccio Lelli — linguista e indoeuropeista — restituisce spessore culturale e\ndocumentale alle civiltà che hanno preceduto Roma in questa parte d’Italia.\nAlberto Bufali — artista e ingegnere — conduce laboratori di lavorazione della\nterracotta ispirati ai segni arcaici del territorio\, aperti a grandi e bambini.\nAlessio Renzetti — archeologo e guida ambientale escursionistica\, esperto\nconoscitore del territorio umbro — accompagna i partecipanti in un’escursione\nverso Monte Murlo e Monte Acuto\, dove natura e archeologia si sovrappongono in\nmodo letterale.\nSabato sera\, una cena storica riadattata ai gusti contemporanei completa il\nweekend: a tavola come duemila anni fa\, ma con qualche concessione alla\nmodernità. \n«Millenni nasce perché questi luoghi hanno una storia da raccontare che tante\npersone che ogni anno visitano Preggio\, e anche molti abitanti del posto\, non\nconoscono» spiega Elena Vezzoli\, Presidente della Pro Loco di Preggio. «Volevamo\nun festival che mettesse insieme il rigore della ricerca e la divulgazione – in un posto\nche di storia ne ha davvero tanta da raccontare .»\nPreggio è anche uno di quei borghi che rischiano di sparire. Attività chiuse\,\npopolazione in calo\, un silenzio che cresce ogni anno di più. La Pro Loco —\nricostituita di recente dopo una lunga pausa post-Covid — ha scelto di rispondere a\nquesta fragilità con la cultura: non come decorazione\, ma come strategia concreta\ndi sopravvivenza. Millenni è il primo atto di questa strategia. Il secondo\, ad agosto\,\nè Storie – Festival del racconto in parole e musica (preggiofestival.com)\, festival\ninternazionale di letteratura ideato in collaborazione con l’ORF austriaco. Il terzo è\nMemorie Vive (preggio.info/memorie/)\, un archivio digitale aperto di interviste\nvideo agli abitanti del borgo che lo ricordano com’era e come non è più. \nInformazioni pratiche\nLe date: 20–21 giugno 2026\, Preggio (Umbertide\, PG).\nPer alcune attività — escursioni\, cena storica — è prevista la prenotazione\nobbligatoria. Programma completo e aggiornamenti: https://millenni.it
URL:https://storiearcheostorie.com/event/millenni-festival-delle-culture-italiche-preggio-umbertide/
LOCATION:Umbertide – sedi varie\, Umbertide\, Italy
CATEGORIES:festival
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://storiearcheostorie.com/wp-content/uploads/2026/06/millenni-festival-culture-italiche.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR