Nasce il sistema museale Accademia e Bargello: sette musei per Firenze
Sette musei, oltre 50mila opere e una visione condivisa: biglietto unico, percorsi tematici e nuovi restauri ridisegnano la mappa culturale della città.
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Sette musei, oltre 50mila opere e una visione condivisa: biglietto unico, percorsi tematici e nuovi restauri ridisegnano la mappa culturale della città.
Il restauro della Cappella Corsini, finanziato dal PNRR: il capolavoro barocco finalmente restituito alla città
Dopo cinque anni tornano visitabili i sotterranei di Palazzo Vecchio: un percorso archeologico unico racconta duemila anni di trasformazioni urbane nel cuore di Firenze.
Un allestimento immersivo, studiato come una vera scena teatrale, restituisce centralità alla più celebre creatura del mito etrusco, simbolo della Firenze granducale e dell’archeologia italiana.
Un portale digitale innovativo raccoglie e valorizza le carte autografe, i volumi e gli archivi legati a Niccolò Tommaseo, unificando materiali da Firenze, Verona e Zara.
A Palazzo Vecchio una mostra riscopre Giovanni Boccaccio come funzionario, ambasciatore e protagonista della vita politica della Firenze trecentesca.
Dopo secoli di peregrinazioni, il capolavoro concepito per la Sagrestia Nuova di San Lorenzo è nuovamente visibile all’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze
Dal 26 settembre 2025 il percorso museale si arricchisce con sale rinnovate, iniziative culturali e una tariffa aggiornata
Oltre cinquanta capolavori della ritrattistica imperiale esposti nel celebre passaggio sospeso degli Uffizi. Un nuovo allestimento che restituisce al pubblico un tesoro archeologico rimasto nei depositi per decenni.
Il progetto 2025 della Galleria dell’Accademia di Firenze per i 550 anni di Michelangelo: eventi, conferenze e capolavori del Rinascimento.
Un capolavoro medievale di Giovanni Fetti restituito alla Basilica di San Lorenzo grazie al lavoro degli esperti dell’Opificio delle Pietre Dure.
Il restauro del busto del Redentore di Pietro Torrigiano, curato dall’Opificio delle Pietre Dure, restituisce luce a un capolavoro della scultura rinascimentale.
Dopo cinque anni di chiusura, gli Appartamenti Reali di Palazzo Pitti tornano accessibili. Un restauro straordinario restituisce al pubblico uno dei simboli della storia italiana.
Chiuso nel 2016 per consentire l’adeguamento alle norme di sicurezza, è stato interamente restaurato. Sarà visitabile con biglietto speciale: si entra dalla Galleria delle Statue e delle Pitture, si cammina nelle viscere di Ponte Vecchio e si esce dal Giardino di Boboli.
A Firenze una mostra (al via il 24 ottobre) e tre giornate di studi per riflettere sul momento presente guardando alle origini dell’umanità.
Esposte fino a gennaio le opere più prestigiose della collezione del Tesoro del Santo Sepolcro. Tra i capolavori, lo spettacolare Altare dei Medici.
Il lungo periodo di abbandono in cui sono state tenute per molti anni, gli inconsapevoli erronei interventi di restauro del passato, il devastante passaggio dell’Alluvione, hanno lasciato segni indelebili sulle delicata superficie del gesso, alterandone e trasformandone la consistenza materica delle opere.
Il modello del ritratto fu realizzato nel 1447 dal figlio adottivo e unico erede del grande architetto, Andrea di Lazzaro Cavalcanti detto il Buggiano, per il monumento commemorativo nel Duomo di Firenze.
In esposizione gli splendidi manoscritti medici della Biblioteca Medicea e alcuni dei più significativi libri di medicina provenienti dalla Biblioteca Biomedica.
Pareti grigio scuro per esaltare le opere a fondo oro e “stile ecclesiastico” per questo spazio che accoglie capolavori della pittura pre-giottesca.
La tecnologia “resuscita” lo scavo archeologico di un sito dell’Egitto greco-romano. Giovedì 14 dicembre al via la mostra al Museo di Antropologia.