SCOPERTE / Età del Bronzo, a Salorno (Bolzano) un luogo di cremazione unico, con rituale finora mai documentato

L’Università degli Studi di Milano ha studiato, in collaborazione con l’Ufficio Beni Archeologici di Bolzano, i resti umani cremati provenienti da un luogo di cremazione della fine dell’età del Bronzo (1150-950 ca a.C.), che rappresenta un tipo non ancora documentato di luogo di culto funerario. Il sito funerario potrebbe essere stato utilizzato da una piccola comunità per otto generazioni, forse un’élite locale o un gruppo sociale più ampio composto da poche famiglie facenti parte di uno o più villaggi. Continua a leggere SCOPERTE / Età del Bronzo, a Salorno (Bolzano) un luogo di cremazione unico, con rituale finora mai documentato

MOSTRE / Montecchio Maggiore (VI), ecco il cavaliere longobardo di Monticello di Fara e il suo corredo

Apre al Museo Zannato di Montecchio Maggiore (VI) la mostra “Il cavaliere longobardo di Monticelli di Fara”. L’esposizione illustra per la prima volta al pubblico la sepoltura del ricco guerriero e gli altri ritrovamenti longobardi tornati alla luce nel 2020 a Sarego (VI) in una necropoli disposta intorno a un luogo di culto. Continua a leggere MOSTRE / Montecchio Maggiore (VI), ecco il cavaliere longobardo di Monticello di Fara e il suo corredo

SCOPERTE / Roma, torna alla luce l’ara della giovanissima Valeria

Nel corso di lavori di risanamento idrico in corso in via Luigi Tosti a Roma è tornato alla luce un edificio funerario che faceva parte della necropoli della via Latina, databile al II secolo d.C. Tra i ritrovamenti un piccolo colombario con un’ara funeraria dedicata alla giovanissima Valeria, morta a 13 anni, e frammenti di sarcofago in marmo bianco decorato a bassorilievo con una scena di caccia. Continua a leggere SCOPERTE / Roma, torna alla luce l’ara della giovanissima Valeria

SCOPERTE / A Cordenons (PN) torna alla luce una necropoli altomedievale

A Cordenons (PN), durante i lavori di sbancamento della cava Ghiaie Santa Fosca in località Manera, gli archeologi hanno riportato alla luce diciotto sepolture “a fila” databili all’epoca altomedievale, in massima parte pertinenti a donne adulte. Tra i pochi elementi di corredo sono stati ritrovati pettini in osso, fusi circolari da telaio, un orecchino in rame, assieme a occasionali frammenti di ceramica a impasto grezzo. La necropoli apparteneva probabilmente a una comunità di autoctoni insediatasi tra le rovine di una vicina villa rustica romana. Continua a leggere SCOPERTE / A Cordenons (PN) torna alla luce una necropoli altomedievale

SCOPERTE / Udine, il colle del Castello? Il più grande tumulo artificiale della protostoria d’Europa

Le indagini archeologiche in corso sul colle del Castello di Udine hanno accertato che si tratta di una collina totalmente artificiale, realizzata in epoca pre-romana, probabilmente tra 3500 e 3000 anni fa, durante l’età del Bronzo. Quanto emerso sembra anche ricollegarsi alla leggenda popolare, secondo cui la collina era stata realizzata dai soldati di Attila nella metà del V secolo affinché egli potesse vedere l’incendio di Aquileia da loro conquistata. Nella tradizione popolare è rimasto quindi il ricordo ancestrale di un’opera artificiale antica, ma il passare dei secoli ne ha alterato la memoria. Continua a leggere SCOPERTE / Udine, il colle del Castello? Il più grande tumulo artificiale della protostoria d’Europa

SCOPERTE / Questione di “fiuto”: rivelato il contenuto di vasi e anfore della tomba di Kha e Merit al Museo Egizio di Torino

Senza intaccare i reperti, i ricercatori dell’Università di Pisa hanno investigato la presenza di unguenti, cera d’api, resine aromatiche, farina d’orzo o birra e pesce essiccato “annusando” le tracce dei composti organici residui. I risultati della ricerca pubblicati sul Journal of Archaeological Science. Continua a leggere SCOPERTE / Questione di “fiuto”: rivelato il contenuto di vasi e anfore della tomba di Kha e Merit al Museo Egizio di Torino

ARCHEOLOGIA / A San Marzano sul Sarno (Salerno) emergono tre sepolture di età romana

Durante i lavori di posa dei cavi della linea elettrica, in corso a San Marzano sul Sarno (Salerno), sono riaffiorate tre tombe dette a “cappuccina”, risalenti tra la metà del I secolo a.C. e la metà del I secolo d.C. Potrebbero far parte di una necropoli molto più vasta. La coltre di lapilli, spessa circa 50 centimetri, potrebbe essere riconducibile all’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. Continua a leggere ARCHEOLOGIA / A San Marzano sul Sarno (Salerno) emergono tre sepolture di età romana

ARCHEOLOGIA / Nuove scoperte a Notre-Dame: ritrovato il sarcofago medievale (ancora intatto) di un alto prelato

Inaspettata scoperta nel cantiere di restauro della cattedrale parigina di Notre-Dame. Durante i lavori preparatori per la ricostruzione della guglia, distrutta nell’incendio del 2019, sono emersi reperti di eccezionale interesse: frammenti di sculture policrome appartenenti all’antica tribuna che separava la navata dal coro e un grande sarcofago antropomorfo in piombo, perfettamente conservato, risalente con molta probabilità al Trecento. Al suo interno, come ha svelato una sonda, le spoglie intatte di uomo, probabilmente un alto dignitario ecclesiastico. Continua a leggere ARCHEOLOGIA / Nuove scoperte a Notre-Dame: ritrovato il sarcofago medievale (ancora intatto) di un alto prelato

STUDI / Scoperto il “laboratorio paleontologico” di Leonardo da Vinci: sarebbe l’Appennino piacentino

Un nuovo studio dell’Università di Genova e dell’Università degli Studi di Milano identifica nell’Appennino piacentino il luogo dove è nata la paleontologia. La pubblicazione sulla prestigiosa rivista RIPS. Continua a leggere STUDI / Scoperto il “laboratorio paleontologico” di Leonardo da Vinci: sarebbe l’Appennino piacentino

SCOPERTE / Tuscia, nella grotta del SS. Salvatore di Vallerano tornano alla luce gli straordinari affreschi bizantini del X-XI secolo

Nuove straordinarie scoperte dalle grotte del Santissimo Salvatore a Vallerano (Viterbo): i lavori di messa in sicurezza e di restauro della rupe e degli affreschi già presenti hanno portato alla luce alcuni ambienti interrati dell’eremo benedettino e nuove pitture databili al X-XI secolo. Continua a leggere SCOPERTE / Tuscia, nella grotta del SS. Salvatore di Vallerano tornano alla luce gli straordinari affreschi bizantini del X-XI secolo

SCAVI / Nuova luce sulla storia della valle dell’Oglio: scoperte nel Mantovano 11 tombe altomedievali

Trovate a San Martino dall’Argine, nel Mantovano, 11 tombe di individui adulti e bambini, 3 delle quali con copertura “alla cappuccina”. Le sepolture risalgono all’età altomedievale. Il ritrovamento potrebbe gettare nuova luce sulla storia dell’antica valle dell’Oglio e del suo popolamento. Continua a leggere SCAVI / Nuova luce sulla storia della valle dell’Oglio: scoperte nel Mantovano 11 tombe altomedievali

SCOPERTE / A San Severino Marche (MC) torna alla luce una necropoli romana

L’area sepolcrale, individuata durante gli scavi preventivi per la realizzazione di un supermercato a San Severino Marche (MC), ha restituito 14 sepolture databili ai primi due secoli dell’impero. I defunti erano stati per la massima parte cremati. Rinvenuti anche lucerne e monete, uno specchio, un anello e vari oggetti di corredo tra cui aghi crinali e da cucito, steli da fuso e fuseruole in osso, utensili da lavoro. Continua a leggere SCOPERTE / A San Severino Marche (MC) torna alla luce una necropoli romana

SCOPERTE / Dall’acropoli di Velia spuntano i resti del tempio arcaico di Atena insieme a elmi ed armi della battaglia di Alalia (VI secolo a.C.) [FOTO, VIDEO]

Straordinarie scoperte dal sito archeologico di Velia, l’antica città di Elea fondata dai profughi greci di Focea nel VI secolo a.C. su un promontorio tra Punta Licosa e Palinuro, oggi nel comune di Ascea, in provincia di Salerno. Dagli scavi in corso sono riemersi i resti del primo tempio dedicato ad Atena e, al suo interno, elmi ed armi offerte alla dea dopo la battaglia di Alalia, combattuta tra il 541 e il 535 a.C. circa al largo del mar Tirreno, tra la Corsica e la Sardegna, dagli stessi Focesi contro una coalizione di Cartaginesi ed Etruschi. Continua a leggere SCOPERTE / Dall’acropoli di Velia spuntano i resti del tempio arcaico di Atena insieme a elmi ed armi della battaglia di Alalia (VI secolo a.C.) [FOTO, VIDEO]

ARCHEOASTRONOMIA / Le antiche tombe giapponesi? Orientate verso il Sole nascente: lo svela uno studio del Politecnico di Milano

Il Politecnico di Milano ha utilizzato le immagini satellitari per studiare l’orientamento di antiche tombe giapponesi, alle quali l’accesso è solitamente vietato. I risultati mostrano che le tombe sono orientate verso l’arco del Sole nascente, la divinità che gli imperatori giapponesi collegavano all’origine mitica della loro dinastia. Continua a leggere ARCHEOASTRONOMIA / Le antiche tombe giapponesi? Orientate verso il Sole nascente: lo svela uno studio del Politecnico di Milano

SCOPERTE / A Tarquinia una tomba “gemina” svela eccezionali corredi

La tomba, costituita da due camere indipendenti affiancate quasi identiche, si trova nel cuore della necropoli dei Monterozzi e risale alla prima metà del VII secolo a.C. Al suo interno, decine di vasi e coppe, alcuni decorati con incisioni e dipinti in stile etrusco-geometrico, una statuetta fittile raffigurante una donna piangente e molti altri oggetti. Continua a leggere SCOPERTE / A Tarquinia una tomba “gemina” svela eccezionali corredi

ARCHEOLOGIA / Scoperta ad Assuan una tomba del periodo greco-romano con 20 mummie [FOTO]

Nuova importante scoperta del team congiunto italo-egiziano nell’ambito della Egyptian-Italian Mission at West Aswan (EIMAWA) guidata da Patrizia Piacentini (Università degli Studi di Milano): una grande tomba (denominata AGH032) risalente al Periodo greco-romano, che, sebbene depredata in antichità, conserva ancora circa 20 mummie e molti materiali interessanti. Continua a leggere ARCHEOLOGIA / Scoperta ad Assuan una tomba del periodo greco-romano con 20 mummie [FOTO]

SCOPERTE / Un guerriero di nome Harnste: un’iscrizione etrusca nascosta nell’elmo svela il nome del suo proprietario [FOTO / VIDEO]

Un’iscrizione etrusca nascosta per circa 2400 anni all’interno di un elmo appartenente al corredo della Tomba 55 di Vulci svela il nome del suo proprietario: Harnste. E offre nuovi dati per la ricostruzione dell’arte della guerra nel mondo etrusco-italico della metà del IV secolo a.C. L’entusiasmante scoperta è stata resa nota dal Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia Continua a leggere SCOPERTE / Un guerriero di nome Harnste: un’iscrizione etrusca nascosta nell’elmo svela il nome del suo proprietario [FOTO / VIDEO]

SCAVI / Chieti, sotto la piazza spunta una ricca sepoltura femminile ellenistica

Una ricca tomba femminile del IV secolo a.C. torna alla luce in piazza San Giustino a Chieti. Al suo interno, i resti di una donna minuta sontuosamente abbigliata e ingioiellata, e accompagnata da un corredo di vasellame e ceramiche d’importazione. Continua a leggere SCAVI / Chieti, sotto la piazza spunta una ricca sepoltura femminile ellenistica

SCOPERTE / Trovata in Baviera la tomba di un antico cavaliere sepolto con un originale pettine “africano”

Due ricche tombe risalenti al VI secolo d.C., una delle quali appartenente a un cavaliere, sono state rinvenute nella città di Deiningen, in Baviera, territorio che in quell’epoca era controllato dagli Alamanni. Nel corredo, un originale pettine d’avorio ornato con motivi animalistici di probabile origine africana getta nuova luce sulle connessioni tra Europa e Africa nell’alto Medioevo. Continua a leggere SCOPERTE / Trovata in Baviera la tomba di un antico cavaliere sepolto con un originale pettine “africano”

ARCHEOLOGIA / Vasche per il vino e acquedotti degli Assiri: ecco le ultime scoperte dell’Ateneo friulano nel Kurdistan iracheno [VIDEO / FOTO]

Presentati i risultati della campagna di scavo 2021 condotta dall’Università di Udine nel Kurdistan iracheno. Gli archeologi hanno riportato alla luce le vasche per il vino e gli acquedotti degli Assiri. Online la visita virtuale al sito di Faida. Continua a leggere ARCHEOLOGIA / Vasche per il vino e acquedotti degli Assiri: ecco le ultime scoperte dell’Ateneo friulano nel Kurdistan iracheno [VIDEO / FOTO]

SCOPERTE / Polonia, trovato un ciondolo d’avorio di 41.500 anni: è il più antico gioiello decorato mai rinvenuto in Eurasia

Risalente a 41.500 anni fa e trovato in una grotta in Polonia, è un ciondolo d’avorio decorato da 50 puntini che disegnano una curva circolare irregolare. L’analisi del reperto – guidata da studiosi dell’Università di Bologna – amplia le nostre conoscenze sui tempi di comparsa di questi oggetti realizzati dai primi Homo sapiens arrivati in Europa Continua a leggere SCOPERTE / Polonia, trovato un ciondolo d’avorio di 41.500 anni: è il più antico gioiello decorato mai rinvenuto in Eurasia