CONVEGNI / “Dall’acqua alla terra”: Varese e Golasecca celebrano il decennale Unesco dei siti palafitticoli alpini

Nel decennale dell’iscrizione del sito seriale transnazionale “Siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino” nella World Heritage List dell’UNESCO, Varese e Golasecca ospitano due giornate di studio dal titolo Dall’acqua alla terra: cambiamenti nell’occupazione del territorio. (20 e 21 novembre). In programma anche una mostra sulla civiltà delle palafitte.

di Redazione

Quest’anno ricorrono i 10 anni dall’iscrizione del sito seriale transnazionale Siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino nella prestigiosa World Heritage List dell’UNESCO. Inoltre si ricorda il centenario della morte dello studioso Pompeo Castelfranco che ha svolto un ruolo fondamentale nelle ricerche nei siti palafitticoli lombardi. Per celebrare i due anniversari il Museo Civico Archeologico di Varese, il Centro di Studi Preistorici e Archeologici di Varese e l’esposizione museale GAM-Golasecca Archeologia Multimediale in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Como, Lecco, Monza e Brianza, Pavia, Sondrio e Varese organizzano due Giornate di Studio il 20 e 21 novembre a Varese e Golasecca dal titolo Dall’acqua alla terra: cambiamenti nell’occupazione del territorio.


I siti palafitticoli sono stati inseriti nella lista del Patrimonio UNESCO non solo per la loro importanza storico-archeologica ma anche per l’alto livello degli studi ad essi correlati, che hanno permesso di comprendere i significativi cambiamenti verificatisi nell’ambiente e nei modi di vita dei gruppi umani che hanno vissuto nell’area alpina dal Neolitico alla fine dell’età del Bronzo. Il riconoscimento da parte dell’Unesco è stato assegnato il 29 giugno 2011, nel corso della XXXV sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale riunitosi a Parigi, ai 111 siti più rappresentativi tra i 937 villaggi palafitticoli censiti situati in Svizzera, Austria, Francia, Germania, Italia e Slovenia.
Tra gli studiosi che hanno svolto un ruolo fondamentale nella nascita della ricerca preistorica in Lombardia si deve ricordare Pompeo Castelfranco, del quale cade il centenario della morte, avvenuta a Milano il 25 giugno 1921. Castelfranco fu il primo studioso a suddividere in periodi la cultura di Golasecca, inoltre effettuò scavi a Golasecca, Castelletto Ticino, Sesto Calende, Vergiate, Montorfano, Introbbio, Vhò di Piadena e nei laghi di Monate, Varese, Varano e Pusiano e alla Lagozza di Besnate. Tra il 1910 e il 1911 curò un nuovo allestimento del Museo Ponti
sull’Isolino Virginia.


Nella giornata del 20 novembre – con contributo economico di Regione Lombardia – intitolata “In mezzo al lago si innalzano piattaforme di legno…” (Erodoto, Storie, V, 16). Nuove ricerche e studi in siti palafitticoli, si parlerà dei siti palafitticoli del Palù di Livenza e di Ledro, per ritornare sul territorio varesino con le indagini condotte sulla palafitta Ponti di Cazzago Brabbia e lungo la sponda orientale dell’Isolino Virginia. Seguiranno comunicazioni riguardanti il territorio dell’Italia nord-occidentale e un focus sui sistemi insediativi della pianura novarese. La giornata di studi si concluderà con la presentazione dei nuovi dati sulla palafitta del Gran Carro di Bolsena e sulle
straordinarie palafitte sotterranee delle Grotte di Pertosa in Campania.
Alle 16.45 sarà possibile visitare la mostra “La civiltà delle Palafitte” a Villa Mirabello con le curatrici Dott.ssa Barbara Cermesoni e Dott.ssa Daniela Locatelli. Ingresso con green pass. Prenotazioni tramite Eventbrite al link https://www.eventbrite.it/e/biglietti-dallacqua-alla-terraprima-giornata-di-studi-207788269307


Nella giornata del 21 novembre, intitolata Cultura di Golasecca: due secoli di upload. Per un omaggio a Pompeo Castelfranco, che si terrà al GAM-Golasecca Archeologia Multimediale, verranno esposti i più recenti studi riguardanti la cultura di Golasecca e i suoi rapporti con i gruppi culturali coevi; verranno inoltre presentati studi sulla figura di Pompeo Castelfranco.


COMITATO SCIENTIFICO
Giorgio Baratti (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano)
Lucina Caramella (Centro di Studi Preistorici e Archeologici di Varese)
Barbara Cermesoni (Museo Civico Archeologico di Varese)
Daniela Patrizia Locatelli (Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Como, Lecco, Monza e Brianza, Pavia, Sondrio e Varese)
Lucia Mordeglia (Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Biella, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli)
Francesco Rubat Borel (Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Torino)
Michela Ruffa (Archeologo libero professionista)
Umberto Tecchiati (Università degli Studi di Milano)

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