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Antichità

ARCHEOLOGIA / Dagli scavi di Fregellae riemergono gli ultimi istanti di vita della città distrutta dai Romani

La campagna condotta quest’estate dai ricercatori del Centro Leibniz di Archeologia (LEIZA) nella città tardo-repubblicana di Fregellae, nel Lazio, ha riportato alla luce un impianto produttivo agricolo e diversi reperti che aiutano a ricostruire la drammatica fine della città, distrutta dai Romani nel 125 a.C.

ARCHEOMOSTRE / Lex: all’Ara Pacis una panoramica su leggi, giustizia e diritto dall’Etruria a Roma

Al Museo dell’Ara Pacis in esposizione più di 80 opere sugli aspetti più significativi del concetto di Giustizia a Roma. La mostra vuole offrire al visitatore una sintetica panoramica degli elementi fondanti il diritto romano, la sua pervasività nella vita quotidiana di un civis, e le più importanti istituzioni giuridiche.

Straordinario ritrovamento in Israele: da una grotta riemergono quattro spade romane (con fodero) e la punta di un giavellotto [FOTO, VIDEO]

La sensazionale scoperta è avvenuta in una grotta a Seliq, nell’area di En Gedi. Le armi, in ottime condizioni di conservazione, potrebbero essere state sottratte all’esercito romano durante la rivolta di Bar Kokhba, l’ultima grande ribellione ebraica contro l’occupazione romana avvenuta tra il 132 e il 136 d.C.

ARCHEOLOGIA / Nuovi ritrovamenti dal sito della battaglia delle Egadi: dal fondale di Levanzo riemergono elmi, spade, monete e altri due rostri [FOTO]

La campagna di questi giorni ha riportato alla luce altri due rostri in bronzo delle navi impegnate nel 241 a.C. nella battaglia conclusiva della prima guerra punica. Recuperati 15 elmi del tipo Montefortino, 20 paragnatidi (protezioni per le guance e il viso dei soldati a corredo degli elmi), una spada, un centinaio di monete in bronzo e, per la prima volta in oltre vent’anni di ricerche, 7 monete in argento.

ARCHEOLOGIA / Straordinarie scoperte nel Mediterraneo: il relitto romano “Capo Corso 2” rivela il suo prezioso e imponente carico di vetro [FOTO / VIDEO]

Terminata la prima campagna per lo studio del relitto della nave romana naufragata tra I e II secolo d.C. fra Capo Corso e Capraia. La missione italo-francese ha individuato un carico composto quasi esclusivamente da vetro, trasportato sia allo stato grezzo, in diverse tonnellate di blocchi di varie dimensioni, sia lavorato, sotto forma di migliaia di manufatti di vasellame da tavola di vetro soffiato.

ARCHEOLOGIA / Chiusi, restaurato il mosaico romano della Violella: dopo oltre 50 anni torna visibile al pubblico

Il mosaico, del II secolo d.C., raffigura Dioniso che cavalca la pantera, coronato di foglie di vite e con un cembalo poggiato sulla gamba. Grazie al restauro condotto dall’Opificio delle Pietre Dure sarà per la prima volta esposto al pubblico dopo la scoperta avvenuta nel 1969. Inaugurazione sabato 29 luglio 2023, ore 16.30 nel Museo Nazionale Etrusco di Chiusi (Siena).

ARCHEOEVENTI / Apre il MaM, Museo Archeologico di Monteriggioni: un viaggio dalla Protostoria al Medioevo

Il MaM – Museo Archeologico di Monteriggioni apre con un percorso storico “a ritroso” dal Medioevo alla Protostoria. Un tesoro culturale nell’antico e suggestivo complesso monumentale di Abbadia a Isola, arricchito da reperti unici e ricostruzioni di volti antichi, punto di partenza per future ricerche.

ARCHEOSCOPERTE / Ancora ritrovamenti a Selinunte: nell’Acropoli spunta una statuetta di kouros “vestito”

Nuovi importanti rinvenimenti dalla campagna di scavi 2023 della missione archeologica dell’Università Statale di Milano e dell’Institute of Fine Arts della New York University nel grande santuario urbano sull’Acropoli di Selinunte. Tra i reperti spiccano una statuetta fittile di kouros vestito, un tipo molto caratteristico della Grecia orientale in età arcaica e una statuetta di banchettante, entrambe databili alla metà del VI secolo a.C.

ARCHEOLOGIA / Nuova scoperta a Selinunte: potrebbe essere uno dei porti dell’antica città siceliota (FOTO / VIDEO)

Riportata alla luce una struttura lunga 15 metri a pochissima distanza da quella che doveva essere la darsena collegata al mare, a un centinaio di metri dalla riva attuale: potrebbe essere parte di uno dei due porti dell’antica ex colonia di Megara Iblea, ampio e imponente come richiedeva una delle più importanti città del Mediterraneo, centro di traffici commerciali.