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Museo Archeologico di Napoli

ARCHEOLOGIA / Campania romana, il MANN di Napoli riapre l’ala occidentale dopo 50 anni

Dopo 50 anni, riapre l’ala occidentale del Museo Archeologico di Napoli con 240 opere che illustrano lo splendore della Campania in epoca romana. In esposizione manufatti provenienti dalle città vesuviane, dall’area flegrea e dalla Campania interna. Focus anche sui siti del basso Lazio e su altri contesti dell’Italia meridionale. Giulierini: “Un’impresa memorabile, realizzata grazie a fondi PON”.

ARCHEOINZIATIVE / In vendita il Monopoly edizione MANN: il ricavato servirà a restaurare le ville pompeiane

Arriva il Monopoly in “versione MANN”: anziché tra le classiche vie e vicoli, si avanzerà tra le sale del Museo Archeologico di Napoli ammirando alcuni tra i pezzi tra più celebri e rappresentativi, riprodotti anche sulle pedine realizzate in 3D. Già pronte mille copie da collezione: il ricavato delle vendite sarà destinato al restauro delle casseforti pompeiane

ARCHEOINIZIATIVE / Gli scacchi? Un capolavoro. Il MANN di Napoli presenta un set ispirato alle sue opere più celebri

Nel 1932 furono riportati alla luce i cosiddetti “Scacchi di Venafro”, un gruppo di 18 pezzi lavorati, realizzati in osso di cervo, che rappresentano uno dei più antichi esempi di questo gioco in Europa. I reperti, attualmente esposti presso il Museo Archeologico di Venafro, furono custoditi all’epoca del loro ritrovamento al Museo di Napoli. Oggi gli scacchi tornano a “vivere” in 3D con pezzi ispirati ai tesori più celebri del Museo, in un progetto che unisce ricerca e tecnologia.

MOSTRE / A Napoli tornano i Bizantini: i luoghi, i simboli e le comunità di un impero millenario riletti al MANN attraverso 400 reperti

Curata da Federico Marazzi, la spettacolare esposizione racconta il mondo bizantino dalla rifondazione dell’antica Byzantion da parte di Costantino nel 330, fino alla presa di Costantinopoli con la quarta crociata nel 1204, momento cruciale nel processo di dissoluzione dell’Impero. Tanti i temi approfonditi: la struttura del potere e dello Stato, l’insediamento urbano e rurale, gli scambi culturali, la religiosità e le espressioni della cultura scritta, letteraria e amministrativa. Il tutto grazie a oltre 400 reperti provenienti da Italia e Grecia.

MOSTRE / I Greci prima dei Greci: a Procida, Napoli e ai Campi Flegrei un “viaggio” alle origini della Campania antica

La mostra ripercorre le tappe fondamentali della presenza greca nel Golfo di Napoli e il suo ruolo nello sviluppo socio-economico e culturale della Campania antica e, più in generale, nella formazione della cultura occidentale. Il percorso espositivo, articolato in tre sedi – Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il Parco Archeologico dei Campi Flegrei e il Museo Civico di Procida “Sebastiano Tusa” – sarà visitabile fino al 31 dicembre.

MEDIA / Dal ritratto di Caracalla al Toro Farnese con particolari mai visti prima: i marmi del MANN diventano “digitali”

La Collezione Farnese del MANN – Museo Archeologico Nazionale di Napoli è digitale. Entro metà ottobre, i capolavori in marmo disponibili in 3D. Il progetto ha intrecciato le più moderne tecnologie di fotogrammetria e gli studi sul colore delle statue antiche. Realizzati 15mila scatti per “vedere da vicino” il Toro Farnese.

MOSTRE / Dai menhir ai nuraghi: “Sardegna Isola Megalitica” incanta Napoli

Al Museo Archeologico Nazionale di Napoli fino al 19 settembre 2022, la grande mostra itinerante rivela al pubblico le testimonianze materiali di una delle più affascinanti civiltà del Mediterraneo. Tra i reperti esposti c’è anche il Pugilatore di Mont’e Prama, giunto in prestito dal Museo Archeologico Nazionale di Cagliari.

MOSTRE / Al MANN si “gioca”, tra reperti antichi e creazioni moderne

“Giocare a regola d’arte”, la mostra del MANN tra antico e contemporaneo: 50 reperti in dialogo con creazioni artistiche contemporanee. Dalla prima infanzia all’adolescenza, un viaggio colorato per scoprire i legami tra divertimento e arte. L’esposizione in calendario al Museo Archeologico Nazionale di Napoli dal 10 dicembre 2021 al 2 giugno 2022.

SEMINARI / Al MANN il Museo è “un libro da sfogliare”

Il Museo come libro da sfogliare: dal 24 novembre, un ciclo di seminari al MANN. Gli studenti si ritrovano al Museo, riprendendo un’abitudine in voga dall’epoca del Fiorelli. Gli appuntamenti sono promossi dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Federico II in collaborazione con i Servizi Educativi dell’Archeologico. Focus sui capolavori, ma anche su metodologie di studio e tecniche di allestimento mostre.

MOSTRE / Sardegna dai menhir ai nuraghi: storia e archeologia di un’isola nel cuore del Mediterraneo

Dopo Berlino, arriva a San Pietroburgo la mostra-evento che indaga le antichissime culture megalitiche della Sardegna svelandone il fascino segreto. In esposizione molte straordinarie testimonianze della civiltà nuragica, dalle sepolture delle “domus de janas” alle iconiche riproduzioni statuarie di “dee madri”, dalle architetture dell’Età del Bronzo alle misteriose “tombe di giganti”. La rassegna, di grande impegno scientifico, toccherà poi Salonicco (dall’11/02/22 al 15/05/22) e infine il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, dove sarà esposta dal 10 giugno all’11 settembre 2022.

RESTAURI / Barba rossa e pelle bruna: l’Ercole Farnese “svela” i suoi antichi colori

Nuove evidenze cromatiche sull’Ercole Farnese: trovate tracce di pigmentazione su pelle e occhio sinistro dell’eroe, la barba rossiccia rimandava ai colori della roccia e della “Leonté”. Al via anche le scansioni in 3d del Toro Farnese per ristabilire la policromia originaria.

MOSTRE / Il MANN (ri)scopre la Campania etrusca

Seicento reperti, di cui almeno duecento visibili per la prima volta dopo un’attenta campagna di studio, documentazione e restauro. E poi l’intero corredo della celebre Tomba Bernardini da Palestrina (675-650 a.C.), sepoltura tra le più ricche e famose del mondo antico, tanto da divenire un vero e proprio “manifesto” dell’età orientalizzante, epoca delle grandi rotte commerciali e degli scambi di beni di lusso su scala mediterranea. Sono questi i “gioielli” proposti dalla mostra “Gli Etruschi e il MANN”, che apre al Museo Archeologico Nazionale di Napoli il 12 giugno per restare aperta quasi un anno, fino al 31 maggio 2021. 

MOSTRE / Riapre al MANN la collezione di oggetti quotidiani delle città vesuviane. Con reperti mai visti [FOTO]

“MANN at work”, il Museo cresce e si rinnova: da domani, mercoledì 19 febbraio,  all’Archeologico di Napoli riaprirà al pubblico la collezione degli oggetti della vita quotidiana nelle città vesuviane. Le cinque sale (n.85-89), che ospitano oltre cinquecento reperti databili tra la fine del I sec. a.C. e l’eruzione del 79 d.C., sono state oggetto, dallo scorso dicembre, di lavori di riallestimento. Tra le novità, sarà possibile  ammirare la splendida patera in vetro cammeo in bianco e blu della Casa del Poeta Tragico di Pompei, mai esposta dai depositi, ma anche terrecotte votive e preziosi reperti in osso ed avorio.​ [LEGGI TUTTO]