• Empona e Giulio Sabino: inganno, amore e… un pezzo di sapone

    di Massimiliano Visalberghi Wieselberger – La lettura e lo studio della storia ci presenta a margine di eventi importanti episodi minori che possono aiutare a chiarirne gli aspetti. E’ il caso della vicenda di Giulio Sabino e della sua compagna Empona, che si svolge nel contesto della rivolta dei Batavi a Roma nel 69-70 d.C.…

  • Un abitato eneolitico a San Severino Marche

    di Massimiliano Visalberghi Wieselberger – Durante i lavori di demolizione dall’area del vecchio edificio scolastico ITIS Divini di San Severino Marche (Macerata) sono riemerse evidenti tracce di strutture scavate nei limi e ghiaie  che  testimoniano la presenza di un abitato di periodo eneolitico [LEGGI TUTTO…].

  • Il gioco delle bocce nella storia

    di Massimiliano Visalberghi Wieselberger – Un excursus nella storia del gioco delle bocce, dall’antichità al Medioevo, attraverso l’iconografia.

  • Biga, quadriga…. E la triga?

    di Massimiliano Visalberghi Wieselberger – Spesso nell’antichità vengono menzionati cocchi a due cavalli (come la biga)  o a quattro (la quadriga). Si trattava di carri ad uso militare, trionfale e ovviamente religioso, ma che erano anche utilizzati per competizioni di carattere agonistico-sportivo. Esisteva, tuttavia, un’altra forma di cocchio, anch’essa di antica tradizione: il cocchio a tre…

  • “Sub iugum” tra umiliazione e catarsi: una lista dei principali episodi storici

    [di Massimiliano Visalberghi Wieselberger] Il cosiddetto “passum sub iugum” (“passaggio sotto il giogo”) fu una pratica imposta nell’antica Italia in cui una o più persone erano costrette a passare letteralmente  sotto un giogo agreste, oppure sotto una teoria di lance disposte a guisa di simbolica porta. Lo scopo era quello di  infliggere una umiliazione, ma…

  • Sandalia Tirrenika. I sandali snodati: un elemento di rango sociale, tra funzionalità e stile

    di Massimiliano Visalberghi Wieselberger – I “sandalia tirrenika” erano un particolare tipo di sandalo in metallo, simile alle zeppe moderne ma snodabile, in uso in Etruria (e non solo) tra il VII e il V secolo a.C. L’intervento ne analizza l’impiego, la diffusione e i possibili significati estetici, semantici, antropologici e funzionali.

  • Roma, cos’era la gens e quali erano i suoi poteri?

    Cos’era la gens nella società romana, come nacque e quali erano le sue caratteristiche, il suo ruolo e il suo potere? L’intervento ripercorre la genesi, lo sviluppo e le dinamiche di questa cellula sociale fondamentale dell’antica Roma. – di Massimiliano Visalberghi Wieselberger [LEGGI TUTTO]

  • Natale, prima di Mithra c’era sempre il… Sol

    di Massimiliano Visalberghi Wieselberger – Aspetti e festività religiose tra “dies natalis” e sincretismo imperiale [LEGGI TUTTO…]

  • L’Ombra di San Gimignano e le altre: confronti e considerazioni sulle statuette votive etrusche

    di Massimiliano Visalberghi Wieselberger – La recente esposizione al Museo di San Gimignano della statuetta di offerente nella mostra  “Hintihial. L’Ombra di San Gimignano. L’Offerente e i reperti rituali etruschi e romani ” ci permette di fornire una serie di considerazioni e confronti sulle statuette votive etrusche appartenenti al periodo ellenistico… [LEGGI TUTTO]

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