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A volte le scoperte inaspettate sono anche le più intriganti. È senza dubbio il caso della pietra incisa con una figura antropomorfa con una croce sul petto ritrovata di recente in Germania, e precisamente a Klotzow, piccolo villaggio del Meclemburgo-Pomerania Anteriore. Mentre lavorava alle fondamenta della sua casa, Peter Wittenberg si è imbattuto nello “strano” masso lungo circa 1 metro e si è accorto che sopra c’era incisa quella che sembrava una figura dai tratti umani. Ha quindi immediatamente allertato gli archeologi, i quali hanno trasportato la pietra a Schwerin, la capitale del Land, per studiarla e carpirne tutti i possibili segreti. Oggi il ritrovamento è stato presentato ufficialmente al pubblico dal ministro della Cultura Bettina Martin e dall’archeologo statale Detlef Jantzen, che lo hanno definito “uno dei più spettacolari degli ultimi anni”.

La pietra antropomorfa ritrovata a Klotzow (foto: ©Christian Moeller / Ministerium für Wissenschaft, Kultur, Bundes- und Europaangelegenheiten Mecklenburg-Vorpommern)

Databile al XII secolo, la pietra di Klotzow raffigura un uomo con indosso abiti che ricordano quelli ecclesiastici e, ben visibile, una croce sul petto. Solo cinque i reperti confrontabili ad oggi nel territorio della Pomerania: due sono stati ritrovati a Wolgast e gli altri a Grüttow presso la città anseatica di Anklam, a Bergen e ad Altenkirchen (queste ultime sull’isola di Rügen).

Chi è il misterioso personaggio effigiato? Potrebbe essere un predicatore o un dignitario cristiano, sicuramente un uomo di fede. Il che farebbe della pietra una delle rare testimonianze della cristianizzazione della Pomerania, avviata dal vescovo Ottone di Bamberga (1060 circa – 30 giugno 1139) con il beneplacito del duca di Polonia Boleslao III, che aveva da poco (1121-1122) sottomesso la regione, fino ad allora indipendente e pagana.

Pastorale di Ottone di Bamberga. Prima metà del XIII secolo, rame dorato con intarsi in smalto. ©Museo Diocesano di Bamberga.

Della prima missione evangelizzatrice di Ottone, compiuta nel 1124, ricorre peraltro proprio quest’anno il 900° anniversario, celebrato con diversi eventi tra i quali la mostra Welt im Wandel – Otto von Bamberg und die Christianisierung Pommerns vor 900 Jahren (Il mondo in transizione – Otto von Bamberg e la cristianizzazione della Pomerania 900 anni fa) allestita al Museum Wolgast dal 7 agosto al 31 ottobre 2024. L’esposizione rappresenta l’occasione per ricordare il ruolo di Bamberga quale punto di partenza delle missioni evangelizzatrici verso la Pomerania e per rileggere un capitolo affascinante, ma forse poco noto, della storia tedesca ed europea.

Fonte: Ministerium für Wissenschaft, Kultur, Bundes- und Europaangelegenheiten Mecklenburg-Vorpommern

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