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Per un giorno, lettere, pergamene, mappe, volumi antichi e documenti normalmente accessibili soprattutto agli studiosi escono dagli spazi della conservazione e diventano patrimonio da conoscere direttamente. Sabato 3 ottobre torna anche in Veneto “Carte in Dimora. Archivi e Biblioteche: storie tra passato e futuro”, iniziativa nazionale promossa dall’Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI) con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO e di ANCI.

Archivio storico e biblioteca antica durante Carte in Dimora in Veneto
Archivio Elisa Salerno (VI)

L’appuntamento permette di entrare gratuitamente in archivi e biblioteche storiche pubblici e privati e di conoscere documenti che raccontano la storia dei territori attraverso vicende familiari, attività economiche, istituzioni, personaggi e trasformazioni sociali. L’edizione veneta propone alcuni percorsi particolarmente diversi tra loro.

Dal Castello di Thiene all’Archivio Colleoni

A Thiene, nel Vicentino, l’Archivio Storico del Castello di Thiene sarà presentato nella chiesetta della Natività di Maria, cappella gentilizia costruita nel 1476. L’archivista Sofia Stefani illustrerà l’archivio privato della famiglia Colleoni, parte di un patrimonio documentario che supera i 350 metri lineari e comprende materiali dall’XI alla metà del XX secolo, oltre a un importante fondo di disegni.

Archivio storico e biblioteca antica durante Carte in Dimora in Veneto
Castello di Thiene (VI)

Le carte conservano anche testimonianze più personali, come le lettere dell’Ottocento e del Novecento, caratterizzate da stemmi araldici, monogrammi coronati e decorazioni che trasformavano la carta da lettera in un oggetto rappresentativo della famiglia.

Sempre nel Vicentino saranno visitabili l’Archivio Storico del Duomo di Thiene e, a Vicenza, il Fondo archivistico Elisa Salerno, dedicato alla giornalista e scrittrice che all’inizio del Novecento si impegnò sul tema della dignità femminile.

Dai 62.000 volumi de La Vigna all’archivio Fedrigoni

A Vicenza aprirà inoltre la Biblioteca Internazionale La Vigna, ospitata a Palazzo Brusarosco Zaccaria. Il patrimonio comprende circa 62.000 volumi, dal XV secolo ai giorni nostri, con una specializzazione nelle scienze agrarie e nella civiltà contadina, in particolare viticoltura ed enologia. La visita permetterà eccezionalmente di raggiungere anche l’appartamento storico del palazzo, ristrutturato negli anni Sessanta da Carlo Scarpa.

Archivio storico e biblioteca antica durante Carte in Dimora in Veneto
Biblioteca La Vigna del Centro di Cultura e Civiltà Contadina (VR)

A Stra, nel Veneziano, sarà invece protagonista Villa Foscarini Rossi, con il Museo della Calzatura e l’Archivio Rossimoda, che conserva oltre 18.000 calzature e documenta la collaborazione del calzaturificio con numerosi marchi internazionali dagli anni Sessanta a oggi.

Archivio storico e biblioteca antica durante Carte in Dimora in Veneto
Villa Foscarini Rossi (VE)

A Venezia pergamene e documenti dell’Ordine di Malta

Nel centro di Venezia il Gran Priorato di Lombardia e Venezia dell’Ordine di Malta aprirà il chiostro, le antiche scuderie e il giardino di oltre 3.000 metri quadrati. Saranno presentati anche una bolla di ammissione all’Ordine di Malta in pergamena e alcuni cabrei e litografie ottocenteschi dedicati ad abiti, uniformi e decorazioni dell’Ordine.

Archivio storico e biblioteca antica durante Carte in Dimora in Veneto
Villa Betteloni (VR)

A Verona, infine, sarà possibile visitare Casa Fedrigoni, antica dimora del direttore della Cartiera che oggi conserva l’archivio storico del gruppo, con oltre 130 anni di storia dell’industria cartaria italiana. A San Pietro in Cariano aprirà invece Villa Betteloni, con la biblioteca privata della famiglia e alcuni ambienti della dimora.

Una villa storica con pareti di colore chiaro e finestre green, circondata da un giardino verde e un sentiero di pietra.

“Carte in Dimora” mette così in relazione patrimoni molto diversi: archivi familiari, biblioteche specialistiche, documenti religiosi e archivi d’impresa. Materiali spesso lontani dai normali percorsi museali diventano per una giornata strumenti diretti per leggere la storia dei luoghi e delle persone che li hanno prodotti e conservati. L’ingresso è gratuito, con prenotazione fino a esaurimento dei posti disponibili.

Info e prenotazioni: www.dimorestoricheitaliane.it

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Data di pubblicazione registrata: 28/09/2026 10:58
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