ARCHEOLOGIA / Team milanese scopre in Anatolia un grande edificio del XVIII secolo a.C.

Al Kültepe International Meeting, gli archeologi della missione PAIK, gestita dall’Università Statale di Milano, hanno presentato uno degli ultimi rilevanti ritrovamenti: un edificio monumentale risalente al XVIII secolo a.C. riportato alla luce nell’antica Kanesh in Cappadocia. Continua a leggere ARCHEOLOGIA / Team milanese scopre in Anatolia un grande edificio del XVIII secolo a.C.

SCAVI / Etruschi, nuove scoperte nell’area archeologica di Kainua a Marzabotto

La campagna di scavo 2022 dell’Università di Bologna sul sito etrusco di Kainua (Marzabotto) termina riportando alla luce un grande portico che delimita uno dei lati dell’area antistante al tempio della dea Uni e teste votive in terracotta, analoghe a quelle in uso nell’Etruria Tirrenica. I ritrovamenti aiuteranno a chiarire molti aspetti della vita quotidiana etrusca. Continua a leggere SCAVI / Etruschi, nuove scoperte nell’area archeologica di Kainua a Marzabotto

SCAVI / Ad Altino riemerge una cloaca romana con oggetti di uso quotidiano

Nell’antico insediamento romano sul margine settentrionale della laguna veneta sono stati trovati i resti di una grande infrastruttura costruita interrando il canale con l’accesso acqueo. Nello scavo sono emersi anche diversi oggetti di uso quotidiano: vasellame da mensa e da cucina, lucerne, oggetti per la cura del corpo, frammenti in vetro, utensili di artigianato finiti nella fognatura attraverso i “tombini” dell’epoca. Continua a leggere SCAVI / Ad Altino riemerge una cloaca romana con oggetti di uso quotidiano

MOSTRE / Ta-na Rado, storia di un sito fortificato della Val Resia

La mostra archeologica, presso il Museo della gente della Val Resia a Stolvizza di Resia, espone i risultati delle indagini archeologiche effettuate dal 2018 al 2020 nel sito fortificato in altura di Ta-na Rado a Stolvizza (Udine). L’insediamento già dall’epoca tardoromana doveva far parte di un articolato sistema di controllo delle principali vie di comunicazione utilizzate per valicare i passi alpini in direzione del Norico. Gli scavi hanno restituito le tracce dell’ultima frequentazione, che non sembra attestarsi oltre il VI-VII secolo d.C., mostrando un’evoluzione in chiave più residenziale nell’ultima fase di vita. Dopo il VII secolo il luogo venne progressivamente abbandonato. Continua a leggere MOSTRE / Ta-na Rado, storia di un sito fortificato della Val Resia

SCOPERTE / A Cordenons (PN) torna alla luce una necropoli altomedievale

A Cordenons (PN), durante i lavori di sbancamento della cava Ghiaie Santa Fosca in località Manera, gli archeologi hanno riportato alla luce diciotto sepolture “a fila” databili all’epoca altomedievale, in massima parte pertinenti a donne adulte. Tra i pochi elementi di corredo sono stati ritrovati pettini in osso, fusi circolari da telaio, un orecchino in rame, assieme a occasionali frammenti di ceramica a impasto grezzo. La necropoli apparteneva probabilmente a una comunità di autoctoni insediatasi tra le rovine di una vicina villa rustica romana. Continua a leggere SCOPERTE / A Cordenons (PN) torna alla luce una necropoli altomedievale

SCOPERTE / Udine, il colle del Castello? Il più grande tumulo artificiale della protostoria d’Europa

Le indagini archeologiche in corso sul colle del Castello di Udine hanno accertato che si tratta di una collina totalmente artificiale, realizzata in epoca pre-romana, probabilmente tra 3500 e 3000 anni fa, durante l’età del Bronzo. Quanto emerso sembra anche ricollegarsi alla leggenda popolare, secondo cui la collina era stata realizzata dai soldati di Attila nella metà del V secolo affinché egli potesse vedere l’incendio di Aquileia da loro conquistata. Nella tradizione popolare è rimasto quindi il ricordo ancestrale di un’opera artificiale antica, ma il passare dei secoli ne ha alterato la memoria. Continua a leggere SCOPERTE / Udine, il colle del Castello? Il più grande tumulo artificiale della protostoria d’Europa

ARCHEOLOGIA / Pompei, al via il restauro della piroga di Longola

Il prezioso reperto, risalente all’età del Bronzo, sarà poi esposto nella Reggia di Portici. L’insediamento, secondo gli studiosi, venne abbandonato a causa di un’alluvione avvenuta all’inizio del VI secolo a.C.: proprio da questa migrazione, unita a quella degli abitanti della valle superiore del Sarno, potrebbero essere nate le città di Pompei e Nuceria Continua a leggere ARCHEOLOGIA / Pompei, al via il restauro della piroga di Longola

ARCHEOLOGIA / Vasche per il vino e acquedotti degli Assiri: ecco le ultime scoperte dell’Ateneo friulano nel Kurdistan iracheno [VIDEO / FOTO]

Presentati i risultati della campagna di scavo 2021 condotta dall’Università di Udine nel Kurdistan iracheno. Gli archeologi hanno riportato alla luce le vasche per il vino e gli acquedotti degli Assiri. Online la visita virtuale al sito di Faida. Continua a leggere ARCHEOLOGIA / Vasche per il vino e acquedotti degli Assiri: ecco le ultime scoperte dell’Ateneo friulano nel Kurdistan iracheno [VIDEO / FOTO]

ARCHEOLOGIA / Scheletri, edifici e reperti raccontano la vita dell’antica Jesolo e dei suoi abitanti nell’Alto Medioevo

Presentati gli esiti dei nuovi scavi eseguiti nel sito archeologico delle “Antiche Mura” di Jesolo (Ve). Gli archeologi dell’ateneo, coordinati dal professor Sauro Gelichi, hanno portato alla luce i reperti, databili al periodo VIII-XI secolo, che ora racconteranno gli stili di vita dei primi jesolani nell’Alto Medioevo. Continua a leggere ARCHEOLOGIA / Scheletri, edifici e reperti raccontano la vita dell’antica Jesolo e dei suoi abitanti nell’Alto Medioevo

SCAVI / Scoperti 120 nuovi siti fenici dalla missione archeologica italo-libanese condotta dall’Università di Udine [GALLERY]

Prosegue la missione congiunta italo-libanese: in 5 anni 120 siti individuati tra fascia costiera e pianura interna. La scoperta amplia l’area considerata chiave per lo studio del mondo fenicio-punico. Continua a leggere SCAVI / Scoperti 120 nuovi siti fenici dalla missione archeologica italo-libanese condotta dall’Università di Udine [GALLERY]

SCOPERTE / Omero aveva ragione: tre spade dal Peloponneso “confermano” la potenza militare micenea evocata nell’Iliade [FOTO]

Conclusa le decima campagna di scavi dell’Ateneo udinese nella necropoli della Trapezà di Eghion, nel Peloponneso occidentale. Rinvenute tre spade che si aggiungono ai ricchi corredi già riportati alla luce: testimonianze uniche della potenza militare micenea evocata da Omero. Continua a leggere SCOPERTE / Omero aveva ragione: tre spade dal Peloponneso “confermano” la potenza militare micenea evocata nell’Iliade [FOTO]

ARCHEOLOGIA / Ripartono gli scavi nella villa rustica romana di Costigliole Saluzzo (CN), il primo impianto vinicolo del Piemonte meridionale

Riprendono le esplorazioni archeologiche a Costigliole Saluzzo (CN) condotte dall’Università di Torino. Sorto in età Augustea, il sito, consistente in un’ampia villa rustica, fu abitato fino al V secolo d.C. ed è uno degli insediamenti rurali romani meglio conservati del Nord Italia. Tra le strutture emerse, edifici per la lavorazione dei metalli, la produzione di ceramiche e il più antico impianto vinicolo del Piemonte meridionale. Continua a leggere ARCHEOLOGIA / Ripartono gli scavi nella villa rustica romana di Costigliole Saluzzo (CN), il primo impianto vinicolo del Piemonte meridionale

EVENTI / A Fiavé (Trento) il nuovo Parco Archeo Natura: un percorso nel villaggio palafitticolo di 3.500 anni fa, patrimonio UNESCO

Inaugura a Fiavé (Trento) il nuovo Parco Archeo Natura: 12mila mq immersi nella natura per un viaggio nel passato fino all’età del Bronzo, rivivendo la vita del villaggio palafitticolo di 3.500 anni fa, Patrimonio mondiale UNESCO. Continua a leggere EVENTI / A Fiavé (Trento) il nuovo Parco Archeo Natura: un percorso nel villaggio palafitticolo di 3.500 anni fa, patrimonio UNESCO

SCOPERTE / Trieste, sul colle San Giusto il primo “focolare” prova che era abitato in epoca preromana

Sul Colle di San Giusto, a Trieste, spuntano le tracce di un focolare protostorico, forse appartenente a una capanna, databile fra la tarda fine dell’età del bronzo e l’età del ferro (IX-VI secolo a.C.), la prova della presenza di insediamenti preromani nell’area del colle. Gli archeologi: “E’ uno dei più importanti ritrovamenti degli ultimi decenni”. Continua a leggere SCOPERTE / Trieste, sul colle San Giusto il primo “focolare” prova che era abitato in epoca preromana

SCOPERTE / 50 tombe, armi e un luogo di culto: ecco i Longobardi di Monticello di Fara a Sarego (Vi) [FOTO / VIDEO]

Illustrati in una conferenza stampa i ritrovamenti scoperti a Monticello di Fara, frazione di Sarego (Vicenza), tra il settembre e il dicembre scorso. Tra le oltre 50 sepolture, risalenti all’età longobarda e disposte intorno ai resti di un probabile luogo di culto altomedievale, anche quella di un guerriero accompagnato dalle sue armi. Ossa e reperti saranno studiati per trarne informazioni sulle modalità di occupazione del territorio tra la fine del VI e gli inizi dell’VIII secolo. Continua a leggere SCOPERTE / 50 tombe, armi e un luogo di culto: ecco i Longobardi di Monticello di Fara a Sarego (Vi) [FOTO / VIDEO]

SCAVI / Udine, sotto Palazzo Dorta riemergono i resti di una capanna protostorica (FOTO)

Lo scavo di Palazzo Dorta a Udine riporta alla luce resti archeologici che vanno dall’epoca protostorica all’età moderna. Riemersa una capanna databile al 1300-1200 a.C. (Età del Bronzo Recente) con tracce di un probabile focolare e di elementi strutturali: un unicum nel panorama cittadino. Continua a leggere SCAVI / Udine, sotto Palazzo Dorta riemergono i resti di una capanna protostorica (FOTO)

aquileia piazza

SCOPERTE / Aquileia, una piazza della città racconta la socialità tardoantica

Terminata la nuova campagna di scavo nell’area del Fondo ex Pasqualis di Aquileia (UD). L’intervento ha riportato alla luce un nuovo (e finora ignoto) edificio nell’area del mercato e una piazza con incassi per giochi con pedine: ritrovamenti che mostrano un interessante spaccato di vita quotidiana di epoca imperiale Continua a leggere SCOPERTE / Aquileia, una piazza della città racconta la socialità tardoantica

Altino palazzo romano scavi

SCAVI / Dall’antico sito di Altino riemerge un grande edificio pubblico romano

L’Università Ca’ Foscari ha concluso la quarta campagna di scavo archeologico nel sito di Altino (Venezia). Le tracce visibili dalle foto aeree hanno portato all’individuazione di un edificio di età romana. Numerosi i reperti di intonaco policromo riportati alla luce Continua a leggere SCAVI / Dall’antico sito di Altino riemerge un grande edificio pubblico romano

LIBRI / L’Archeodromo di Poggibonsi, un viaggio nell’Alto Medioevo

In un libro la straordinaria esperienza dell’Archeodromo di Poggibonsi (SI), il primo, e finora unico, Archaeological Open Air Museum italiano dedicato all’Alto Medioevo, realizzato su basi archeologiche, grazie alla riproduzione in scala reale del villaggio di IX-X secolo indagato dall’Università di Siena. L’autore è Marco Valenti (Università di Siena), coordinatore degli scavi e responsabile scientifico del progetto. [LEGGI TUTTO…] Continua a leggere LIBRI / L’Archeodromo di Poggibonsi, un viaggio nell’Alto Medioevo

SCOPERTE / A Tolentino, nelle Marche, riemerge un accampamento di 11mila anni fa

Un nuovo importante ritrovamento emerge dalla zona di Tolentino (Macerata). Tracce di un accampamento preistorico nella regione marchigiana sono venute alla luce durante gli scavi per la costruzione del polo scolastico dell’Istituto Filelfo , in contrada Pace. L’accampamento risale alla fase più antica del Mesolitico (circa 9-8000 a.C.,) quindi a circa 11 mila anni fa. (di MVW) Continua a leggere SCOPERTE / A Tolentino, nelle Marche, riemerge un accampamento di 11mila anni fa

ARCHEOLOGIA / Riemerge a Caselle in Pittari (Salerno) un abitato del IV secolo a.C. La comunità parlava greco e osco

L’insediamento riportato alla luce si estende su un ampio pianoro, delimitato da due corsi d’acqua. Nel complesso sono state messe in evidenza cinque abitazioni di grandi dimensioni, ampie fra i quattrocento e i settecento metri quadri, e una piccola struttura. “Il dato più significativo – ha dichiarato Antonia Serritella, Direttore della Missione – è senz’altro costituito dall’alto numero di frammenti ceramici che recano iscrizioni, relative a numerali e antroponimi resi in greco e in osco, lingua quest’ultima parlata dai Lucani. Tale dato, oltre a informarci sulla diffusa alfabetizzazione degli abitanti di questo centro antico, ci restituisce l’immagine di una comunità mista”. [LEGGI TUTTO] Continua a leggere ARCHEOLOGIA / Riemerge a Caselle in Pittari (Salerno) un abitato del IV secolo a.C. La comunità parlava greco e osco