© TESTI, FOTO, VIDEO E MATERIALI PROTETTI DA COPYRIGHT – RIPRODUZIONE RISERVATA / ALL RIGHTS RESERVED. Riproduzione vietata senza citare la fonte.

L’autore dell’articolo

Avatar Redazione di Storie & Archeostorie

Esattamente un secolo fa, otto speleologi raggiunsero gli Alburni per esplorare e documentare integralmente le Grotte di Pertosa-Auletta. La spedizione, condotta dalla Commissione Grotte della Società Alpina delle Giulie di Trieste nell’autunno del 1926, segnò una tappa fondamentale nella conoscenza della cavità. Per ricordare quell’impresa, la Fondazione MIdA inaugura il 4 novembre 2026 una mostra all’aperto e a ingresso gratuito, allestita nel piazzale antistante le Grotte, in provincia di Salerno.

Fotografie storiche della spedizione speleologica del 1926 nelle Grotte di Pertosa-Auletta
L’ingresso delle grotte nel 1926

La spedizione del 1926 e il rilievo della cavità

Le Grotte erano conosciute e frequentate da secoli ed erano già state oggetto di indagini archeologiche e ricognizioni. La missione del 1926 realizzò però la prima esplorazione speleologica completa, accompagnata da un rilievo topografico complessivo e da una documentazione fotografica degli ambienti sotterranei.

Diretta da Mariano Apollonio, la spedizione arrivò agli Alburni il 27 ottobre e concluse i lavori il 4 novembre. Tra gli otto partecipanti figurava anche Bruno Boegan. La Commissione Grotte, oggi intitolata a Eugenio Boegan, operò con il sostegno del Touring Club Italiano di Salerno.

Le fotografie realizzate durante l’esplorazione restituiscono un’immagine della cavità precedente alla costruzione degli attuali percorsi turistici. Mappe e documenti permettono inoltre di ricostruire le modalità con cui gli speleologi affrontarono il lavoro di rilevamento e documentazione, contribuendo alla successiva valorizzazione delle Grotte, oggi frequentate da visitatori italiani e stranieri.

Fotografie storiche della spedizione speleologica del 1926 nelle Grotte di Pertosa-Auletta
Barca utilizzata per trasportare i visitatori nel 1951

Dalle esplorazioni storiche alle nuove ricerche

L’allestimento, accessibile gratuitamente nel piazzale, è pensato anche come introduzione alla visita: un’occasione per conoscere la storia delle esplorazioni prima di entrare nella cavità e per riscoprire il valore di un patrimonio naturale e archeologico ancora oggetto di studio.

Fotografie storiche della spedizione speleologica del 1926 nelle Grotte di Pertosa-Auletta
I componenti della prima spedizione del 1926 guidata da Mariano Apollonio al centro

La ricerca prosegue anche attraverso nuove tecnologie e indagini sul campo. Tra gli interventi recenti, la riapertura della Sala del Paradiso e della Sala delle Spugne, resa possibile dal rinnovo dell’illuminazione, ha restituito ai visitatori due ambienti delle Grotte.

Per tutta la durata della mostra sarà inoltre disponibile, attraverso un QR code, il download gratuito del volume Le Grotte dell’Angelo a Pertosa. Il sistema sotterraneo e il giacimento archeologico, scritto da Felice Larocca, direttore del Museo Speleo-Archeologico di Pertosa e pubblicato dalla Fondazione MIdA. Il libro approfondisce la storia delle esplorazioni, le caratteristiche del sistema sotterraneo e il suo patrimonio archeologico.

🛡️ Articolo Certificato su Blockchain
Questo contenuto è protetto da marcatura temporale decentralizzata. L’impronta digitale del testo è registrata per garantirne l’integrità e la data certa di pubblicazione.
Data di pubblicazione registrata: 02/11/2026 14:40
Verificabile in conformità con i protocolli internazionali di informazione certificata OpenTimestamps.

Condividi

Ultima modifica:

© TESTI, FOTO, VIDEO E MATERIALI PROTETTI DA COPYRIGHT – RIPRODUZIONE RISERVATA / ALL RIGHTS RESERVED. Riproduzione vietata senza citare la fonte.

Rimani aggiornato con Storie & Archeostorie!

Ricevi le ultime notizie su scavi, scoperte e mostre direttamente sul tuo smartphone attraverso i nostri canali ufficiali:


Scopri di più da Storie & Archeostorie

Iscriviti alla Newsletter per ricevere gli ultimi articoli nella tua e-mail.

ULTIMI ARTICOLI

errore: Content is protected !!

Scopri di più da Storie & Archeostorie

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere