Un nuovo percorso per valorizzare l’eredità muranese
Dal 12 dicembre 2025, il Museo del Vetro di Murano accoglie una nuova sezione permanente dedicata alla produzione vetraria dell’Ottocento, ospitata nelle ex Conterie. Un allestimento che rientra nel più ampio progetto di riorganizzazione museale della Fondazione MUVE, finalizzato a tutelare e rendere più leggibili le sue sedi storiche.
La sezione, curata da Chiara Squarcina con la collaborazione di Mauro Stocco, espone alcune centinaia di manufatti, molti dei quali mai mostrati al pubblico. La collezione ottocentesca del Museo del Vetro, la più ampia e completa al mondo, viene presentata oggi nella sua quasi totalità, aprendo uno sguardo privilegiato su un secolo di trasformazioni.

Tra crisi e rinascita: l’Ottocento del vetro veneziano
Dal declino post-repubblicano al nuovo gusto europeo
Dopo la caduta della Repubblica di Venezia (1797), il settore vetrario attraversò una fase di grave recessione. La concorrenza di Boemia e Inghilterra, unite al crollo delle attività produttive, portò quasi alla scomparsa del vetro artistico muranese.
La svolta si registrò solo a metà secolo, quando un rinnovato interesse per le tecniche tradizionali e i materiali antichi portò alla rinascita del settore.
I maestri che cambiarono la storia

Un ruolo chiave lo ebbero artigiani e imprenditori che seppero recuperare saperi antichi e introdurre nuove idee:
- Domenico Bussolin (1838) rilanciò la filigrana rinascimentale
- Pietro Bigaglia perfezionò i vetri granito, molti dei quali oggi conservati grazie alle sue donazioni del 1861
- Lorenzo Radi riportò in auge le paste vitree a foglia d’oro e il vetro calcedonio (1856)
- La nascita della Fratelli Toso (1854) aprì una nuova stagione di eccellenza
- Antonio Salviati, dal 1859, trasformò Murano con la produzione di mosaici e con una fornace innovativa che segnò la vera rinascita degli soffiati artistici
Tradizione antica e nuove ispirazioni
La direttrice Squarcina sottolinea come gli straordinari soffiati rinascimentali e barocchi custoditi dal museo siano stati una fonte di ispirazione per gli artigiani dell’Ottocento. I maestri muranesi seppero reinterpretare i modelli passati aggiungendo ornamentazioni policrome, creando opere che dialogano tra tradizione e gusto moderno.

Il fascino del mondo antico
Il nuovo allestimento dedica un approfondimento anche ai modelli romani e preromani, molto studiati dagli artigiani del XIX secolo. Grande rilievo assume il vetro-mosaico (murrino), legato al nome di Vincenzo Moretti, protagonista del suo rilancio.

Il racconto di un secolo attraverso capolavori ritrovati
Grazie ai molti oggetti esposti per la prima volta, la nuova sezione riesce a ripercorrere in modo completo uno dei capitoli più affascinanti della storia muranese: la riconquista dell’identità vetraria dopo decenni di crisi.
Informazioni
Museo del Vetro di Murano
L’Ottocento: dalla crisi alla rinascita
sezione permanente, dal 12 dicembre 2025
Museo del Vetro, Murano (Ve)
A cura di Chiara Squarcina e Mauro Stocco
museovetro.visitmuve.it

