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In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, sono state riaperte al pubblico le sale 6 e 8 del piano inferiore del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, completamente rinnovate grazie al progetto “Etru senza barriere: etruschi 4.0 per un Museo Nazionale Etrusco pienamente inclusivo e accessibile”, finanziato con fondi PNRR.

Villa Giulia: tombe etrusche immersive

I visitatori potranno immergersi in un allestimento innovativo che combina videoproiezioni, modelli tattili e strumenti digitali per raccontare il culto dei defunti etrusco. La sala ospita la riproduzione della Tomba Maroi di Cerveteri e la ricostruzione della celebre Tomba del Letto Funebre di Tarquinia, offrendo un viaggio tra architetture funerarie, corredi e scene pittoriche dall’età arcaica alla romanizzazione.

Interno di una sala espositiva del Museo Nazionale Etrusco, con statue e pannelli informativi sul culto dei morti etrusco. Le opere sono illuminate in modo suggestivo e il design moderno favorisce l'accessibilità.
Villa Giulia (courtesy Dotdotdot ph Edoardo Delille)

Il progetto è pensato per garantire accessibilità cognitiva, fisica e sensoriale, rivolgendosi a un pubblico ampio e inclusivo, dai bambini ai visitatori con disabilità. “Siamo felici di restituire al pubblico spazi accessibili e immersivi – ha dichiarato la direttrice Luana Toniolo – che uniscono il valore delle collezioni all’innovazione digitale, per coinvolgere anche le nuove generazioni”.

Nuovo allestimento per la collezione Castellani

Accanto a questo percorso, prende vita un nuovo allestimento dedicato alla famiglia Castellani, celebre dinastia di orafi e collezionisti, che nel 1919 donò allo Stato una straordinaria raccolta di oreficerie e antichità. Grazie a videoproiezioni LIS, vetrine olografiche e una quadreria animata, il racconto diventa pienamente fruibile anche dal pubblico non udente, in un connubio di storia, tecnologia e inclusione.

Una galleria espositiva con opere d'arte illuminate, tra cui un ritratto di donna in abito blu, proiettate su schermi e circondate da un'illuminazione soffusa.
Villa Giulia, quadreria – sala immersiva Castellani

Le nuove sale rappresentano una tappa importante di un progetto più ampio di rinnovamento del museo, volto a offrire esperienze interattive e multisensoriali. L’apertura coincide con le GEP 2025, dedicate quest’anno al tema “Architetture: l’arte di costruire”, che invitano a riflettere sul paesaggio culturale e sulle nuove sfide di sostenibilità e accessibilità.

Per l’occasione, il Museo Nazionale Etrusco propone un ricco calendario di visite guidate, laboratori e attività per tutte le età, comprese nel biglietto d’ingresso.

Con questo nuovo percorso immersivo e inclusivo, Villa Giulia conferma il proprio ruolo di avanguardia nella valorizzazione del patrimonio etrusco, trasformando la visita in un’esperienza emozionante e partecipativa, capace di coniugare tradizione, tecnologia e innovazione museale.

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Data di pubblicazione registrata: 27/09/2025 11:09
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