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Un capolavoro dell’architettura medievale piemontese torna finalmente a mostrarsi nella sua grandezza. Ad Alessandria si sono conclusi i restauri dell’antica ex Chiesa di San Francesco, uno dei monumenti più importanti della città, rimasto per oltre duecento anni lontano dalla fruizione pubblica e profondamente trasformato dalle vicende storiche che ne hanno segnato il destino.

Interno di un antico edificio con archi a sesto acuto e decorazioni murali, in cui spiccano colonne di pietra e un particolare dettaglio decorativo su una delle colonne. restauro ex Chiesa di San Francesco Alessandria

Credits Gianluca Talento

Grazie a un articolato programma di recupero culminato nel cantiere avviato nel 2023, l’edificio è stato restituito alla collettività e apre ora le sue porte al pubblico con visite guidate gratuite, in attesa della futura trasformazione in museo cittadino e polo culturale.

Dettaglio di un affresco con simboli in un soffitto, caratterizzato da una decorazione circolare con intrecci. restauro ex Chiesa di San Francesco Alessandria
Credits Gianluca Talento

Un gioiello del Medioevo alessandrino

L’ex Chiesa di San Francesco rappresenta una delle più significative testimonianze dell’architettura religiosa medievale di Alessandria, insieme alle chiese di Santa Maria di Castello e Santa Maria del Carmine.

Affresco medievale che rappresenta la Madonna con il bambino, affiancato da un'altra figura femminile. Sullo sfondo, si vedono architetture stilizzate e un emblema araldico. restauro ex Chiesa di San Francesco Alessandria
Credits Gianluca Talento

Costruita a partire dal 1268 grazie al sostegno dei frati Minori conventuali e alla protezione della dinastia angioina, la chiesa fu consacrata nel 1314 e divenne uno dei principali centri francescani dell’Italia settentrionale.

Secondo la tradizione locale, anche Francesco d’Assisi avrebbe visitato Alessandria nel XIII secolo, alimentando una devozione che contribuì alla nascita del complesso conventuale.

Dalla caserma all’ospedale militare

Le sorti dell’edificio cambiarono radicalmente tra XVIII e XIX secolo. Durante l’occupazione napoleonica il complesso venne trasformato in caserma e la chiesa fu divisa in due livelli mediante l’inserimento di un solaio sostenuto da grandi volte. Successivamente, nel 1833, per volontà di Carlo Alberto di Savoia, l’intero complesso fu convertito in ospedale militare.

Affresco che mostra il volto di un uomo con barba e una scena architettonica sullo sfondo.
Credits Gianluca Talento
Dettaglio di un affresco che mostra il volto di un uomo con la barba e capelli ondulati.
Credits Gianluca Talento

Questi interventi alterarono profondamente l’aspetto originario della struttura, cancellandone in parte la funzione religiosa e modificandone la percezione architettonica.

Affresco di un giovane in abiti storici con berretto, caratterizzato da colori sbiaditi e dettagli sfocati.
Credits Gianluca Talento

Il grande restauro del XXI secolo

La rinascita dell’ex Chiesa di San Francesco è iniziata alla fine degli anni Novanta con le prime campagne archeologiche e i primi interventi di consolidamento.

Interno di un ampio spazio architettonico con archi in pietra e muri storici, illuminato da luci soffuse. Pavimento in bianco con dettagli in pietra a vista.
Credits Gianluca Talento

L’ultimo e decisivo cantiere, concluso nel 2026, ha permesso di recuperare la leggibilità dell’edificio medievale eliminando molte delle aggiunte moderne che ne compromettevano la comprensione.

Sono stati demoliti il cavedio ottocentesco e le murature che frammentavano gli spazi interni, rimosso il riempimento delle volte e valorizzate le murature storiche in laterizio.

Particolare di un capitello decorato con un motivo floreale, scolpito in pietra. restauro ex Chiesa di San Francesco Alessandria
Credits Gianluca Talento

L’intervento è stato finanziato attraverso fondi del Comune di Alessandria, della Regione Piemonte e del Ministero della Cultura per un investimento complessivo di quasi 9 milioni di euro.

Interno di un antico edificio con archi a sesto acuto, pareti in mattoni e decorazioni murali. restauro ex Chiesa di San Francesco Alessandria
Credits Gianluca Talento

Affreschi inediti e nuove scoperte archeologiche

Parallelamente ai lavori architettonici, la Soprintendenza ha avviato un vero e proprio “cantiere nel cantiere”, portando alla luce importanti testimonianze artistiche e archeologiche.

Affresco visibile su una parete, raffigurante una figura sacra con le mani incrociate e un'espressione serena, in un ambiente murale danneggiato.
Credits Gianluca Talento

Tra le scoperte più significative figurano decorazioni medievali finora sconosciute, con motivi geometrici policromi e un prezioso frammento figurativo raffigurante una Madonna in trono con Bambino, affiancata da figure di santi.

Affresco dei santi con la Madonna, il Bambino e due figure sacre in una chiesa, visibilmente usurato e danneggiato. restauro ex Chiesa di San Francesco Alessandria
Credits Gianluca Talento

Le indagini archeologiche hanno inoltre restituito sepolture medievali, strutture murarie e tracce delle diverse fasi costruttive dell’edificio.

Dettaglio di affreschi su un soffitto, con motivi decorativi in colori vivaci e linee curve.
Credits Gianluca Talento

Particolarmente importante è stata la conferma dell’esistenza di due differenti fasi edilizie della chiesa, databili tra la fine del XIII e l’inizio del XIV secolo.

Un’architettura tornata leggibile

Oggi l’ex Chiesa di San Francesco si presenta nuovamente nella sua imponenza originaria.

L’edificio occupa una superficie di circa 1.250 metri quadrati e conserva una struttura a tre navate con pilastri polistili, volte a crociera e un’abside quadrata tipica dell’architettura francescana.

Tra gli elementi più affascinanti figurano le decorazioni delle chiavi di volta, dove si riconoscono l’Agnus Dei, un’aquila, il santo di Assisi benedicente e il giglio di Francia, probabile riferimento alla presenza angioina in città.

Un rilievo di una foglia di giglio su una superficie murale, evidenziato da una patina di antichità.
Credits Gianluca Talento
Affresco di un'aquila su una volta decorata con colori vivaci.
Credits Gianluca Talento
Raffigurazione di un uomo con le braccia alzate, incapsulato in un cerchio, situato su una parete decorata.
Credits Gianluca Talento

Le aperture realizzate durante il restauro consentono inoltre di osservare le quote pavimentali medievali originali e le basi dei pilastri, offrendo una comprensione diretta delle proporzioni e delle geometrie della chiesa trecentesca.

Un nuovo polo culturale per Alessandria

La conclusione del restauro rappresenta soltanto il primo passo di un progetto più ampio. L’ex Chiesa di San Francesco è destinata a diventare il cuore di un nuovo polo culturale cittadino, con funzioni museali ed espositive integrate in un programma di rigenerazione urbana che coinvolgerà anche gli spazi dell’antico convento.

Qui troveranno posto future residenze universitarie e l’auditorium del Conservatorio, trasformando uno dei luoghi simbolo del Medioevo alessandrino in un centro vitale per la cultura contemporanea.

Dopo secoli di trasformazioni, abbandoni e rischi di demolizione, San Francesco torna così a essere uno dei monumenti più rappresentativi dell’identità storica di Alessandria.

Visita guidata gratuita al cantiere
Sabato e Domenica dal 6 al 28 giugno
alle ore 16.00
Prenotazioni: serviziculturali.0220@asmcostruireinsieme.it
Informazioni: wwww.asmcostruireinsieme.it

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