Cinema archeologico | Archeofilm. L’archeologia incontra il grande schermo (Artimino, Carmignano – PO)
12 Marzo @ 8:00 – 26 Marzo @ 17:00

Cinema e la nuova collezione di avori principeschi. Una settimana, la prossima, ad Artimino, dedicata all’archeologia, tra il Centro didattico polifunzionale e il museo “Francesco Nicosia”.
Si parte dal polo di via della Chiesa 2, con Archeofilm, la prima rassegna di cinema archeologico che occuperà, con una serie di corti e documentari, tre sere di marzo (dalle ore 21): apre le proiezioni, promosse da Comune e museo archeologico in collaborazione con il Museo nazionale del cinema di Torino, una “Antologia di cortometraggi d’epoca” (Nello sperone d’Italia. Il Gargano; Sicilia illustrata/1907); Attraverso la Sicilia/1910; Riprese in Egitto. Missione archeologica italiana di Gebelein/1911); Ruines d’Egypte. Louxor/1913), introdotti dalla presentazione del libro “Visione storica del terzo secolo a.C. Cabiria e l’italianità del mito”, che raccoglie le didascalie realizzate da Gabriele D’Annunzio per il kolossal muto “Cabiria” (1914) di Giovanni Pastrone.
Il secondo appuntamento, giovedì 19 marzo, con Archeofilm, al Centro didattico polifunzionale, è con “Cave of Forgotten Dreams” del regista Werner Herzog (Fra/Can/Ger//Usa/Uk, 2010). Scoperta per caso nel 1994 dallo speleologo Jean-Marie Chauvet, la grotta Chauvet, in Francia, contiene quasi 500 pitture rupestri risalenti a 32000 anni fa, le più antiche mai ritrovate. Werner Herzog ottenne l’accesso esclusivo per filmare l’interno della grotta.
Ultima pellicola di Archeofilm, proiettata nel Centro didattico, giovedì 26 marzo 2026: “La Chimera”, della regista Alice Rohrwacher (Ita/Fra/Svi, 2023). Ambientato negli anni ’80, nel mondo clandestino dei “tombaroli”, il film racconta di un giovane archeologo inglese coinvolto nel traffico clandestino di reperti archeologici. Fra gli interpreti spicca Isabella Rossellini.
Info: cultura@comune.carmignano.po.it. La settimana di Artimino con l’archeologia non finisce qui, perché nel borgo, al museo Nicosia, nel pomeriggio (ore 17.30) di venerdì 14 marzo, sarà presentata la nuova collezione di “Avori principeschi”: ottanta reperti, restaurati, che ampliano la già ricca e pregiata esposizione di cimeli provenienti dal tumulo etrusco di Montefortini, di Comeana, in mostra dal giugno 2024. Un intervento di ricerca e di restauro, andato avanti per anni, che ha permesso di ricomporre, fin qui, più di diecimila frammenti, che si distinguono per la loro preziosità intrinseca, per la profusione della materia prima utilizzata, per la qualità, varietà e originalità dell’esecuzione e delle iconografie dei maestri etruschi.
Info: 055 8718124, parcoarcheologico@comune.carmignano.po.it.
