
L’uomo, di età compresa tra i 25 e i 35 anni, è stato sepolto in una camera lignea con armi, equipaggiamento da cavaliere, un cavallo e un cane: è la prima tomba a camera…

La ceramica dipinta prodotta nell’oasi di Qurayyah, nel nord-ovest dell’Arabia, aveva caratteristiche così riconoscibili da funzionare come un vero e proprio marchio di fabbrica.

Il volume, in 2 tomi, offre uno spaccato sull’arte funeraria medievale e al contempo sulle ritualità legate alla predisposizione dell’ultima dimora terrena e alla perpetuazione della memoria oltre la morte.

Un’indagine geofisica con georadar ha individuato canalizzazioni orientate nord-sud a 60-70 centimetri sotto l’orchestra, probabilmente parte di un antico sistema di drenaggio.

“Rediscovering Della Robbia at The Met” riunisce le opere di tre generazioni della celebre famiglia fiorentina tra restauri, nuove attribuzioni, ricerca e ricostruzioni digitali.

Il restauro della Cappella Mariana nell’ex chiesa di Santa Maria delle Fortezze a Viterbo ha restituito affreschi rinascimentali e nuove tracce utili a ricostruire committenza, modelli romani e possibile autore del ciclo pittorico.

A Soci, nel territorio di Bibbiena, Villa La Mausolea conserva la memoria della presenza camaldolese nel Casentino: architettura, cantine, paesaggio agricolo e antiche attività produttive raccontano secoli di lavoro monastico.

A Tell Abu Seifa, lungo la Via di Horus, un architrave con i titoli del faraone e un riferimento a Horus “signore della città di Mes” rafforza una nuova ipotesi archeologica.