© TESTI, FOTO, VIDEO E MATERIALI PROTETTI DA COPYRIGHT – RIPRODUZIONE RISERVATA / ALL RIGHTS RESERVED. Riproduzione vietata senza citare la fonte.

L’autore dell’articolo

Avatar Redazione di Storie & Archeostorie

Un’iscrizione che sembrava appartenere a un solo vaso e che, invece, potrebbe raccontare una storia più complessa. Le indagini condotte sull’Olla di Cerere, una delle testimonianze più significative della scrittura degli antichi Falisci, hanno portato a una scoperta inattesa: i frammenti esaminati appartengono infatti a due olle distinte, di fattura identica. Non si esclude neppure che uno di essi possa essere riferibile a un terzo recipiente dello stesso tipo.

L’Olla di Cerere e i reperti della mostra sulla scrittura falisca al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia
Olla di Cerere, ricostruzione virtuale

È questo uno dei risultati al centro della mostra L’Olla di Cerere e le altre. Voci, forme, complessità, che apre il 6 novembre 2026 al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, a Roma. L’esposizione, allestita fino al 28 febbraio 2027, presenta gli esiti di un progetto di ricerca avviato nel 2023, dedicato alla revisione dell’iscrizione e allo studio del vaso, nel contesto più ampio della produzione epigrafica falisca di età arcaica, tra VII e VI secolo a.C.

L’Olla di Cerere e i reperti della mostra sulla scrittura falisca al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia
Olla da Falerii n. inv. 3548. Restauro per l’allestimento del 1996

Archeologia e tecnologie digitali

Chiamata così per il nome della divinità che compare all’inizio del testo, l’Olla di Cerere è un documento prezioso per indagare le prime forme di scrittura nell’Italia antica. Le iscrizioni sui frammenti offrono una testimonianza della cultura scrittoria falisca durante la fase orientalizzante, un periodo caratterizzato da intensi scambi culturali e da una vivace elaborazione delle forme artistiche e linguistiche.

L’Olla di Cerere e i reperti della mostra sulla scrittura falisca al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia
Olla da Falerii n. inv. 3548_Restauro Mengarelli 1906

Il progetto riunisce competenze diverse: archeologia, linguistica, informatica, geomatica e chimica. È promosso dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, in collaborazione con Sapienza Università di Roma, Università di Bologna, CINECA e Politecnico di Milano. Ha aderito anche il Museo di Villa Giulia, insieme alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e l’Etruria Meridionale e alla Direzione regionale Musei nazionali Lazio.

Le altre voci della scrittura falisca

Accanto all’Olla di Cerere, la mostra presenta una selezione di vasi iscritti e frammenti provenienti da Falerii, l’antico centro principale dei Falisci, in parte coevi e utilizzati anch’essi come supporti di testi lunghi ed elaborati. Il confronto permette di approfondire le peculiarità linguistiche dell’area e di osservare come i recipienti potessero diventare veicolo di messaggi scritti.

L’Olla di Cerere e i reperti della mostra sulla scrittura falisca al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia
Brocchetta da Falerii n. inv. 43111

L’apertura è accompagnata da due giornate di appuntamenti scientifici, il 5 e 6 novembre, ospitati tra Sapienza Università di Roma e il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. Gli incontri metteranno a confronto gli specialisti coinvolti nel progetto e le diverse discipline che hanno contribuito a rileggere uno dei documenti più interessanti della scrittura preromana.

ℹ️ INFORMAZIONI UTILI

✅ L’Olla di Cerere e le altre. Voci, forme, complessità
📍 Roma, Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia
📅 6 novembre 2026 – 28 febbraio 2027
🌐 Info: www.museoetru.it

🛡️ Articolo Certificato su Blockchain
Questo contenuto è protetto da marcatura temporale decentralizzata. L’impronta digitale del testo è registrata per garantirne l’integrità e la data certa di pubblicazione.
Data di pubblicazione registrata: 02/11/2026 17:39
Verificabile in conformità con i protocolli internazionali di informazione certificata OpenTimestamps.

Condividi

Ultima modifica:

© TESTI, FOTO, VIDEO E MATERIALI PROTETTI DA COPYRIGHT – RIPRODUZIONE RISERVATA / ALL RIGHTS RESERVED. Riproduzione vietata senza citare la fonte.

Rimani aggiornato con Storie & Archeostorie!

Ricevi le ultime notizie su scavi, scoperte e mostre direttamente sul tuo smartphone attraverso i nostri canali ufficiali:


Scopri di più da Storie & Archeostorie

Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli ultimi articoli nella tua e-mail.

ULTIMI ARTICOLI

errore: Content is protected !!

Scopri di più da Storie & Archeostorie

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere