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Scoperta al largo delle coste settentrionali di Portorico. Il relitto del Clipper Endeavor, aereo passeggeri della compagnia Pan American Airways scomparso in mare 74 anni fa, è stato individuato grazie a una lunga indagine condotta dalla Air/Sea Heritage Foundation (ASHF), in collaborazione con la società Deep Sea Vision e con la serie del Discovery Channel Expedition Unknown. Il velivolo, un Douglas DC-4 di dimensioni paragonabili a un moderno Boeing 737, è stato localizzato il 2 giugno 2026 tramite sonar ad alta risoluzione, spezzato in due sezioni e posato a circa 600 metri di profondità nell’Atlantico. Il successivo rilevamento fotografico ha confermato l’identificazione: sulla fusoliera, ancora largamente intatta, è tuttora leggibile il logo alato della Pan Am insieme al nome dell’aeromobile.

Il Clipper Endeavor in servizio (CREDIT-Courtesy Pan Am Historical Foundation)

La tragedia del Venerdì Santo

L’incidente, noto a Portorico come “La Tragedia del Viernes Santo”, avvenne l’11 aprile 1952. Il volo Pan Am 526A era partito dall’aeroporto di Isla Grande a San Juan con destinazione l’aeroporto newyorkese di Idlewild (oggi John F. Kennedy International), trasportando 5 membri dell’equipaggio e 64 passeggeri. Poco dopo il decollo, un guasto a più motori costrinse il pilota a un violento ammaraggio d’emergenza.

📽️ VIDEO Il “Clipper Endeavor” della Pan Am individuato decenni dopo l’incidente | Discovery Channel

L’impatto staccò la coda dell’aereo ma lasciò intatta la cabina principale, e tutte le persone a bordo sopravvissero inizialmente allo schianto. Tuttavia, in assenza di un briefing di sicurezza, con una forte barriera linguistica e senza una procedura di evacuazione coordinata, i passeggeri si trovarono nel caos mentre il velivolo si allagava e affondava. La tragedia si compì in meno di tre minuti. Nonostante l’intervento rapido della Guardia Costiera e dell’Aeronautica statunitensi, si salvarono solo 12 passeggeri e 5 membri dell’equipaggio: 52 persone persero la vita.

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Dal disastro nuove regole del volo

L’incidente ebbe conseguenze decisive sull’aviazione civile: il Civil Aeronautics Board, precursore dell’attuale FAA statunitense, introdusse riforme radicali, tra cui l’obbligo del briefing di sicurezza preliminare e delle dimostrazioni delle procedure d’emergenza ormai standard su ogni volo commerciale, misure che da allora hanno contribuito a salvare innumerevoli vite.

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📽️ VIDEO  La tecnologia sonar riporta alla luce il velivolo perduto della Pan Am, il “Clipper Endeavor” | Discovery Channel

Una ricerca durata sette anni

A causa della grande profondità delle acque, il relitto era rimasto per decenni fuori dalla portata degli investigatori, fino a quando lo storico dell’aviazione e della marina Russ Matthews, presidente e co-fondatore della Air/Sea Heritage Foundation, non riprese il caso nel 2019, esaminando rapporti d’inchiesta dispersi e conducendo diverse ricognizioni al largo di San Juan.

Il Clipper Endeavor con il logo PAA ancora visibile (CREDIT-Courtesy AirSea Heritage Foundation and Deep Sea Vision)
(CREDIT-Courtesy AirSea Heritage Foundation and Deep

Una collaborazione con l’esploratore Josh Gates, per un episodio di Expedition Unknown andato in onda nel 2024, portò gli investigatori all’Archivo General de Puerto Rico, dove furono rinvenute testimonianze di superstiti, trascrizioni delle comunicazioni in tempo reale e, soprattutto, una mappa disegnata dai piloti dell’Aeronautica statunitense che avevano assistito allo schianto e guidato i soccorsi verso il punto dell’impatto, decisiva per restringere l’area di ricerca. La svolta finale è arrivata quando la nave di ricerca Fugro Brasilis, in transito da Trinidad verso il Golfo del Messico, ha accettato di fare tappa al largo di San Juan per assistere alle ricerche, impiegando un veicolo sottomarino autonomo Kongsberg HUGIN capace di operare fino a 6.000 metri di profondità.

Le voci dei protagonisti

“Ho scoperto la storia del Clipper Endeavor mentre indagavo su un altro incidente della Pan Am, e sono rimasto stupito che una vicenda così importante fosse quasi scomparsa dalla memoria collettiva” ha raccontato Russ Matthews. Anche Josh Gates, conduttore di Expedition Unknown, ha commentato l’emozione del momento del ritrovamento: “Ogni volta che oggi si sale su un aereo, si è più sicuri per quanto accaduto al Clipper Endeavor e ai suoi passeggeri tre quarti di secolo fa. Vedere la fusoliera d’alluminio brillare dal fondo dell’oceano è stato un momento profondamente emozionante”.

La fondazione ASHF sta ora collaborando con il governo di Portorico per garantire la tutela del sito del relitto e promuovere un memoriale permanente in ricordo delle vittime.

📘 Notizia verificata

  • 📄 Fonte:  Air/Sea Heritage Foundation (ASHF) ✅

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