Nasce il sistema museale Accademia e Bargello: sette musei per Firenze
Sette musei, oltre 50mila opere e una visione condivisa: biglietto unico, percorsi tematici e nuovi restauri ridisegnano la mappa culturale della città.
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Sette musei, oltre 50mila opere e una visione condivisa: biglietto unico, percorsi tematici e nuovi restauri ridisegnano la mappa culturale della città.
Dopo secoli di peregrinazioni, il capolavoro concepito per la Sagrestia Nuova di San Lorenzo è nuovamente visibile all’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze
A Forlì 320 opere raccontano l’influenza di pittori italiani quali Beato Angelico e Filippo Lippi sul movimento che nell’Inghilterra vittoriana pose le basi per il Simbolismo.
Fino al 14 gennaio, carte inedite del Cinquecento e opere in prestito dagli Uffizi testimoniano il fitto rapporto del grande artista con il territorio. L’esposizione nel Castello Malaspina di Massa.
A Firenze, in Casa Buonarroti, è aperta la mostra ‘Artemisia nel museo di Michelangelo’, fino all’8 gennaio 2024, che offre una visione ‘ravvicinata’ degli anni fiorentini della pittrice: L’inclinazione della Gentileschi, […]
Dal 20 luglio la mostra ‘Michelangelo rapito, capolavori in guerra dagli Uffizi al Casentino’ ripercorrerà, con prestiti dagli Uffizi e immagini, l’eroico salvataggio di importanti dipinti e sculture messi al riparo nel maniero di Poppi e nel monastero di Camaldoli. Tra queste anche la (oggi perduta) Maschera di Fauno attribuita a Michelangelo
Le tre Pietà di Michelangelo, nella forma dei loro calchi in gesso, giungono ora a Milano, dove saranno eccezionalmente riunite in uno spettacolare ed emozionante allestimento firmato da Massimo Chimenti, dal 22 ottobre all’8 gennaio 2023, nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale, che farà da palcoscenico unico e irripetibile. Tre lunghi teli, dispiegati per tutta l’altezza della sala e dal grande impatto visivo, faranno da sfondo alle Pietà amplificandone la forte valenza estetica e il senso religioso evocato dallo scultore in tre diverse fasi della sua vita.
Riapre al pubblico con una nuova veste, dopo due anni e mezzo di lavori, la Gipsoteca della Galleria dell’Accademia di Firenze. Un “nuovo” museo ora concepito non più solo come scrigno della scultura michelangiolesca, ma come testimone di importanti collezioni legate all’arte fiorentina. Che oggi, finalmente, emergono rubando la scena persino al celeberrimo “David”.
Presentato alla Galleria dell’Accademia di Firenze il nuovo impianto di illuminazione “green” per esaltare il David di Michelangelo. Durante le ore diurne, l’illuminazione artificiale si va ad aggiungere a quella naturale proveniente dal lucernario che consente una lettura dei dettagli del capolavoro michelangiolesco completamente nuova e vicina alle origini.
Il paleopatologo Francesco M. Galassi e l’antropologa forense Elena Varotto del FAPAB Research Center di Avola (Sicilia) hanno esaminato le babbucce conservate a Casa Buonarroti che la tradizione ritiene appartenute al genio rinascimentale, rivelando che l’individuo che le portava era alto circa 1 metro e 60. Altri studi, tuttora in corso, potranno rivelare ulteriori particolari sulla salute e sulle cause della morte dell’artista, per molti versi ancora poco chiare. La notizia pubblicata in esclusiva sul mensile BBC History Italia.
FIRENZE – Il restauro di un significativo nucleo di lettere di Michelangelo Buonarroti indirizzate a Giorgio Vasari e la digitalizzazione dell’intero archivio, interventi promossi e diretti dalla Soprintendenza Archivistica e […]