MOSTRE / A Perugia una preziosa e rara rassegna di cofani nuziali del Quattrocento [FOTO]

Il focus centrale della mostra è rappresentato da una serie di cassoni nuziali del Quattrocento, arredi in uso nelle dimore rinascimentali italiane, di cui si conservano pochi esemplari, alcuni ascrivibili a Giovanni di Tommasino Crivelli e alla sua bottega perugina. Questi pregiati manufatti raccontano frammenti preziosi della vita privata delle nobili famiglie che li avevano commissionati, documentando uno spaccato della cultura figurativa perugina, e non solo, del XV secolo. Continua a leggere MOSTRE / A Perugia una preziosa e rara rassegna di cofani nuziali del Quattrocento [FOTO]

MOSTRE / Viterbo, tessere la speranza: il culto della Madonna vestita nella Tuscia rivive attraverso preziosi corredi antichi

Il gesto ripetitivo della tessitura è spesso considerato metafora della preghiera, da secoli nel viterbese dove molto presente è il culto della Madonna vestita, la devozione si manifesta anche nella cura e nel dono dell’abito al simulacro vestito. La mostra “Tessere la speranza. Il culto della Madonna vestita nella Tuscia”, aperta dal 31 agosto al 26 ottobre 2019 al Monastero di Santa Rosa di Viterbo, consente di ammirare preziosi corredi settecenteschi e ottocenteschi (abiti, corpetti, scarpine …) e narra la riscoperta e i complessi restauri di Madonne e abiti dimenticati e abbandonati.  [LEGGI TUTTO…]  Continua a leggere MOSTRE / Viterbo, tessere la speranza: il culto della Madonna vestita nella Tuscia rivive attraverso preziosi corredi antichi

CONFERENZE / Al Museo Boncompagni Ludovisi la trama dell’ornamento dal Medioevo all’Ottocento

  #CONFERENZE / Al Museo Boncompagni Ludovisi di #Roma la trama dell’ornamento dal #Medioevo all’Ottocento #costume #abbigliamento ROMA – Il Polo Museale del Lazio, diretto da Edith Gabrielli, propone presso il Museo Boncompagni Ludovisi per le Arti decorative, il Costume e la Moda dei … Continua a leggere CONFERENZE / Al Museo Boncompagni Ludovisi la trama dell’ornamento dal Medioevo all’Ottocento