Fuori dalle vetrine: il Museo Archeologico di Chiavari apre i depositi con “#VistiDaVicino”
Un’occasione unica per esplorare la necropoli ligure e osservare da vicino reperti normalmente non esposti, insieme agli archeologi del museo.
Browsing tag
Un’occasione unica per esplorare la necropoli ligure e osservare da vicino reperti normalmente non esposti, insieme agli archeologi del museo.
L’obiettivo finale sarà la ricostruzione del paleoambiente del sito dei Balzi Rossi, realizzando una ricostruzione 3D dell’intera area.
Dopo un attento restauro e una nuova visione espositiva, apre il rinnovato Museo Archeologico Nazionale di Luni: un percorso immersivo tra archeologia e storia, alla scoperta delle radici del Lunigiana.
Nel percorso espositivo, la doppia natura della domus romana del Varignano, residenziale e produttiva. Edificata nel I secolo a.C., conserva il più antico frantoio oleario della Liguria.
In Liguria musei, aree archeologiche e fortezze sempre più accessibili: gli interventi resi possibili grazie ai fondi del Pnrr.
Con il restyling del museo, i visitatori potranno ora immergersi in prima persona in un viaggio nell’antica città romana grazie a postazioni e teche multimediali, tra cui il monetiere interattivo e un modellino touch delle terme.
Nella cittadina ligure che nel Cinquecento fu sede di un celebre processo alle streghe, studiosi a confronto il 3 e 4 ottobre su uno dei capitoli più controversi della storia europea.
L’Università di Pisa partner della ricerca che ha risolto questo enigma climatico noto come “paradosso del MIS11c”. L’articolo pubblicato sulla rivista Nature Communications
La Fortezza Firmafede, gioiello della cittadina ligure, avrà un nuovo bookshop e una nuova biglietteria. In programma la creazione di un percorso fortificato unico con Sarzanella, entrambi splendidi esempi dell’architettura medicea di fine Quattrocento.
Il Museo di Archeologia Ligure di Genova riapre i battenti con un percorso nuovo e “a norma”. Un viaggio in 18 sale alla riscoperta di 100mila anni di storia ligure: a parlare sono reperti straordinari quali il Principe delle Arene Candide, giovane cacciatore vissuto 24mila anni fa sepolto con un ricco corredo; la ricca tomba della dama di via XX settembre (V secolo a.C.) e la Tavola di Polcevera, il più antico documento giuridico riguardante i Liguri e Genova.
Rinvenuta in una grotta in Liguria, la neonata – soprannominata “Neve” – è vissuta circa 10.000 anni fa: aveva tra 40 e 50 giorni al momento della morte ed è stata seppellita insieme ad un corredo di ciondoli e perline. La scoperta permette di fare luce sull’antica struttura sociale e sul comportamento funerario e rituale dei cacciatori-raccoglitori nella prima fase del Mesolitico.
A Monterosso (SP) sabato 30 marzo presentazione del volume “Monterosso: la riscoperta dell’antico, tra ricerca storica e nuova progettualità”. Curato da Paola Marina De Marchi e Danilo Sandro Francescano, il libro raccoglie le indagini più recenti condotte sul borgo monterossino e sul colle del castello/cimitero.
Un seminario che punta l’attenzione sulla storia altomedievale di Monterosso al Mare, splendida località delle Cinque Terre, e in particolare sul Santuario di S. Maria di Soviore, la cui fondazione leggendaria è posta all’età longobarda (ma la documentazione parte dal XII-XIII secolo): Monterosso: la riscoperta dell’antico. Un patrimonio da conoscere e valorizzare è in programma a Monterosso al Mare (SP) nei giorni 27 e 28 ottobre e si articolerà in varie parti.
Genova, una delle capitali europee del Medioevo: per la prima volta una mostra presenta il volto inedito di questa città portuale in cui si accumularono merci e immense ricchezze, insieme […]