ARCHEOLOGIA / Resti carbonizzati e un prezioso specchio di bronzo: scoperta a Gerusalemme la tomba di una cortigiana di 2.300 anni fa
I resti carbonizzati rinvenuti in una grotta a sud di Gerusalemme insieme a uno specchio di bronzo apparterrebbero a giovane etèra (cortigiana) di origine greca vissuta tra la fine del IV e l’inizio del III secolo a.C. La donna accompagnava un alto ufficiale dell’esercito o un membro del governo in età ellenistica. La scoperta dell’IAA – Autorità israeliana per le antichità, la prima di questo genere mai effettuata, sarà presentata in un convegno a ottobre.