Dal 19 dicembre 2024 al 17 giugno 2025, la Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano ospita la mostra “Giubileo 2025 – XVII Centenario del Concilio di Nicea”, curata da Mons. Marco Navoni e Mons. Francesco Braschi. L’esposizione, suddivisa in due sezioni tematiche, raccoglie opere di grande valore storico e artistico provenienti dalla Biblioteca e normalmente non accessibili al pubblico.

Il Giubileo: un evento di fede e storia

Il Giubileo nasce nel 1300, quando Bonifacio VIII istituì il primo Anno Santo per concedere ai pellegrini l’indulgenza plenaria, in risposta al fervore spirituale del tempo. La mostra celebra questa tradizione secolare attraverso importanti opere come la tavola acquerellata “Bonifacio VIII indice il primo Anno Santo nel 1300” di Giacomo Grimaldi. Quest’opera, risalente al 1590 circa e contenuta in un prezioso manoscritto custodito all’Ambrosiana (Instrumenta translationum, MS. 1622, f. inf 227), ricostruisce l’iconico affresco di Giotto, oggi in gran parte perduto, che raffigurava il pontefice mentre dalla loggia di San Giovanni in Laterano benediceva la folla.

“Bonifacio VIII indice il primo Anno Santo nel 1300” di Giacomo Grimaldi (Instrumenta translationum, MS. 1622, f. inf 227) .
Bonifacio VIII indice il giubileo del 1300: frammento staccato di affresco attribuito a Giotto, databile al 1300 circa e conservato in San Giovanni in Laterano a Roma.

Il Giubileo, inizialmente previsto ogni cento anni, venne poi ridotto a cadenza venticinquennale nel 1470 da papa Paolo II per permettere a più fedeli di partecipare alle celebrazioni. La mostra esplora questa evoluzione storica e spirituale, sottolineando il ruolo centrale del Giubileo nella vita della Chiesa.

Il Concilio di Nicea: 1700 anni di fede cristiana

La seconda sezione della mostra commemora il XVII Centenario del Concilio di Nicea, convocato nel 325 dall’imperatore Costantino. Questo evento storico segnò una svolta fondamentale per la fede cristiana, condannando l’Arianesimo e affermando la divinità di Cristo, “consustanziale” al Padre.

Tra le opere esposte, spicca il “Missale Ambrosianum”, un prezioso manoscritto su pergamena del XIV secolo, che testimonia l’eredità liturgica e teologica di quel concilio. Il Concilio di Nicea definì inoltre la data della Pasqua, stabilendo criteri universali per la celebrazione della principale festa cristiana.

Un’esperienza unica tra arte e spiritualità

La mostra offre dunque ai visitatori un’occasione unica per riflettere su due eventi cardine della tradizione cristiana attraverso opere d’arte e documenti storici di straordinario valore. Un viaggio che collega il passato con il presente, invitando alla contemplazione e alla conoscenza.


Giubileo 2025 – XVII Centenario del Concilio di Nicea
Milano, Veneranda Biblioteca Ambrosiana
Informazioni: tel. 02.806921; contatti@ambrosiana.it
www.ambrosiana.it

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