Una delle sepolture della Grotta Paglicci (Gargano)

STUDI / Come si viveva nel Paleolitico? Lo svela ciò che si mangiava allora

Un team di ricercatori ha identificato per la prima volta la correlazione tra il DNA dei microorganismi presenti nell’uomo e lo stile di vita nelle popolazioni antiche. L’attenta analisi di resti appartenuti a individui vissuti tra 31.000 e 11.000 anni prima di Cristo provenienti, fra gli altri, da Grotta Paglicci (Rignano Garganico, Foggia) – sito paleolitico tra i più importanti d’Europa – ha permesso di individuare residui di tartaro dentario, mentre lo studio multidisciplinare del sito ha permesso di ricostruire l’economia di sussistenza e lo stile di vita delle popolazioni di cacciatori-raccoglitori paleolitici vissuti sul Gargano. Lo studio, a cui ha preso parte anche l’Università di Siena, è stato pubblicato su «Nature Communications». Continua a leggere STUDI / Come si viveva nel Paleolitico? Lo svela ciò che si mangiava allora

Una delle postazioni del percorso allestita nella grande sala del Museo Civico Archeologico dedicata a Bologna etrusca. Foto Ornella De Carlo. Courtesy Settore Musei Civici Bologna

MUSEI / L’Archeologico di Bologna è per tutti: nuovo percorso accessibile nella sezione antica e romana

Il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un nuovo percorso di accessibilità per avvicinarsi e avvicinare le persone con disabilità, sperimentato nell’ambito del progetto “Musei… Speciali, per Tutti” promosso dal Settore Patrimonio culturale della Regione Emilia-Romagna. Il percorso semplificato è inclusivo – cioè offerto a chiunque entri in museo -, fruibile in autonomia e senza prenotazione per le sale espositive che documentano la storia di Bologna nell’antichità dalla preistoria all’età romana Continua a leggere MUSEI / L’Archeologico di Bologna è per tutti: nuovo percorso accessibile nella sezione antica e romana

ARCHEOLOGIA / Como, una storia lunga 7000 anni: i reperti degli ultimi scavi in mostra per la prima volta

I reperti, esposti nel rinnovato spazio espositivo di San Pietro in Atrio, coprono un arco cronologico di 7000 anni, a partire dal Neolitico di Alzate Brianza, fino all’età medievale e moderna dei rinvenimenti cittadini, seguendo le tappe storiche dell’età del Rame di Cremia, e dell’età del Bronzo e del Ferro della Ca’ Morta. Continua a leggere ARCHEOLOGIA / Como, una storia lunga 7000 anni: i reperti degli ultimi scavi in mostra per la prima volta

Ortomasaico della campagna di scavi 2022 dell'anfiteatro (Giorgio F. Pocobelli - CNR ISPC)

SCAVI / Volterra, nuove scoperte dall’anfiteatro scomparso

Per la stagione 2022, le attività della campagna di scavo nell’Anfiteatro di Volterra si sono concentrate nel corridoio voltato ed hanno permesso di riportare alla luce, intatta, la scalinata che dall’ingresso principale Sud conduceva alle gradinate superiori. In corso anche le attività di documentazione grafica, di rilievo digitale del monumento e di analisi sui materiali da costruzione, curati dal CNR ISPC di Firenze. Continua a leggere SCAVI / Volterra, nuove scoperte dall’anfiteatro scomparso

SCAVI / Mosaici, vasche e fontane: ad Aquileia riemerge un nuovo settore delle Terme romane

Due nuove “perle” delle Grandi Terme romane di Aquileia, costruite nella prima metà del IV secolo d.C., sono state portate alla luce negli ultimi scavi fatti dalla missione archeologica dell’Università di Udine nell’area. Si tratta di un vasto ambiente che ospitava grandi vasche, mosaici e fontane e di un’ampia area dell’abside (ambiente semicircolare) del calidarium, la zona destinata ai bagni in acqua calda. Le indagini si sono concentrate in due settori del grande edificio termale: quello a sud est, dove lo scavo prosegue da alcuni anni, e quello a ovest, in un settore nuovo, nell’area degli ambienti riscaldati.  Continua a leggere SCAVI / Mosaici, vasche e fontane: ad Aquileia riemerge un nuovo settore delle Terme romane

ARCHEOLOGIA / La nave romana di Monfalcone potrebbe tornare presto esposta al pubblico

Il relitto, riemerso nel 1972 nei pressi di una villa romana a sua volta scoperta presso l’isola della Punta al Lisert di Monfalcone (Gorizia), era stato esposto, dopo un impegnativo e pionieristico restauro, nel Museo Archeologico Nazionale di Aquileia. Purtroppo, le precarie condizioni di conservazione avevano indotto i conservatori a rimuoverlo dall’esposizione per procedere a nuovi interventi. Ora la direttrice del MAN annuncia che potrebbe tornare presto visibile al pubblico. Continua a leggere ARCHEOLOGIA / La nave romana di Monfalcone potrebbe tornare presto esposta al pubblico

STUDI / Una ricerca rivela: il castagno e la noce furono diffusi in Europa dai romani

Il castagno e il noce sono specie arboree economicamente importanti in Europa. Il fatto che oggi i loro frutti e il loro legno siano così diffusi è merito degli antichi Romani. I ricercatori dell’Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio WSL e dell’Università di Berna hanno ripercorso la storia della loro diffusione basandosi su pollini e macroresti vegetali, ricostruendo per la prima volta la diffusione di queste due specie in Europa Continua a leggere STUDI / Una ricerca rivela: il castagno e la noce furono diffusi in Europa dai romani

ARCHEOLOGIA / “Cantiere aperto”, il restauro svela i segreti delle piroghe altomedievali del Bacchiglione

Sabato 26 novembre 2022 alle ore 16.00 sarà presentato al Museo del Fiume Bacchiglione a Cervarese Santa Croce (Padova) l’intervento di monitoraggio e di recupero conservativo delle due imbarcazioni monossili rinvenute nel 1972 nell’alveo del fiume Bacchiglione. La presentazione sarà accompagnata da una visita guidata a cura dell’Associazione Memorabilia. Continua a leggere ARCHEOLOGIA / “Cantiere aperto”, il restauro svela i segreti delle piroghe altomedievali del Bacchiglione

ARCHEOLOGIA / Un sarcofago di piombo getta nuova luce sulla piana di Lucca nella Tarda antichità

Il sarcofago di piombo, contenente i resti di un uomo adulto, è emerso nel 2015 nell’area dell’Ospedale San Luca, tra San Filippo e Antraccoli, nel Lucchese. Databile alla Tarda Antichità, il reperto, unico per molti aspetti, ha consentito lo studio dei pollini e conservava un rarissimo frammento di stoffa. Ora, terminato il restauro, sarà esposto al Museo nazionale di Villa Guinigi. Continua a leggere ARCHEOLOGIA / Un sarcofago di piombo getta nuova luce sulla piana di Lucca nella Tarda antichità

SCAVI / Ferrara, la scomparsa Delizia estense torna alla luce grazie a un progetto di archeologia partecipata

Il progetto “Che Delizia Belfiore!”, voluto dalla Soprintendenza e sostenuto dal Comune di Ferrara, sta riportando alla luce l’antica residenza monumentale voluta alla fine del Trecento da Alberto V d’Este e andata distrutta in un incendio nel 1632. Protagonisti degli scavi sono gli studenti, in uno straordinario progetto di archeologia partecipata che recupera sei secoli di storia cittadina. I risultati delle indagini e i reperti emersi sono mostrati al pubblico con una serie di visite guidate. Continua a leggere SCAVI / Ferrara, la scomparsa Delizia estense torna alla luce grazie a un progetto di archeologia partecipata

SCAVI / Il Garda dell’Età del Bronzo affiora su Doss Penede

Vicino all’abitato di Nago, su una terrazza naturale affacciata sul lago, Doss Penede non smette di stupire. L’ultima campagna di scavo condotta dall’Università di Trento con la Soprintendenza per i beni culturali e il Comune di Nago-Torbole ha permesso di portare alla luce nuovi rinvenimenti che vanno dall’età del Bronzo alla seconda età del Ferro fino al periodo romano. Fin dall’inizio dello scavo, nel 2019, l’area è utilizzata come spazio didattico per studenti e studentesse di UniTrento e di altri tre atenei Continua a leggere SCAVI / Il Garda dell’Età del Bronzo affiora su Doss Penede

bronzi romani Renai di Signa

MOSTRE / I frammenti in bronzo di età romana dell’Isola dei Renai: un enigma tuttora irrisolto

Al Mulino di Gonfienti di Prato in mostra l’enigmatica serie di bronzi di età romana riemersi nel 2011 in circostanze misteriose. Provenienti dall’area dell’Isola dei Renai nel Comune di Signa, appartenevano a diversi gruppi scultorei il cui soggetto esatto resta al momento ignoto. Il restauro ne ha svelato appieno la squisita fattura e l’eccezionale qualità, segno di committenza elevata. Probabilmente furono defunzionalizzati e ridotti in frantumi per essere avviati alla fusione. Gli studi sono tuttora in corso. Continua a leggere MOSTRE / I frammenti in bronzo di età romana dell’Isola dei Renai: un enigma tuttora irrisolto

Tombe in fase di studio durante la campagna di scavi "Antiche Mura" di Jesolo (VE).

SCAVI / Ca’ Foscari indaga Jesolo medievale: in corso lo studio di 115 tombe databili tra VIII e XII secolo

Presentati gli esiti dei nuovi scavi eseguiti nel sito archeologico delle “Antiche Mura” della città veneta. Gli archeologi dell’ateneo, coordinati dal professor Sauro Gelichi, hanno portato alla luce i reperti che ora racconteranno gli stili di vita dei primi jesolani Continua a leggere SCAVI / Ca’ Foscari indaga Jesolo medievale: in corso lo studio di 115 tombe databili tra VIII e XII secolo

EVENTI / Roma, il Museo delle Civiltà ricorda Filippo Maria Gambari: convegno internazionale a due anni dalla scomparsa

Il convegno internazionale “CONNESSIONI. Oggetti, saperi, parole, culture e civiltà”, che si terrà dal 16 al 18 novembre 2022 presso il Museo delle Civiltà a Roma, sarà dedicato alla figura di Filippo Maria Gambari a due anni dalla sua prematura scomparsa. L’evento ospiterà contributi che spazieranno dal Paleolitico all’età storica, senza tralasciare le politiche dei beni culturali, la valorizzazione del patrimonio e le attività avviate al Museo delle Civiltà, di cui fu direttore dal 2017 al 2020. Continua a leggere EVENTI / Roma, il Museo delle Civiltà ricorda Filippo Maria Gambari: convegno internazionale a due anni dalla scomparsa

ARCHEOLOGIA / Abitazioni del VI millennio a.C., fornaci, silos, ceramiche e una moneta di Alessandro Magno: il Kurdistan iracheno svela la sua storia più antica

Nuove importanti scoperte degli archeologi della Statale di Milano nel Kurdistan iracheno. Dalle ricerche nei siti di Helawa e Aliawa, nella piana di Erbil, importanti risultati per la ricostruzione della storia antica della regione, dal Neolitico all’epoca medievale. Riportati alla luce fra gli altri una grande abitazione, databile alla fine del VI millennio a.C., aree di produzione della ceramica, silos circolari per lo stoccaggio di prodotti agricoli fornaci e un edificio di epoca ellenistica  (IV secolo a.C.) verosimilmente collegato a un bastione difensivo di un centro fortificato dal carattere spiccatamente militare. E soprattutto, un tetradrammo di argento di Alessandro Magno, moneta che si diffonde in tutto l’impero macedone e ritrae il sovrano come Ercole, con indosso come copricapo la pelle del Leone nemeo.  Continua a leggere ARCHEOLOGIA / Abitazioni del VI millennio a.C., fornaci, silos, ceramiche e una moneta di Alessandro Magno: il Kurdistan iracheno svela la sua storia più antica

MOSTRE / Riapre a Gela “Ulisse in Sicilia, i luoghi del mito” con nuovi tesori da scoprire

La mostra “Ulisse in Sicilia, i luoghi del Mito” allestita all’interno del Parco Archeologico di Gela (CL) riapre con nuove opere e resterà aperta fino al 15 gennaio. Un’opportunità per ammirare il patrimonio archeologico proveniente da vari musei, con al centro la “Nave di Gela”, databile tra il VI e il V secolo a.C. e rinvenuta nei fondali antistanti la costa di Bulala della città siciliana.  Continua a leggere MOSTRE / Riapre a Gela “Ulisse in Sicilia, i luoghi del mito” con nuovi tesori da scoprire

ARCHEOLOGIA / Giardini lussuosi e percorsi accessibili: aprono a Pompei la Villa di Diomede e la Casa dei Dioscuri

Sistemi innovativi di accessibilità per disabili e giardini lussuosi ricostruiti. Pompei amplia i percorsi di fruizione della città antica attraverso l’apertura della Villa di Diomede e della Casa dei Dioscuri, due grandi edifici che aprono al pubblico al termine degli interventi di messa in sicurezza e restauro. Continua a leggere Continua a leggere ARCHEOLOGIA / Giardini lussuosi e percorsi accessibili: aprono a Pompei la Villa di Diomede e la Casa dei Dioscuri

ARCHEOLOGIA / San Casciano, dall’acqua spuntano 24 bronzi votivi. Gli studiosi: “Scoperta eccezionale”

Oltre 20 statue di bronzo in perfetto stato di conservazione, ex voto e altri oggetti, ma anche cinquemila monete in oro, argento e bronzo. Sono queste le nuove eccezionali scoperte restituite dalla campagna di scavo al santuario etrusco-romano connesso all’antica vasca sacra della sorgente termo-minerale del Bagno Grande di San Casciano dei Bagni, in provincia di Siena. Continua a leggere Continua a leggere ARCHEOLOGIA / San Casciano, dall’acqua spuntano 24 bronzi votivi. Gli studiosi: “Scoperta eccezionale”

ARCHEOLOGIA / Le scoperte dell’Ateneo di Udine in Libano: una mostra e un convegno

Una mostra fotografica e un convegno sulle attività di ricerca storico-archeologica svolte dall’Ateneo friulano nel Libano settentrionale saranno proposti a Udine martedì 8 e mercoledì 9 novembre, a Palazzo di Toppo Wassermann. Una due giorni, aperta agli interessati, che riunirà in presenza o in videocollegamento vari esperti, anche dall’estero. Saranno approfonditi numerosi aspetti dell’area interna del Libano centro settentrionale, una zona fiorente in epoca tardo antica/bizantina, caratterizzata da un ricco paesaggio antico con un denso insediamento umano presente in maniera stabile sin dal III millennio a.C. Continua a leggere Continua a leggere ARCHEOLOGIA / Le scoperte dell’Ateneo di Udine in Libano: una mostra e un convegno

MOSTRE / A Trento “La memoria nel ghiaccio. Archeologia della Grande Guerra a Punta Linke”

È dedicata ad uno dei luoghi della memoria più alti d’Europa la mostra allestita a Trento nello Spazio Archeologico Sotterraneo del Sas. “La memoria nel ghiaccio. Archeologia della Grande Guerra a Punta Linke”, a cura di Franco Nicolis, documenta con fotografie e reperti gli interventi di recupero dai ghiacci dell’Ortles-Cevedale delle strutture della Prima guerra mondiale, condotti dagli archeologi nel sito di Punta Linke a oltre 3.600 metri di altitudine. Continua a leggere MOSTRE / A Trento “La memoria nel ghiaccio. Archeologia della Grande Guerra a Punta Linke”

ARTE / La pittura a Roma e Pompei, una miniera di capolavori straordinari: ce li racconta una mostra a Bologna

Sepolta dall’eruzione del 79 d.C., Pompei ha conservato pressoché intatti i suoi tesori. Tra questi anche le pitture murarie, capolavori realizzati da autori per lo più ignoti ma che padroneggiavano in maniera stupefacente tutti segreti di quest’arte. Una grande mostra a Bologna ci guida a riscoprire i “pictores” e le loro botteghe: raccontandoli attraverso gli strumenti del mestiere e le tecniche sopraffine, l’esposizione ne esplora anche la condizione sociale ed economica, per apprezzarne appieno il ruolo rivestito nella società del tempo. Continua a leggere ARTE / La pittura a Roma e Pompei, una miniera di capolavori straordinari: ce li racconta una mostra a Bologna