Necropoli altomedievale di Castel Trosino fibula a disco longobardi

ARCHEOLOGIA / Museo delle Civiltà di Roma, inaugurati i nuovi percorsi di visita (e progetti di ricerca)

Dal 26 ottobre 2022, con la direzione di Andrea Viliani, il Museo delle Civiltà di Roma avvia nuovi percorsi di ricerca, archiviazione, catalogazione, digitalizzazione, comunicazione e disseminazione, per condividere con il pubblico e gli altri musei nazionali italiani nuove conoscenze, esperienze e narrazioni. Continua a leggere ARCHEOLOGIA / Museo delle Civiltà di Roma, inaugurati i nuovi percorsi di visita (e progetti di ricerca)

MOSTRE / Montecchio Maggiore (VI), ecco il cavaliere longobardo di Monticello di Fara e il suo corredo

Apre al Museo Zannato di Montecchio Maggiore (VI) la mostra “Il cavaliere longobardo di Monticelli di Fara”. L’esposizione illustra per la prima volta al pubblico la sepoltura del ricco guerriero e gli altri ritrovamenti longobardi tornati alla luce nel 2020 a Sarego (VI) in una necropoli disposta intorno a un luogo di culto. Continua a leggere MOSTRE / Montecchio Maggiore (VI), ecco il cavaliere longobardo di Monticello di Fara e il suo corredo

MOSTRE / Ad Acqui Terme (AL) “I Goti a Frascaro: archeologia di un villaggio barbarico”

In mostra i materiali – oreficerie, ceramica e oggetti in metallo – restituiti dalle indagini archeologiche condotte negli ultimi vent’anni nel territorio comunale di Frascaro (AL), presso un ampio terrazzo fluviale che ha conservato anche testimonianze di insediamenti pre-protostorici  (dall’età del Rame, al Bronzo finale, sino alla media età del Ferro). Qui alcune famiglie gote fondarono, alla fine del V secolo d.C., un piccolo villaggio di capanne in legno, seppellendo i propri defunti in un cimitero posto a breve distanza dall’abitato. Continua a leggere MOSTRE / Ad Acqui Terme (AL) “I Goti a Frascaro: archeologia di un villaggio barbarico”

MOSTRE / Ta-na Rado, storia di un sito fortificato della Val Resia

La mostra archeologica, presso il Museo della gente della Val Resia a Stolvizza di Resia, espone i risultati delle indagini archeologiche effettuate dal 2018 al 2020 nel sito fortificato in altura di Ta-na Rado a Stolvizza (Udine). L’insediamento già dall’epoca tardoromana doveva far parte di un articolato sistema di controllo delle principali vie di comunicazione utilizzate per valicare i passi alpini in direzione del Norico. Gli scavi hanno restituito le tracce dell’ultima frequentazione, che non sembra attestarsi oltre il VI-VII secolo d.C., mostrando un’evoluzione in chiave più residenziale nell’ultima fase di vita. Dopo il VII secolo il luogo venne progressivamente abbandonato. Continua a leggere MOSTRE / Ta-na Rado, storia di un sito fortificato della Val Resia

SCOPERTE / A Cordenons (PN) torna alla luce una necropoli altomedievale

A Cordenons (PN), durante i lavori di sbancamento della cava Ghiaie Santa Fosca in località Manera, gli archeologi hanno riportato alla luce diciotto sepolture “a fila” databili all’epoca altomedievale, in massima parte pertinenti a donne adulte. Tra i pochi elementi di corredo sono stati ritrovati pettini in osso, fusi circolari da telaio, un orecchino in rame, assieme a occasionali frammenti di ceramica a impasto grezzo. La necropoli apparteneva probabilmente a una comunità di autoctoni insediatasi tra le rovine di una vicina villa rustica romana. Continua a leggere SCOPERTE / A Cordenons (PN) torna alla luce una necropoli altomedievale

ARCHEOLOGIA / Inaugura a Verona il nuovo Museo Archeologico Nazionale

100 mila anni di storia dell’uomo esposti nel nuovo Museo Archeologico Nazionale di Verona.
Concluso il restauro della grande Caserma-carcere asburgica San Tomaso affacciata sul Lungadige, viene aperta al pubblico l’importante Sezione riservata alla Preistoria e Protostoria. Dal Neolitico all’età del Rame, del Bronzo e del Ferro, con l’esposizione, tra gli altri, dei materiali provenienti anche dai siti palafitticoli UNESCO del veronese. Tra le centinaia di reperti di eccezionale interesse, spesso unici, il celebre “Sciamano” proveniente dalla Grotta di Fumane, considerato il dipinto di persona forse più antico al mondo. Continua a leggere ARCHEOLOGIA / Inaugura a Verona il nuovo Museo Archeologico Nazionale

SCAVI / Cividale del Friuli, novità dal Tempietto Longobardo

L’intervento in corso ha portato alla luce residui di stratigrafia che, grazie alla datazione al C14 e allo studio dei materiali archeologici rinvenuti, potranno chiarire meglio la cronologia del Tempietto longobardo, patrimonio Unesco. In corso anche lo studio sui resti scheletrici conservati sotto l’altare e attribuiti a Piltrude, la fondatrice del monastero che inglobò la cappella palatina longobarda. Continua a leggere SCAVI / Cividale del Friuli, novità dal Tempietto Longobardo

SCAVI / Nuova luce sulla storia della valle dell’Oglio: scoperte nel Mantovano 11 tombe altomedievali

Trovate a San Martino dall’Argine, nel Mantovano, 11 tombe di individui adulti e bambini, 3 delle quali con copertura “alla cappuccina”. Le sepolture risalgono all’età altomedievale. Il ritrovamento potrebbe gettare nuova luce sulla storia dell’antica valle dell’Oglio e del suo popolamento. Continua a leggere SCAVI / Nuova luce sulla storia della valle dell’Oglio: scoperte nel Mantovano 11 tombe altomedievali

MEDIA / La “Linea del Tempo” in Lombardia: online storia e reperti dai Camuni al Novecento

Online sul sito della Direzione regionale Musei Lombardia una ricca selezione di 180 reperti provenienti da 13 Musei per tracciare la “Linea del Tempo” dai Camuni al Novecento. Un utile strumento didattico ricco di curiosità che contribuisce a conoscere e comprendere il retaggio di popoli e culture, i movimenti artistici, gli eventi e i protagonisti che, nel tempo, hanno scritto e plasmato la storia lombarda. Continua a leggere MEDIA / La “Linea del Tempo” in Lombardia: online storia e reperti dai Camuni al Novecento

LIBRI / La Scozia “crocevia di nazioni”: viaggio nella Storia tra reperti mozzafiato, dai Vichinghi al Medioevo

Lungi dall’essere isolata e compressa, a nord, dai due limes eretti in epoca romana, la Scozia è stata in realtà un importante crocevia di culture e civiltà: dai Celti ai Pitti, dai Romani alle popolazioni scandinave, passando per i Britanni e gli Anglosassoni. La composita e ricchissima identità del Paese, che si forma in età altomedievale, è ora oggetto di una splendida pubblicazione, “Crucible of Nations: Scotland from Viking Age to Medieval Kingdom”, promossa da National Museums Scotland e firmata dal ricercatore Adrián Maldonado. Continua a leggere LIBRI / La Scozia “crocevia di nazioni”: viaggio nella Storia tra reperti mozzafiato, dai Vichinghi al Medioevo

SCOPERTE / Trovata in Baviera la tomba di un antico cavaliere sepolto con un originale pettine “africano”

Due ricche tombe risalenti al VI secolo d.C., una delle quali appartenente a un cavaliere, sono state rinvenute nella città di Deiningen, in Baviera, territorio che in quell’epoca era controllato dagli Alamanni. Nel corredo, un originale pettine d’avorio ornato con motivi animalistici di probabile origine africana getta nuova luce sulle connessioni tra Europa e Africa nell’alto Medioevo. Continua a leggere SCOPERTE / Trovata in Baviera la tomba di un antico cavaliere sepolto con un originale pettine “africano”

MOSTRE / Le radici della Romania: a Madrid gli spettacolari tesori antichi e altomedievali della Dacia [FOTO / VIDEO]

Al Museo Archeologico di Madrid gli straordinari tesori ritrovati nel territorio della Dacia, l’odierna Romania, dall’età del Ferro al periodo tardoantico e altomedievale. Armi, gioielli d’oro e d’argento, monete, vasellame, oggetti rituali: centinaia di manufatti di eccezionale manifattura in mostra nella più importante esposizione realizzata dal Muzeul Național de Istorie a României negli ultimi cinquant’anni. Continua a leggere MOSTRE / Le radici della Romania: a Madrid gli spettacolari tesori antichi e altomedievali della Dacia [FOTO / VIDEO]

MOSTRE / A Mantova riemerge l’antica città “nascosta”

Esposti al Museo Archeologico Nazionale di Mantova i risultati degli ultimi scavi cittadini a pochi mesi dalla loro scoperta. Tra i ritrovamenti più importanti, l’insediamento dell’età del Bronzo trovato nel cantiere di Gradaro-Fiera Catena e la sepoltura infantile longobarda, con ricco corredo, di via Rubens. Continua a leggere MOSTRE / A Mantova riemerge l’antica città “nascosta”

ARCHEOLOGIA / Casale Monferrato (AL), il Museo Civico acquisirà i reperti longobardi di San Germano

Trovati per caso nel 1895 nella frazione San Germano, i 14 reperti longobardi giungeranno nei prossimi mesi al Museo Civico di Casale Monferrato (Alessandria), dove saranno esposti al pubblico. La collezione comprende una crocetta in lamina aurea, un bottone ornamentale in oro e granati almandini, una placca di fibbia di cintura, un copripunta o puntale di fodero in oro, tre borchie di scudo in bronzo, un’armilla a terminazioni ingrossate in bronzo, una fibbia in bronzo ageminata, un orecchino a cestello in bronzo e quattro perline in vetro blu. Continua a leggere ARCHEOLOGIA / Casale Monferrato (AL), il Museo Civico acquisirà i reperti longobardi di San Germano

ARCHEOLOGIA / Scheletri, edifici e reperti raccontano la vita dell’antica Jesolo e dei suoi abitanti nell’Alto Medioevo

Presentati gli esiti dei nuovi scavi eseguiti nel sito archeologico delle “Antiche Mura” di Jesolo (Ve). Gli archeologi dell’ateneo, coordinati dal professor Sauro Gelichi, hanno portato alla luce i reperti, databili al periodo VIII-XI secolo, che ora racconteranno gli stili di vita dei primi jesolani nell’Alto Medioevo. Continua a leggere ARCHEOLOGIA / Scheletri, edifici e reperti raccontano la vita dell’antica Jesolo e dei suoi abitanti nell’Alto Medioevo

CONVEGNI / Alla Capitolare di Verona focus su città, cattedrali e biblioteche tra tardoantico e alto Medioevo

Dal 16 al 18 settembre 2021 la Biblioteca Capitolare ospiterà l’ottava edizione del Convegno internazionale di studio di AIPD (Associazione Italiana dei Paleografi e dei Diplomatisti). Il tema del convegno sarà: “Città, cattedrali e biblioteche al passaggio tra tardoantico e alto medioevo: a partire dal caso di Verona”. Continua a leggere CONVEGNI / Alla Capitolare di Verona focus su città, cattedrali e biblioteche tra tardoantico e alto Medioevo

ARCHEOLOGIA / Grado, sul lungomare riemerge l’asse di una barca antica

Trovato sul lungomare di Grado (Gorizia) l’elemento di un’antica “imbarcazione con assi cucite”, secondo una tecnica diffusa in area altoadriatica tra età romana e altomedievale. L’asse di legno presenta lungo entrambi i bordi una serie di fori, alcuni dei quali conservavano ancora resti delle corde e dei perni che le fissavano. Continua a leggere ARCHEOLOGIA / Grado, sul lungomare riemerge l’asse di una barca antica

SCOPERTE / 50 tombe, armi e un luogo di culto: ecco i Longobardi di Monticello di Fara a Sarego (Vi) [FOTO / VIDEO]

Illustrati in una conferenza stampa i ritrovamenti scoperti a Monticello di Fara, frazione di Sarego (Vicenza), tra il settembre e il dicembre scorso. Tra le oltre 50 sepolture, risalenti all’età longobarda e disposte intorno ai resti di un probabile luogo di culto altomedievale, anche quella di un guerriero accompagnato dalle sue armi. Ossa e reperti saranno studiati per trarne informazioni sulle modalità di occupazione del territorio tra la fine del VI e gli inizi dell’VIII secolo. Continua a leggere SCOPERTE / 50 tombe, armi e un luogo di culto: ecco i Longobardi di Monticello di Fara a Sarego (Vi) [FOTO / VIDEO]

ARCHEOLOGIA / Il guerriero di Marlow “riscrive” la storia anglosassone

Nel Berkshire inglese torna alla luce la sepoltura di un capo tribale del VI secolo d.C., accompagnato da un ricco corredo di armi e manufatti. Un ritrovamento che fornisce nuovi dettagli sulle vicende che tormentarono la valle del Tamigi subito dopo il collasso della Britannia romana. Successo per il crowdfunding lanciato dall’Università di Reading per finanziare il restauro e l’analisi dei reperti Continua a leggere ARCHEOLOGIA / Il guerriero di Marlow “riscrive” la storia anglosassone

STUDI / La ricerca conferma: i “primi” Longobardi di Povegliano Veronese provenivano dalla Pannonia

Un nuovo studio coordinato dal Laboratorio di Paleoantropologia e bioarcheologia della Sapienza, in collaborazione con il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), l’Università di Parma e l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ha ricostruito le dinamiche con cui i Longobardi arrivarono nella nostra penisola dopo la caduta dell’Impero Romano e si stanziarono sul territorio. Continua a leggere STUDI / La ricerca conferma: i “primi” Longobardi di Povegliano Veronese provenivano dalla Pannonia

Longobardi un popolo alle radici della nostra storia percivaldi diarkos

LIBRI / I Longobardi, un popolo alle radici della nostra Storia

La vicenda del Longobardi, per quanto durò nel complesso “solo” due secoli (568-774), ebbe un impatto decisivo sulla storia italiana. La loro influenza fu duratura nelle istituzioni politiche, negli usi e nel diritto e il loro retaggio è ancora oggi percepibile nella lingua che parliamo, nonché nei monumenti – chiese, monasteri, edifici pubblici – che costruirono, la cui importanza è stata riconosciuta con l’inserimento, nel 2011, del sito seriale “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)” nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Ma la loro fu una invasione improvvisa e violenta o, piuttosto, una migrazione progressiva? Si trattava davvero di una stirpe granitica e vicina alla “barbarie primitiva”, o un popolo che seppe adattarsi e trasformarsi “sul campo”? Sono solo due delle domande cui cerca di rispondere  Elena Percivaldi nel suo ultimo saggio, “I Longobardi. Un popolo alle radici della nostra Storia”, appena uscito per i tipi di Diarkos Continua a leggere LIBRI / I Longobardi, un popolo alle radici della nostra Storia