Ogni prima domenica del mese, Roma si trasforma in un grande museo diffuso, aprendo gratuitamente le porte dei suoi siti archeologici e dei Musei Civici. Un’occasione imperdibile per cittadini e turisti di riscoprire il patrimonio storico e artistico della Capitale, tra mostre temporanee e collezioni permanenti che raccontano oltre duemila anni di civiltà.
Dai capolavori dell’antichità ai protagonisti della modernità, l’iniziativa unisce accessibilità e valorizzazione culturale, invitando a vivere la città come uno spazio condiviso di conoscenza.

“Antiche Civiltà del Turkmenistan”: un ponte tra Oriente e Occidente
Tra gli appuntamenti più attesi c’è la mostra “Antiche Civiltà del Turkmenistan”, ospitata ai Musei Capitolini dal 25 ottobre 2025 al 12 aprile 2026. Un viaggio attraverso cinquemila anni di storia lungo l’antica Via della Seta, con preziosi reperti provenienti dai principali musei del Turkmenistan.
Dalle statue monumentali in bronzo ai raffinati oggetti in oro e avorio, le opere raccontano le culture che fiorirono tra Iran, Mesopotamia e Asia centrale, crocevia di commerci e conoscenze. La mostra, curata in collaborazione con il Museo Nazionale del Turkmenistan, celebra i legami millenari tra Oriente e Occidente, restituendo al pubblico il fascino di un mondo poco conosciuto ma fondamentale per la storia dell’arte e delle civiltà.
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Palazzo Senatorio, cuore del potere e della storia di Roma
L’apertura gratuita offre anche l’occasione rara di visitare Palazzo Senatorio, sede del Comune di Roma dal 1143 e simbolo per eccellenza del potere civile.
Costruito sul Tabularium, l’antico archivio di Stato romano, il palazzo fu ridisegnato nel XVI secolo da Michelangelo Buonarroti, che ne concepì la celebre scala cordonata e la piazza del Campidoglio.
Oggi le sue sale storiche, i corridoi affrescati e le terrazze con vista sui Fori Imperiali rappresentano una tappa imprescindibile per chi desidera scoprire il volto più autentico del Campidoglio, da secoli sede della vita politica della città.
Visitare questi ambienti significa entrare nel cuore simbolico di Roma, dove passato e presente dialogano in uno spazio unico al mondo.
Le visite, gratuite con prenotazione obbligatoria attraverso il numero 060608, saranno in lingua italiana e si svilupperanno in 4 gruppi di massimo 30 partecipanti ciascuno, con partenze alle ore 10.00, 11.30, 15.00 e 16.30, per una durata di circa 75 minuti.

Musei e mostre gratuite in via straordinaria
Domenica 2 novembre saranno straordinariamente aperti a ingresso libero anche il Museo della Forma Urbis nel Parco Archeologico del Celio; (10:00 – 16:00 con ultimo ingresso alle ore 15:00 – ingressi Viale del Parco del Celio 20/22 – Clivo di Scauro 4); l’Area Sacra di Largo Argentina (ore 9.30-16; via di San Nicola De’ Cesarini di fronte al civico 10), l’area archeologica del Circo Massimo (ore 9.30-16) e i Fori Imperiali (ore 09.00 – 16.30; ingresso dalla Colonna Traiana).
Nelle sale di Palazzo Clementino si potrà visitare I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli ai Musei Capitolini, un’ampia panoramica sull’uso dei marmi colorati, dalle origini fino al XX secolo, attraverso una raffinata selezione di pezzi provenienti dalla Fondazione Santarelli (www.museicapitolini.org).
Il Museo Pietro Canonica a Villa Borghese (viale Pietro Canonica) ospita invece la mostra I Giganti gentili – Architettura e antropologia delle torri colombaie della provincia di Esfaha: l’architettura e il significato storico delle torri colombaie di Esfahan, in Iran, un affascinante aspetto poco noto della cultura locale, visti attraverso un percorso di immagini e racconti (www.museocanonica.it)
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Ai Musei Capitolini, Centrale Montemartini (via Ostiense 106) si potrà invece visitare Maria Barosso, artista e archeologa nella Roma in trasformazione, prima mostra monografica dedicata a una figura che, all’interno della Direzione Generale Antichità e Belle Arti del Ministero della Pubblica Istruzione, svolse un ruolo cruciale nella documentazione dei monumenti e degli scavi attraverso riproduzioni a colori (www.centralemontemartini.org).
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Infine, ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali (Via IV Novembre 94) c’è 1350. Il Giubileo senza papa, esposizione che celebra il Giubileo del 2025 intrecciando fede, storia e cultura in un unico racconto. In esposizione circa sessanta opere, tra statue, dipinti, epigrafi, monete, sigilli, manoscritti, bassorilievi, oggetti devozionali e rare testimonianze di valore storico e documentario.
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Altri itinerari tra arte e archeologia
La giornata dell’arte gratuita invita a perdersi tra i luoghi più iconici del sistema dei Musei in Comune:
- al Museo di Roma a Palazzo Braschi, la mostra dedicata a Ettore Roesler Franz restituisce la memoria della “Roma sparita”;
- ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, l’esposizione “Luce su Roma antica” immerge i visitatori nella capitale dei Cesari;
- alla Centrale Montemartini, il dialogo tra statue classiche e macchine industriali continua a sorprendere;
- infine, i Musei di Villa Torlonia raccontano la Roma dell’Ottocento, tra arte, architettura e natura.
Un itinerario diffuso che celebra Roma come città della cultura e laboratorio di bellezza permanente.
Informazioni
Roma – Musei Civici e Palazzo Senatorio aperti gratuitamente
📍 Sedi varie: Musei Capitolini, Palazzo Senatorio, Museo di Roma, Mercati di Traiano, Centrale Montemartini, Villa Torlonia e altri
🗓️ Ogni prima domenica del mese
🕘 9.30 – 19.30 (ultimo ingresso un’ora prima della chiusura)
📞 Info: 060608 (tutti i giorni, ore 9.30 – 19.30)
🌐 www.museiincomune.it – www.museicapitolini.org




