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Oltre 1,3 milioni di immagini digitali e più di 48.000 schede descrittive: è il risultato raggiunto dall’Archivio di Stato di Firenze con il progetto di digitalizzazione dei catasti storici, che comprende anche circa 40.000 documenti grafici e mappe. Ora il lavoro prosegue con una nuova fase dedicata al patrimonio catastale di tutta la Toscana, grazie a un accordo tra la Direzione generale Archivi del Ministero della Cultura, la Regione e le Università di Firenze, Pisa e Siena.

L’intesa punta a rendere sempre più accessibile la documentazione conservata negli Archivi di Stato e a sviluppare le possibilità di ricerca offerte dalle mappe catastali ottocentesche, fonti preziose per ricostruire l’evoluzione degli insediamenti, delle proprietà e del paesaggio regionale.

Le mappe storiche incontrano il territorio di oggi

Al centro della nuova fase, denominata Fase 3, c’è la piattaforma Ca.Sto.Re. (Catasti Storici Regionali), che sarà aggiornata con le nuove digitalizzazioni realizzate dagli Archivi di Stato toscani. L’obiettivo è mettere in relazione le mappe storiche georeferenziate con il territorio contemporaneo, consentendo di confrontare le rappresentazioni del passato con la configurazione attuale dei luoghi.

I catasti geometrico-particellari dell’Ottocento permettono infatti di osservare come erano organizzati terreni, proprietà e insediamenti in una fase cruciale della trasformazione del territorio. Integrate con gli strumenti digitali, queste fonti possono aiutare studiosi e amministrazioni a comprendere i cambiamenti avvenuti nel tempo e a riconoscere strutture territoriali e paesaggistiche che ancora caratterizzano la regione.

La documentazione può diventare così uno strumento utile anche per le attività di pianificazione e governo del territorio, oltre che per la ricerca storica e archivistica.

Archivi e università insieme

Il progetto si basa sulla collaborazione tra istituzioni con competenze diverse. L’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library del Ministero della Cultura ha redatto e coordinato i progetti finanziati nell’ambito del PNRR dedicati alla documentazione catastale. Il lavoro già completato a Firenze si affianca agli interventi di digitalizzazione in corso negli altri Archivi di Stato della Toscana.

Come sottolinea Antonio Tarasco, direttore generale Archivi del Ministero della Cultura, il nuovo accordo punta a dare continuità alle attività e a integrare i materiali nella piattaforma regionale, affiancando alle competenze archivistiche quelle cartografiche e scientifiche delle università.

La fase successiva di Ca.Sto.Re. mira quindi a trasformare un patrimonio documentario di grande valore storico in una risorsa più facilmente consultabile e utilizzabile, per comprendere come il territorio toscano sia cambiato nel corso dei secoli.

Immagine: mappa di Castelfiorentino (da Direzione Generale Archivi)

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  • 📄 Fonte: Direzione Generale Archivi
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Data di pubblicazione registrata: 14/10/2026 10:20
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