Un team di ricercatori ha identificato per la prima volta la correlazione tra il DNA dei microorganismi presenti nell’uomo e lo stile di vita nelle popolazioni antiche. L’attenta analisi di resti appartenuti a individui vissuti tra 31.000 e 11.000 anni prima di Cristo provenienti, fra gli altri, da Grotta Paglicci (Rignano Garganico, Foggia) – sito paleolitico tra i più importanti d’Europa – ha permesso di individuare residui di tartaro dentario, mentre lo studio multidisciplinare del sito ha permesso di ricostruire l’economia di sussistenza e lo stile di vita delle popolazioni di cacciatori-raccoglitori paleolitici vissuti sul Gargano. Lo studio, a cui ha preso parte anche l’Università di Siena, è stato pubblicato su «Nature Communications».