© Notizie, studi e scoperte su archeologia, storia e arte. Un’informazione rigorosa, curata da giornalisti
e specialisti del settore, basata esclusivamente su fonti scientifiche e accademiche verificate.

A Neuenstadt am Kocher, nel Baden-Württemberg, gli archeologi stanno esplorando un insediamento romano fondato nel II secolo d.C. e probabilmente già abbandonato nel III. Per quali ragioni?

L’uomo, di età compresa tra i 25 e i 35 anni, è stato sepolto in una camera lignea con armi, equipaggiamento da cavaliere, un cavallo e un cane: è la prima tomba a camera…

Sabato 11 luglio 2026 la storica fortezza festeggia i quattro secoli dall’avvio della sua trasformazione in architettura militare moderna. Completati restauri, nuovi percorsi museali e interventi per l’accessibilità.

Oltre 300 reperti, molti mai esposti in Italia, ripercorrono il legame tra la città di Priamo e la nascita di Roma in una grande esposizione internazionale al Parco archeologico del Colosseo

Le indagini archeometriche sulla nave affondata tra II e I secolo a.C. indicano che molte anfore potrebbero essere state prodotte nell’area dello Stretto di Messina, offrendo nuovi elementi per comprendere i traffici commerciali della…

Un complesso funerario del VI secolo a.C., con una tomba principesca dotata di carro, una sepoltura femminile d’élite e un monumentale circolo funerario, amplia la conoscenza delle aristocrazie che dominarono il Conero in età…

Il capolavoro della pittura etrusca entra nelle collezioni permanenti del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. Fino al 31 dicembre 2026 la mostra “Il Ritorno degli Eroi” riunisce reperti provenienti da grandi musei internazionali.

A Tell el-Koua emergono tombe, abitazioni, forni e silos che documentano la vita quotidiana tra il Secondo Periodo Intermedio e gli inizi del Nuovo Regno

Uno studio condotto sui resti di 111 individui vissuti tra l’età romana e il tardo Medioevo rivela una sorprendente continuità genetica e la convivenza tra comunità cristiane e musulmane

Il monumento, che ha oltre 2.600 anni, è riemerso durante i restauri della Porta di Shamash, danneggiata dall’ISIS. Le iscrizioni potrebbero offrire nuove informazioni sui grandi progetti edilizi dell’ultimo grande sovrano assiro.

L’eccezionale reperto, unico nella Penisola Iberica, conferma gli intensi rapporti tra la civiltà tartessica e il Mediterraneo nel V secolo a.C. Insieme al carro sono emersi avori, ceramiche greche e un vaso egizio.