I carabinieri TPC restituiscono 30 pagine miniate medievali a Colle di Val d’Elsa
Le preziose miniature trafugate nel 1982 tornano al Museo Diocesano grazie a un’operazione congiunta: ricerca, studio e restituzione.
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Le preziose miniature trafugate nel 1982 tornano al Museo Diocesano grazie a un’operazione congiunta: ricerca, studio e restituzione.
Venerdì 7 novembre alle 17.00, al Museo di Roma a Palazzo Braschi si terrà la presentazione dei volumi, curati da Serena Romano, Arte medievale in Italia. Spazi e linguaggi visivi. Secoli V-X e Arte medievale in Italia. […]
Un restauro epocale riporta all’attenzione il capolavoro medievale di Simone Martini, simbolo dell’arte angioina a Napoli e manifesto politico-religioso del Trecento.
Dopo tre anni di lavori, il monumentale crocifisso ligneo del IX secolo mostra di nuovo la sua policromia originaria: occhi vitrei “terribiles”, veste blu in lapislazzuli e un nimbo decorato con 384 gemme.
L’ultima campagna di scavi svela i resti di un edificio del IV-V secolo, confermando l’origine più antica dell’insediamento.
Un capolavoro medievale di Giovanni Fetti restituito alla Basilica di San Lorenzo grazie al lavoro degli esperti dell’Opificio delle Pietre Dure.
Il progetto, finanziato con 1,1 milioni di euro, punta a preservare le decorazioni di uno dei capolavori del sincretismo culturale dell’epoca normanna.
Al via i lavori di manutenzione sugli affreschi della chiesa-gioiello del Parco Archeologico di Castelseprio. Ecco perché si tratta di una delle testimonianze più importanti dell’arte medievale lombarda.
L’edificio è venuto alla luce a 8 metri di profondità “grazie” al lavoro di un tombarolo maldestro. Attualmente è visibile un’abside affrescata con il Cristo in trono, decorazioni a velarium e un’iscrizione dedicatoria. La chiesa è stata sequestrata dai carabinieri del TPC.
Fino al 6 settembre resterà esposto nel salone d’onore del Vescovado, poi sarà ricollocato in Cattedrale.
L’intervento giunge dopo 63 anni dal primo ed è stato realizzato grazie ai fondi messi a disposizione da parte dello sponsor Bulgari. Un lavoro durato 8 mesi e caratterizzato da una campagna di studio e ricerca, da scelte diagnostiche e scientifiche innovative e dall’uso di tecnologie all’avanguardia.
Il Museo lancia un’importante campagna di crowdfunding per acquisire cinque staffe di smalto di Limoges provenienti dal cofano di Guala Bicchieri.
Per la prima volta, sessanta capolavori svelano i segreti dell’artista più importante attivo in Centro Italia, dopo Giunta Pisano e prima di Cimabue.
A Forlì 320 opere raccontano l’influenza di pittori italiani quali Beato Angelico e Filippo Lippi sul movimento che nell’Inghilterra vittoriana pose le basi per il Simbolismo.
Pareti grigio scuro per esaltare le opere a fondo oro e “stile ecclesiastico” per questo spazio che accoglie capolavori della pittura pre-giottesca.
Lo straordinario ritrovamento è avvenuto per caso nella chiesa di Santa Croce a Villa Verucchio, nel Riminese, esplorando un pertugio tra un muro e il coro. Al via il restauro e lo studio, che aiuterà a chiarire anche la storia del convento.
Il fiabesco reliquiario, considerato tra i capolavori assoluti dell’arte orafa italiana del tardo Medioevo, venne rubato nel 1914 e depauperato di alcuni dei suoi elementi più preziosi. Oggi alcuni di essi sono stati ritrovati, rendendone possibile il restauro complessivo
Il Crocifisso proviene dalla ricca raccolta che l’ingegnere Arnaldo Corsi lasciò al Comune di Firenze nel 1938. Dal 1952 l’opera giunge sul mercato antiquario e da allora passa nelle mani di diverse proprietà e viene acquisita da varie collezioni private tra il capoluogo toscano, Milano e Venezia
Presentazione a cura della Soprintendenza del Friuli Venezia Giulia del restauro della scultura lignea raffigurante la Madonna in trono con il Bambino della Parrocchia di Santa Maria Assunta di Martignacco, opera realizzata tra Tardo Gotico e Rinascimento.
Una grande mostra segna l’avvio delle celebrazioni dell’825° anniversario della dedicazione del Duomo di Spoleto. Il tema portante è il grandioso rinnovamento della Cattedrale altomedievale compiuto fra la fine del XII e l’inizio del XIII secolo, impresa che riflette un’importante fase della storia religiosa e culturale della città umbra e della sua vasta diocesi. Il catalogo è edito da Sillabe
Nuova mostra e nuovo allestimento nel Palazzo Ducale di Mantova per valorizzare il ciclo decorativo di tema cavalleresco dipinto a tecnica mista intorno al 1430-1433 da Antonio Pisano, detto il Pisanello, tra i protagonisti del gotico internazionale in Italia. L’esposizione celebra i 50 anni della riscoperta del capolavoro, avvenuta nel 1965 ad opera di Giovanni Paccagnini ma presentata al pubblico nel 1972.