BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Storie &amp; Archeostorie - ECPv6.16.3//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://storiearcheostorie.com
X-WR-CALDESC:Eventi per Storie &amp; Archeostorie
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20270328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20271031T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260612T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260614T235959
DTSTAMP:20260616T080555
CREATED:20260610T171442Z
LAST-MODIFIED:20260610T171442Z
UID:51685-1781222400-1781481599@storiearcheostorie.com
SUMMARY:#GEA2026 - Giornate Europee dell'Archeologia: gli eventi al Civico Museo Archeologico di Milano
DESCRIPTION:Dal 12 al 14 giugno tornano le Giornate Europee dell’Archeologia\, l’appuntamento annuale dedicato alla scoperta del patrimonio archeologico. Quale occasione migliore per esplorare la Milano romana attraverso due proposte speciali che portano alla scoperta tra l’altro della Torre del Circo\, normalmente non inclusa nel percorso di visita del Civico Museo Archeologico. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nLa Torre del Circo di Mediolanum!\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n  \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nEsclusiva visita guidata in italiano e in inglese  \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nSabato 14 giugno dalle ore 14.45 \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nSaliamo in cima alla torre quadrangolare\, che rappresenta la parte meglio conservata del circo di Mediolanum\, costruito tra la fine del III e gli inizi del IV secolo d.C. per volontà dell’imperatore Massimiano Erculeo\, in stretta relazione con la vicina residenza imperiale. Sarà un’occasione esclusiva per visitare l’interno di questa struttura\, normalmente non inclusa nel percorso di visita e accessibile solo con accompagnamento di una guida abilitata per l’accesso alla torre. \n  \nOre 14.45 e 15.30 visite guidate in italiano\, ore 16.15 visita guidata in inglese. Durata 30 minuti. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nDall’alto delle torri di Mediolanum\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n  \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nVisita serale esclusiva a museo chiuso dedicata alle due torri romane \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nGiovedì 18 giugno ore 19.00\nGiovedì 9 e 23 luglio ore 19.00.\nGiovedì 6 e 27 agosto ore 19.00 \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nMentre si avvicina la sera\, saliamo in cima alle due torri romane che da più 1700 anni si ergono maestose sulla città\, rivivendo gli splendori dell’antica Mediolanum e la memoria di quegli anni\, scritta nei mattoni millenari e per secoli celata nel silenzio dei chiostri monastici. Un’occasione per visitare in particolare la torre del circo e ammirare dall’alto lo skyline della città. \nDurata: 1 ora \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nModalità di prenotazione\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nPrenotazione obbligatoria per tutte le visite.\nAcquisto online su www.spazioaster.it fino al momento della visita salvo esaurimento posti.\nPer informazioni contattare telefonicamente 0220404175 o via email segreteria@spazioaster.it entro le 16.00 del venerdì precedente l’attività.
URL:https://storiearcheostorie.com/event/gea2026-giornate-europee-archeologia-eventi-civico-museo-archeologico-milano/
LOCATION:Civico Museo Archeologico  – Milano\, corso Magenta 15\, Milano\, Italy
CATEGORIES:archeologia,eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://storiearcheostorie.com/wp-content/uploads/2026/06/Civico-Museo-Archeologico-milano-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260612T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260612T235959
DTSTAMP:20260616T080555
CREATED:20260610T212529Z
LAST-MODIFIED:20260610T212602Z
UID:51824-1781222400-1781308799@storiearcheostorie.com
SUMMARY:#GEA2026 - Scavo archeologico del Teatro Romano di Brescia: cantiere aperto (Brescia)
DESCRIPTION:In occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia 2026 venerdì 12 giugno\, dalle ore 11 alle ore 12 e dalle ore 14.30 alle ore 16 è prevista l’apertura straordinaria dei cancelli del corridoio Unesco su vicolo del Fontanone per consentire ai cittadini e ai turisti di affacciarsi sul cantiere e vedere da vicino gli archeologi impegnati a riportare alla luce le strutture del teatro\, uno dei più grandi e importanti edifici da spettacolo dell’Italia Settentrionale romana. \nGli scavi archeologici sono promossi e diretti dalla Soprintendenza Archeologia\, Belle Arti e Paesaggio per le province di Bergamo e Brescia e rientrano nel più ampio progetto di recupero e manutenzione straordinaria del teatro cui è stato destinato un finanziamento del Ministero della Cultura di 1.500.000 di euro. \nGli scavi archeologici\, in corso da ottobre 2025\, sono effettuati sotto la direzione scientifica del funzionario archeologo della Soprintendenza Serena Solano e sono condotti dalla ditta archeologica AR/S Archeosistemi di Reggio Emilia e dall’impresa di scavi Belleri Silverio & C di Zone. \nDopo i lavori dei mesi scorsi\, che hanno portato alla rimozione dei resti degli edifici che nel tempo erano stati costruiti sulle strutture romane\, apportando così maggiore leggibilità al monumento\, continuano le indagini relative alle fasi di frequentazione medioevale del sito. Nella zona centrale del teatro sono state scavate alcune strutture “povere” a carattere insediativo e produttivo\, con muretti in pietra in origine completati da alzati in materiale deperibile\, focolari e piani d’uso. La zona è inoltra interessata da diverse tombe a inumazione\, in nuda terra o in casse di pietra e laterizio\, che via via occuparono la parte inferiore dell’ima cavea e l’orchestra sui livelli di abbandono e crollo delle strutture romane. \nLo scavo archeologico proseguirà fino a metà luglio e si fermerà a circa – 1\,50 m dal piano di calpestio antico dell’orchestra. Dopo l’estate saranno effettuati alcuni interventi di messa in sicurezza del sito per consentire poi la ripresa e il completamento dello scavo archeologico e quindi il restauro delle strutture. \nL’iniziativa di apertura straordinaria del cantiere rientra in un percorso di riscoperta del sito archeologico\, portato avanti dalla Soprintendenza in accordo con il Comune di Brescia e Fondazione Brescia Musei. \n  \nInfo: sabap-bs.comunicazione@cultura.gov.it
URL:https://storiearcheostorie.com/event/gea2026-scavo-archeologico-teatro-romano-brescia-cantiere-aperto/
LOCATION:Teatro Romano di Brixia\, Via dei Musei\, 55\, Brescia\, Italy
CATEGORIES:archeologia,eventi
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://storiearcheostorie.com/wp-content/uploads/2026/06/brescia-fontanone.jpg
ORGANIZER;CN="SABAP Bergamo e Brescia":MAILTO:sabap-bs.comunicazione@cultura.gov.it
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260602T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260607T235959
DTSTAMP:20260616T080555
CREATED:20260527T085824Z
LAST-MODIFIED:20260527T085824Z
UID:50649-1780358400-1780876799@storiearcheostorie.com
SUMMARY:Visite guidate | Collegiata segreta 2026 (Castiglione Olona - VA)
DESCRIPTION:Una settimana di visite a un passo dal cielo \nMartedì 2 giugno – ore 10.30\, 12.00\, 15.00\, 16.30\nMercoledì 3 giugno – ore 10.30\, 12.00\, 15.00\, 16.30\nGiovedì 4 giugno – ore 15.00\, 16.30\nVenerdì 5 giugno – ore 10.30\, 12.00\, 15.00\, 16.30\nSabato 6 giugno – ore 10.30\, 12.00\, 15.00\nDomenica 7 giugno – ore 15.00\, 16.30 \nSolo per una settimana\, torna l’iniziativa “Collegiata segreta” per scoprire luoghi normalmente inaccessibili del Complesso della Collegiata: appuntamenti riservati a piccoli gruppi (max 8 persone)\, con obbligo di prenotazione\, per un percorso guidato negli ambienti più remoti della Collegiata\, eccezionalmente aperti. \n“Collegiata segreta” è camminare attraverso la storia e l’arte della Collegiata\, nell’incanto di prospettive inedite\, tra dentro e fuori\, con suggestivi affacci sull’interno della Collegiata e sul borgo di Castiglione Olona. E’ scoperta dell’ingegno degli architetti Pietro\, Alberto e Giovanni Solari\, con la possibilità di sperimentare l’articolazione del complesso monumentale\, osservare caratteristiche costruttive del Quattrocento\, seguire la tessitura dei mattoni che compongono le volte a crociera. \nÈ avvicinare meccanismi antichi\, come l’argano per il lampadario fiammingo o le grandi lancette dell’orologio del campanile. È capire ciò che è nascosto tra il silenzio della cripta e il cielo di Masolino. 65 gradini accompagnano lungo i tre livelli della Collegiata: dalla cripta sotto all’altare maggiore\, consacrata nel 1425\, fino a sopra alla volta affrescata da Masolino da Panicale\, passando attraverso la sagrestia cinquecentesca\, il campanile e l’infilata di stanze ricavate nel Settecento sopra alla navata meridionale. \nPrenotazione obbligatoria inviando una mail a eventi.collegiata@gmail.com.\nCosto: 15 € a persona (ingresso e visita)\nLe visite\, della durata di un’ora\, sono per visitatori maggiori di 14 anni.\nI sottotetti presentano passaggi che richiedono scarpe comode.
URL:https://storiearcheostorie.com/event/collegiata-segreta-2026-castiglione-olona-varese/
LOCATION:MUSEO DELLA COLLEGIATA\, Via Cardinal Branda 1\, Castiglione Olona\, Italy
CATEGORIES:visite guidate,visite tematiche
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://storiearcheostorie.com/wp-content/uploads/2026/05/collegiata-segreta-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260508T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260510T235959
DTSTAMP:20260616T080555
CREATED:20260429T074836Z
LAST-MODIFIED:20260429T075902Z
UID:49753-1778198400-1778457599@storiearcheostorie.com
SUMMARY:Festival | Archeologia del Presente (Milano)
DESCRIPTION:La Fondazione Luigi Rovati inaugura la prima edizione del festival Archeologia del Presente\, ideato da Marco Bracconi e Giulia Zanichelli. Dal nostro presente guardiamo il passato attraverso l’archeologia; allo stesso modo ci chiediamo come vedrà il nostro presente chi verrà dopo di noi. Il Festival propone incontri e discussioni sulla contemporaneità\, intesa come archeologia per il futuro. Popoli\, Mito\, Medicina\, Diritti e Milano sono i temi affrontati nei cinque incontri in programma da venerdì 8 a domenica 10 maggio. \nIl primo appuntamento venerdì 8 maggio\, alle ore 17.30\, è dedicato ai Popoli: carestie\, conflitti religiosi\, guerre\, colonizzazioni\, cambiamenti climatici hanno da sempre caratterizzato i processi migratori. Quale sarà il futuro di queste dinamiche? Marco Aime ne discute con Giulia Zanichelli. \nSabato 9 maggio sono in programma due incontri. Alle ore 15.00\, Mario De Santis\, Giuseppe Garibaldi e Paolo Di Paolo\, a partire dalla figura di Giuseppe Garibaldi si confronteranno sul Mito e sul suo radicamento nell’immaginario collettivo tra passato\, presente e futuro. \nAlle ore 18.00 si terrà l’incontro dedicato alla Medicina\, con un dialogo tra Lucio Rovati e Vittorio Alessandro Sironi che traccerà l’evoluzione della scienza medica tra tradizioni millenarie e innovazioni tecnologiche. \nDomenica 10 maggio\, alle ore 15.00 il tema dei Diritti sarà affrontato da Emilia Rossi con Marco Bracconi\, con una riflessione sul rapporto tra legge e diritti individuali. \nIl festival si chiude alle ore 18.00 con l’incontro dedicato alla città di Milano. Mario Abis\, Gianni Biondillo\, Marco Bracconi e Lucia Tozzi affronteranno la questione dello sviluppo della città di Milano e del suo possibile futuro tra trasformazioni urbanistiche\, sociali ed economiche. \n\nPROGRAMMA COMPLETO \nFestival Archeologia del presente\nPrima Edizione \nDa venerdì 8 a domenica 10 maggio 2026\nFondazione Luigi Rovati\nSala Conferenze\nCorso Venezia 52\, Milano \nVenerdì 8 maggio 2026\, ore 17.30\nPopoli\nMarco Aime e Giulia Zanichelli \nSabato 9 maggio 2026\, ore 15.00\nMito\nMario De Santis\, Paolo Di Paolo e Giuseppe Garibaldi \nSabato 9 maggio 2026\, ore 18.00\nMedicina\nLucio Rovati e Vittorio Alessandro Sironi \nDomenica 10 maggio 2026\, ore 15.00\nDiritti\nMarco Bracconi ed Emilia Rossi \nDomenica 10 maggio 2026\, ore 18.00\nMilano\nMario Abis\, Gianni Biondillo\, Marco Bracconi e Lucia Tozzi
URL:https://storiearcheostorie.com/event/festival-archeologia-del-presente-milano/
LOCATION:Fondazione Luigi Rovati ETS\, Corso Venezia 52\, Milano\, Italy
CATEGORIES:archeologia,festival
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://storiearcheostorie.com/wp-content/uploads/2026/04/archeologia-del-presente.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260504T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260508T235959
DTSTAMP:20260616T080555
CREATED:20260430T074708Z
LAST-MODIFIED:20260430T074708Z
UID:49831-1777852800-1778284799@storiearcheostorie.com
SUMMARY:Mostra | Walter Capelli - Attraverso il Limite. Visioni di Passione e Silenzio (Buguggiate - VA)
DESCRIPTION:Dal 4 all’8 maggio la sede di Buguggiate della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate ospita la mostra Attraverso il limite\, visioni di Passione e Silenzio del fotografo Walter Capelli\, dedicata alle Cappelle del Sacro Monte di Varese. L’inaugurazione ufficiale è prevista mercoledì 7 maggio alle 19 nella filiale di via Cavour 71\, con un rinfresco aperto al pubblico in occasione dell’apertura della festa patronale. \nL’esposizione propone una rilettura originale delle cappelle della Via Sacra attraverso le “pittografie” di Capelli\, frutto di oltre tre anni di ricerca. L’artista ha potuto accedere all’interno delle cappelle per fotografare da vicino le sculture\, concentrandosi su sguardi\, espressioni e dettagli spesso invisibili al visitatore. Grazie a un uso studiato della luce fotografica\, le scene assumono una nuova profondità emotiva e una forte intensità narrativa. \nLe opere non sono semplici fotografie\, ma stampe artigianali realizzate in camera oscura su lastre di ferro\, successivamente graffiate\, dipinte e modellate fino ad assumere una dimensione quasi scultorea. Accanto a queste saranno esposte anche pittografie su foglia d’oro\, realizzate su tavole lignee preparate artigianalmente\, oltre ad alcune vedute più classiche delle architetture esterne del Sacro Monte. \nPromossa dalla Pro Loco di Buguggiate con il sostegno della Bcc e di Ccr Insieme Ets\, la mostra vuole trasformare uno spazio quotidiano come una filiale bancaria in un luogo di incontro e cultura\, offrendo al pubblico l’occasione di riscoprire il patrimonio storico e spirituale del territorio attraverso uno sguardo nuovo e contemporaneo.
URL:https://storiearcheostorie.com/event/mostra-walter-capelli-attraverso-il-limite-visioni-di-passione-e-silenzio-buguggiate-va/
LOCATION:Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate\, via Cavour 71\, Buguggiate\, Italy
CATEGORIES:mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://storiearcheostorie.com/wp-content/uploads/2026/04/buguggiate.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260501T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260531T235959
DTSTAMP:20260616T080555
CREATED:20260429T085800Z
LAST-MODIFIED:20260429T085800Z
UID:49773-1777593600-1780271999@storiearcheostorie.com
SUMMARY:Visite guidate | Statua di San Carlo Borromeo (Arona - NO)
DESCRIPTION:Nel mese di maggio la Statua di San Carlo Borromeo\, chiamata affettuosamente dai locali Sancarlone\, torna ad accogliere i visitatori con un calendario di visite guidate che permettono di scoprire da vicino uno dei simboli più rappresentativi del Lago Maggiore. Le visite sono organizzate da Archeologistics\, impresa sociale impegnata nella valorizzazione di beni e monumenti culturali che gestisce la Statua per conto della Veneranda Biblioteca Ambrosiana\, proprietaria del luogo. \nLe visite offrono un’occasione per approfondire la figura di San Carlo Borromeo\, nato proprio ad Arona\, e per ripercorrere la storia della grande statua seicentesca a lui dedicata. Il percorso guidato accompagna i visitatori alla scoperta delle origini del progetto e delle particolarità costruttive del monumento\, fino a vivere l’esperienza unica della salita al suo interno. \nLa statua\, alta oltre 35 metri e collocata su una collina che domina il lago\, rappresenta una delle più importanti opere monumentali del suo tempo. La sua struttura cava e il sistema interno di scale consentono\, infatti\, di salire fino alla testa per raggiungere punti panoramici di grande suggestione\, con una vista privilegiata sul Lago Maggiore e sul territorio circostante. \n  \nCALENDARIO VISITE \nLe visite guidate si svolgeranno nei seguenti giorni e orari: \n\n1 maggio – ore 10:00 e ore 17:00\n\n\n10 maggio – ore 17:00\n\n\n31 maggio – ore 14:00\n\nLa durata delle visite è di circa 1 ora e mezza\, incluso il tempo di ingresso in Statua. \n  \nInformazioni pratiche: \n\nRitrovo: Statua San Carlo – piazzale San Carlo\, Arona (NO)\n\n\nCosti visita guidata e biglietto ingresso (ove previsto): €13 intero; €8 ridotto (ragazzi 6-16 anni); € 5 (persone con disabilità e accompagnatore\, tesserati/e Abbonamento Musei Piemonte)\n\n\nPrenotazione obbligatoria: www.archeologistics.it/servizi-educativi/maggio-al-san-carlone-543.html\n\n\nInfo: statuasancarlo@ambrosiana.it
URL:https://storiearcheostorie.com/event/visite-guidate-statua-di-san-carlo-borromeo-arona-no/
LOCATION:Statua di San Carlo Borromeo\, piazzale San Carlo\, Arona\, Italy
CATEGORIES:visite guidate
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://storiearcheostorie.com/wp-content/uploads/2026/04/San-Carlo-particolare-libro.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260416T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260416T190000
DTSTAMP:20260616T080555
CREATED:20260409T125705Z
LAST-MODIFIED:20260409T125705Z
UID:49526-1776358800-1776366000@storiearcheostorie.com
SUMMARY:Conferenza | Dove la guerra distrugge\, l’archeologia resiste (Milano)
DESCRIPTION:Giovedì 16 aprile\, l’Università degli Studi di Milano presenta: “Dove la guerra distrugge\, l’archeologia resiste”. Quarto appuntamento del ciclo “Svelare il passato. L’archeologia della Statale incontra la città”. L’incontro\, aperto al pubblico\, sarà dedicato alla ricerca archeologica nella piana di Erbil (Kurdistan iracheno)\, una delle zone coinvolte nel conflitto in corso. \n  \nAccanto alla dimensione storica\, l’incontro propone anche un’urgente riflessione sul presente. In un momento in cui i conflitti armati continuano a colpire duramente il Medio Oriente — dall’Iran alla Palestina\, dal Libano al Golfo e all’Iraq — a essere minacciate non sono solo le vite umane\, ma anche il patrimonio culturale\, esposto a distruzioni\, saccheggi e cancellazioni irreversibili. La ricerca archeologica assume quindi un significato che va oltre la dimensione scientifica\, configurandosi come una forma concreta di responsabilità e\, in molti casi\, di resistenza culturale. \n\nOperare sul campo significa contribuire alla tutela del patrimonio\, contrastarne la dispersione e riaffermare\, attraverso la conoscenza\, il valore universale della cultura. In questo quadro\, il riferimento all’azione dell’UNESCO\, che compie quest’anno ottant’anni\, richiama con forza il ruolo delle istituzioni internazionali nella salvaguardia del patrimonio culturale e nella promozione della pace\, oggi più che mai chiamate a rinnovare il proprio impegno. L’archeologia si configura dunque come uno spazio di dialogo e cooperazione\, capace di costruire relazioni anche nei contesti più fragili. \n\nLuca Peyronel\, coordinatore dell’iniziativa e delegato della Rettrice per gli scavi archeologici dell’Università degli Studi di Milano\, e Agnese Vacca\, ricercatrice del Dipartimento di Studi letterari\, filologici e linguistici dell’Università Statale\, presenteranno le ricerche in corso nei siti di Helawa e Aliawa (Kurdistan iracheno)\, offrendo un aggiornamento sui risultati delle indagini in una delle regioni più rilevanti della Mesopotamia settentrionale. Dalle prime comunità neolitiche alla nascita delle città\, fino all’età dei grandi imperi dell’Asia occidentale\, la conferenza ricostruisce le trasformazioni delle società che hanno abitato la piana di Erbil nel corso dei millenni. \n\nLa sede della conferenza sarà il Labirinto\, ideato da Arnaldo Pomodoro e ispirato ai miti di Gilgamesh e all’immaginario della Babilonia: straordinaria opera d’arte che rievoca in forma contemporanea le espressioni culturali della Mesopotamia\, offrendo una cornice simbolica che mette in dialogo arte\, memoria e archeologia. \n\nL’incontro si aprirà con i saluti della Direttrice Generale della Fondazione Arnaldo Pomodoro\, Carlotta Montebello\, e del professore Luca Peyronel. \n\nAl termine\, i partecipanti potranno visitare il Labirinto\, completando l’esperienza con un percorso immersivo che restituisce\, attraverso il linguaggio dell’arte\, la profondità storica e simbolica delle civiltà del Vicino Oriente. \nIngresso libero con prenotazione \n\nIl ciclo “Svelare il passato” è realizzato con la collaborazione del Comune di Milano\, della Fondazione Luigi Rovati\, della Fondazione Arnaldo Pomodoro\, del Fondo Ambiente Italiano e della Diocesi di Milano\, che hanno messo a disposizione alcuni dei loro spazi culturali per ospitare gli incontri.
URL:https://storiearcheostorie.com/event/conferenza-dove-la-guerra-distrugge-larcheologia-resiste-milano/
LOCATION:Il Labirinto di Arnaldo Pomodoro\, Via Solari\, 35\, Milano\, Italy
CATEGORIES:archeologia,conferenze
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://storiearcheostorie.com/wp-content/uploads/2026/04/76_MAIPE_Archeologia-Pubblica_turisti-1_edited.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260325T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260513T235959
DTSTAMP:20260616T080555
CREATED:20260330T101003Z
LAST-MODIFIED:20260330T101003Z
UID:48962-1774396800-1778716799@storiearcheostorie.com
SUMMARY:Ciclo di conferenze | La Storia di Milano lungo la Linea Blu (Milano)
DESCRIPTION:La realizzazione della nuova linea metropolitana M4 di Milano non è stata soltanto un’opera ingegneristica di grande impatto\, ma ha rappresentato anche un’occasione straordinaria per esplorare\, documentare e valorizzare la storia della città.\nCon l’intento di narrare questo lungo percorso di ricerca\, studio e lavoro sul campo nasce “La Storia di Milano lungo la Linea Blu”\, un progetto di valorizzazione culturale promosso da M4 S.p.A. \, Soprintendenza Archeologia\, Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Milano e Comune di Milano in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano;  il racconto della città è proposto in due momenti: un primo ciclo di incontri e\, a seguire\, una serie di visite guidate nei luoghi più significativi toccati dai lavori. \nIl primo dei quattro incontri aperti ai cittadini si svolgerà il 25 marzo presso la sede della Soprintendenza e sarà dedicato alle scoperte archeologiche avvenute grazie agli scavi della M4\, tra cui alcune strutture monumentali appartenute alla fortificazione medievale della città e una necropoli frequentata dall’età romana fino a quella medievale nei pressi di Sant’Ambrogio. \nIl secondo\, che si terrà il 18 aprile\, illustrerà gli approfondimenti antropologici in corso sui resti umani emersi dalle necropoli antiche\, affidati al LABANOF (Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense dell’Università degli Studi di Milano) e avrà luogo in via Mangiagalli 37. \n\n \n\nIl 13 maggio è invece in programma  il terzo incontro\, presso la Soprintendenza\, che sarà dedicato all’attento lavoro di salvaguardia messo in campo nel corso dei lavori per proteggere e valorizzare l’inestimabile  patrimonio di monumenti che la M4 incontra lungo il suo percorso in città (le basiliche di San Nazaro\, di San Lorenzo\, di Sant’Ambrogio e di San Vittore al corpo; la Ca’ Granda\, oltre agli elementi storici delle nostre piazze\, come la colonna del Verziere e il busto di Cesare Correnti). \nL’ultimo appuntamento\, in calendario a settembre\, invece analizzerà i progetti delle  sistemazioni superficiali con un focus sulle scelte architettoniche e materiche che hanno ridisegnato strade\, piazze e spazi pubblici nel segno della qualità urbana e della sostenibilità. \nDal 21 maggio fino a ottobre avranno invece luogo le visite guidate\, condotte da esperti in archeologia\, architettura e storia dell’arte che accompagneranno i cittadini nei luoghi storicamente e archeologicamente più rilevanti  situati lungo il tracciato della M4. Ogni tappa\, racconterà una stazione e la storia che la circonda. \nTutti gli appuntamenti – conferenze e visite guidate – sono gratuiti e aperti ai cittadini e alle cittadine\, con iscrizione attraverso il sito della Soprintendenza.
URL:https://storiearcheostorie.com/event/ciclo-di-conferenze-la-storia-di-milano-lungo-la-linea-blu/
LOCATION:Sedi varie – Milano\, Milano\, Italy
CATEGORIES:archeologia,conferenze
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://storiearcheostorie.com/wp-content/uploads/2026/03/StoriaDiMilanoLungoLineaBlu_prog01-2-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260318T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260318T190000
DTSTAMP:20260616T080555
CREATED:20260311T115153Z
LAST-MODIFIED:20260311T115153Z
UID:48422-1773853200-1773860400@storiearcheostorie.com
SUMMARY:Presentazione libraria | La basilica di San Dionigi a Milano. Archeologia\, tradizione e storia (Milano)
DESCRIPTION:Mercoledì 18 marzo 2026 alle ore 17.00 presso la Sala Azzurra in Palazzo Litta a Milano verrà presentato il volume La basilica di San Dionigi a Milano. Archeologia\, tradizione e storia\, a cura di Anna Maria Fedeli (Nomos Edizioni)\, con la collaborazione di Luigi Pedrini e Tommaso Quirino. \nIl libro ripercorre la lunga e travagliata storia di questo monumento\, scomparso definitivamente dal paesaggio milanese alla fine del Settecento\, lasciando in eredità pochi disiecta membra e molti interrogativi sulla sua storia ultramillenaria. \nUn articolato e multidisciplinare progetto di ricerca promosso dalla Soprintendenza Archeologia\, Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Milano ha permesso di riportarne finalmente in luce i resti e di verificarne l’origine paleocristiana. \nI risultati delle ricerche archeologiche insieme alle numerose testimonianze conservate negli archivi e nelle chiese della città e della diocesi ambrosiana presentate nel volume forniscono gli elementi per ricostruire l’intricata vicenda storica di questa misteriosa chiesa. \nAlla presentazione interverranno la Soprintendente Arch. Emanuela Carpani\, la prof.ssa Silvia Lusuardi Siena\, già docente di Archeologia medievale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano\, e il prof. Marco Rossi\, docente di Storia dell’Arte Medievale presso lo stesso Ateneo. \nIngresso libero.\n\nEvento organizzato in collaborazione con la Direzione regionale Musei nazionali della Lombardia e la Direzione di Palazzo Litta.
URL:https://storiearcheostorie.com/event/libro-basilica-san-dionigi-milano/
LOCATION:Palazzo Litta\, Corso Magenta\, 24\, Milano\, Italy
CATEGORIES:archeologia,presentazioni librarie
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://storiearcheostorie.com/wp-content/uploads/2026/03/san-dionigi.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260312T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260520T235959
DTSTAMP:20260616T080555
CREATED:20260310T182616Z
LAST-MODIFIED:20260310T182637Z
UID:48412-1773273600-1779321599@storiearcheostorie.com
SUMMARY:Ciclo di conferenze | Svelare il passato. L’archeologia della Statale incontra la città (Milano)
DESCRIPTION:Prende il via il 12 marzo\, “Svelare il passato. L’archeologia della Statale incontra la città”\, un ciclo di sedici conferenze aperte al pubblico\, dedicate agli scavi dell’Università degli Studi di Milano. Gli incontri\, coordinati dal professor Luca Peyronel\, delegato della Rettrice per gli scavi archeologici dell’Università degli Studi di Milano\, si terranno tra marzo e maggio e poi tra settembre e novembre. \nNel mese di marzo sono previsti tre incontri: \n  \nIl primo appuntamento\, “Tra Anatolia e Assiria. L’antica Kanesh in Cappadocia (Turchia) alla luce delle ultime scoperte archeologiche”\, si terrà il 12 marzo alle 17.00 a Palazzo Reale. Luca Peyronel\, Direttore del Progetto Archeologico Italiano a Kültepe\, presenterà le ricerche e le scoperte più importanti degli ultimi anni nel sito di Kültepe\, l’antica Kanesh\, in Cappadocia\, dove quattromila anni fa si sviluppò un’importante rete di scambi commerciali tra Assiria e Anatolia. \nLa conferenza si aprirà con i saluti di Domenico Piraina\, Direttore Cultura del Comune di Milano e Direttore di Palazzo Reale\, Silvia Romani\, Prorettrice alla Terza Missione\, Laura Neri\, Direttrice del Dipartimento di Studi Letterari\, Filologici e Linguistici\, e Giuseppe Polimeni\, Delegato dipartimentale alla Terza Missione\, dell’Università Statale di Milano. \nIl secondo incontro del mese\, “Assuan. La scoperta della città dell’eternità. Scavi e ricerche dell’Università degli Studi di Milano ad Assuan\, Egitto”\, è previsto il 25 marzo alle 17.30 e si svolgerà al Castello Sforzesco di Milano. Patrizia Piacentini\, docente di Egittologia all’Università Statale di Milano\, presenterà la straordinaria scoperta nel sito di Assuan di oltre cinquecento tombe. \nIn apertura interverranno Francesca Tasso\, Direttrice dei Musei del Castello e Anna Provenzali\, Conservatrice Responsabile del Museo Archeologico di Milano.  Introduce Luca Peyronel. \nAl termine della conferenza sarà possibile visitare il nuovo percorso permanente della Galleria dell’Antico Egitto del Castello Sforzesco. \n  \nIl ciclo proseguirà il 31 marzo alle 17.00 presso la Biblioteca Sormani con “Ichnusa: luoghi fortificati e acque cultuali in Sardegna: il Monte Zara”. Federica Chiesa\, docente di Civiltà dell’Italia preromana ed Etruscologia all’Università Statale di Milano\, presenterà le ricerche condotte negli ultimi dieci anni in un enigmatico insediamento fortificato\, che racconta una lunga continuità di vita e di trasformazioni nel cuore della Sardegna\, dall’epoca nuragica al periodo romano. In apertura i saluti del Direttore del Sistema Bibliotecario Milano\, Stefano Parise\, della Responsabile della Biblioteca Sormani\, Giuseppina Sansica\, del Direttore del Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali\, Giorgio Zanchetti. Introduce Luca Peyronel. \nIl ciclo è realizzato con la collaborazione del Comune di Milano\, della Fondazione Luigi Rovati\, della Fondazione Arnaldo Pomodoro\, del Fondo Ambiente Italiano e della Diocesi di Milano\, che hanno messo a disposizione alcuni dei loro spazi culturali per ospitare gli incontri. \nIngresso libero con prenotazione \nLuoghi: Palazzo Reale\, Castello Sforzesco\, Labirinto di Arnaldo Pomodoro\, Museo di Storia Naturale\, Acquario Civico\, Fondazione Luigi Rovati\, Museo Civico Archeologico\, Biblioteca Sormani\, Villa Necchi Campiglio\, Museo di Sant’Eustorgio\, Cimitero Monumentale \n  \nConsulta il calendario completo
URL:https://storiearcheostorie.com/event/conferenze-svelare-il-passato-archeologia-statale-milano/
LOCATION:Sedi varie – Milano\, Milano\, Italy
CATEGORIES:archeologia,conferenze
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://storiearcheostorie.com/wp-content/uploads/2026/03/taglio-news_archeologia-1600-x-1144-px_1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260310T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260524T235959
DTSTAMP:20260616T080555
CREATED:20260313T132219Z
LAST-MODIFIED:20260313T132219Z
UID:48621-1773100800-1779667199@storiearcheostorie.com
SUMMARY:Mostra | Storie sul binario giusto. Il Palio di Legnano (Milano)
DESCRIPTION:Un percorso immersivo che ricostruisce ambienti medievali e racconta storia\, riti e valore comunitario del Palio di Legnano\, in occasione dell’850° anniversario della Battaglia di Legnano.\nFNM\, in collaborazione con la Fondazione Palio di Legnano\, ha realizzato presso lo spazio l’Altro Deposito Bagagli della stazione di Milano Cadorna di FERROVIENORD\, la mostra “Storie\nsul binario giusto. Il Palio di Legnano” (Galleria commerciale\, dal 10 marzo al 24 maggio 2026\, da mercoledì a domenica\, dalle 12:00 alle 18:00\, chiuso il giorno di Pasqua\, 25 aprile\, 1 maggio). \nL’allestimento si sviluppa attorno a un tavolo medievale allestito con oggetti e suppellettili d’epoca che includono sedie\, tovaglia\, piatti\, bicchieri e contenitori in coccio\, cucchiai\, taglieri e piccoli oggetti in legno\, brocche\, candelabro e candele\, cibi vari. Elmo\, spade\, maglia di ferro e nove manichini con costumi storici delle Contrade – Capitano\, Castellana\, cavaliere\, dama\, ancelle\, religioso\, bambini – arricchiscono il racconto della storia del Palio. Alcuni pannelli didattici e materiali multimediali provenienti dalle collezioni del Palio di Legnano completano l’esposizione; parte di questi materiali saranno posizionati nel piano ammezzato della stazione. Per visitare l’allestimento presso l’Altro Deposito Bagagli è richiesta la prenotazione gratuita con registrazione a questo link: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-storie-sulbinario-giusto-il-palio-di-legnano-1984610365026 \n  \nLa mostra rientra nel programma ufficiale di MuseoCity 2026\, che celebra il patrimonio museale milanese attraverso aperture straordinarie\, mostre\, visite guidate e attività diffuse in città. \n 
URL:https://storiearcheostorie.com/event/mostra-storie-sul-binario-giusto-il-palio-di-legnano-milano/
LOCATION:Stazione Cadorna\, piazzale Cadorna\, Milano\, Italy
CATEGORIES:medioevo,mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://storiearcheostorie.com/wp-content/uploads/2026/03/M4B05200-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20251126T000000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260322T235959
DTSTAMP:20260616T080555
CREATED:20260306T112010Z
LAST-MODIFIED:20260306T112201Z
UID:47982-1764115200-1774223999@storiearcheostorie.com
SUMMARY:Mostra | I Giochi Olimpici™. Una storia lunga tremila anni (Milano)
DESCRIPTION:Fondazione Luigi Rovati presenta I Giochi Olimpici™. Una storia lunga tremila anni\, una grande mostra in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026\nIn occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026\, la Fondazione Luigi Rovati dedica una grande esposizione alla storia\, ai protagonisti e ai valori dei giochi atletici\, dall’antichità a oggi. \nRealizzata in coproduzione con il Museo Olimpico e il Musée cantonal d’archéologie et d’histoire (entrambi situati in Svizzera\, nella città di Losanna)\, la mostra è curata da Anne-Cécile Jaccard e Patricia Reymond (Museo Olimpico)\, Giulio Paolucci (Fondazione Luigi Rovati) e Lionel Pernet (Musée cantonal d’archéologie et d’histoire). \nIl percorso espositivo intreccia mondo antico e contemporaneo per raccontare come l’ideale olimpico abbia attraversato i secoli restando fedele ai suoi valori fondanti. Dalla Grecia\, dove i giochi celebravano la pace e l’unità tra le città\, alla visione educativa di Pierre de Coubertin\, padre delle Olimpiadi moderne\, emergono i principi di pace\, inclusione\, eccellenza e rispetto che ancora oggi animano lo spirito olimpico. \nOrganizzata in cinque sezioni tematiche\, la mostra crea un’inusuale relazione tra reperti antichi e oggetti che appartengono ai moderni Giochi Olimpici\, svelando i legami che uniscono sport\, arte e spiritualità. \nTra i prestiti più significativi figurano reperti greci\, etruschi e romani provenienti dalla Fondazione Luigi Rovati\, dal Musée cantonal d’archéologie et d’histoire (Losanna)\, dai Musei Vaticani\, dal Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e da altre importanti istituzioni italiane. \nPer la prima volta in Italia viene presentata al pubblico fuori dal Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia la Tomba delle Olimpiadi (530–520 a.C.)\, eccezionale testimonianza figurativa dei giochi atletici ed ippici etruschi\, oggi di competenza del Parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia (PACT). Scoperta nel 1958\, alla vigilia delle Olimpiadi di Roma del 1960\, la tomba deve il suo nome alle scene sportive che ne decorano le pareti e offre un’occasione unica per ammirare da vicino le celebri pitture murali. \nDal Museo Olimpico (Losanna) provengono medaglie\, attestati\, fiaccole e attrezzi sportivi di grandi protagonisti della storia olimpica: dai guantoni da boxe di Pierre de Coubertin alla maglia di Usain Bolt (Beijing 2008) che per la prima volta uscirà dal Museo Olimpico per essere esposta a Milano. \nUn’attenzione particolare è dedicata al tema dell’inclusione\, dai giochi antichi e moderni riservati a un’élite maschile di cittadini liberi fino alla parità di genere raggiunta a Parigi 2024\, stabilita dal CIO\, in un percorso che racconta l’evoluzione dei Giochi verso un ideale sempre più universale e condiviso. \n  \nLa mostra è realizzata con il contributo della Regione Lombardia tramite il bando Olimpiadi della Cultura. \nSi inserisce\, inoltre\, nell’ambito della Cultural Olympiad di Milano Cortina 2026\, il programma multidisciplinare\, plurale e diffuso che animerà l’Italia per promuovere i valori Olimpici attraverso la cultura\, il patrimonio e lo sport\, in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali che l’Italia ospiterà rispettivamente dal 6 al 22 febbraio e dal 6 al 15 marzo 2026. \n  \nIl progetto è accompagnato da una pubblicazione edita dalla Fondazione Luigi Rovati in collaborazione con Johan & Levi. \nACQUISTA IL CATALOGO \n  \nScopri gli eventi collaterali \nCiclo di conferenze | Incontri nell’ambito della mostra “I GIOCHI OLIMPICI. Una storia lunga 3000 anni” (Fondazione Luigi Rovati\, Milano) \n \n 
URL:https://storiearcheostorie.com/event/mostra-i-giochi-olimpici-una-storia-lunga-tremila-anni-milano/
LOCATION:Fondazione Luigi Rovati ETS\, Corso Venezia 52\, Milano\, Italy
CATEGORIES:archeologia,mostre
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://storiearcheostorie.com/wp-content/uploads/2026/03/I-Giochi-Olimpici™.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR