Nuove importanti scoperte a Viterbo. Il restauro della Cappella Mariana dell’ex chiesa di Santa Maria delle Fortezze ha riportato in evidenza un ciclo pittorico dedicato alla vita della Vergine, svelando, forse, anche il loro possibile autore: Valentino Pica il Giovane, artista viterbese di cui si sa molto poco.
La costruzione della chiesa fu avviata nel 1514 per volontà del vescovo Ottaviano Riario, con la posa della prima pietra il 21 giugno. L’edificio, il cui l’impianto architettonico è tradizionalmente collegato a Donato Bramante, sorse accanto a un’antica edicola mariana, presso la fortificazione fatta costruire nel 1077 da Enrico IV, dalla quale derivò il nome di “Santa Maria delle Fortezze”.
La decorazione della cappella segue un programma articolato: sull’arco compare l’Annunciazione, mentre nella zona inferiore sono riconoscibili la Dormitio Virginis (la morte della Vergine) e l’Assunzione; infine, nel catino absidale, compare l’episodio dell’Incoronazione.

I modelli nella Roma di Giulio II
Particolarmente significativo è il rapporto con la pittura romana dell’inizio del Cinquecento. Secondo le prime letture storico-artistiche del complesso pittorico, la figura dell’Assunta riprenderebbe quella dell’Assunzione della Vergine di Pietro Perugino, dipinta per la Cappella Sistina negli anni 1481-1482 e successivamente perduta perché la parete dell’altare fu demolita per il Giudizio universale di Michelangelo.
Anche la presenza del Padre Eterno sopra l’Annunciazione sembrerebbe richiamare il linguaggio utilizzato da Michelangelo nella Cappella Sistina, la cui volta fu realizzata tra il 1508 e il 1512 su commissione di Giulio II.
Le indagini hanno inoltre individuato dorature ottenute con lamina di stagno e foglia d’oro, tracce di cartoni preparatori e modifiche successive alla decorazione. Gli stemmi dei Colonna sulle paraste risultano infatti sovrapposti a una precedente soluzione prospettica: un dato che mette in discussione l’ipotesi di una committenza originaria legata alla famiglia e, in particolare, alla figura della poetessa Vittoria Colonna.

Il mistero dell’autore: Valentino Pica il Giovane?
In base ai confronti stilistici e tecnici, in particolare con l’Annunciazione firmata e datata 1514 nella chiesa di Sant’Amanzio a Vitorchiano, lo storico dell’arte Saverio Ricci ha proposto l’attribuzione del ciclo pittorico a Valentino Pica il Giovane, artista viterbese oggi poco noto.
Il restauro, affidato dalla Soprintendenza ABAP per la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale alle restauratrici Mariangela Santella e Cristiana Luberto, con il precedente consolidamento di Riccardo Vettraino, si inserisce nel più ampio progetto PNRR Caput Mundi per Santa Maria delle Fortezze, finanziato con 500mila euro. Le indagini sul complesso proseguiranno nell’ambito del più ampio programma di restauro e valorizzazione.
📘 Notizia verificata ✅
- 📄 Fonte: Soprintendenza ABAP per la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale






