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SUMMARY:Mostra | L’Olla di Cerere e le altre. Voci\, forme\, complessità (Roma)
DESCRIPTION:Un vaso\, un’iscrizione. Una storia sorprendente\, ancora da esplorare.\nIl 6 novembre 2026 apre al pubblico\, presso il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia\, la mostra L’Olla di Cerere e le altre. Voci\, forme\, complessità: momento di sintesi di un percorso di ricerca che\, muovendo da una delle più significative testimonianze della lingua e della scrittura degli antichi Falisci\, mette in dialogo archeologia\, studio delle lingue antiche e tecnologie digitali.\nAl centro dell’esposizione è l’Olla di Cerere\, così chiamata dal nome della divinità che compare all’inizio dell’iscrizione: un documento prezioso per indagare le prime forme di scrittura nell’Italia antica e avvicinarsi alla civiltà falisca. La mostra presenta infatti i risultati di uno studio interdisciplinare che torna a interrogare il testo e il vaso che lo custodisce\, nel più ampio contesto della produzione epigrafica falisca di fase arcaica (VII-VI secolo a.C.)\, facendo convergere metodi e competenze diversi in una lettura rinnovata del reperto.\n  \n👉 Leggi l’articolo completo su Storie & Archeostorie: \nL’Olla di Cerere e le altre: a Villa Giulia una mostra svela nuove scoperte sulla scrittura falisca \n \n 
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SUMMARY:Giornata di studi |  FOTOGRAFIA OLTRE IL TEMPO: nuove linee guida per la conservazione (Roma)
DESCRIPTION:Promuovere il confronto tra istituzioni\, studiosi e professionisti per individuare principi e strumenti condivisi per la conservazione del patrimonio fotografico italiano. È questo l’obiettivo della giornata di studio che si terrà il 10 novembre 2026 presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma\, in occasione della presentazione del volume Verso le linee guida per la conservazione della fotografia. Studi e strumenti (Artem\, 2026). \n  \nL’iniziativa si inserisce all’interno del progetto biennale 2025-2026 sulla conservazione della fotografia promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura\, nell’ambito delle attività del Dipartimento per le Attività Culturali\, e dalla Fondazione Centro per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali “La Venaria Reale”\, in collaborazione con la Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio e la Direzione Generale Archivi\, nell’ambito delle attività del Dipartimento per la Tutela del patrimonio culturale. \n  \nLa giornata rappresenta\, quindi\, una nuova tappa di un percorso di ricerca e confronto avviato nel 2025\, che ha coinvolto esperti e professionisti di diversi ambiti disciplinari attraverso un tavolo tecnico-scientifico e gruppi di lavoro tematici. Al centro della riflessione vi sono le specificità del patrimonio fotografico\, la complessità dei materiali e delle tecniche e le esigenze di conservazione preventiva\, in una prospettiva che comprende riflessioni teoriche e storiche\, riferimenti normativi e strumenti metodologici e operativi. \n  \nLa presentazione del volume costituisce un’occasione per condividere le riflessioni maturate nel corso delle attività e approfondire le prospettive di sviluppo del progetto\, con l’obiettivo di contribuire alla definizione di un documento di riferimento per la comunità scientifica e per gli operatori del settore. \n  \nAd aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del Sottosegretario di Stato alla Cultura Lucia Borgonzoni\, dei Capi Dipartimento Massimo Osanna e Luigi La Rocca\, del Direttore Generale Creatività Contemporanea Costantino D’Orazio\, dei Direttori Generali Fabrizio Magani e Antonio Tarasco e del Presidente del Centro Conservazione Restauro “La Venaria Reale” Alfonso Frugis. La prima sessione sarà dedicata agli esiti e alla metodologia del progetto\, con interventi dei rappresentanti della DGCC e del CCR “La Venaria Reale”\, insieme ai professionisti coinvolti nel percorso di ricerca. \n  \nLa giornata proseguirà con due sessioni dedicate al confronto tra contributi ed esperienze provenienti dal mondo delle istituzioni culturali\, delle università\, degli archivi\, delle fondazioni e della ricerca fotografica\, con la partecipazione di studiosi\, restauratori\, curatori e professionisti del settore. Nel pomeriggio\, una tavola rotonda sulle prospettive future delle politiche di tutela\, ricerca e valorizzazione riunirà i rappresentanti di importanti istituzioni nazionali\, tra cui tutti gli istituti del Ministero della Cultura che si occupano nello specifico del settore – Istituto Centrale per il Restauro\, Opificio delle Pietre Dure\, Istituto Centrale per la Patologia degli Archivi e del Libro\, Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione\, Istituto Centrale per la Grafica – ma anche il  MUNAF – Museo Nazionale di Fotografia e il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo. Il confronto si concluderà con un dibattito aperto sulle prospettive di sviluppo del progetto. \n  \nIl Sottosegretario di Stato alla Cultura\, Lucia Borgonzoni\, evidenzia nel suo testo introduttivo che: La fotografia è una componente essenziale del patrimonio culturale italiano e della nostra identità collettiva. Attraverso le immagini riconosciamo i luoghi\, i volti e gli avvenimenti che hanno segnato la nostra storia\, seguiamo le trasformazioni del territorio e della società\, ritroviamo le tracce di un passato che continua a interrogare il presente. Ogni fotografia custodisce una testimonianza\, uno sguardo sul mondo\, un frammento di memoria che\, nel tempo\, acquista nuovi significati e contribuisce a trasmettere alle generazioni future la conoscenza della nostra storia. \n  \nNel suo contributo al volume\, il Capo Dipartimento per le Attività Culturali\, Massimo Osanna\, sottolinea: Una fotografia è inseparabile dalla tecnica con cui è stata realizzata\, dal supporto e dai materiali costitutivi\, dal montaggio\, dalle tracce lasciate dall’uso e dalle trasformazioni intervenute nel tempo. L’identificazione del procedimento fotografico assume un valore propriamente conoscitivo\, perché permette di distinguere oggetti visivamente affini ma ottenuti attraverso tecniche diverse\, esposti a differenti fenomeni di degrado e tali da richiedere\, di conseguenza\, strategie conservative differenziate. \n  \nCosì Costantino D’Orazio\, Direttore Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura: La fotografia costituisce una parte fondamentale del nostro patrimonio culturale\, che richiede conoscenze e competenze specifiche per essere conservato e trasmesso alle generazioni future. Con questo progetto vogliamo favorire il dialogo tra istituzioni e professionisti e contribuire alla costruzione di strumenti condivisi per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio fotografico italiano. \n  \nCosì il Presidente della Fondazione Centro per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali “La Venaria Reale”\, Alfonso Frugis: Il progetto rappresenta un importante risultato di ricerca e condivisione di competenze\, reso possibile dal contributo dei numerosi professionisti che vi hanno partecipato. Il volume restituisce questo lavoro attraverso studi\, riflessioni critiche\, strumenti e metodologie. Ci auguriamo che possa diventare una risorsa di ampio utilizzo e che possa favorire la diffusione di una cultura della conservazione fondata sul dialogo e sulla condivisione delle esperienze. \n  \nL’iniziativa rientra nel Piano strategico di sviluppo della fotografia in Italia e all’estero 2024–2026\, attraverso il quale la Direzione Generale Creatività Contemporanea affianca al sostegno e alla promozione della fotografia italiana le attività dedicate alla conoscenza\, alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio fotografico nazionale. \n  \nIl progetto rappresenta un importante passo verso la definizione di riferimenti metodologici condivisi per la conservazione del patrimonio fotografico\, attraverso un approccio interdisciplinare che integra competenze storico-artistiche\, scientifiche\, tecniche e conservative. Il percorso avviato dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea e dal Centro Conservazione Restauro “La Venaria Reale” intende contribuire alla costruzione di una cultura della conservazione sempre più consapevole\, fondata sulla conoscenza dei materiali\, sulla prevenzione dei rischi e sul dialogo tra istituzioni e professionisti. Un impegno che guarda al futuro\, con l’obiettivo di rafforzare gli strumenti di tutela e valorizzazione della fotografia\, riconoscendone pienamente il valore di patrimonio culturale\, artistico e documentario. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nInformazioni e programma: \nhttps://creativitacontemporanea.cultura.gov.it/lineeguida-restaurofotografia/ \n  \nModalità di partecipazione: \n  \n–          Per partecipare alla giornata di studio: https://tinyurl.com/yc7skphs \n–          Solo per i dipendenti MiC\, per partecipare alla giornata di studio come corso di formazione: https://tinyurl.com/747crjev
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