La grafia di Michelangelo Buonarroti arriva su Microsoft Office. Si chiama Michelangelus il nuovo carattere tipografico commissionato dalla Fabbrica di San Pietro e progettato da studiogusto®, che trasforma le caratteristiche della scrittura dell’artista in un font liberamente disponibile e scaricabile on line.
Il progetto prende le mosse dal legame di Michelangelo con la Basilica di San Pietro, lasciandovi la Pietà e la straordinaria cupola da lui progettata. Ora la sua scrittura entra negli strumenti digitali utilizzati ogni giorno per lavorare e comunicare. Il font è stato sviluppato per l’ecosistema Microsoft Office e comprende oltre 500 glifi, distribuiti in quattro stili: Regular, Italic, Bold e Bold Italic.
Dai manoscritti al disegno tipografico
Per realizzare Michelangelus, il gruppo di progettazione ha studiato documenti originali conservati negli archivi della Fabbrica di San Pietro, nell’Archivio Apostolico Vaticano e a Casa Buonarroti, a Firenze. L’obiettivo era individuare gli elementi che rendono riconoscibile la grafia di Michelangelo: la forza del tratto, le proporzioni delle lettere, le inclinazioni, il rapporto tra pieni e vuoti e il ritmo con cui si alternano linee curve e angoli.
Trasferire una scrittura personale in un carattere utilizzabile da chiunque richiede però un complesso lavoro di interpretazione. La grafia manoscritta cambia a seconda del gesto, della velocità e delle circostanze; un font deve invece applicare criteri coerenti e omogenei a ogni lettera, mantenendo una propria identità e garantendo la leggibilità. Il risultato nasce quindi da un’analisi delle forme ricorrenti, non dalla riproduzione meccanica della scrittura originale.
📽️ VIDEO: Come è nato il font Michelangelus
Durante la progettazione del font, le lettere, gli appunti e le firme hanno orientato soprattutto il disegno delle minuscole, mentre le maiuscole richiamano la monumentalità delle sue creazioni, dalla Pietà alla cupola di San Pietro. La tipografia diventa così un punto d’incontro tra la dimensione privata dell’artista e quella pubblica delle sue opere.
Anche Michelangelo aveva problemi di leggibilità
Anche la corrispondenza familiare offre dettagli curiosi. Michelangelo si lamentava spesso della grafia del nipote Lionardo Buonarroti: in una lettera gli rimproverava la difficoltà di decifrare le sue parole, arrivando a scrivere che ogni volta che riceveva una sua lettera gli veniva la febbre per lo sforzo necessario a leggerla.
Il font è disponibile per il download gratuito dal sito Microsoft. Il progetto rientra nelle iniziative digitali affidate a Microsoft dalla Fabbrica di San Pietro per promuovere e valorizzare il patrimonio culturale legato alla Basilica vaticana. Per scaricarlo, basta cliccare QUI.
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- 📄 Fonte: Fabbrica di San Pietro ✅
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Data di pubblicazione registrata: 09/10/2026 18:38
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