
Un eccezionale insieme di reperti del periodo della Conquista magiara è stato individuato in una località della contea di Pest grazie alla collaborazione tra archeologi e volontari. Le indagini sono ancora in corso per…

Il relitto individuato nelle acque dell’isola greca di Andros conserva un carico eccezionale di anfore provenienti da diverse aree del mondo greco, offrendo nuove prospettive sul commercio marittimo dell’età classica.

L’iscrizione funeraria di Sextus Congenius Verus, dispersa durante la Seconda guerra mondiale, è stata recuperata grazie alla collaborazione tra Carabinieri TPC, FBI e autorità italiane e statunitensi.

La missione archeologica egiziana ha riportato alla luce venti stele funerarie in calcare, sarcofagi antropomorfi, amuleti e oggetti rituali. Il sito di Tell el-Deir, nella provincia di Damietta, si conferma uno dei principali complessi…

Nel forte romano di Apsaros, in Georgia, gli archeologi hanno rinvenuto una preziosa lamina d’oro con iscrizione greca dedicata a Giove Dolicheno. È la prima prova epigrafica diretta del culto della divinità nel presidio…

Il libro Storia e Archeologia del Territorio di Montecastrilli conduce il lettore alla scoperta di un territorio ancora poco conosciuto, svelandone il ricco patrimonio storico e archeologico attraverso le più recenti scoperte e un’approfondita ricerca…

Il progetto europeo WatHer studia la rete idraulica della centuriazione romana per contrastare siccità, alluvioni e degrado delle acque, recuperando fossi e siepi storici nel territorio padovano.

Le statuette, scolpite nell’avorio di mammut durante l’Aurignaziano, sono state nominate “Scoperta dell’anno”. Gli archeologi ritengono che confermino l’esistenza di tradizioni artistiche specifiche nei diversi siti del patrimonio UNESCO del Giura Svevo.

Gli archeologi hanno riportato alla luce a Tell Nasser, nella provincia di Port Said, un articolato complesso di bagni pubblici e privati con un sofisticato sistema idraulico. Il sito documenta la continuità dell’insediamento dal…

Rinvenuta a Crastu Littu, nel territorio di Macomer, una monumentale Tomba di Giganti nascosta dalla vegetazione. Il sepolcro conserva intatte la camera funeraria e l’esedra e arricchisce la conoscenza del paesaggio sacro della Sardegna…