Una delle sepolture della Grotta Paglicci (Gargano)

STUDI / Come si viveva nel Paleolitico? Lo svela ciò che si mangiava allora

Un team di ricercatori ha identificato per la prima volta la correlazione tra il DNA dei microorganismi presenti nell’uomo e lo stile di vita nelle popolazioni antiche. L’attenta analisi di resti appartenuti a individui vissuti tra 31.000 e 11.000 anni prima di Cristo provenienti, fra gli altri, da Grotta Paglicci (Rignano Garganico, Foggia) – sito paleolitico tra i più importanti d’Europa – ha permesso di individuare residui di tartaro dentario, mentre lo studio multidisciplinare del sito ha permesso di ricostruire l’economia di sussistenza e lo stile di vita delle popolazioni di cacciatori-raccoglitori paleolitici vissuti sul Gargano. Lo studio, a cui ha preso parte anche l’Università di Siena, è stato pubblicato su «Nature Communications». Continua a leggere STUDI / Come si viveva nel Paleolitico? Lo svela ciò che si mangiava allora

RESTAURI / Dalla spada alla croce: il Reliquiario di San Galgano in mostra in tutto il suo splendore

Nel 1989 il Reliquiario di San Galgano, cimelio del santo senese fondatore dell’eremo di Montesiepi a Chiusdino (Siena), fu trafugato insieme a una croce astile, due pissidi e cinque calici dal Museo Diocesano dell’Arcidiocesi di Siena – Colle di Val d’Elsa – Montalcino di Monteriggioni. Il prezioso manufatto, oggetto di secolare devozione e capolavoro della produzione orafa senese del XIV secolo, fu recuperato nel 2020 dal Comando dei Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale. Ora è esposto, dopo il restauro eseguito nei Laboratori dei Musei Vaticani, presso la Pinacoteca Vaticana prima di tornare, il prossimo marzo, nella Cripta del Duomo di Siena. Continua a leggere RESTAURI / Dalla spada alla croce: il Reliquiario di San Galgano in mostra in tutto il suo splendore

RICERCA / Tutte le lettere di papa Clemente XI: i 400mila documenti dell’Archivio Albani da oggi consultabili online

L’Archivio Albani vanta più di 400mila immagini e documenti in gran parte riferiti alla figura di Papa Clemente XI. Ora è finalmente online, gratuitamente e liberamente a disposizione del pubblico e degli studiosi, un patrimonio ancora tutto da scoprire. La presentazione ufficiale e l’illustrazione del progetto si terranno mercoledì 17 dicembre alle 17 a Urbino nel Salone Raffaello del Collegio Raffaello, in Piazza della Repubblica. Continua a leggere RICERCA / Tutte le lettere di papa Clemente XI: i 400mila documenti dell’Archivio Albani da oggi consultabili online

Mattia Preti, La peste a Napoli

MOSTRE / A Torino la storia delle epidemie e delle cure tra scienza, false credenze e arte

La mostra “Bandiera gialla – Le epidemie e le cure nella storia, nella scienza, nell’arte”, esposta a Torino fino al prossimo marzo e curata dall’Ateneo cittadino, propone un itinerario storico che dalla “peste nera” del Trecento arriva ai tre anni di Covid-19. Nel percorso spiccano la replica in grandezza naturale (4 metri di altezza) della celebre “colonna infame” di Milano, che fu eretta in origine per additare all’odio pubblico i presunti “untori” della peste manzoniana. Un monito nei confronti della follia del pregiudizio e sulle tragedie di chi ne fu e ne è vittima, oggi come allora. Continua a leggere MOSTRE / A Torino la storia delle epidemie e delle cure tra scienza, false credenze e arte

RESTAURI / Giovanni Acuto e Niccolò da Tolentino, due condottieri alla “riconquista” di Firenze

È terminato il restauro dei due magnifici affreschi di Paolo Uccello e Andrea del Castagno nel Duomo di Firenze che rappresentano i leggendari condottieri Giovanni Acuto e Niccolò da Tolentino.  Da sabato 17 dicembre 2022 chi entrerà in Cattedrale potrà di nuovo vederli, liberati dai ponteggi del cantiere di restauro che li hanno coperti in questi mesi, o prendere parte ad apposite visite guidate per riscoprirne la bellezza. Continua a leggere RESTAURI / Giovanni Acuto e Niccolò da Tolentino, due condottieri alla “riconquista” di Firenze

Una delle postazioni del percorso allestita nella grande sala del Museo Civico Archeologico dedicata a Bologna etrusca. Foto Ornella De Carlo. Courtesy Settore Musei Civici Bologna

MUSEI / L’Archeologico di Bologna è per tutti: nuovo percorso accessibile nella sezione antica e romana

Il Museo Civico Archeologico di Bologna presenta un nuovo percorso di accessibilità per avvicinarsi e avvicinare le persone con disabilità, sperimentato nell’ambito del progetto “Musei… Speciali, per Tutti” promosso dal Settore Patrimonio culturale della Regione Emilia-Romagna. Il percorso semplificato è inclusivo – cioè offerto a chiunque entri in museo -, fruibile in autonomia e senza prenotazione per le sale espositive che documentano la storia di Bologna nell’antichità dalla preistoria all’età romana Continua a leggere MUSEI / L’Archeologico di Bologna è per tutti: nuovo percorso accessibile nella sezione antica e romana

LIBRI / Lonza, leone, lupa e non solo: ecco il Bestiario completo della Divina Commedia

Leonardo Canova, docente dell’Università di Pisa, firma il primo studio sistematico e completo sulla presenza del mondo animale nel capolavoro dantesco. Lo studioso ha contato complessivamente circa novanta diversi animali che popolano la Commedia e che ritornano nel testo per più di duecento volte, seicento se si allargano i riferimenti alle varie parti del corpo, come le ali oppure le zampe. Nel suo libro ogni presenza è dettagliatamente schedata e analizzata seguendo l’impostazione degli antichi bestiari. Continua a leggere LIBRI / Lonza, leone, lupa e non solo: ecco il Bestiario completo della Divina Commedia

ARCHEOLOGIA / Como, una storia lunga 7000 anni: i reperti degli ultimi scavi in mostra per la prima volta

I reperti, esposti nel rinnovato spazio espositivo di San Pietro in Atrio, coprono un arco cronologico di 7000 anni, a partire dal Neolitico di Alzate Brianza, fino all’età medievale e moderna dei rinvenimenti cittadini, seguendo le tappe storiche dell’età del Rame di Cremia, e dell’età del Bronzo e del Ferro della Ca’ Morta. Continua a leggere ARCHEOLOGIA / Como, una storia lunga 7000 anni: i reperti degli ultimi scavi in mostra per la prima volta

Ortomasaico della campagna di scavi 2022 dell'anfiteatro (Giorgio F. Pocobelli - CNR ISPC)

SCAVI / Volterra, nuove scoperte dall’anfiteatro scomparso

Per la stagione 2022, le attività della campagna di scavo nell’Anfiteatro di Volterra si sono concentrate nel corridoio voltato ed hanno permesso di riportare alla luce, intatta, la scalinata che dall’ingresso principale Sud conduceva alle gradinate superiori. In corso anche le attività di documentazione grafica, di rilievo digitale del monumento e di analisi sui materiali da costruzione, curati dal CNR ISPC di Firenze. Continua a leggere SCAVI / Volterra, nuove scoperte dall’anfiteatro scomparso

SCAVI / Mosaici, vasche e fontane: ad Aquileia riemerge un nuovo settore delle Terme romane

Due nuove “perle” delle Grandi Terme romane di Aquileia, costruite nella prima metà del IV secolo d.C., sono state portate alla luce negli ultimi scavi fatti dalla missione archeologica dell’Università di Udine nell’area. Si tratta di un vasto ambiente che ospitava grandi vasche, mosaici e fontane e di un’ampia area dell’abside (ambiente semicircolare) del calidarium, la zona destinata ai bagni in acqua calda. Le indagini si sono concentrate in due settori del grande edificio termale: quello a sud est, dove lo scavo prosegue da alcuni anni, e quello a ovest, in un settore nuovo, nell’area degli ambienti riscaldati.  Continua a leggere SCAVI / Mosaici, vasche e fontane: ad Aquileia riemerge un nuovo settore delle Terme romane

STUDI / Una ricerca rivela: il castagno e la noce furono diffusi in Europa dai romani

Il castagno e il noce sono specie arboree economicamente importanti in Europa. Il fatto che oggi i loro frutti e il loro legno siano così diffusi è merito degli antichi Romani. I ricercatori dell’Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio WSL e dell’Università di Berna hanno ripercorso la storia della loro diffusione basandosi su pollini e macroresti vegetali, ricostruendo per la prima volta la diffusione di queste due specie in Europa Continua a leggere STUDI / Una ricerca rivela: il castagno e la noce furono diffusi in Europa dai romani

ARCHEOLOGIA / “Cantiere aperto”, il restauro svela i segreti delle piroghe altomedievali del Bacchiglione

Sabato 26 novembre 2022 alle ore 16.00 sarà presentato al Museo del Fiume Bacchiglione a Cervarese Santa Croce (Padova) l’intervento di monitoraggio e di recupero conservativo delle due imbarcazioni monossili rinvenute nel 1972 nell’alveo del fiume Bacchiglione. La presentazione sarà accompagnata da una visita guidata a cura dell’Associazione Memorabilia. Continua a leggere ARCHEOLOGIA / “Cantiere aperto”, il restauro svela i segreti delle piroghe altomedievali del Bacchiglione

ARCHEOLOGIA / Un sarcofago di piombo getta nuova luce sulla piana di Lucca nella Tarda antichità

Il sarcofago di piombo, contenente i resti di un uomo adulto, è emerso nel 2015 nell’area dell’Ospedale San Luca, tra San Filippo e Antraccoli, nel Lucchese. Databile alla Tarda Antichità, il reperto, unico per molti aspetti, ha consentito lo studio dei pollini e conservava un rarissimo frammento di stoffa. Ora, terminato il restauro, sarà esposto al Museo nazionale di Villa Guinigi. Continua a leggere ARCHEOLOGIA / Un sarcofago di piombo getta nuova luce sulla piana di Lucca nella Tarda antichità

SCAVI / Ferrara, la scomparsa Delizia estense torna alla luce grazie a un progetto di archeologia partecipata

Il progetto “Che Delizia Belfiore!”, voluto dalla Soprintendenza e sostenuto dal Comune di Ferrara, sta riportando alla luce l’antica residenza monumentale voluta alla fine del Trecento da Alberto V d’Este e andata distrutta in un incendio nel 1632. Protagonisti degli scavi sono gli studenti, in uno straordinario progetto di archeologia partecipata che recupera sei secoli di storia cittadina. I risultati delle indagini e i reperti emersi sono mostrati al pubblico con una serie di visite guidate. Continua a leggere SCAVI / Ferrara, la scomparsa Delizia estense torna alla luce grazie a un progetto di archeologia partecipata

SCAVI / Il Garda dell’Età del Bronzo affiora su Doss Penede

Vicino all’abitato di Nago, su una terrazza naturale affacciata sul lago, Doss Penede non smette di stupire. L’ultima campagna di scavo condotta dall’Università di Trento con la Soprintendenza per i beni culturali e il Comune di Nago-Torbole ha permesso di portare alla luce nuovi rinvenimenti che vanno dall’età del Bronzo alla seconda età del Ferro fino al periodo romano. Fin dall’inizio dello scavo, nel 2019, l’area è utilizzata come spazio didattico per studenti e studentesse di UniTrento e di altri tre atenei Continua a leggere SCAVI / Il Garda dell’Età del Bronzo affiora su Doss Penede

CONVEGNI / “Gli Etruschi e i Bronzi di Riace. Archeologia, Letteratura, Arte” a Villa Giulia

La recente scoperta di un nucleo di bronzi etrusco-romani rinvenuti intatti nel loro contesto santuariale a San Casciano dei Bagni ha generato nelle scorse settimane un confronto con un ritrovamento altrettanto eccezionale, quello dei Bronzi di Riace, da sempre al centro dell’attenzione internazionale sin dal 1972. Nell’anno in cui si celebrano i cinquant’anni della scoperta di questi ultimi, il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia propone, giovedì 24 novembre,  un incontro di studio per approfondire la tematica. I lavori potranno essere seguiti in diretta su Youtube. Continua a leggere CONVEGNI / “Gli Etruschi e i Bronzi di Riace. Archeologia, Letteratura, Arte” a Villa Giulia

RESTAURI / Il Duomo a colori: scoperte tracce di pittura sulla trecentesca Madonna della Porta dei Cornacchini

Durante il restauro della Porta dei Cornacchini del Duomo di Firenze, iniziato a settembre 2021 e terminato da pochi giorni, sono state scoperte estese tracce di colore sul gruppo scultoreo in marmo della Madonna col Bambino e Angeli adoranti, realizzato tra il 1359 e il 1360, che confermano che il gruppo scultoreo era in origine policromo. È la prima volta che vengono ritrovate tracce così estese di colore su sculture che decorano o decoravano l’esterno del Duomo di Firenze. Continua a leggere RESTAURI / Il Duomo a colori: scoperte tracce di pittura sulla trecentesca Madonna della Porta dei Cornacchini

Ambrogio Lorenzetti, Effetti del Buon Governo in campagna, Siena, Palazzo Pubblico, Museo Civico, sala della Pace, © Comune di Siena, foto Roberto Testi

RESTAURI / Siena, Lorenzetti come non l’avete mai visto: il cantiere delle Allegorie ed Effetti del Buono e Cattivo Governo apre al pubblico

Per il periodo natalizio, a Siena apre al pubblico il cantiere per il restauro dell’Allegoria e Effetti del Buono e Cattivo Governo di Ambrogio Lorenzetti, offrendo la straordinaria possibilità di ammirare da vicino uno dei massimi capolavori del Medioevo italiano. Le visite guidate saranno tenute dagli esperti dal 1° dicembre 2022 e fino a 31 gennaio 2023 su prenotazione. Continua a leggere RESTAURI / Siena, Lorenzetti come non l’avete mai visto: il cantiere delle Allegorie ed Effetti del Buono e Cattivo Governo apre al pubblico

Le carte di Federico da Montefeltro in mostra all' Università di Urbino (C) Tutti i diritti riservati

MOSTRE / A Urbino le carte di Federico da Montefeltro raccontano la vita privata del Duca

La mostra, inserita nell’ambito delle celebrazioni per il sesto centenario della nascita di Federico da Montefeltro e visitabile fino al 15 dicembre 2022 nella Biblioteca di San Girolamo di Urbino, si compone di ventisei documenti attraverso i quali vengono illuminati alcuni momenti salienti del Duca: la vita privata, il rapporto con il territorio e l’arte della guerra. Continua a leggere MOSTRE / A Urbino le carte di Federico da Montefeltro raccontano la vita privata del Duca

Tombe in fase di studio durante la campagna di scavi "Antiche Mura" di Jesolo (VE).

SCAVI / Ca’ Foscari indaga Jesolo medievale: in corso lo studio di 115 tombe databili tra VIII e XII secolo

Presentati gli esiti dei nuovi scavi eseguiti nel sito archeologico delle “Antiche Mura” della città veneta. Gli archeologi dell’ateneo, coordinati dal professor Sauro Gelichi, hanno portato alla luce i reperti che ora racconteranno gli stili di vita dei primi jesolani Continua a leggere SCAVI / Ca’ Foscari indaga Jesolo medievale: in corso lo studio di 115 tombe databili tra VIII e XII secolo

APPROFONDIMENTI / Cantare la “Lingua ignota” di Ildegarda di Bingen

Il saggista e compositore Daniele Trucco ha scritto “Lingua ignota”, una composizione il cui testo si rifà alla lingua artificiale inventata dalla celebre badessa Ildegarda di Bingen (1098-1179), una delle figure intellettuali più poliedriche e affascinanti del Medioevo. Pubblichiamo in questa sede la presentazione dell’iniziativa, così come illustrata dal suo autore. Continua a leggere APPROFONDIMENTI / Cantare la “Lingua ignota” di Ildegarda di Bingen