ARCHEONEWS / Roma, riemerge dalla via Appia una statua di Ercole a grandezza naturale. Forse il ritratto di Decio Traiano?

Una statua che raffigura un personaggio in veste di Ercole a grandezza naturale è riemersa a Roma nell’area di Parco Scott, sulla via Appia Antica, durante alcuni lavori di bonifica di un condotto fognario. A confermare l’attribuzione iconografica la clava e il capo coperto dalla “leontè”, la pelle del leone di Nemea, trofeo della prima fatica di Ercole. Un primissimo confronto apre l’ipotesi di identificazione con Decio Traiano, caduto nel 251 combattendo contro i Goti ad Abrittus Continua a leggere ARCHEONEWS / Roma, riemerge dalla via Appia una statua di Ercole a grandezza naturale. Forse il ritratto di Decio Traiano?

ARCHEONEWS / Tracce di strada, un anello con monogramma e una moneta quadrata del VII-VIII secolo: riemerge dagli scavi l’Appia medievale perduta

Presentati i primi risultati dello scavo “Appia Regina Viarum”, un progetto di archeologia pubblica della Soprintendenza Speciale di Roma che, di fronte alle Terme di Caracalla ha portato alla luce edifici, strutture e reperti. Tra i ritrovamenti più importanti una moneta quadrata databile tra il 690 e il 730, tra le prime coniate sotto il controllo papale, e un anello in bronzo con monogramma, da sciogliere con il nome di Antonio o Antonino, risalente al VI secolo: reperti che dimostrano la trasformazione e la continuità di vita e di frequentazione della zona in epoca tardoantica e altomedievale. Continua a leggere ARCHEONEWS / Tracce di strada, un anello con monogramma e una moneta quadrata del VII-VIII secolo: riemerge dagli scavi l’Appia medievale perduta

ARCHEOLOGIA / Santa Flavia (Palermo), riapre al pubblico la necropoli punica di Solunto

La necropoli punica di Solunto torna a essere visitabile dopo oltre 15 anni di abbandono. La zona accoglie circa 220 sepolture scavate nella roccia calcarenitica, portate alla luce alla fine dell’Ottocento da Antonino Salinas e da Francesco Saverio Cavallari in occasione dei lavori per il tracciato della linea ferroviaria. Continua a leggere ARCHEOLOGIA / Santa Flavia (Palermo), riapre al pubblico la necropoli punica di Solunto

ARCHEOMOSTRE / L’arte del reimpiego: da eredità del passato a risorsa per il futuro

Una splendida mostra alla Fondazione Prada di Milano ripercorre attraverso una sessantina di opere d’arte il tema del riuso di antichità greche e romane dal Medioevo al Barocco. Un’indagine inedita e potente, che considera il classico non solo come un’eredità del passato, ma come un elemento vitale in grado di incidere sul nostro presente e futuro. A cura di Salvatore Settis e Anna Anguissola con Denise La Monica. Continua a leggere ARCHEOMOSTRE / L’arte del reimpiego: da eredità del passato a risorsa per il futuro

MOSTRE / A Napoli la medicina “illustrata” nei codici medievali e nei primi libri a stampa

In esposizione alla Biblioteca Nazionale di Napoli una selezione di antichi manoscritti e libri a stampa che illustrano l’arte medica del passato. Tra i volumi più preziosi, il celebre “Dioscoride Napoletano” (VII secolo), i Commentari di Galeno e diversi testi della Scuola Medica Salernitana. Continua a leggere MOSTRE / A Napoli la medicina “illustrata” nei codici medievali e nei primi libri a stampa

ARCHEOLOGIA / Scoperta in Turchia un’enigmatica struttura circolare: forse una traccia di Zippalanda, leggendaria città ittita sacra al Dio della Tempesta

Il team internazionale di archeologi guidato dall’Università di Pisa ha riportato alla luce nel sito di Uşaklı Höyük, nella Turchia centro-settentrionale, una misteriosa costruzione a forma di cerchio di epoca ittita. Il ritrovamento, assieme agli altri fatti nel corso delle precedenti campagne di scavi, potrebbe contribuire a confermare che si tratti davvero dell’antica città santa ittita di Zippalanda, centro di culto di un potente Dio della Tempesta. Continua a leggere ARCHEOLOGIA / Scoperta in Turchia un’enigmatica struttura circolare: forse una traccia di Zippalanda, leggendaria città ittita sacra al Dio della Tempesta

RICERCA / Alto Adige, uno studio svela migrazioni e dieta delle popolazioni delle valli nell’alto Medioevo

Uno studio di paleogenetica condotto sui resti scheletrici di 94 individui rinvenuti in 11 siti archeologici sparsi tra val Venosta, val Isarco, valle dell’Adige e Merano e risalenti al periodo tra il V e il XII secolo d.C. suggerisce che le persone si spostavano e si mescolavano, pur con alcune interessanti differenze all’interno del territorio. Anche la dieta era varia. Per arrivare a queste conclusioni il gruppo di ricerca ha analizzato il DNA mitocondriale completo e alcuni isotopi che danno informazioni sulla dieta e sulla mobilità. Continua a leggere RICERCA / Alto Adige, uno studio svela migrazioni e dieta delle popolazioni delle valli nell’alto Medioevo

ARCHEOMOSTRE / Viaggio nella devozione degli Etruschi: il Museo Civico di Modena riscopre le terrecotte votive di Veio della Stipe Lanciani

Statue, busti, volti, parti del corpo: sono gli ex-voto che i devoti Etruschi di Veio offrirono in dono alle divinità cui si erano affidati. La raccolta di terrecotte votive, giunta al Museo Civico di Modena nel 1894 ed esposta fino agli anni ‘80 del Novecento, è stata riscoperta grazie a un progetto di ricerca che, anche attraverso avanzate tecniche di analisi, ha permesso di acquisire nuovi dati. I preziosi reperti – in tutto 118 terrecotte – saranno visibili per un anno nella mostra “DeVoti Etruschi”, cha ha aperto i battenti nella sala dell’Archeologia del Museo modenese. Continua a leggere ARCHEOMOSTRE / Viaggio nella devozione degli Etruschi: il Museo Civico di Modena riscopre le terrecotte votive di Veio della Stipe Lanciani

ARCHEOLOGIA / Nuovi ritrovamenti archeologici nei fondali di Pantelleria: trovato un grande deposito di anfore

L’attività di ricognizione dei fondali dell’isola di Pantelleria ha regalato altre sorprese. Durante le prospezioni subacquee, effettuate con l’ausilio del Rov (un robot subacqueo filoguidato), è stata individuata una zona di concentrazione di anfore che coprono un ampio ventaglio cronologico. I reperti identificati saranno inseriti nel database del Sistema informativo territoriale della Soprintendenza del mare della Regione Siciliana. Continua a leggere ARCHEOLOGIA / Nuovi ritrovamenti archeologici nei fondali di Pantelleria: trovato un grande deposito di anfore

MOSTRE / Lo spettacolare lampadario di Cortona illumina Milano

Alla Fondazione Luigi Rovati di Milano arriva lo spettacolare lampadario di Cortona, uno dei più noti capolavori etruschi. La mostra giunge dopo la conferma della collaborazione tra la Fondazione e la prestigiosa Duke University, impegnata nel progetto di ricerca “Vulci 3000” incentrato sullo studio dell’antica città di Vulci (Viterbo) tra l’epoca etrusca e quella romana. Continua a leggere MOSTRE / Lo spettacolare lampadario di Cortona illumina Milano

ARCHEOLOGIA / Carbonizzati ma ancora “vivi”: gli straordinari reperti lignei di Ercolano, testimoni dell’eruzione del 79 d.C., ora in mostra alla Reggia di Portici

Statue di legno, controsoffitti, decorazioni, larari, ma anche utensili e mobili: è questo il “tesoro ligneo” di Ercolano, miracolosamente scampato alla tragica eruzione vesuviana del 79 d.C. I preziosi reperti, carbonizzati ma non distrutti dal fuoco, sono da oggi esposti alla Reggia di Portici e forniscono una toccante testimonianza della vita quotidiana di allora Continua a leggere ARCHEOLOGIA / Carbonizzati ma ancora “vivi”: gli straordinari reperti lignei di Ercolano, testimoni dell’eruzione del 79 d.C., ora in mostra alla Reggia di Portici

ARCHEOLOGIA / I volti antichi del Fayyum: ritrovati in Egitto altri straordinari ritratti di epoca tolemaica e romana

A Darb Gerze, nel Fayyum (Egitto) gli archeologi hanno riportato alla luce un grande edificio funerario di epoca tolemaica e romana; al suo interno numerosi sarcofagi decorati con i ritratti dei defunti: una scoperta che non si verificava da oltre un secolo. Rinvenuti anche una statue di Iside e diversi testi scritti su papiro in caratteri demotici e greci, testimonianza del dialogo culturale tra egizi e greci tra il III secolo a.C. e la fine del III d.C. Continua a leggere ARCHEOLOGIA / I volti antichi del Fayyum: ritrovati in Egitto altri straordinari ritratti di epoca tolemaica e romana

Una delle postazioni del percorso allestita nella grande sala del Museo Civico Archeologico dedicata a Bologna etrusca. Foto Ornella De Carlo. Courtesy Settore Musei Civici Bologna

MUSEI / L’Archeologico di Bologna è per tutti: nuovo percorso accessibile nella sezione antica e romana

Il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un nuovo percorso di accessibilità per avvicinarsi e avvicinare le persone con disabilità, sperimentato nell’ambito del progetto “Musei… Speciali, per Tutti” promosso dal Settore Patrimonio culturale della Regione Emilia-Romagna. Il percorso semplificato è inclusivo – cioè offerto a chiunque entri in museo -, fruibile in autonomia e senza prenotazione per le sale espositive che documentano la storia di Bologna nell’antichità dalla preistoria all’età romana Continua a leggere MUSEI / L’Archeologico di Bologna è per tutti: nuovo percorso accessibile nella sezione antica e romana

SCAVI / Mosaici, vasche e fontane: ad Aquileia riemerge un nuovo settore delle Terme romane

Due nuove “perle” delle Grandi Terme romane di Aquileia, costruite nella prima metà del IV secolo d.C., sono state portate alla luce negli ultimi scavi fatti dalla missione archeologica dell’Università di Udine nell’area. Si tratta di un vasto ambiente che ospitava grandi vasche, mosaici e fontane e di un’ampia area dell’abside (ambiente semicircolare) del calidarium, la zona destinata ai bagni in acqua calda. Le indagini si sono concentrate in due settori del grande edificio termale: quello a sud est, dove lo scavo prosegue da alcuni anni, e quello a ovest, in un settore nuovo, nell’area degli ambienti riscaldati.  Continua a leggere SCAVI / Mosaici, vasche e fontane: ad Aquileia riemerge un nuovo settore delle Terme romane

ARCHEOLOGIA / La nave romana di Monfalcone potrebbe tornare presto esposta al pubblico

Il relitto, riemerso nel 1972 nei pressi di una villa romana a sua volta scoperta presso l’isola della Punta al Lisert di Monfalcone (Gorizia), era stato esposto, dopo un impegnativo e pionieristico restauro, nel Museo Archeologico Nazionale di Aquileia. Purtroppo, le precarie condizioni di conservazione avevano indotto i conservatori a rimuoverlo dall’esposizione per procedere a nuovi interventi. Ora la direttrice del MAN annuncia che potrebbe tornare presto visibile al pubblico. Continua a leggere ARCHEOLOGIA / La nave romana di Monfalcone potrebbe tornare presto esposta al pubblico

ARCHEOLOGIA / Un sarcofago di piombo getta nuova luce sulla piana di Lucca nella Tarda antichità

Il sarcofago di piombo, contenente i resti di un uomo adulto, è emerso nel 2015 nell’area dell’Ospedale San Luca, tra San Filippo e Antraccoli, nel Lucchese. Databile alla Tarda Antichità, il reperto, unico per molti aspetti, ha consentito lo studio dei pollini e conservava un rarissimo frammento di stoffa. Ora, terminato il restauro, sarà esposto al Museo nazionale di Villa Guinigi. Continua a leggere ARCHEOLOGIA / Un sarcofago di piombo getta nuova luce sulla piana di Lucca nella Tarda antichità

SCAVI / Il Garda dell’Età del Bronzo affiora su Doss Penede

Vicino all’abitato di Nago, su una terrazza naturale affacciata sul lago, Doss Penede non smette di stupire. L’ultima campagna di scavo condotta dall’Università di Trento con la Soprintendenza per i beni culturali e il Comune di Nago-Torbole ha permesso di portare alla luce nuovi rinvenimenti che vanno dall’età del Bronzo alla seconda età del Ferro fino al periodo romano. Fin dall’inizio dello scavo, nel 2019, l’area è utilizzata come spazio didattico per studenti e studentesse di UniTrento e di altri tre atenei Continua a leggere SCAVI / Il Garda dell’Età del Bronzo affiora su Doss Penede

CONVEGNI / “Gli Etruschi e i Bronzi di Riace. Archeologia, Letteratura, Arte” a Villa Giulia

La recente scoperta di un nucleo di bronzi etrusco-romani rinvenuti intatti nel loro contesto santuariale a San Casciano dei Bagni ha generato nelle scorse settimane un confronto con un ritrovamento altrettanto eccezionale, quello dei Bronzi di Riace, da sempre al centro dell’attenzione internazionale sin dal 1972. Nell’anno in cui si celebrano i cinquant’anni della scoperta di questi ultimi, il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia propone, giovedì 24 novembre,  un incontro di studio per approfondire la tematica. I lavori potranno essere seguiti in diretta su Youtube. Continua a leggere CONVEGNI / “Gli Etruschi e i Bronzi di Riace. Archeologia, Letteratura, Arte” a Villa Giulia

bronzi romani Renai di Signa

MOSTRE / I frammenti in bronzo di età romana dell’Isola dei Renai: un enigma tuttora irrisolto

Al Mulino di Gonfienti di Prato in mostra l’enigmatica serie di bronzi di età romana riemersi nel 2011 in circostanze misteriose. Provenienti dall’area dell’Isola dei Renai nel Comune di Signa, appartenevano a diversi gruppi scultorei il cui soggetto esatto resta al momento ignoto. Il restauro ne ha svelato appieno la squisita fattura e l’eccezionale qualità, segno di committenza elevata. Probabilmente furono defunzionalizzati e ridotti in frantumi per essere avviati alla fusione. Gli studi sono tuttora in corso. Continua a leggere MOSTRE / I frammenti in bronzo di età romana dell’Isola dei Renai: un enigma tuttora irrisolto

ARCHEOLOGIA / Abitazioni del VI millennio a.C., fornaci, silos, ceramiche e una moneta di Alessandro Magno: il Kurdistan iracheno svela la sua storia più antica

Nuove importanti scoperte degli archeologi della Statale di Milano nel Kurdistan iracheno. Dalle ricerche nei siti di Helawa e Aliawa, nella piana di Erbil, importanti risultati per la ricostruzione della storia antica della regione, dal Neolitico all’epoca medievale. Riportati alla luce fra gli altri una grande abitazione, databile alla fine del VI millennio a.C., aree di produzione della ceramica, silos circolari per lo stoccaggio di prodotti agricoli fornaci e un edificio di epoca ellenistica  (IV secolo a.C.) verosimilmente collegato a un bastione difensivo di un centro fortificato dal carattere spiccatamente militare. E soprattutto, un tetradrammo di argento di Alessandro Magno, moneta che si diffonde in tutto l’impero macedone e ritrae il sovrano come Ercole, con indosso come copricapo la pelle del Leone nemeo.  Continua a leggere ARCHEOLOGIA / Abitazioni del VI millennio a.C., fornaci, silos, ceramiche e una moneta di Alessandro Magno: il Kurdistan iracheno svela la sua storia più antica