Un pezzo da gioco vichingo rivela l’acconciatura “di moda” ai tempi di Harald Bluetooth
La figurina in avorio di tricheco, parte di un gioco da tavolo simile agli scacchi, lo Hneftafl, mostra un ritratto “realistico” di un uomo dell’epoca vichinga.
Browsing tag
La figurina in avorio di tricheco, parte di un gioco da tavolo simile agli scacchi, lo Hneftafl, mostra un ritratto “realistico” di un uomo dell’epoca vichinga.
Secondo uno studio danese, le statue classiche non erano solo policrome, ma venivano anche profumate con balsami ed essenze.
Una “patrice” di rame trovata a Tåsinge, in Danimarca, suggerisce che il celebre elmo britannico potrebbe essere stato forgiato nell’arcipelago della Fionia. La placchetta esposta dal primo aprile al Museo Nazionale Danese.
Straordinaria scoperta nella regione di Vesthimmerland, nel nord della Danimarca. Qui gli scavi hanno riportato alla luce le tracce di un imponente cerchio di legno, datato tra il 2600 e il 1600 a.C., che ricorda il celebre recinto di Stonehenge.
La scoperta di ambra baltica in una tomba siriana di 3000 anni fa rivela antiche rotte e connessioni tra Vicino Oriente e Nord Europa.
La fattura è tipica dell’arte germanica di fine VII-inizio VIII secolo, con i caratteristici intrecci zoomorfi a evocare forza, protezione e autorità.
Le scansioni 3D rivelano l’identità dello scalpellino che scolpì materialmente la Pietra di Jelling, una delle più celebri e iconiche iscrizioni runiche. La scoperta dimostra anche che la regina Thyra, moglie di Gorm il vecchio e madre di Aroldo I di Danimarca detto “Dente Azzurro” (Bluetooth), rivestiva un ruolo politico ben più importante di quanto finora si pensasse.
Due studiosi hanno individuato l’iscrizione, in alfabeto runico, più antica del mondo relativa a Odino, dio nordico della guerra: è su un bratteato dorato del tesoro di Vindelev, scoperto un anno e mezzo fa in Danimarca. La scoperta retrodata le prime attestazioni del suo culto al V secolo, 150 anni prima di quanto si pensava finora