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Umbria

Urne etrusche, sarcofagi e corredi del III secolo a.C.: i Carabinieri TPC recuperano eccezionali reperti da uno scavo illegale a Città della Pieve [FOTO / VIDEO]

Otto urne litiche etrusche e due sarcofagi con corredo funerario di età ellenistica (III secolo a.C.): gli eccezionali reperti erano stati trafugati da un ipogeo etrusco appartenente alla gens Pulfna per essere rivenduti sul mercato illecito dell’arte. 

ARCHEOLOGIA / Pietrarossa di Trevi (PG), nuove scoperte dalla domus romana: tornano alla luce mosaici, tabernae e ambienti riutilizzati per seppellire i defunti in epoca tardo-antica

Gli scavi appena conclusi nel sito di Pietrarossa di Trevi (Perugia) hanno riportato alla luce un vestibolo, alcune tabernae, un grande atrio dotato di una pavimentazione musiva e una serie di piccoli ambienti riutilizzati come luoghi di sepoltura dopo che la domus in età tardoantica fu riconvertita ad altri usi.

MOSTRE / “Spoleto sacra 1200”, al via le celebrazioni per gli 825 anni della Cattedrale

Una grande mostra segna l’avvio delle celebrazioni dell’825° anniversario della dedicazione del Duomo di Spoleto. Il tema portante è il grandioso rinnovamento della Cattedrale altomedievale compiuto fra la fine del XII e l’inizio del XIII secolo, impresa che riflette un’importante fase della storia religiosa e culturale della città umbra e della sua vasta diocesi. Il catalogo è edito da Sillabe

ANTEPRIME / Festival del Medioevo di Gubbio, l’edizione 2023 dedicata a Oriente e Occidente

Sarà “Oriente – Occidente. Le frontiere mobili della storia” il tema della nona edizione del Festival del Medioevo che si terrà come ogni anno a Gubbio, dal 20 al 24 settembre 2023. Un viaggio di cinque giorni con lezioni di storia tenute da medievisti, scrittori, scienziati e storici dell’arte, lungo la frontiera mobile dell’incontro di civiltà diverse.

MOSTRE / “Incanto neogotico” a Spoleto: ricomposto lo splendido Trittico di un Maestro tutto da scoprire [FOTO / VIDEO]

A Spoleto in mostra il Trittico del Maestro della Madonna Straus, attivo a Firenze tra il 1385 e il 1415, capolavoro ricomposto dopo un lungo studio che ha permesso di individuarne quasi tutte le parti disperse. Torna così in piena luce un pittore di qualità straordinaria, ma ancora poco conosciuto.