Oltre 106,4 milioni di ricerche online in un anno, il 13% in più rispetto al 2024. I borghi italiani raggiungono un nuovo record di interesse sul web, confermando una crescita che prosegue dopo il balzo del 52% registrato l’anno precedente. A guidare la classifica nazionale è ancora Otranto, seguita da Tropea, che torna sul podio e conquista anche il pubblico straniero, e da Limone sul Garda, nuova entrata nelle prime tre posizioni.

I dati arrivano dalla terza edizione di Borghi italiani online 2026, lo studio dell’Osservatorio Telepass realizzato con Moveo, magazine di viaggi e mobilità dell’azienda, Seed Digital e Change Media. La ricerca prende in esame le ricerche online relative ai borghi italiani dal 2021 al 2025, analizzando le località più cercate, le tendenze emergenti e le differenze territoriali e stagionali.

Otranto al primo posto, Tropea torna sul podio
La classifica delle dieci località più cercate nel 2025 conferma Otranto in vetta per il secondo anno consecutivo, con una media di 194.500 ricerche mensili. Al secondo posto risale Tropea, con 188.300 ricerche: la località calabrese era rimasta fuori dalla classifica precedente perché assente dall’elenco ufficiale dei Borghi più belli d’Italia utilizzato come riferimento dallo studio.

La novità è Limone sul Garda, che entra direttamente al terzo posto con 173.400 ricerche mensili. Seguono Locorotondo (158.200), Malcesine (149.600), Castel Gandolfo (125.900), Cefalù (114.000), Spello (112.000), Rasiglia (109.400) ed Erice (106.000). Tra i cambiamenti più significativi rispetto all’anno precedente, Malcesine passa dal nono al quinto posto e Castel Gandolfo dal decimo al sesto.
La graduatoria riunisce destinazioni molto diverse: località costiere, borghi affacciati sui laghi e centri storici dell’entroterra.

Il Sud primeggia per interesse medio, l’Umbria per ricerche complessive
La distribuzione geografica delle ricerche offre un quadro meno scontato. Il Centro Italia registra il volume complessivo più alto, con oltre 3,3 milioni di ricerche mensili per 151 borghi. Seguono il Nord, con 3,1 milioni distribuiti su 141 località, e Sud e Isole, con 2,4 milioni per 89 borghi.
Se però si considera la media per singola località, il risultato cambia: Sud e Isole raggiungono 26.764 ricerche mensili per borgo, contro le 22.300 del Nord e le 22.113 del Centro. Il dato evidenzia quanto alcune destinazioni meridionali riescano a catalizzare l’interesse online pur in presenza di un numero inferiore di località analizzate.
A livello regionale, l’Umbria è prima per volume complessivo, con 886.100 ricerche mensili relative a 33 borghi, seguita dal Lazio con 782.400. La Puglia, invece, guida per interesse medio: le sue 14 località totalizzano 655.200 ricerche al mese, pari a una media di 46.800 per borgo. È il terzo anno consecutivo che la regione conquista questo primato.
Militello in Val di Catania è il borgo emergente dell’anno
Tra le località che hanno registrato gli incrementi più consistenti spicca Militello in Val di Catania, borgo barocco siciliano proclamato “Borgo dei Borghi 2025”, le cui ricerche sono aumentate in media del 179%. Seguono Lingueglietta, nell’entroterra ligure, con il 163% in più, e Corenno Plinio, sul Lago di Como, con una crescita del 130%. Completano le prime cinque posizioni Ceriana, in Liguria, e Sottoguda, ai piedi della Marmolada.

Si tratta di una graduatoria diversa da quella delle destinazioni più cercate: misura infatti l’aumento dell’interesse rispetto al periodo precedente e permette di individuare località che stanno guadagnando visibilità.
Tropea conquista quattro mercati stranieri su sei
Il successo di Tropea supera i confini nazionali. La località calabrese è il borgo italiano più cercato online in Francia, Regno Unito, Spagna e Svizzera. Nel 2025 ha raccolto 15.100 ricerche nel Regno Unito, 13.200 in Spagna, 12.200 in Francia e 11.200 in Svizzera.
Negli Stati Uniti il primato spetta invece a Vernazza, nelle Cinque Terre, con 16.300 ricerche. In Germania è Limone sul Garda a conquistare la prima posizione, con 40.900 ricerche, superando Malcesine, che guidava la classifica nell’edizione precedente.

Dalla popolarità online alla possibilità di raggiungere i borghi
Lo studio richiama infine il ruolo della mobilità nella scelta delle destinazioni. Le ricerche online possono rappresentare il primo passo verso un viaggio, ma la possibilità di raggiungere facilmente una località incide sulle decisioni, soprattutto per weekend e soggiorni brevi. Collegamenti efficienti e servizi di mobilità integrata possono quindi favorire la scoperta di borghi meno conosciuti e contribuire a distribuire i flussi turistici anche al di fuori delle mete più frequentate.
Lo “Studio borghi italiani online. Edizione 2026” è disponibile su Moveo.telepass.com.
Immagine in apertura: Otranto, Torre Sant’Emiliano. Di Lupiae – Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=9998526
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- 📄 Fonte: Moveo.telepass.com
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Data di pubblicazione registrata: 08/11/2026 10:31
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